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Programmare con Microsoft Visual Basic 6

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INTRODUZIONE

Visual Basic é un linguaggio di programmazione event-driven, visuale, rad e object oriented. Event Driven significa basato sugli eventi, in grado cioé di eseguire determinate parti di codice al verificarsi di condizioni ben specifiche come la pressione di un bottone, lo spostamento del mouse in una zona e così via. Visuale significa che posso disegnare graficamente l’ambiente dove i dati saranno rappresentati, avendo a disposizione degli strumenti semplici da usare. Rad sta per Rapid Application Development, applicazioni che si sviluppano in breve tempo, dove il tempo di creazione di un programma é relativamente breve. Object Oriented significa che Visual Basic é in grado di creare applicazioni secondo la teoria degli oggetti: questa capacità vale solo per le versioni a partire dalla 5 e comunque non supporta tutte le caratteristiche che la teoria object oriented richiederebbe.

I FORM ED I CONTROL

I form sono le finestre, le windows dell’applicazione, dove vengono aggiunti gli strumenti che verranno usati dall’utente: tali strumenti sono detti control. Tutti i control sono presi dalla toolbox , la cassetta degli attrezzi di visual basic. Sia i form sia i control sono oggetti, delle entità cioé alle quale possiamo dare un nome, che hanno una serie di qualità che li distinguono chiamate proprietà, su cui possiamo compiere delle azioni chiamate metodi o funzioni e sui quali possiamo testare determinate condizioni chiamate eventi; in pratica un oggetto é un insieme di codice e di dati. I control presenti nella toolbox sono delle classi: quando uno di questi viene creato nel form esso diventa un oggetto appartenente alla classe del control scelto; questo modo di procedere permette di creare oggetti potenti come elaborazione, scrivendo poco o addirittura nessuna riga di codice, come vedremo più avanti con degli esempi. Per aggiungere perciò un control in un form bisogna:

  • scegliere un control dalla toolbox
  • inserirlo nel form
  • assegnare dei valori nelle proprietà

LE PROPRIETA’

Si impostano usando la finestra delle proprietà: non tutte si possono variare e normalmente all’inizio solo per alcune é conveniente farlo. L’operazione si può fare anche run-time, durante cioé l’esecuzione del programma, mentre la fase di creazione viene detta design-time. Ci sono proprietà che si possono variare solo run-time o design-time o anche in entrambe le situazioni o mai, il tutto dipende da quale proprietà si usa e per quale control. Ecco alcuni esempi di assegnazioni alle proprietà:

form1.width = 2582
label1.caption = “Prova”

I FILES DEL PROGETTO

L’intera applicazione ha bisogno di più file: il file progetto con suffisso VBP contiene i nomi di tutti i files necessari e ne esiste uno per progetto; i file form con suffisso FRM contengono informazioni sui form e ne esiste uno per ogni form presente; i file modulo con suffisso BAS contengono dichiarazioni di variabili o di fuzioni. Quando si crea un eseguibile viene creato un file EXE. Per vedere quali sono i files che fanno parte di un progetto, basta aprire la finestra del progetto. I file progetto s i creano automaticamente da soli al momento della creazione e si possono editare con un normale editor. I file dei form si creano non appena si aggiorna su disco la creazione di un nuovo form; anche questo tipo di file si può aggiornare con un editor. I fi le modulo o standard module si devono invece creare con l’apposità scelta di menu: quanti ne servano, dipende dal tipo di applicazione.

GLI EVENTI E LE PROCEDURE GENERALI

Ogni control ha una serie di eventi cui si possono associare una serie di istruzioni. Ad esempio: in risposta all’evento click di un bottone, chiudo l’applicazione. Gli eventi di un control si trovano nel form dove il control é stato inserito e sono delle routine del tipo:

sub command1_click()
...
end sub

I trattini all’interno stanno a significare che quello é lo spazio dove piazzare, se lo si vuole, delle istruzioni. Per procedure generali s’intendono funzioni o routine non legate a nessun evento, ma che vengono di volta in volta richiamate da altre funzioni o routine o eventi. Esse possono essere presenti sia nei form, sia nei moduli. Esempi.

sub form1_test()
...
end sub
 
function tratt(nome as string) as integer
...
end function

Tutto il codice Visual Basic si trova negli eventi e nelle procedure generali. In genere si consiglia di scrivere il codice usato più spesso nelle procedure generali ed il resto negli eventi.

FUNZIONI E ROUTINE

Tutto il codice di visual basic si trova in funzioni o routine. Una funzione é una procedura che può avere dei parametri e che restituisce un valore; la routine invece non restituisce nulla. Esempi:

function toInches(cm as integer) as variant
toInches = cm * 2.54
end function

Questa é una funzione che dato un valore in centimetri restituisce un valore in pollici. Per richiamarla si scriverà:

inches = toInches(152)

Questo invece é un esempio di routine:

sub errore(err)
msgbox err
end sub

che si può richiamare in 2 modi:

errore err

oppure

call errore(err)

Le funzioni e le routine possono essere private o pubbliche: sono private quando possono essere richiamate dal solo form o dal modulo dove sono state dichiarate, le pubbliche da qualsiasi altra parte. Le istruzioni Public e Private poste davanti ad una procedura realizzano quanto detto in precedenza. Una procedura di un form si richiama anteponendo prima il nome del form e poi il nome della procedura. Esempio:

form1.prova

Se invece la procedura é in modulo é sufficiente scrivere: prova . Se infine ci sono 2 procedure con lo stesso nome ma in moduli diversi, bisogna scrivere prima il nome del modulo:

modulo1.prova

LE VARIABILI E LE COSTANTI

Il tipo di dati identifica quale tipo d’informazioni si andrà a scrivere in una variabile, così se ho creato una variabile di tipo numerico, potrò scriverci solo dei numeri e non delle lettere; se ciò succeddesse causarebbe errore. Visual Basic usa questi tipi di dati:

Introduzione

Il loro uso si comprende facilmente leggendo il nome: il solo currency ha bisogno di una spiegazione; si usa infatti per le valute. L’assegnazione di un variabile ad un tipo dato avviene con l’istruzione

dim nomeVariabie as tipodato

Esempi:

dim nome as string
dim dataNascita as date
dim eta as integer
dim prezzo as single

Le costanti sono variabili il cui valore viene definito al momento della dichiarazione, come in questo esempio:

const inches as single = 2.54

la parola const indica che si tratta di una costante, di tipo single con valore 2,54. Ci sono anche le costanti predefinite, quelle cioé già presenti in Visual Basic senza bisogno di dichiarazioni come vbYes e vbYesNo usate con frequenza nel corso del programma. Esempio:

if msgbox(“Vuoi uscire ?”, vbYesNo) = vbYes then
end
end if

Una variabile di un tipo può essere convertita in un’altra in 2 modi: automaticamente durante un’operazione matematica, o con delle funzioni create apposta. Esempio di conversione con operazione matematica:

dim valoreTotale as long
txtvalore.text = “10000”
valoreTotale = 50000 + txtvalore.text

Il valore txtValore.text é una stringa che quando viene sommata a 50000 da’ come risultato un valore long.Esempio di conversione con funzione

dim prova as string
dim numero as integer
prova = “45”
numero = Cint(prova)

La funzione CINT converte il valore stringa prova in un numero intero. Esistono parecchie funzioni di conversioni.

Le variabili si possono dichiarare:

  • all’interno di una procedura
  • nelle dichiarazioni di un form

nelle dichiarazioni di un modulo.

All’interno di una procedura si dichiarano con:

dim nomeVariabile as tipoDato

il loro valore esiste fino alla fine della procedura. Se si richiama la procedura una seconda volta, la variabile viene reinizializzata ed il valore precedente viene perso. Se non si vuole reinizializzare ogni volta una variabile, basta dichiararla static cosicchè la reinizializzazione viene fatta solo una volta. Anche per le static il valore esiste per la durata della procedura. Esempio:

static prova as string

Le variabili di un form possono essere private o pubbliche: quelle private sono visibili solo all’interno del form, usabili cioé da routine poste all’interno del form; quelle pubbliche invece sono visibili per qualsiasi procedura dell’applicazione e si pos sono richiamare anteponendo al loro nome quello del form:

form1.nomeVariabile

Il valore delle variabili dichiarate in un form esiste fino a quando il form rimane caricato. Le variabili dichiarate in un modulo possono anch’esse essere private o pubbliche: private quando sono utilizzabili da parte di procedure del modulo ma non da altre, pubbliche da tutti gli altri moduli. Se 2 variabili con lo stesso nome sono presenti in p iù moduli, si antepone davanti al nome quello del modulo. Esempi:

public prova as long dichiarazione pubblica della variabile
prova = 45204 uso della variabile nel modulo
module1.prova = 4445 uso se presente in altri moduli

Una variabile dichiarata in un modulo é sempre disponibile. Si consiglia sempre di dare alle variabili dei nomi che abbiano significato come codiceCliente o dataOrdine invece di cc o dord .

 

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