INTRODUZIONE
Visual Basic é un linguaggio
di programmazione event-driven, visuale, rad e object oriented. Event
Driven significa basato sugli eventi, in grado cioé di
eseguire determinate parti di codice al verificarsi di condizioni ben
specifiche come la pressione di un bottone, lo spostamento del mouse
in una zona e così via. Visuale significa che posso disegnare
graficamente lambiente dove i dati saranno rappresentati,
avendo a disposizione degli strumenti semplici da usare. Rad sta per
Rapid Application Development, applicazioni che si sviluppano in
breve tempo, dove il tempo di creazione di un programma é
relativamente breve. Object Oriented significa che Visual Basic
é in grado di creare applicazioni secondo la teoria degli
oggetti: questa capacità vale solo per le versioni a partire
dalla 5 e comunque non supporta tutte le caratteristiche che la teoria object oriented richiederebbe.
I
FORM ED I CONTROL
I form sono le finestre, le windows
dellapplicazione, dove vengono aggiunti gli strumenti che
verranno usati dallutente: tali strumenti sono detti control. Tutti i control sono presi dalla toolbox , la cassetta degli attrezzi di visual
basic. Sia i form sia i control sono oggetti, delle entità
cioé alle quale possiamo dare un nome, che hanno una serie di
qualità che li distinguono chiamate proprietà, su cui possiamo compiere delle
azioni chiamate metodi o funzioni e sui quali
possiamo testare determinate condizioni chiamate eventi; in pratica un oggetto é un insieme
di codice e di dati. I control presenti nella toolbox sono delle
classi: quando uno di questi viene creato nel form esso diventa un
oggetto appartenente alla classe del control scelto; questo modo di
procedere permette di creare oggetti potenti come elaborazione,
scrivendo poco o addirittura nessuna riga di codice, come vedremo
più avanti con degli esempi. Per aggiungere perciò un
control in un form bisogna:
- scegliere un control dalla
toolbox
- inserirlo nel form
- assegnare dei valori nelle
proprietà
LE
PROPRIETA
Si impostano usando la finestra delle
proprietà: non tutte si possono variare e normalmente
allinizio solo per alcune é conveniente farlo.
Loperazione si può fare anche run-time, durante
cioé lesecuzione del programma, mentre la fase di
creazione viene detta design-time. Ci sono proprietà che si
possono variare solo run-time o design-time o anche in entrambe le
situazioni o mai, il tutto dipende da quale proprietà si usa e
per quale control. Ecco alcuni esempi di assegnazioni alle
proprietà:
- form1.width
= 2582
- label1.caption
= Prova
I
FILES DEL PROGETTO
Lintera applicazione ha bisogno
di più file: il file progetto con suffisso VBP contiene i nomi
di tutti i files necessari e ne esiste uno per progetto; i file form
con suffisso FRM contengono informazioni sui form e ne esiste uno per
ogni form presente; i file modulo con suffisso BAS contengono
dichiarazioni di variabili o di fuzioni. Quando si crea un eseguibile
viene creato un file EXE. Per vedere quali sono i files che fanno
parte di un progetto, basta aprire la finestra del progetto. I file
progetto s i creano automaticamente da soli al momento della
creazione e si possono editare con un normale editor. I file dei form
si creano non appena si aggiorna su disco la creazione di un nuovo
form; anche questo tipo di file si può aggiornare con un
editor. I fi le modulo o standard module si devono invece creare con
lapposità scelta di menu: quanti ne servano, dipende dal
tipo di applicazione.
GLI
EVENTI E LE PROCEDURE GENERALI
Ogni control ha una serie di eventi
cui si possono associare una serie di istruzioni. Ad esempio: in
risposta allevento click di un bottone, chiudo
lapplicazione. Gli eventi di un control si trovano nel form
dove il control é stato inserito e sono delle routine del
tipo:
- sub
command1_click()
- ...
- end
sub
I trattini allinterno stanno a
significare che quello é lo spazio dove piazzare, se lo si
vuole, delle istruzioni. Per procedure generali sintendono
funzioni o routine non legate a nessun evento, ma che vengono di
volta in volta richiamate da altre funzioni o routine o eventi. Esse
possono essere presenti sia nei form, sia nei moduli. Esempi.
- sub
form1_test()
- ...
- end
sub
-
- function
tratt(nome as string) as integer
- ...
- end
function
Tutto il codice Visual Basic si trova
negli eventi e nelle procedure generali. In genere si consiglia di
scrivere il codice usato più spesso nelle procedure generali
ed il resto negli eventi.
FUNZIONI
E ROUTINE
Tutto il codice di visual basic si
trova in funzioni o routine. Una funzione é una procedura che
può avere dei parametri e che restituisce un valore; la
routine invece non restituisce nulla. Esempi:
- function
toInches(cm as integer) as variant
- toInches
= cm * 2.54
- end
function
Questa é una funzione che dato
un valore in centimetri restituisce un valore in pollici. Per
richiamarla si scriverà:
- inches =
toInches(152)
Questo invece é un esempio di
routine:
- sub
errore(err)
- msgbox
err
- end
sub
che si può richiamare in 2
modi:
errore
err
oppure
call
errore(err)
Le funzioni e le routine possono
essere private o pubbliche: sono private quando possono essere
richiamate dal solo form o dal modulo dove sono state dichiarate, le
pubbliche da qualsiasi altra parte. Le istruzioni Public e Private
poste davanti ad una procedura realizzano quanto detto in precedenza.
Una procedura di un form si richiama anteponendo prima il nome del
form e poi il nome della procedura. Esempio:
- form1.prova
Se invece la procedura é in
modulo é sufficiente scrivere: prova . Se infine ci sono 2
procedure con lo stesso nome ma in moduli diversi, bisogna scrivere
prima il nome del modulo:
- modulo1.prova
LE
VARIABILI E LE COSTANTI
Il tipo di dati identifica quale tipo
dinformazioni si andrà a scrivere in una variabile,
così se ho creato una variabile di tipo numerico, potrò
scriverci solo dei numeri e non delle lettere; se ciò
succeddesse causarebbe errore. Visual Basic usa questi tipi di
dati:
Il loro uso si comprende facilmente
leggendo il nome: il solo currency ha bisogno di una spiegazione; si
usa infatti per le valute. Lassegnazione di un variabile ad un
tipo dato avviene con listruzione
- dim
nomeVariabie as tipodato
Esempi:
- dim nome as
string
- dim
dataNascita as date
- dim eta as
integer
- dim prezzo
as single
Le costanti sono variabili il cui
valore viene definito al momento della dichiarazione, come in questo
esempio:
- const inches
as single = 2.54
la parola const indica che si
tratta di una costante, di tipo single con valore 2,54. Ci sono anche
le costanti predefinite, quelle cioé già presenti in
Visual Basic senza bisogno di dichiarazioni come vbYes e vbYesNo
usate con frequenza nel corso del programma. Esempio:
- if
msgbox(Vuoi uscire ?, vbYesNo) = vbYes then
- end
- end
if
Una variabile di un tipo può
essere convertita in unaltra in 2 modi: automaticamente durante
unoperazione matematica, o con delle funzioni create apposta.
Esempio di conversione con operazione matematica:
- dim
valoreTotale as long
- txtvalore.text
= 10000
- valoreTotale
= 50000 + txtvalore.text
Il valore txtValore.text é una
stringa che quando viene sommata a 50000 da come risultato un
valore long.Esempio di conversione con funzione
- dim prova as
string
- dim numero
as integer
- prova =
45
- numero =
Cint(prova)
La funzione CINT converte il valore
stringa prova in un numero intero. Esistono parecchie funzioni di
conversioni.
Le variabili si
possono dichiarare:
- allinterno di una
procedura
- nelle dichiarazioni di un
form
nelle dichiarazioni di un
modulo.
Allinterno di una procedura si
dichiarano con:
- dim
nomeVariabile as tipoDato
il loro valore esiste fino alla fine
della procedura. Se si richiama la procedura una seconda volta, la
variabile viene reinizializzata ed il valore precedente viene perso.
Se non si vuole reinizializzare ogni volta una variabile, basta
dichiararla static cosicchè la
reinizializzazione viene fatta solo una volta. Anche per le static il
valore esiste per la durata della procedura. Esempio:
- static prova
as string
Le variabili di un form possono
essere private o pubbliche: quelle private sono visibili solo
allinterno del form, usabili cioé da routine poste
allinterno del form; quelle pubbliche invece sono visibili per
qualsiasi procedura dellapplicazione e si pos sono richiamare
anteponendo al loro nome quello del form:
- form1.nomeVariabile
Il valore delle variabili dichiarate
in un form esiste fino a quando il form rimane caricato. Le variabili
dichiarate in un modulo possono anchesse essere private o
pubbliche: private quando sono utilizzabili da parte di procedure del
modulo ma non da altre, pubbliche da tutti gli altri moduli. Se 2
variabili con lo stesso nome sono presenti in p iù moduli, si
antepone davanti al nome quello del modulo. Esempi:
- public prova
as long dichiarazione
pubblica della variabile
- prova =
45204 uso della variabile
nel modulo
- module1.prova
= 4445 uso se presente in
altri moduli
Una variabile dichiarata in un modulo
é sempre disponibile. Si consiglia sempre di dare alle
variabili dei nomi che abbiano significato come codiceCliente o
dataOrdine invece di cc o dord .
DataRegion
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