Dopo la seconda guerra mondiale il design delle piccole vetture Ford era obsoleto rispetto a quello dei concorrenti. Il primo passo per la riconquista del mercato fu il lancio della Nuova Anglia 105E. Grazie al nuovo disegno ed al motore OHV (overhead-valve engine) per sette lunghi anni la Anglia ebbe un grande successo. Nel 1968, però, si produsse un’auto completamente inedita dalla linea compatta ed innovativa: la Ford Escort.
Per ben trent'anni nelle sue varie incarnazioni la Escort rappresentò la vettura di classe medio-piccola della gamma Ford. Nella versione Station Wagon, quella di maggior successo, affiancò addirittura la Focus che l'avrebbe dovuta sostituire fino quasi al 2000.
Lo schema meccanico della Escort del '68 era del tipo classico , con il motore anteriore longitudinale e la trazione posteriore.
La Escort continuò ad utilizzare ancora per qualche tempo il famoso OHV già impiegato nella Anglia. Comunemente viene anche definito "aste e bilanceri" per indicare un propulsore dove le valvole si trovano sopra al pistone ma vengono controllate nella loro apertura e chiusura da aste azionate da un albero a camme che in questo caso si trova in fianco ai cilindri e non in testa.
A LATO LA ESCORT MKII
ESCORT MKI
La linea della Escort MKI è arrotondata e la coda scende morbidamente.
I propulsori disponibili erano tutti 4 cilindri (900-1100-1300). Gli allestimenti partivano dalla Standard, L, Special, Sport e GT. Quello di maggior prestigio era ancora una volta l’allestimento Ghia
ESCORT MKII
Nel 1975 avviene il primo restyling della famosa auto medio-piccola della Ford. Durerà fino al 1980. Tecnicamente nulla di nuovo. I motori vanno dal classico 1.1 litri da 44 CV al potente 2.0 da 110 CV.
Dal punto di vista estetico si è centrato l’obiettivo. Da rilevare il fatto che l’Escort abbia partecipato a numerose gare rallystiche con successo nella versione Cosworth che ha fatto nascere una collaborazione durata molti anni fra la casa inglese e la famosa ditta motoristica.
ESCORT MKIII
Anno 1980. Un anno importante per la Ford che rinnova la sua media più popolare. Si tratta di un cambiamento radicale. Nasce lo stile Ford due volumi e mezzo con la codina corta che viene troncata in maniera brutale ed il bagagliaio che si apre con il portellone come nelle due volumi.
Le modifiche non si fermano però all'estetica: la nuova Ford Escort si presenta completamente nuova dal punto di vista dello schema meccanico che prevede ora il motore in posizione anteriore trasversale e la trazione anteriore.
I motori sono un 1.1 litri, un 1.3 e successivamente (1983) con l’introduzione della Orion viene aggiunto un 1.6 ad iniezione Bosch. Mentre il 1100cc è una vecchia conoscenza (il solito OHV) il 1300cc ed il 1600cc sono motori della nuova famiglia CVH. Si tratta di propulsori con albero a camme in testa e valvole ellittiche. Un 1800cc CVH equipaggiava la Sierra.
La versione corsaiola della Escort ora si identifica con la sigla XR3. Le altre versioni "XR" delle auto sportive della gamma Ford sono la Fiesta XR2 e la Sierra XR4.
La XR3 ha carrozzeria tre porte con uno spoiler posteriore sulla coda e minigonne. Sarà prima a carburatore e poi ad iniezione con 109 CV e 1600 di cilindrata.
ESCORT MKIV
Nel 1986 viene messo sul mercato il restyling della Escort MKIII. Le novità riguardano soprattutto il frontale e pochi altri particolari estetici.

IN QUESTA IMMAGINE LE VARIE CONFIGURAZIONI DI CARROZZERIA DELLA ESCORT DEL 1986
A lato la Escort RS Turbo. Motore 1600cc. da 132 cavalli. La prima automobile a trazione anteriore dotata di differenziale autobloccante. La classica auto sportiva degli anni '80 con spoiler e minigonne. Mitica!
ESCORT MKV - 1990


Finalmente nel '90 viene presentata una Escort completamente nuova con linee inedite all'esterno e all'interno che non rinnegano però il passato. Le configurazioni sono le solite: berlina 3 e 5 porte, station wagon 5 porte e cabrio che è un ottimo esempio di design. Poche le novità motoristiche: ci sono i CVH 1300cc, 1600cc e il diesel 1800cc da 60 cavalli.
ESCORT MKVI - SUPERESCORT
Primo intervento stilistico della Escort del '90. Nuovo il frontale e la parte posteriore.
Con questa vettura (per essere precisi un po' prima del restyling) la Ford avvia una campagna di promozione del "16 valvole per tutti". Senza aumenti di prezzo Ford equipaggia le Escort con motori 16 valvole della serie "Zeta" poi ribattezzati "Miles" con l'introduzione della Mondeo nel '93. Si tratta di motori moderni in lega leggera di, 1600cc e 1800 cc. Resta a listino anche un CVH 8 valvole di 1400cc.
Bellissima Escort RS Cosworth 4x4, l'erede nei rally della famosa Sierra Cosworth. Anche più competitiva di quest'ultima grazie al telaio decisamente più corto e rigido. Il motore disponeva di ben 230 cavalli.
ESCORT MKVII - PROGETTATA E COSTRUITA CON COSCIENZA
Dallo stesso gruppo di progettisti della Ford Mondeo, la world car della Ford del 1993, esce la nuova Escort dalle linee supermorbide. In realtà si tratta dell'ennesimo restyling della versione '90 ma le permetterà di restare in listino sino al 1999, ossia dopo due anni dalla presentazione della Focus che avrebbe dovuto sostituirla.

A lato la tre porte e la wagon. Da notare che la versione con musetto con contorno cromato si riferisce alla versione GHIA.