SE SEI NUOVO LEGGI L'INTRODUZIONE! E' IMPORTANTE!

16/05: NEW!!! Aggiornata la sezione LIBRI, con J.K. Rowling e Nick Hornby


   


Sabato 20 agosto 2005
ore 05:45 PM

Song of the day: OASIS - Let’s All Make Believe
Mood of the day: BLANK
Quote of the day:
"Non fate studiare i vostri figli, li renderete dei geni o dei disadattati. In ogni caso degli incompresi” - Uno tra John Lennon, Oscar Wilde o Albert Einstein, quindi, in ogni caso, uno che ci capiva qualcosa della vita

Tra una pennica e una crepes (attività principali del sottoscritto durante la sua permanenza tra i monti dell’Abruzzo), rieccomi qui a fare un po’ di riflessioni causatemi da tre delle canzoni che ho sentito di più in questa settimana. Io sono il primo a dire che i testi delle canzoni contano in maniera parecchio relativa, ma mai come in questi giorni ci avevo riflettuto sopra così tanto. Che sia l'inizio di una nuova fase della mia “carriera” musicale???

There were times when I could have murdered her, but I’d hate anything to happen to her.

The Smiths - Girlfriend In A Coma (1987), words by Stephen Patrick Morrissey

Quante volte avete pensato di qualcuno (madri, padri, mogli, mariti, amici, fidanzati) “Oh mio Dio quanto vorrei ucciderlo!”??? Certo, si dice per scherzo, ma talvolta l’esasperazione nel vedere che le persone a cui tieni tendono a comportarsi come completi idioti ti fa arrivare a questo livello. Ed io, seppure sempre scherzando, ogni tanto lo penso. E lo penso di tutti quelli a cui tengo! Non c’è mai stato nessuno di importante nella mia vita che non mi abbia ispirato, anche solo per un attimo, istinti “omicidi”.

E’ probabilmente così: più una persona ti è cara più tendi a odiarla quando si comporta in maniera negativa. Ed è ovviamente per questo motivo che le litigate peggiori si fanno tra amici veri: se non ci fosse l’amicizia (o l’amore) a nessuno dei due contendenti interesserebbe nulla di far capire all’altro che ha sbagliato. Probabilmente si liquiderebbero con un bel “vaffanculo” e chi si è visto si è visto. In ogni caso non preoccupatevi, non colpevolizzatevi se, anche davanti alla donna della vostra vita o di fronte al vostro migliore amico, vi scappa un “vammorìammazzato”. E’ strano a dirsi, ma sono sentimenti pure quelli. E spesso molto più sinceri di quelli che vi dicono “Quanto ti voglio bene”, fidatevi!

Is anyone here prepared to say just what they mean or is it too late?

Oasis - Let’s All Make Believe (2000), words by Noel Gallagher


Ovvero: c’è qualcuno che nella vita dice SEMPRE E COMUNQUE quello che pensa? E’ bene fidarsi chi di ci assicura di non avere peli sulla lingua? Possiamo essere sicuri che chi ci vuole bene non ci nasconda nulla, che sia sempre sincero con noi? La risposta è, in tutti e tre i casi, ovviamente NO.

Ma non perchè, come asserisce qualcuno, il mondo è pieno di vipere che non aspettano altro che pugnalarti alle spalle. Oddio, tipi del genere esistono (purtroppo), ma la maggior parte di ciò che non viene detto verrebbe classificata da un egiziano come BUGIA BIANCA, ovvero una modifica della verità fatta a fin di bene. Quanto poi il concetto di “a fin di bene” possa essere relativo lo lascio a voi immaginare, ma quando si parla di persone normali e civili può accadere che qualcosa venga nascosto per il quieto vivere o per evitare problemi alla controparte.

Esempio limite: io ho un carissimo amico che mia moglie (ammesso che mai ne abbia una) NON SOPPORTA. Lei sta per partire per un viaggio. Io lo invito a dormire da me. Perchè dovrei dirglielo? Le evito una signora incazzatura e lei vive tranquilla.

Il problema sorge quando, o perchè (come nel mio caso) uno le bugie non le sa dire, o perchè (caso motlo più plausibile) qualcuno gli affari suoi non sa neanche dove stanno di casa, il fatto diventa di pubblico dominio. A quel punto la stizzita domanda di lei sarà PUNTUALMENTE la seguente: “Che ti costava dirmelo, pensi che avrei fatto problemi?”. E voi, nel vostro piccolo cervello risponderete “Certo che sì, visto che non lo vuoi neanche sentire nominare”, ma dalla vostra bocca uscirà un irreprensibile “Hai ragione cara, scusami”.

Ma torniamo indietro al delicato momento della scelta e poniamo che, in un impeto masochista e suicida, il malcapitato decida di dire tutto alla moglie per scrupolo di coscienza...

Lui - Cara, mentre tu non ci sei ho pensato di invitare qui a cena Marco, che poi dovrebbe fermarsi a dormire...

Lei (mentre, ovviamente, sta preparando in fretta e furia la valigia) - COOOOOOOOOSA??? Quello in casa mia non ci deve mettere piede!

Inutile ricordarle che la casa è di tutti e due e che, comunque, il mutuo lo paga lui...

Lui - Non capisco dove sia il problema, tu non ci sei e lui si ferma un solo giorno...

Lei a questo punto parte con il classico atteggiamento vittimistico ( E NON DATEMI DEL MASCHILISTA, LA SCENA SAREBBE LA STESSA ANCHE A SESSI INVERTITI!)...

Lei - Fai come ti pare, tanto tu fai SEMPRE come ti pare! Vai vai, invita pure tutti i tuoi amici, sai che me ne importa?

La porta si chiude con uno schianto. Lei esce di casa.

A questo punto si impone un riassunto dei due casi:

BUGIA: lei si gode il viaggio, lui sta con il suo amico e, se Dio e i vicini vogliono, lei non saprà mai nulla e non si incazzerà. E se proprio si deve incazzare lo farà DOPO che tutto è già successo, non rovinando nè il suo viaggio, nè i progetti del marito.

VERITA’: lei si incazza, lui si incazza, il viaggio di lei è uno schifo e lui passa la nottata a sentirsi in colpa.

Scegliete un po’ voi...

P.S. Ciò non toglie che, in casi più seri, il non dire la verità sia indice di scarsa fiducia e può generare attriti più o meni forti in un rapporto di amore o amicizia. Ma si parla di casi gravi, non di stronzate, quindi solo dello 0,000001 per cento dei casi. Quindi non è certo il caso di preoccuparsi...

My family don’t seem so familiar, and my enemies all know my name...

Oasis - Gas Panic! (2000), words by Noel Gallagher

A parte l’evidente errore di grammatica di Mr Noel Gallagher, che può però essere perdonato, questa è la frase simbolo della sensazione di spaesatezza che mi porto appresso da un po’ di giorni. Ma non certo perchè la mia famiglia non sembra essere più la stessa (anzi, siamo tutti talmente fossilizzati nei propri ruoli che ormai le discussioni sembrano essere telecomandate), ma perchè sembra quasi crollare uno dei capisaldi della mia visione del mondo (ed è come veder cambiare la propria famiglia, ecco spiegata la metafora).

Mi spiego meglio: dopo anni passati ad essere orgoglioso di essere diverso dagli altri, per la prima volta ho provato una profonda invidia per la maggioranza dei miei coetanei. Passeggiavo (anzi, per la precisione ero seduto su una panchina sul corso centrale di Tagliacozzo) e vedevo un fiume di persone che si muoveva su e giù. Tra questi molti ragazzi che potevano tranquillamente avere la mia età. E ognuno aveva qualcuno accanto a se, che fosse un amico, una fidanzata o un fidanzato.

Il mio primo pensiero è stato “Ovvio, qui si conoscono tutti, io non ci vengo mai, è anche normale che sto qui da solo”. Ma poi ho ripensato ai miei giorni passati qui e mi sono reso conto di una cosa tristissima: non riesco a relazionarmi con le persone della mia età, a meno che non siano speciali come voi che leggete queste pagine (ammazza che sviolinata, non me sto a regolà!).

E non è retorica, è la semplice verità. Vi faccio un esempio. Ma prima devo fare una precisazione: non vi preoccupate per quello che scriverò, il mio amore è ancora più saldo di prima, è solo che anche l’occhio vuole la sua parte!!!!!!

Qui in paese c’è un bar al centro, con una cameriera VERAMENTE ma VERAMENTE BELLA (versione diciassettenne di Cameron Diaz, vi lascio immaginare!). Beh, ho gravitato intorno a quel bar per una settimana e quale è stata l’unica frase che sono riuscito a dirle? “Un Sanbittèr bianco, grazie...”. Non voglio dire che dovevo andare lì con tanto di rose e dirle che è bellissima, ma penso che il 90% dei miei coetanei avrebbe trovato tranquillamente un modo per attaccare bottone, magari anche solo chiedendole dov’è il bagno.

E io invece no. Ma non è che non ci riesca, è quasi come se in realtà non volessi, come se il primo passo lo DOVESSE FARE LEI. E questo non è affatto normale. Forse è perchè mi sto stancando di dedicare la mia vita a persone che non sono affatto interessate a me, ma vorrei tanto, per una volta nella vita, capire cosa si prova nell’essere, almeno un minimo, desiderato. Chessò, magari speravo che si sarebbe interessata al libro che stavo leggendo, o alla maglietta degli Oasis che sfoggiavo con disinvoltura,ma, come è ovvio che sia, nulla di ciò è accaduto.

Lasciando poi stare tutte le altre implicazioni (sono mille volte più innamorato di quando ho lasciato Roma!!!), non è facile rendersi conto di essere un alieno e non esserne più così fiero. O almeno, non esserne SEMPRE fiero. Quando vedo quanto idiota possa essere la mia generazione (gente che guida ubriaca, persone che si picchiano senza un motivo reale, etc.) mi congratulo con me stesso per essere la persona equilibrata che sono, ma quando vedo che essere come gli altri paga il dubbio mi assale... Sarò mica io che sto sbagliando?

So per certo di non essere l’unico che se lo chiede spesso ma per fortuna, quando sto per convincermi che è così, che della vita non ci ho mai capito nulla, arrivano gli amici. Quelli che ti apprezzano per quello che sei e non per quello che devi fingere di essere, quelli che con una frase ti illuminano la giornata e quelli che, ogni tanto, si sentono esattamente come te e tu gli fai capire quanto anche loro siano speciali. Perchè se fra noi specie rare non ci si sostiene a vicenda il rischio di estinzione è altissimo... E questo mi rende un panda moooooolto triste!!!

Niente premi oggi, solo un bacione enorme a tutti i miei lettori, che, nonostante gli sbalzi di periodicità, spero visitino ogni tanto queste pagine...

P.S. HO MESSO LA FLAT... TORNERO’ A SCRIVERE PIU’ SPESSO, GIURO!!!

Peace, Love & (per stavolta) Pineapples
ExOfEx

 

 

Nome
Francesco

Cognome
Cavallini

Nato a
Roma
Il
28/9/1983

Professione
Studente di lingue
all'Università "La
Sapienza" di Roma

Nickname
ExOfEx (che sta x
Excellence Of
Execution
),
Waterfall

Altezza
1,83 m

Peso
Troppo!

Dicono di me:
comunicativo
simpatico
socievole

Dico di me stesso:
pigro
sognatore

logorroico

Sogni nel cassetto
1. Trovare l'anima
gemella
2. Assistere ad un
concerto degli
Stone Roses

3. Suonare in una
coverband britpop

3 cose da portare
su un'isola deserta
1. L'I-Pod
2. La mia collezione
di fumetti

3. Qualsiasi cosa
permetta di seguire
la Roma e il wrestling


Film preferiti

Il Grande Dittatore
Il Padrino
Star Wars

Attore preferito

Robert De Niro

Attrice preferita

Cameron Diaz

Libri preferiti
Harry Potter,
Alta Fedeltà

Scrittori preferiti
J.K. Rowling,
Nick Hornby,
Stefano Benni

Disco preferito
The Stone Roses
"The Stone Roses"

Canzoni preferite

The La's
"There She Goes"
The Beatles
"A Day In The Life"
The Stone Roses
"She Bangs The Drums"

Squadra del cuore
A.S. Roma 1927

Calciatore preferito
Frank Lampard

Potete trovare
informazioni +
dettagliate nelle
pagine che trovate
sopra!!!

 


Martedì 19 luglio 2005
ore 04:09 PM

Song of the day: PRIMAL SCREAM - Sonic Sister Love
Mood of the day: ???
Quote of the day:
"La maggior parte dei problemi del mondo sono causati da persone troppo impegnate” (letta sul maxischermo del concerto degli Oasis a Manchester)

E voi giustamente vi starete chiedendo: e che cacchio significa MOOD:???. Significa che non lo so come mi sento. Avete presente quelle giornate in cui sensazioni, ricordi e sogni si mescolano tutti assieme? Beh, oggi è una di quelle.

Considerando che quando mi sono svegliato stava facendo un sogno parecchio strano capisco come la giornata sia potuta volgere a questa maniera...

Allora, mi trovavo allo Stadio Rigamonti di Brescia (anche se in realtà era molto più simile al City Of Manchester Stadium) insieme a Davide e Massimiliano (che tra parentesi è della Lazio) ad assistere a Brescia-Roma. E fin qui nulla di strano.

Se non fosse che a un certo punto un ragazzo si offre di portarmi a bordo campo per vedere meglio la partita. Saluto Davide e Massi e scendo verso il campo. Non l’avessi mai fatto. In un minuto il Brescia segna due volte ed il secondo goal è palesemente irregolare. Io mi metto a litigare con questo ragazzo e mi allontano.

Mi siedo un po’ più su e mi ritrovo circondato di ragazze con la maglietta del Brescia... Brescia che nel frattempo segna per la terza volta, scatenando l’hooligan che c’è in me. Tra una bestemmia e l’altra, maledico con leggero accento romano i morti dell’arbitro e le ragazze si accorgono che non sono esattamente uno di loro... Ma invece di chiamare qualche loro amico si fermano a parlare con me, mi chiedono com’è vivere a Roma, mi raccontano che stanno organizzando un viaggio nella Capitale e una di loro mi chiede di parlare in privato... FINCHE’ NON TELEFONA UNO ST***ZO CHE CERCA UN TAL LATTANZIO CHE MI SVEGLIA!!!

E qui la dimostrazione che (anche nei sogni) la sfiga ci vede benissimo!!!

Ma analizziamo in maniera più profonda il sogno: da dove sono uscite fuori tutte ‘ste cose strane??? Cominciamo...

STADIO DEL BRESCIA: Boh, boh, e ancora boh!!! Tra tutte le squadre del mondo proprio il Brescia mi doveva capitare??? Vabbè... Il fatto poi che lo stadio fosse all’inglese è chiara reminiscenza del mio recente viaggio a Manchester. Ah, ecco, forse è uscito fuori il Brescia perché i sedili dello stadio del Manchester City sono celeste scuro come la maglia del Brescia... Ripeto, BOH!!!

DAVIDE E MASSIMILIANO: vabbè, questa è facile, ci sono uscito ieri sera!!!

LA ROMA CHE PERDE 3-0: niente di strano, direte voi, brutti laziali che non siete altro! Forse questa è la paura che la MAGGICA passi un altro anno d’inferno... Mah!!!

L’INCONTRO CON LE RAGAZZE: questa è un po’ più complicata, anche perché è un miscuglio di fattori... Diciamo che il fatto che il 75% dei miei amici siano donne aiuta a capire qualcosa in più, ma il fatto che tutte mi chiedano di Roma è dovuto ad un simpatico avvenimento di ieri...

Navigando sul forum del sito ufficiale degli Oasis ho scritto un commento sul mitico Brian Wilson, cantante dei Beach Boys, esprimendo tutto l’amore che provo per la sua musica. A quel punto la ragazza che ha aperto la discussione (che sospetto essere inglese) mi ha detto “Ah, finalmente qualcuno con dei gusti cristiani qui dentro... Come ti chiami?” (riassunto e traduzione molto stringata)

Io le ho detto che mi chiamo Francesco e che sono di Roma. Al che lei mi ha detto “Deve essere bello vivere a Roma, ho sempre voluto visitare l’Italia. E poi Francesco è proprio un bel nome”... A questo punto mi sorge il dubbio? Ma che me stai a rimorchià???

Comunque la cosa rimane così, escluso il fatto che un simpaticone mi dice che la musica dei Beach Boys mi piace molto perché sono gay... Deve ringraziare Dio che sono una persona civile e non mi metto a litigare se non ne vale la pena, altrimenti un “portame tu’ sorella” in inglese non glielo levava neanche il Padreterno!!!

In ogni caso ecco spiegato il sogno... Ma manca qualcosa... E LA SFIGA???

Vabbè, quella me la porto dietro da sempre!!! Da che mondo è mondo il sottoscritto è sempre stato sfortunato con le ragazze (vabbè, facciamo QUASI...). Ultimamente poi sento che la sfiga si riavvicina a grandi passi. E ciò non è affatto bello. Ecco perché nell’ultimo periodo mi regolo parecchio in quello che dico e in quello che faccio.

Oggi poi ho avuto l’illuminazione. Mi scervellavo da settimane per trovare un termine di paragone tra la donna di cui sono innamorato e un personaggio di un film, di un fumetto, di qualcosa. Ed oggi l’ho trovato: signore e signori, ho l’onore di rivelarvi che amo alla follia FUJIKO MINE di Lupin III.

In che senso direte voi? E’ semplice. Nella puntata di oggi il povero Lupin viene a più riprese tradito, sfruttato e maltrattato da Fujiko, ma alla fine lui le ripete di nuovo che la ama. Non che LEI si comporti così, è la frase di Lupin che mi ha fatto venire in mente il termine di paragone:

CI SONO DONNE CHE TI TRATTANO MALE O TI TRADISCONO CON LA STESSA FACILITA’ CON CUI COMPRANO UNA PELLICCIA. E CI SONO UOMINI CHE LE AMANO COMUNQUE ALLA FOLLIA.

Anche questo però è un paragone sbagliato. Intendo dire che io, come il povero Lupin, conosco (o almeno credo di conoscere...) i lati peggiori del suo carattere ed è anche per questo che riesco a vedere in una luce diversa cose che gli altri ignorano o capiscono male. E’ nella sua natura comportarsi in una determinata maniera ed io non posso e non voglio cambiarla. Certo però, qualche volta ti senti veramente male!!!

Voglio dire, non c’è nulla di peggio che stare vicino ad una persona che per te significa molto e sentire che lui o lei in realtà è lontano/a anni luce da te. Non è la prima volta che mi capita e non sarà di certo neanche l’ultima, ma ogni volta è una stilettata al cuore. Quando ti rendi conto di questo ti trovi di fronte ad un bivio: o ti giochi il tutto per tutto oppure cominci piano piano a scavare la fossa in cui dovrai seppellire i tuoi sentimenti. Di solito ho sempre optato per la prima opzione, ma ormai mi sono reso conto di una cosa. Se la distanza tra i nostri cuori è così incolmabile è perfettamente inutile giocarsi il tutto per tutto, serve solamente a non avere rimpianti (cosa peraltro non da poco...).

Per cui molto probabilmente sono pronto ad accettare che, presto o tardi, sarò costretto a prendere secchiello e paletta per sotterrare nella spiaggia del mio cuore questo mio nobile sentimento per lei chiamato amore. E credetemi, lo so per esperienza, non esiste cosa più triste. Ma forse è meglio così...

Anche oggi mi sono dato alla tristezza, ma cercate di capirmi, se non mi sfogo qui a chi cacchio le dico tutte queste cose? Tanto so benissimo che questo blog lo legge solamente gente a cui sto a cuore e, lo sapete bene, io agli amici non nascondo nulla di me. E forse questo non è propriamente un merito...

Comunque passiamo a dare un po’ di premi...

Un WOOOOOOOOOOOOO di ammirazione per LE JAM SESSION COMBINATE APPLE PIES - RADIO SUPERNOVA. Ogni amante della buona musica dovrebbe sentirne almeno una nella vita!!!

Una violenta SHARPSHOOTER a J.K. ROWLING. Sì, proprio lei, l’autrice di Harry Potter! Ma come, io quasi mi faccio scomunicare perché difendo la sua creatura dagli attacchi del Papa e lei mi ricambia con un finale di libro a dir poco devastante??? Non si fa così, Miss Rowling!!!

Peace & Love
ExOfEx

 


Venerdì 8 luglio 2005
ore 11:55 PM

Song of the day: THE SMITHS - Girlfriend In A Coma
Mood of the day: SAD
Quote of the day:
"Oggi sono fiero di dire: IO SONO UN LONDINESE” (riadattata da John Fitzgerald Kennedy)

E’ davvero difficile scrivere qualcosa di sensato sulla tragedia di ieri a Londra senza scadere nei soliti luoghi comuni, ma ci si prova...

Mettiamo subito in chiaro una cosa: chi uccide, sia in nome di Dio che in nome del denaro, ha sempre (e ripeto, SEMPRE) torto. Non si può e non si deve privare nessun essere umano della vita, nessuno ha questo diritto, nè un kamikaze su di un bus nè un politico incravattato a Washington. L’eredità più pesante che il ventesimo secolo ci lascia è esattamente questa, il disprezzo della vita umana e del suo valore.

Pensateci: durante la prima guerra mondiale morirono 9 milioni di soldati e questo guadagnò al conflitto l’infelice soprannome di Grande Guerra. Nove milioni, cifra più, cifra meno, è il numero dei soli morti EBREI e ZINGARI durante il secondo conflitto mondiale. DICIASSETTE MILIONI di persone muoiono ogni anno in Africa per malattie CURABILI. E nessuno se ne accorge. La legge dei grandi numeri (intesi come sciagure di vasta proporzione) vale solo per qualcuno.

Non mi ricordo bene, ma mi pare che due anni fa in Indonesia ci fu un attentato in una discoteca di Jakarta che costò la vita a 250 persone. Due giorni di (scarsa) copertura TV e nient’altro. Per attivare l’interesse dei grandi del mondo nei confronti della zona c’è voluto lo tsunami, con il suo impressionante bilancio di oltre 300000 morti. Sento ripetere da parecchie parti che “maggiore è la distanza, maggiore deve essere il numero dei morti per fare notizia”. Questa è la più grande idiozia mai sentita.

Perchè per raccontarmi del sessantenne che parte di melone e uccide tutta la famiglia a Busto Arsizio non mi viene detto che nel Darfur c’è una catastrofe umanitaria in corso da un anno a questa parte? Perchè devo venirlo a sapere da Bonolis durante Sanremo? A cosa servono i TG, a raccontare quello che ci DEVE essere raccontato? Non voglio per questo sminuire lo sdegno per l’attentato di ieri mattina (chi mi conosce bene sa perfettamente che Londra è la mia seconda casa), ma solo evidenziare l’incredibile disparità di trattamento tra ricchi e poveri anche nell’informazione.

Lo so che è un esempio limite, ma quanti iracheni sono morti per il bombardamento americano su di un matrimonio (fatto indecentemente passare per un attacco ad una base terroristica... belli i kamikaze che ballano una specie di macarena araba... questa mi mancava!!!)? Quel giorno sono morti più o meno 40 iracheni. Solamente dieci in meno delle vittime dell’attacco di ieri (scusate se i morti accertati sono aumentati, ma al momento in cui scrivo siamo a 52). Ed allora mi chiedo: perchè la vita di un londinese vale di più di quella di un iracheno??? Non hanno entrambi il diritto a vivere tranquillamente, senza aerei americani e zaini imbottiti di esplosivo che ti vengano a rompere i maroni???

E’ vero, il nostro rapporto con la Gran Bretagna (la Spagna o gli USA, chicchessia) è molto più stretto che quello con l’Iraq, ma è il concetto stesso che è sbagliato. Perchè mi devo preoccupare di più per l’uno o per l’altro? Siamo tutti esseri umani, con gli stessi diritti. Il massimo però si raggiunge quando si sentono frasi tipo “ma tanto quelli crepavano di fame uguale...”. Davanti a persone del genere (e vi assicuro che, purtroppo, esistono sul serio) mi crollano le braccia. Come si può inculcare a gente come questa la cultura del rispetto, fondamentale per la convivenza pacifica???

Non metto certo in dubbio che anche dall’altro lato ci siano persone che disprezzano la vita, anzi, l’esistenza stessa dei kamikaze ne è evidenza, ma ci sono anche molti islamici tolleranti e inseriti in occidente (anzi, ad occhio e croce direi un buon 95%...). Ed è terribile verificare con i propri occhi e con le proprie orecchie che purtroppo si va ricreando quel clima da caccia alle streghe tipico dei mesi post 11 settembre. L’arabo è tornato il nemico da colpire, da cacciare a tutti i costi. Simbolici sono due titoli di giornale odierni...

La Padania, editoriale del ministro Calderoli: “Ci vuole la legge del taglione”

ma soprattutto

Libero, titolo a 9 colonne: “CE LA PAGHERETE!”.

Come si può pretendere la pace quando siamo circondati da persone che non solo non si prodigano per essa, ma fanno di tutto per fomentare l’odio?

Torniamo però alla stretta attualità. Lo so che non servirà a nulla e che nessuno lo leggerà, ma voglio comunque esprimere tutto il mio cordoglio ai parenti e agli amici di tutti i morti negli attacchi di ieri. E badate bene, non ho scritto (anzi, NON HO VOLUTO scrivere) inglesi perchè in quei vagoni e su quei bus (ed io lo so bene, avendoli frequentati a lungo) non c’erano solamente inglesi, ma anche pakistani, italiani, ispanici, etc. Sapete quante etnie si possono contare nella popolazione londinese? 3000. Ed allora è giusto citare il capo di Scotland Yard, che non parla di attentato contro il Regno Unito, ma di un “attacco al mondo civile”.

Ma il mondo civile non è certo quello di otto pinguini che si siedono intorno ad un tavolo pensando di poter risolvere i problemi del pianeta con le loro chiacchiere... Il mondo civile è quello della gente che lavora, quello delle famiglie, quello dei bambini che giocano. Il mondo civile siamo NOI, è bene non dimenticarlo. Ma non NOI inteso come occidente, ma come tutti coloro che vivono nel rispetto degli altri esseri umani, siano essi bianchi o neri, cristiani o musulmani.

E non credete a quello che vi dicono: SIAMO ANCORA LA MAGGIORANZA!!!

Questa sera i premi mi sembrano abbastanza inutili, per cui voglio solamente ribadire il dolore che ho provato e che provo tuttora per ciò che è accaduto a Londra. Perchè, anche se dal mio discorso potrebbe non sembrare, mi ha fatto male. VERAMENTE.

God Bless the UK, anche se so che supereranno presto questo triste momento.

God Bless Iraq, Afghanistan, Africa, etc., perchè le loro sofferenze quotidiane NON VANNO dimenticate.

Ma soprattutto GOD BLESS US ALL AND THIS WORLD. In questi tempi così incerti ne abbiamo davvero bisogno...

Peace & Love
ExOfEx

 

 


Mercoledì 6 luglio 2005
ore 10:47 PM

Song of the day: PET SHOP BOYS - I Get Along
Mood of the day: MELANCHONIC
Quote of the day:
"Io conosco bene il kung-fu” “E io tu’ sorella” - Scena del film “Kung-fusion ”

A VOLTE RITORNANO!!! Più a caso di una frase di Borghezio, più a sorpresa di una telefonata del Papa, riecco a voi lo Stampede Diary. Dopo un mese della mia vita passato più fuori casa che dentro le mura domestiche mi pareva il minimo tornare un po’ a sfogarmi sulle pagine del mio organo ufficiale di stampa. Voglio farvi presente che da oggi in poi la periodicità del Diary è modificata: tradotto, SCRIVO QUANDO MI PARE... Quando avrò qualcosa da comunicare a tutti prenderò il computer per farvelo sapere, se invece non mi andrà di scrivere nulla, beh, passerò la mano alla prossima...

Bando alle ciance e passiamo all’argomento del giorno: neanche a dirlo, l’amore...

Sono sinceramente stufo di ragazze (amiche e semplici conoscenti) che non fanno altro che chiedermi “Ma perchè tutti gli uomini non sono come te?”. Capisco che dovrebbe suonarmi come un complimento, ma per me è sempre più una gran presa per i fondelli. Mi spiego meglio... Nella vita TUTTE le ragazze a cui mi sono interessato, prima o poi, hanno pronunciato la fatidica frase, oppure varianti del tipo “quanto vorrei un ragazzo gentile come te...” o “se una persona come te fosse interessata a me sarei la ragazza più felice di questo mondo”. PALLE, PALLE, PALLE!!!

Perchè non si ricordano queste frasi quando poi la persona che loro ritengono così speciale si interessa SUL SERIO a loro? E’ facile dirlo così, con nonchalance, ma poi quando si trovano coinvolte in prima persona ritirano subito la mano... Allora siate sincere da subito, ditemi cose tipo “puoi essere pure Petrarca e non mi ti filo di pezza uguale” oppure “sarai pure intelligente ma non ti si può vedere”. Certo, ad un primo impatto la cosa può essere devastante, ma alla lunga le cose migliorano, anche perchè almeno uno evita di farsi speranze inutili...

La questione è spinosa... E’ ovvio che detta da una vera amica la fatidica frase può suonare anche bene, nel senso che comunque chi ti è vicino cerca di darti coraggio e speranza, ma poi è triste scoprire che anche la vera amica, quando le fai capire che la tua non è più semplice amicizia, ti volta le spalle, almeno sentimentalmente parlando...

Poi da altre persone mi sento ripetere “il problema è che tu diventi troppo amico delle ragazze...”. Il bello è che hanno ragione, ma a me non sembra un gran problema. O almeno non lo diventa fino a quando non è necessario scegliere tra amore e amicizia. Ma non nel senso che pensate voi... Io intendo scegliere tra un amore possibile ed un’amicizia sicura. Cioè, è giusto rischiare di perdere una stupenda amicizia per “rischiare” di trasformarla in amore?

Anche qui le frasi fatte si sprecano... Se non fossi così fifone e timido farei un discorso del genere alla ragazza del mio cuore...

IO - Sai com’è, c’è una ragazza che mi piace, ma siamo molto amici... Non vorrei che una volta a conoscenza dei miei sentimenti lei non mi voglia più come amico...

LEI (se è una vera amica ti risponderà SICURAMENTE così!) - Eh, il rischio c’è... MA SE LEI E’ UNA RAGAZZA INTELLIGENTE VEDRAI CHE CAPIRA’ CHE VALE LA PENA RIMANERTI AMICA...

E a quel punto io, con aria beffarda, le farei una sola domanda:

TI RITIENI UNA RAGAZZA INTELLIGENTE???

Sarebbe veramente interessante vedere la reazione di chi so io davanti ad una domanda di questo genere... Capisco che possa essere VERAMENTE difficile rifiutare bruscamente un amico (anche se, non essendo mai stato corteggiato in vita mia, non ho proprio idea di cosa significhi dire di no a una ragazza, mentre ho un’esperienza olimpica in quanto a rifiuti subiti...), ma almeno non bisognerebbe distruggere l’amicizia per questo, tra persone VERAMENTE intelligenti si tornerebbe ai rapporti di prima, sia da una che dall’altra parte! Io parlo come parte in causa, essendo la mia migliore amica la mia ex-ragazza (cosa che tra l’altro scatena l’incredulità di chiunque lo venga a sapere...), ma ritengo che la vera amicizia superi qualsiasi problema. Il problema VERO è che la maggior parte delle donne non la pensa così...

Tutta questa commedia è per farvi capire che non so se valga la pena di rischiare... Certo, se i segnali fossero positivi bisognerebbe cominciare a farci un pensierino, ma quando l’ignoto impera, beh, come dicono a Teramo, bisogna che uno impara a farsi LA CAZZA SEA...

Un WOOOOOOOOOOOOO di ammirazione per TUTTI I RAGAZZI ITALIANI PRESENTI A MANCHESTER, in particolare a ANNA, CLAUDIA e MARIA LAURA (rigoroso ordine alfabetico donne, niente di personale!!!), con le quali ho condiviso la maggior parte di questa splendida esperienza... Certo che me ne avete fatti fare di chilometri... Ma vi voglio bene lo stesso!!! (qualcuno di voi si chiederà cos’è sta storia di Manchester... Un giorno di questi giuro che la racconto per bene...)

Una violenta SHARPSHOOTER ai SIMPATICISSIMI EUROPARLAMENTARI LEGHISTI che hanno contestato il Presidente Ciampi... Adesso indosserò anche io la camicia verde... Verde speranza... La speranza che la piantiate di comportarvi da irresponsabili!!!

Peace & Love
ExOfEx

 

 


Giovedì 19 maggio 2005 - Sabato 28 maggio 2005

A causa di problemi non dovuti al sottoscritto ma al provider internet, lo Stampede Diary non è stato aggiornato per parecchi giorni. Da oggi il sito tornerà alla sua vita normale, escluso il fatto che talvolta i post non saranno disponibili la mattina, ma dal primo pomeriggio. Ringraziandovi tutti per il vostro supporto, vi lascio con una serie di ringraziamenti (IN RIGOROSO ORDINE ALFABETICO!!!) per tutti coloro che hanno reso speciali le mie giornate.

GRAZIE A CHIARA
, perchè mi accompagna sempre (e anche moooooolto volentieri) nelle mie scorribande notturne... Attenta, che la FEBBRA è sempre in agguato.

GRAZIE A CHRISTIAN
, a.k.a. ALAN, perchè l’onore di portare la sua batteria mi ha riempito il cuore di orgoglio, oltre che la mano di lividi... E poi perchè, cocco de papà, prima o poi mi manderà i filmati di Mai Dire Lunedì.

GRAZIE A DAVIDE
, a.k.a. OUR KID per i CD di Knebworth (anche se devono ancora arrivare), per Galeazzi, per Bombolo, per l’imitazione di Shiny, per le centinaia di battute (a volte belle e a volte veramente oscene), ma soprattutto perchè NON E’ LIAM!!!

GRAZIE A ELIANO, a.k.a. ALIENO, SHAKERMAKER E OKKIFARSI, perchè le sue frasi fulminanti arrivano quando meno te lo aspetti, ma rimangono nei cuori di tutti (“Se c’avevo mille euri te giuro che te li davo!”)

GRAZIE A ERIKA, perchè è sempre gentilissima con me e, seppur laziale, rimane sempre una grande donna (anche se, a detta di qualcuno, è solo una sgallettata... Vaglielo a dire in faccia se hai il coraggio!!!!)

GRAZIE A FEDERICA E BEATRICE
, perchè Anakin è Anakin, vederlo è sempre fonte di gioia ed in compagnia i film si vedono molto meglio...

GRAZIE A GIACOMO, a.k.a. GIAK, perchè è l’unico dei Supernovi che quando suona ha lo sguardo fisso su di me. Chissà poi perchè...

GRAZIE A LUDOVICA, a.k.a. PENNY, perchè sul televisore 70 pollici il concerto si vedeva da Dio, per aver acceso il condizionatore, per aver preso una ventina di CD dallo scaffale e per aver tenuto Cleo a debita distanza dal sottoscritto!!!

GRAZIE A MARIA LAURA, a.k.a. MISS SHINY, per avermi ammesso nel museo privato, per la torta gelato, per la personalità 4 che rimane la mia preferita, per “Toc Toc” 1 & 2, per avermi ammesso alla sua scuola per Godlikkare e per tutto il tempo che mi dedica!!!

GRAZIE A MASSIMILIANO, a.k.a. CELLO82 per aver cantato a squarciagola “Don’t Look Back In Anger” dentro alle Messaggerie con cento persone che lo guardavano interrogative!

GRAZIE A MICHELANGELO, a.k.a. PUCCIO, per “The ìmportance of being idle”, pronunciata con sommo accento Biscardico, per la spilletta e gli adesivi e per la bonus track giapponese. Ha detto Puccio che devi da cantà!

GRAZIE A NAUSICA, perchè nonostante non ci si veda molto spesso mi pensa sempre!!!

GRAZIE A SARA
, perchè io a Mirafiori ci vado poco, ma quando ci vado la cerco sempre e talvolta la trovo pure!!!

GRAZIE A SARA
, a.k.a. ORANGINA, per il parcheggio sulle striscie e per avermi fatto fare bella figura (insieme a Valentina e Maria Laura) per tutta via del Corso...

GRAZIE A STEFANO, a.k.a. IL PRINCIPE, perchè la locuzione “pacche in faccia” rimarrà per sempre nel mio dizionario.

GRAZIE A VALENTINA
, a.k.a. KRISTAL, per non aver riconosciuto subito le caviglie di Liam, dando vita ad una scenetta comica che ha rischiato di farci prendere un albero a Muro Torto per le risate!!! A proposito, Puccio chiede una cosa: “Ma tu chi sei?”...

GRAZIE A YURI, a.k.a. IL DOTTORE, per avermi fatto tornare la voglia di risentire i Queen ed in particolare “Under Pressure”.

Finiti i ringraziamenti, vi lascio di nuovo allo Stampede Diary, nella speranza che periodi di buco così lunghi non si ripetano più.

Peace & Love
ExOfEx

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Mercoledì 18 maggio 2005
ore --:-- PM

Song of the day: PRIMAL SCREAM - “Get Your Rocks Off”
Mood of the day: TIRED
Quote of the day:
“Chissà quante foglie di fico avrà provato Eva prima di dire <<Prendo questa>>...”

Scusatemi, sono un pupazzo, ma non è colpa mia se queste settimane sono le più intense (finora e parlando di impegni vari) della mia vita! Troppa carne al fuoco (come direbbe Sandro Piccinini)!!!!

Un WOOOOOOOOOOOOO di ammirazione per FRANCESCA, che ha sopportato per cinque anni la professoressa Marcari senza mai tentare di ucciderla. Forse...

Una violenta SHARPSHOOTER alla professoressa MARCARI, che dopo tanti anni mi dicono essere sempre la solita st***za!!!

Peace & Love
ExOfEx

 

 


Martedì 17 maggio 2005
ore --:-- PM

Song of the day: DODGY - “Good Enough”
Mood of the day: NORMAL
Quote of the day:
“Geloso per geloso, tanto vale dargli un motivo...”

Questi due giorni ho avuto una mezza specie di rifiuto da tastiera, per cui non ho scritto una emerita mazda... Ma vedrete che dal post di mercoledì tutto tornerà come sempre!

Un WOOOOOOOOOOOOO di ammirazione per MISS SHINY, che mi ha fatto conoscere l’esistenza di MSN Messenger per Mac. Grazie, e sempre più GODLIKE!

Una violenta SHARPSHOOTER alla VIA NOMENTANA, che è sempre più un inferno... BASTA!!!

Peace & Love
ExOfEx

 

 


Lunedì 16 maggio 2005
ore --:-- PM

Song of the day: AEROSMITH feat. RUN DMC - “Walk This Way
Mood of the day: HAPPY
Quote of the day:
“Colui che sorride quando le cose vanno male ha già trovato a chi dare la colpa”

Un WOOOOOOOOOOOOO di ammirazione per IL PICCIONE
che, ad un concerto alla Discoteca di stato, ha colpito in pieno la sedia di un povero musicista, che si è ovviamente sporcato tutti i pantaloni di bianco... CHE MIRA!!!

Una violenta SHARPSHOOTER ai FUMATORI EGOISTI
, che continuano a denigrare la gran legge di Sirchia!

Peace & Love
ExOfEx

 

 


INTRODUZIONE

Benvenuti nel mio personale diario on-line! Lo Stampede Diary si chiama così in onore della palestra (la Calgary Stampede, appunto) dove si allenava Bret "The Hitman" Hart, il mio wrestler preferito. I miei commenti giornalieri saranno seguiti (o anticipati) da citazioni di merito (o demerito) per chiunque si sia distinto nella mia giornata. Queste citazioni sono introdotte con termini tipici del wrestilng, che mi accingo a spiegare per i profani...

Un WOOOOOOOOOOOOO di ammirazione per _______ perchè_________
Come è facile capire il WOOOOOOOOOOOOO è l'onomatopea dell'urlo e chi lo riceve ha evidentemente compiuto azioni (positive) degne di nota.

Una violenta SHARPSHOOTER a _________ perchè________
La SHARPSHOOTER è la presa più letale del repertorio di Bret Hart e se qualcuno la riceve da me è perchè non si è comportato molto bene...

Nice TURN FACE di ___________________
Il TURN FACE avviene quando un wrestler fino a quel momento cattivo (HEEL), passa dalla parte dei buoni (FACE). Quindi se qualcuno cambia idea in meglio su qualcosa che mi sta a cuore si beccherà un nice turn face!

Bad TURN HEEL di_____________________
Ovviamente si tratta del contrario di un TURN FACE!

Un COME ON! per_______________________
Il COME ON! è destinato a stimolare chi lo riceve a compiere determinate azioni.

Premio MARTY JANNETTYper_______________________
Marty Jannetty è un wrestler che è scomparso dalle scene per una decina d'anni ed è tornato qualche tempo fa, dimostrandosi in ottima forma. Viene assegnato a persone che non vedo o sento da parecchio e con cui mi fa piacere riparlare.

I "premi" FACE of the Week e HEEL of the Week vengono assegnati la domenica a chi si è comportato meglio e peggio nell'arco della settimana.

All'inizio vi sembrerà un po' strano, ma penso che alla fine vi abituerete...

Il guestboard non è ancora pronto, per cui per eventuali commenti e saluti scrivete a kaoru.kaidoh@aliceposta.it.

A questo punto vi lascio al mio diario.

Peace & Love
Rave On!!!
ExOfEx