Malgrado
la presentazione un po' "fumettistica", questo amplificatore è
tecnicamente piuttosto interessante per la sua semplicità. Si
tratta di un altro single-ended di 300B, completamente diverso da Zjàl:
mentre quest'ultimo mira alle prestazioni tout-court, ma è di
costruzione molto sofisticata, nel "Maresciallo Ca' Nnone" ho cercato
la massima essenzialità sia circuitale che realizzativa senza sacrificare troppo le prestazioni.
Il suo stadio di uscita sfrutta sia la la classe A2 -cioè le
valvole vengono pilotate anche in griglia positiva- che la
rettificazione -cioè l'aumento di corrente anodica media al salire
della modulazione- per ottenere un rendimento elevatissimo: Ca' Nnone
infatti riesce ad erogare circa 13 W rms continui per canale, con una
distorsione numericamente elevata ma ancora tollerabile come forma,
dissipandone a riposo solo circa 27 per placca: praticamente il doppio
di quanto possibile, a parità di dissipazione, con gli schemi
"classici" dotati di pilotaggio a carico RC e polarizzazione automatica.
Come potete osservare dallo schema, scaricabile in formato .png
dal link qua sotto (destro del mouse e poi "Salva destinazione con
nome..." o simile, a seconda del browser impiegato) il front-end è
semplicissimo e basato su un triodo-pentodo PCL82. Il triodo fa da
amplificatore di tensione, il pentodo, connesso a triodo ad anodo
comune, fa da pilota. Per ottenere sensibilità sufficiente
all'uso come integrato mantenendo un amplificatore di tensione ad uno
stadio solo, esso è configurato a Cascode ibrido con un JFET sul catodo
del triodo; questa struttura permette di regolare entro ampi limiti la
distorsione prodotta (basta regolare opportunamente la resistenza di
source del FET), in modo da poter giocare di cancellazione armonica ed
ottenere valori abbastanza bassi di THD in uscita, anche senza
controreazione. Addirittura -ma si è trattato solo di un
esperimento- mi sono divertito a prevedere un "controllo di
distorsione": in alternativa al valore resistivo che ho ritenuto
ottimale, con un interruttore è possibile mettere un potenziometro sul
source del FET e regolare a piacimento la distorsione.
Configurando il primo stadio a catodo comune semplice anziché a
Cascode, si può facilmente trasformare questo integrato in un finale.
Ho descritto questo progetto in un articolo sul numero 95 della rivista Costruire Hi-Fi.
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