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"Teoricamente", l'impianto stereo dovrebbe servire ad ascoltare la musica...
 


                                               
ГЛАСЪТ (Glas't) MkIII
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  Ecco finalmente la versione aggiornata del diffusore Glas't, dotata di un nuovo woofer che ho voluto chiamare MW205 costruito espressamente per me dalla CIARE di Senigallia,e che sostituisce il precedente Vifa ormai non più prodotto nella versione che adoperavo.  Per ulteriori informazioni su questo altoparlante, che è un modello custom e non è previsto entri a far parte del catalogo del costruttore, contattatemi direttamente al numero indicato qua sotto.

 
Si tratta di un sistema a due vie in cassa chiusa con woofer di grosso diametro (20 cm) in rapporto al volume (circa 17 litri), che volutamente ricorda, nelle proporzioni e nell'impostazione generale, i diffusori da scaffale degli anni Settanta e primi Ottanta.  E' completamente diverso dalle casse commerciali attuali di pari litraggio strette e profonde se da stativo o -peggio-  con le proporzioni di un fiammifero minerva se da pavimento, e con woofer di piccolo diametro -13 o 16 cm in reflex.

  Glas't MkIII produce volumi notevolissimi con modesta potenza installata -consiglio da 7 a 40 Wrms- ed in origine l'avevo specificamente pensato per amplificatori a valvole con resistenze interne di qualche ohm; tuttavia ha dimostrato di funzionare altrettanto bene con apparati a semiconduttori dall'erogazione totalmente diversa, ha dato ottimi risultati anche con la Gnignètta e con parecchi pezzi vintage con cui mi sono divertito a fare delle prove, dal piccolo sintoampli Grundig R-1000 da poco più di 20 W ai potentissimi Luxman L-100, Yamaha CA-1010 o Pioneer A-70, tutti da ben oltre 100 W: da questi la mia coppia personale ha sopportato, stoicamente e senza danni, le bordate di potenza più brutali.  In un ambiente medio-piccolo e con poche decine di watt è possibilissimo ascoltare non dico del metal, ma un gruppo jazz sì e senza problemi, allo stesso volume a cui lo sentireste da una decina di metri in un concerto all'aperto oppure a metà platea di un posto delle dimensioni del Blue Note di Milano.

   Si tratta dunque di un diffusore adatto a qualunque amplificatore e non dedicato esclusivamente alle valvole; non obbliga ad usare potenze elevate e non mette mai in difficoltà l'elettronica, nemmeno la più debole, perché è abbastanza efficiente ma, soprattutto, facilissimo da pilotare.

  Produce un basso di presenza analoga a quella di un tipico bass-reflex dello stesso volume, ma con una velocità, un'intelligibilità ed una pulizia sconosciute ai reflex; è molto facile anche da posizionare e può dare buoni risultati anche a scaffale o vicino agli angoli, quindi di fatto ingombra meno di molte minicasse che esigono un'installazione a stativo lontano dalle pareti.  Con la Glas't, in tutte le versioni, questa è possibile ma non obbligatoria.

  Glas't MkIII per quanto mi riguarda annulla e sostituisce le precedenti versioni del 2002 e del 2005.

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Considerazioni sull'efficienza... (pdf, 92 kB)


                          















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