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Barcellona 2007
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Mare grosso
Vivere in comunità è una prerogativa dell'uomo. Se poi ciò avviene vicino alla superficie ti tiene abbastanza impegnato e ti autorizza a tenere atteggiamenti di sopravvivenza che normalmente sarebbero di versi dal normale tuo "vivere insieme a te è cosa facile". Ebbene il tonno ci ha dato una lezione in materia di costruzione. Lui era li pronto a mordere il Rapala, ma non lo faceva , quasi sapesse che ognuno stava per i fatti suoi, chi con le angosce naturali chi con quelle necessarie alla propria sopravvivenza . Il tempo passava inesorabile ed anche gli incontri con i Cargo diventavano più rapidi, perché durante l'attraversata avevamo imparato a prevederne i movimenti. Gli occhi erano incollati sulla prua per la voglia di vedere una cosa diversa dalla superficie del mare, una balena, un tonno,un delfino,una testuggine. Così l'arrivo del Piccione Postino aveva riscaldato il cuore di tutti noi e forse qualcuno ha lungamente  riflettuto su come questo solitario affrontava pericoli importanti per portare qua e là messaggi con l'aiuto del vento. Anche noi ci sentivamo un po' piccioni perché latori di imprese facili e/o difficili ma che comunque meritavano innanzitutto il ns. stesso rispetto. Peccato che a volte diventa tutto vano, anche raccogliere  i numeri scritti nei messaggi ed abbiamo commentato sulla relativa provenienza, e progettato una  possibile partecipazione ad una cooperativa rivoluzionaria di non so quale immaginaria origine. Ma lui stanco non si è occupato di noi, nemmeno quando gli abbiamo offerto pane ed acqua, aveva solo bisogno di dormire. Ha accettato di buon grado il nido che il comandante gli ha offerto per la notte ed in silenzio, si è ritirato ed ha riposato. Chissà se ha sognato, ma dava la  sensazione  di  chi doveva compiere un dovere preciso ed al momento non era in condizioni di espletare nessuna forma di azione. Abbiamo approfondito, ed anche deciso di giocare i numeri, ma queste sono cose da team, e noi  eravamo  solo una combriccola provvisoria. Ma chi avrebbe potuto fare di meglio? Ci hanno provato tutti, ma ogni azione era prevedibile e quindi non sfociava in vera "balentia" neanche quando il RAPALA FRIGGEVA ed ognuno si risvegliava dal suo torpore, nascosto dietro un vero desiderio di stanchezza che in realtà non c'era. Il tonno sapeva farci aspettare e sapeva anche che con se stesso e quindi con le sue carni ci avrebbe stupito e combatteva vigorosamente, ma non c'era storia perché il filo era dimensionato per prede ben più importanti . Ed allora cosa dire sulla costruzione di questo team, se non che abbiamo scoperto che possiamo convivere ma allo sbarco si perde, assieme al cavetto della fotocamera anche la voglia di raccontarsi.

E' mattina presto e siamo entrati ad Alghero.

si divide il bottino

Gregorio si appresta al taglio

Ugo si predispone all'assaggio.

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