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Anche i poster possono rappresentare un’utile risorse nell’insegnamento della lingua straniera. Possiamo fin dall’inizio, però, individuarne due tipi: - poster auto-prodotti - poster delle case editrici Nel primo caso gli alunni producono un cartellone, che può essere a tema (es. the body) o rappresentare, all’evenienza, le strutture linguistiche apprese. Logicamente, come aspetto positivo, i bambini possono in questo modo accrescere il proprio livello di consapevolezza nell’apprendimento della lingua, soprattutto se scritta. Sul fronte “negativo”, tuttavia, questa modalità di lavoro funziona con piccoli gruppi di alunni. Sempre riguardo ai poster auto-prodotti, nulla toglie che possa essere lo stesso docente a crearli . Nel caso di prodotti provenienti dalle case editrici ( o addirittura, come scritto sopra, dal lavoro dello stesso docente), si hanno spesso gratuitamente, e in numero anche sufficiente per chi ha più di una classe, poster relativi a diverse tematiche. Qual è il loro valore e il loro possibile utilizzo? - poster per giocare: su di un poster di medie dimensioni, rappresentante un luogo o una situazione ricca di oggetti o personaggi, si può chiedere ai bambini o di mostrare un oggetto /azione indicandola, oppure indicare lo stesso oggetto/azione per farla dire, in lingua, dall’alunno. Oppure, se il poster non rappresenta troppi oggetti/azioni/situazioni, giocare a memory: far vedere cioè il cartellone per un certo lasso di tempo ai bambini, per poi nasconderlo e chiedere loro cosa si ricordano (in lingua, ovviamente). - poster per spiegare ed illustrare: cartine geografiche o cartelloni che rappresentano luoghi e situazioni possono essere utilizzati come punto di partenza per spiegare od introdurre nuovi argomenti, per poi passare alla fase di gioco (posters per giocare…). L’elemento visivo, specie se accattivante ed in situazione, ha decisamente un forte impatto sugli alunni, più abituati all’immagine che al testo scritto; - poster per ricordare: alla fine di ogni lezione, una volta introdotto nuovo lessico o argomento, può essere utile lasciare, come sorpresa finale, un poster su tale argomento appeso in classe. Ciò può suscitare interesse e curiosità negli alunni, che lo potranno guardare nel corso dei giorni successivi, ricordandosi quanto appreso e rivedendo nel gioco/confronto con i propri compagni elementi lessicali o strutture. A questo riguardo, potrebbe essere utile creare dei piccoli cartelloni, indicanti l’argomento che si sta trattando in quel periodo, da lasciare appesi in classe. Per quanto riguarda in generale l’utilizzo dei poster, è logico che questi, a lungo andare, possono usurarsi e non è sempre facile reperirne di uguali (ed è oltremodo dispendioso, in termini di tempo, rifarli personalmente). Quindi, può essere utile plastificarli con l’apposita carta da incollare in commercio, dopo averli incollati su del cartoncino, in modo da dare loro una certa consistenza. |
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