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Risorse tecnologiche e supermercati: il “3x2” della didattica?

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Premessa


Molti di voi visitatori di Pclandia, sicuramente, avrete letto o sentito direttamente esperti del settore affermare che le TIC sono sempre più presenti nella vita quotidiana di ogni individuo, riuscendo perfino a coinvolgere, in questo “vortice” tecnologico, anche i più piccoli, soprattutto quando questi, da alunni, ritornano ad essere semplicemente dei bambini con i loro interessi e vita extra-scolastica. Gli stessi autori hanno paventato, molto spesso a ragion veduta, il rischio che la scuola resti a questo riguardo alla finestra, non disponendo o non padroneggiando le tecnologie così spesso care ai bambini. La dicotomia sarebbe evidente, o meglio, apparirebbe chiaro il rischio, da parte dell'Istituzione scolastica, di parlare un linguaggio diverso da quello delle nuove generazioni.


Gli insegnanti di L2 e le TIC


Personalmente mi capita spesso di parlare con colleghe/i che trovano parecchie difficoltà nel reperire risorse tecnologico/multimediali per l'insegnamento della L2, sia per il disorientamento (classico e comprensibile) che una persona può provare di fronte alla complessità/varietà del mondo delle TIC e delle proposte editoriali, sia per le risorse non sempre disponibili ed adeguate (per cui si teme di sbagliare negli acquisti...).


Shopping e TIC


Per motivi familiari (e di curiosità personale), spesso mi trovo a far compere nei supermercati/ipermercati della mia provincia e, in questi anni, mi sono spesso imbattuto in situazioni che troverebbero la loro collocazione, per un insegnante, fra il tragico e l'ironico:


TIC in saldo: all'interno di un grande magazzino di elettronica mi è capitato di trovare, in offerta a 9900 lire (non eravamo ancora nell'era dell'Euro...) cd rom didattici in lingua inglese della Heinemann. Valore reale del singolo prodotto (non “saldato”...): 109.000 lire... Disponibile lo scontrino (praticamente quasi “incorniciato” a perenne memoria dell'evento, soprattutto dopo l'entrata in vigore dell'Euro...);


Inglese a colazione: se nel precedente caso il sottoscritto ha effettuato un notevole risparmio, purtroppo non è sempre così. “Navigando” a vista con il mio carrello della spesa, nel lontano 2002 mi sono imbattuto in una nota marca di cereali che, insieme all'elemento “commestibile”, regalavano cd rom bilingui (Italiano/Inglese) contenenti storie interattive, in precedenza da me acquistati al prezzo di lire 46.000...l'uno (scontrino non disponibile in quanto distrutto in un comprensibile momento di nervosismo...);


Non solo gossip: sempre un paio di anni fa, una popolare rivista di gossip, tra uno “spettegulezz” e qualche foto rubata al divo del momento, proponeva un corso in cd rom di Inglese (niente male...) per bambini dal titolo “Monstruos English”. In questo modo, alla modica cifra di 25 € circa, si potevano collezionare cinque cd rom contenenti diversi topic. Portatomi in visione da una mia alunna, ho fotografato le copertine dei cd rom per immortalare l'evento...;


Inglese per golosi: nell'ottobre 2004 ai più golosi non saranno certamente sfuggiti i cd rom allegati alle confezioni di una nota marca di caramelle, dal titolo “Interactive English Junior” (con i disegni ed animazioni del bravissimo Panebarco), al modico prezzo di € 5,30 (“candies included”): purtroppo il sottoscritto è riuscito ad accaparrarsi solo il cd dal titolo “Al ristorante”, dal momento che erano praticamente andati a ruba (non sapremo mai se per la bontà del prodotto dolciario o per il software...). Il cd rom è disponibile per la visione (e anche per la degustazione: profuma ancora di....dolce!);


Inglese in edicola: nel periodo di ottobre - dicembre 2004 ho personalmente ri-scoperto la sezione che, all'interno dei diversi grandi magazzini, offre giornali e riviste, facilmente identificabile per la discreta folla che, nelle adiacenze, legge i quotidiani in esposizione (non ancora pagati, ovviamente: tra una degustazione e l'altra di caffè o salumi, perchè non assaggiare il giornale prima di comperarlo...?). Una nota rivista di divulgazione scientifica per bambini proponeva, in allegato, il software “Kiddy English Plus” (3 cd rom al modico prezzo di 9,90 € l'uno), software, fra l'altro, recensito da Indire che ha rilasciato a riguardo il proprio “bollino” attestante la qualità del prodotto. Nello stesso periodo, un'altra rivista per bambini allegava il cd rom “Willy Wiz – Primary English, prodotto dalla Lang Edizioni. In questo caso, costo dell'operazione: 4,90 € per cinque cd rom.


Conclusioni


Francamente, trovare delle parole conclusive a questo breve intervento, molto descrittivo ma poco “riflessivo”, non è facile. Rimane certamente lo sconcerto (permettemi di condividerlo con voi lettori) nell'appurare la facilità con la quale gli alunni, a livello commerciale, possono accedere a risorse tecnologiche, mentre spesso i loro docenti incontrano difficoltà di ogni tipo.

Ho fatto delle esemplificazioni riguardanti la lingua inglese, ma questo discorso potrebbe essere ampliato per ogni ambito disciplinare. Vi basti quest'esempio: ho provato a fare alcuni interventi di geografia con un piccolo gruppo di alunni utilizzando un cd rom (allegato alla solita rivista di divulgazione scientifica al prezzo di 9,90 €) che permetteva, con una semplice ma accattivante tecnologia basata sulle fotografie satellitari, di “sorvolare” tutta l'Italia, individuando montagne, fiumi e città. La reazione interessata ed entusiastica dei bambini si è accompagnata ad una “rinata” capacità di orientamento ed identificazione delle varie località...

Un utile consiglio: provate a leggere, se non lo avete ancora fatto, Il libro “Esseri multimediali”, di Roberto Maragliano, non più disponibile in libreria ma scaricabile (in una versione di Acrobat Reader solo testuale) da Internet (sito dell'esperto tecnologo didattico all’indirizzo http://www.grancaffescuola.it/sito/td/articoli/Maragliano.pdf Semplicemente imperdibile. Troverete un'analisi puntuale della cosiddetta “Multimedialità” bambina...


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