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In questo "angolo" del laboratorio sono elencate, in modo non sistematico ma discorsivo, alcune attività multimediali possibili nella scuola, senza aver la pretesa di completezza ed esaustività. Quindi, non solo videoscrittura (parliamo infatti di Creative Writer) creativa, ma anche progettualità a largo raggio, utilizzando anche generatori ipermediali (es. Amico 3.0). Ecco, in breve, l'elenco delle attività possibili: 1) Creare delle storie o dei veri e propri "libri di storie" personalizzati dai bambini, inserendo delle immagini tratte dal programma o importate (acquisizione tramite scanner dei disegni dei bambini). La procedura delle attività potrebbe essere, in linea di massima, la seguente : - elaborazione in classe ( brutta copia) della trama della storia e dei disegni da inserire ; questa storia potrebbe essere lasciata a scelta completa dell’alunno oppure basarsi su un immagine, un disegno, un qualsiasi spunto dato dall’insegnante ; - in questa fase potrebbe essere utile fornire agli alunni alcuni modelli molto semplice già predisposti in precedenza, eventualmente raccontando in modo "multimediale" una storia direttamente da pc all’interno del laboratorio, per dare ai ragazzi un idea di quello che è possibile fare, stimolando anche la loro motivazione al lavoro ; - elaborazione, a piccoli gruppi ( almeno metà classe per volta) della storia, con impaginazione e stampa su supporto cartaceo. Si ricorda che in Creative Writer 2.0 possono essere inseriti anche dei suoni, per cui il supporto alla storia, da cartaceo, può divenire multimediale . 2) Creare degli inviti, dei semplici messaggi pubblicitari o delle comunicazioni anche multimediali previa progettazione di base in classe, basate sulla completa libertà di scelta da parte degli alunni oppure sull’ampliamento creativo di alcuni spunti comuni o personalizzati. 3) Creazione di un giornalino di classe/sezione/scolastico a cui partecipano attivamente i bambini, nella stesura/battitura degli articoli ed, eventualmente, alla loro impaginazione. La scansione potrebbe essere la seguente : - presentazione del giornale e della sua funzione comunicativa ( classi V° o tutte le classi) ; - creazione di una redazione ( gli alunni possibilmente di età maggiore) con funzione di coordinazione ; - stesura di articoli di vario genere ( sarebbe opportuna una scelta di indirizzo con i ragazzi, oltre che la scelta del nome da attribuire alla testata) in brutta copia e loro correzione ; - battitura ed impaginazione e stampa del giornale. Questo giornalino potrebbe essere distribuito su supporto cartaceo a scuola o ai genitori, ma anche riportato su un sito Internet della scuola, in modo da essere consultabile anche da altre scuole. 4) Catalogazione dei libri della Biblioteca scolastica o di classe. Creazione attraverso un semplice database ( Works o Excel) di uno schedario contenente i libri di narrativa ( o, altro...) con le normali indicazioni bibliografiche unite, però, ad una breve scheda, elaborata dal bambino sotto forma di un breve riassunto del libro letto. Tale scheda deve essere personalizzata, cioè contenere il nome del bambino che l’ha redatta, in modo che tale personalizzazione motivi il bambino il più possibile : quella scheda è stata fatta proprio da "lui" ! Queste schede possono essere raccolte, a livello di classe, ma anche a livello di plesso, in modo da costituire un catalogo di classe/scuola consultabile dai bambini e suddiviso secondo i generi letterari principali (o i tipi di racconto). Lo stesso tipo di catalogazione potrebbe essere indirizzato verso i sussidi musicali ( dischi ecc), naturalmente previa 5) Internet-friends : creazione, con l'accesso Internet ed E-mail della scuola, di un sito dove i bambini possono comunicare e ricevere lettere da altri bambini ( italiani e stranieri, previa specifica progettazione) ; i bambini potrebbero vedere se, ogni tanto, c’è ...posta elettronica per loro, rispondendo o presentandosi in maniera semplice o accattivante. 6) Creazione, tramite l’uso di Fine Artist ( o altro) di semplici sequenze di fumetti, che possono unire il linguaggio dell’immagine a quello della parola e del suono ( eventualmente anche con il movimento) ; 7) Utilizzo del pc e dei programmi di videoscrittura per esercizi di tipo ludico/funzionale ( per es. riordino e riassemblaggio, tramite il comando taglia-copia-incolla, di una storia confusa, esercizi di sintesi di testi ...) ; 8) Creazione di un ipertesto ( uso di Amico o altro software) su tematiche di ricerca scelte e condotte dai bambini durante l’alunno, relative a tematiche diverse ( es. il castello, il nostro paese ecc) ; 9) Creazioni di piccole ricerche multimediali, tematiche, in modo da costruire piccole schede prodotte dagli alunni su diverse tematiche e memorizzate 10) Ricerche via Internet sulle città/luoghi da visitare( se possibile) prima o anche dopo delle gite nei siti a disposizione NB : le prime attività, possibilmente, dovrebbero essere calibrate in modo da creare semplici testi e brevi racconti, per venire incontro alla naturale mancanza di pratica, da parte dei bambini, della capacità dattilografica ( per es. partire da striscioni, semplici inviti o comunicazioni ). |
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