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INTRODUZIONE Oltre a sondare le conoscenze degli insegnanti (avendo come obiettivo la progettazione di un Corso di aggiornamento), può essere utile e significativo rivolgere alcune domande ai bambini, ufficialmente perchè i "maestri sono piuttosto curiosi", in realtà per potersi render conto delle seguenti variabili, importanti per una progettazione didattica di tipo multimediale con gli alunni: 1) Quanti bambini sanno utilizzare effettivamente il pc? Nella suddivisione dei bambini in gruppi di lavoro, può essere utile suddividere i bambini già pratici, affiancandogli amici/che che hanno poca o nulla esperienza in questo campo, in modo che si possano aiutare vicendevolmente. A questo riguardo, può accadere che alcuni bambini capiscano una procedura solo dopo la spiegazione e dimostrazione di un compagno, non tanto dell'insegnante... 2) Quanti bambini hanno il pc a casa e possono utilizzarlo? Infatti, forte è il rischio di creare nuove discriminazioni culturali, tra chi ha l'accesso alle macchine e chi no; in questo caso, può essere utile trovare strade alternative per privilegiare, per esempio, l'accesso alle macchine da parte di quegli alunni che non lo possiedono. 3) Quale consapevolezza hanno i bambini delle possibilità dello strumento - computer? Il 100% degli alunni, è chiaro, lo utilizza per giocare, per cui il termine pc ricorda loro istintivamente i videogiochi. Ma, qualche alunno, già lo utilizza in altri modi e queste sono competenze che possono e devono essere valorizzate all'interno della scuola. IL SONDAGGIO Nota: il nome richiesto ai bambini in questa piccola scheda di sondaggio è utilizzato solo per distinguerli tra maschi e femmine ( a me sembra che dare un indicazione generica di maschio/femmina sia piuttosto spersonalizzante...) Ecco, di seguito, i risultati di un sondaggio effettuato su tre classi terze ( 54 alunni, dei quali 20 femmine e 34 maschi). 1) possesso di un pc: SI (44%) NO (56%) 2) utilizzo del pc, di cui: - possiedo un pc e lo utilizzo 37% -non lo possiedo ma lo utilizzo 23% -non lo utilizzo 35% -lo possiedo ma non lo utilizzo 5% 3)Lo utilizzo per (risposte multiple): -giocare: 100% -guardare cd rom 40% -disegnare 64% -scrivere 60% 4) Possesso del pc (maschi): SI (53%) NO (47) 5) Possesso del pc (femmine):SI (46%) NO (54%) 6) Utilizzo pc (maschi): SI (65%) NO (35%) 7) Utilizzo pc (femmine): SI (35%) NO (65%) 8) Utilizzo il pc per: - giocare (100% maschi - 100% femmine) - consultare cd rom (52% maschi - 28% femmine) - disegnare ( 62% maschi - 71% femmine) - scrivere ( 45% maschi - 72% femmine)
ALCUNE RIFLESSIONI Anche se non dispongo di precise competenze di tipo sociologico o pedagogico, leggendo questi risultati non ho potuto astenermi, come insegnante, da qualche semplice ed empirica riflessione ( ricordo, comunque, che gli obiettivi del sondaggio restano altri, ben diversi da un'indagine sociologica...): - il computer, molto lentamente, si diffonde nelle case e fra un po' di tempo diventerà uno degli elettrodomestici della famiglia; se è alta la percentuale di chi non utilizza il pc, è pur vero che molti dei nostri alunni lo hanno visto ed utilizzato a casa di amici, anche solo per giocare; - interessante è la differenza di utilizzazione tra bambini e bambine: se è vero che il pc viene sfruttato anche solo come videogioco, è evidente la mancanza, sul mercato, di programmi che incontrano il gusto del pubblico femminile. Forse, potrebbe essere questa la causa di un minore utilizzo da parte delle bambine; - personalmente, sono rimasto molto stupito dalla percentuale di bambini che visionano dei cd rom, segno evidente che tale supporto non è ancora così diffuso per i minori di quanto sembri. Forse che dalle mie parti siamo ancora un po' troppo "provinciali", ai margini cioè di una nuova cultura? Francamente, non me la sento di arrivare a queste conclusioni, anche perchè mi capita spesso che genitori mi richiedano titoli di cd rom adatti ai bambini, segno evidente che, se manca una cultura del multimedia, alle spalle vi è una mancanza di informazione generale di cui è responsabile la società stessa in cui viviamo, in tutte le sue dimensioni; - una bassa percentuale dei maschi utilizza il pc per scrivere: questo è significativo e da considerare prima di presentare un certo tipo di attività alla classe;
ALCUNE CURIOSITA' Ecco alcuni commenti/risposte dei bambini alle domande aperte. Ho scelto quelli più ripetuti (nel concetto, anche se con parole diverse) e mi sembra che alcuni siano piuttosto interessanti e simpatici:
Che differenza c'è tra un pc e la tv) "La differenza tra un computer e la televisione è che il computer lo comandi tu, mentre la tele sono già formati i programmi" (Giulia, 8 anni) "Il computer lo guidi te ed hai la tastiera e il mouse per guidarlo" (Marco, 8 anni) "Il computer è un gioco, mentre la televisione è solo un cartone" (Roberta, 8 anni) "Il computer serve per fare delle cose, mentre la televisione serve per guardare dei programmi e dei cartoni" (Samantha, 8 anni) "Con il computer ci sono i dischetti e poi c'é la tastiera, invece con la tv devo vedere proprio quello che c'è" (Luca, 8 anni) "La tv si guarda ma non si gioca, mentre il computer puoi giocare, sapere cose nuove e consultare" (Vittorio, 8 anni) "La televisione non mi aiuta a crescere, mentre il computer può essere utile in futuro" (Roberta, 8 anni) "Il computer è più divertente di una televisione e ci sono più cose da imparare" (Federica, 8 anni) Che cos'è un computer? "Per me il computer è un gioco, perchè ci sono tanti giochi" (Michele, 8 anni) "Il computer per me è l'amico migliore che ho, perchè quando piove e quando nevica e non so cosa fare ci gioco" (Emilio, 8 anni) "Per me il computer è una macchina da scrivere" (Letizia, 8 anni) "Per me il computer è una cosa speciale perchè ti aiuta a rispondere a tutte le tue domande" (Norma, 8 anni) "Un marchingegno elettronico con cui puoi fare quello che vuoi" (Andrea, 8 anni) "Il computer per me è un divertimento ed insegnamento virtuale" (Giorgio, 8 anni) "Per me il computer è un cervello elettronico che c'è quello che vuoi tu" (Giordano, 8 anni)
ALCUNE CONSIDERAZIONI - è chiara in molti bambini la differenza tra computer e tv, cioè tra l'aspetto di ricezione passiva e l'interazione. Potrebbe essere un significativo spunto di riflessione il fatto che i bambini sembrino associare il pc all'apprendimento di qualcosa di utile, a differenza della tv : forse che quest'ultima è vista solo come fonte di intrattenimento? - sono presenti ancora componenti "magiche" legate al computer, quasi che con questo si possa fare tutto e si possa rispondere ad ogni domanda; emergono comunque terminologie nuove, quasi da adulti, utilizzate in contesti significativi (non solo un bambino parlava di "insegnamento virtuale"...); - il computer è visto secondo modalità tradizionali (una macchina da scrivere, un videogioco...), che riflettono gli utilizzi fatti o che si vedono fare di questo strumento in famiglia o in altri ambienti; la prevalenza dell'aspetto "gioco", a mio avviso, non deve dare adito a considerazioni negative, dal momento che bisogna tener conto, da un lato, della giovane età degli alunni e, dall'altro, del fatto che molti bambini considerano "gioco" anche l'utilizzo di un programma di videoscrittura creativa (cosa che ho potuto sperimentare direttamente).
PER CONCLUDERE.... Al di là di ogni tipo di riflessione e considerazione, una cosa appare certa: lo sviluppo quasi esponenziale degli usi del pc, dell'interattività telematica nei diversi servizi ( basti pensare ad Internet, alla quale si connettono sempre più enti pubblici) e delle sue applicazioni in campo lavorativo, fanno del computer lo strumento di lavoro e di vita con cui dovranno sempre più confrontarsi le generazioni che stiamo contribuendo a formare. Per noi adulti sarà sicuramente un rincorrere continuo: è infatti più di una semplice leggenda metropolitana l'affermazione secondo cui "i bambini sono più veloci degli adulti nell'apprendere l'utilizzo di un computer". Di fatto, è il loro mondo, il loro pane quotidiano: sono nati e stanno crescendo in una società "elettronica" e multimediale. Come formatori, a noi il compito di "educare" anche a queste nuove dimensioni, sforzandoci di "restringere" il gap generazionale che si rischia di creare. Effettivamente, si tratta proprio di una bella sfida da raccogliere!
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Una proposta di modello per l'indagine
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AULA LABORATORIO MULTIMEDIALE Scuola elementare Statale di ....... |
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Mi chiamo.................. ................................... e ho........ anni |
1) Cos'è per te un computer? ................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................................................. 2) Qual è la differenza, secondo te, fra un computer e la televisione?............................................. ...................................................................................................................................................
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Leggi queste domande e rispondi, con sincerità, segnando una crocetta nei quadratini. |
1) Hai a casa tua un computer? Sì ( ) No ( ) 2) Se possiedi un pc, lo utilizzi? Sì ( ) No ( ) 3) Se lo utilizzi, per fare cosa? Giocare ( ) Guardare cd rom ( ) Disegnare ( ) Scrivere ( ) |
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