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I CORSI A SOSTEGNO DELLA RIFORMA DELLA SCUOLA ITALIANA


Premessa


Il DM61 del 22 luglio 2003 è il decreto che prosegue il progetto di sperimentazione nazionale che nell’anno scolastico 2002/2003 aveva coinvolto 251 scuole in tutt'Italia e che proponeva l’estensione a livello nazionale delle iniziative a sostegno dell’innovazione.


Durante lo scorso anno scolastico (2003/2004), con l'introduzione generalizzata dell'alfabetizzazione informatica e dell'alfabetizzazione nella lingua inglese nei primi due anni della scuola primaria, i Corsi DM/61 si assumono il compito di fornire “sostegno” a questi ambiti innovativi. Era previsto inoltre un ambito “generale” ma, per diversi motivi, questo non è mai partito.


Il Corso DM/61

Il corso era caratterizzato da due dimensioni:


  • l’autoformazione: non si tratta di un insieme di conferenze frontali, ma di proposte di autoaggiornamento che il docente può scegliere e personalizzare;

  • il “learning by doing”: siamo di fronte ad una vera e propria “ricerca-azione”, in cui le attività laboratoriali giocano un ruolo fondamentale, in vista di una spendibilità didattica immediata ed una ricaduta professionale significativa. Il confronto e la discussione con i/le colleghi/e rappresentavano una modalità di lavoro strategicamente importante, sia in presenza che on line.


Come appena sottolineato, oltre alla formazione on line sulla piattaforma PuntoEdu di Indire, sono stati organizzati incontri in presenza con lo scopo di discutere e approfondire (corsisti + e-tutor) le tematiche proposte nel percorso modulare online, in modo da condividere le attività realizzate da ciascun corsista e i percorsi.
I corsisti sono divisi in classi (gruppi di circa 20 persone) ciascuna delle quali è affiancata da un e-tutor.


All'interno di aree tematiche (chiamate “moduli”) erano disponibili strumenti per:

  • studiare e approfondire gli aspetti teorici (i materiali di studio),

  • fare e sperimentare (i laboratori),

  • comunicare (i forum).


Per ogni attività svolta (era necessario l'invio ad Indire di una propria esercitazione scritta) la piattaforma riconosceva i crediti previsti attraverso un sistema di tracciamento, non basandosi sul tempo di connessione ad Internet. L'e-tutor di ogni classe era chiamato a convalidare i crediti raggiunti non automaticamente attribuiti dalla piattaforma.


Il parere di un e-tutor

Personalmente ho partecipato come e-tutor con una classe di 22 colleghe/i a quest'esperienza e ne sono soddisfatto. La qualità del materiale disponibile, gli aspetti innovativi proposti e le attività suggerite erano di buon livello. Per l'a.s. 2004/5 tali corsi verranno riproposti, anche se con veste grafica e contenutistica diversa: trovo che ogni docente di L2, specialista o specializzato, avrà trovato interessante e proficua la partecipazione, dal momento che, essendo la proposta molto ricca, ognuno poteva effettivamente esplorare, trovare, riflettere ed approfondire quello che maggiormente gli interessava, sia per la propria formazione professionale che per la didattica.


Questo lo posso affermare con una certa cognizione di causa, dal momento che, al di là dei compiti richiesti dalla mia funzione di e-tutor, ho letto tutti i materiali formativi per interesse personale, traendo spunti di riflessione interessanti da ognuno, nessuno escluso.


Suggerimenti personali


  • partecipate attivamente. Non significa, con questo, condividere necessariamente la Riforma Moratti. All'interno della piattaforma di Inglese l'unico accenno ad elementi della Riforma era presente solo ed esclusivamente in un modulo su quattro (nel modulo 2) e parlava delle “Unità di apprendimento”. Penso che, oramai, faccia parte del bagaglio personale di ogni docente l'importanza dell'inglese e dell'informatica nell'insegnamento, al di là di chi lo proponga e al di là del “contenitore” riformistico legato a questa o a quella maggioranza politica: sfruttiamo quindi ogni occasione per crescere professionalmente!

  • non fatevi prendere dall'ansia di raggiungere i crediti: esplorare con calma i contenuti del Corso e scegliere effettivamente quello che interessa. Il raggiungimento dei crediti, che ha una finalità di certificazione finale, verrà da sé;

  • se partecipate ai forum di discussione: non “intasateli” con interventi del tipo “io sono d'accordo” ecc. o con altre cose estranee alla discussione: navigando all'interno di questi troverete anche voi stessi fastidioso perdere tempo a scorrere messaggi ripetitivi o scollegati all'argomento in discussione;

  • utilizzate la classe virtuale: si tratta di un vero e proprio forum interno alla vostra classe, per cui è possibile continuare i discorsi iniziati in presenza, scambiarsi idee ed esperienze con un gruppo di persone ragionevolmente più ristretto;

  • chiedete, se possibile, che i tempi della formazione siano diluiti: hanno poco senso incontri settimanali concentrati a fine anno scolastico, quando incombono, oltre che la stanchezza, mille altre cose da fare: avrete più tempo per approfondire ed apprezzare gli argomenti ed, effettivamente, accrescere il vostro bagaglio professionale.


Per i necessari approfondimenti (soprattutto in vista dei nuovi Corsi per l'a.s. 2004/2005) vi rimando al sito di Indire: www.indire.it




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