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L'intensità di una corrente elettrica si indica con I, un'unità di
misura detta Ampere, e risulta essere quella quantità costante di
elettricità che percorre il conduttore in un'unità di tempo.
Per riprendere il paragone idraulico, abbiamo visto che, tanto più
in alto è posta la cisterna, tanto più velocemente l'acqua scende; di
conseguenza diviene anche maggiore la quantità di acqua che scende in una
determinata unità di tempo.
Se però lungo il tubo si trovano dei restringimenti oppure degli ingorghi,
l'acqua in quei punti farà più fatica a passare; il liquido, incontrando
queste resistenze, scenderà con una velocità minore, e anche la quantità di
acqua che scorre nell'unità di tempo sarà tanto minore quanto maggiore è
l'impedimento incontrato.
Nel circuito elettrico, per analogia, troviamo che quanto più alta è
la tensione (V) applicata al conduttore, tanto maggiore risulterà la
corrente (I) che vi fluisce, attenuata però dalle resistenze attraversate.
La resistenza, in elettrotecnica, è una proprietà che i corpi
manifestano nel momento in cui vengono attraversati da una corrente
elettrica, ovvero presentano al suo passaggio una specie di attrito che
dipende dalla loro qualità e dalle dimensioni. Le resistenze possono essere
rappresentate, per esempio, dal filamento di una lampadina. La resistenza
elettrica si indica con R e per essa è stata stabilita un'unità di misura,
l'ohm, che corrisponde al simbolo .
E' stato stabilito per convenzione che l'ohm è quella resistenza
manifestata da una colonnina di mercurio di 1 mmq di sezione e di 106,3 cm
di lunghezza, posta alla temperatura di 0°.
Anche la resistenza elettrica può essere misurata direttamente dal circuito
tramite un apparecchio detto ohmetro. Teniamo presente però che tutte le
grandezze elettriche vengono oggi rilevate grazie ad un unico apparecchio
tester sul quale si possono selezionare le diverse funzioni.

LEGGE DI OHM
Quanto detto finora costituisce la spiegazione della formula
matematica detta Legge di Ohm, dal nome del suo teorizzatore.
La Legge di ohm può considerarsi come la pietra miliare
dell'elettrotecnica; esprime che, in un circuito elettrico, l'intensità I
della corrente è direttamente proporzionale alla tensione V applicata,
mentre si dimostra inversamente proporzionale alla resistenza R incontrata:
I = V/R ovvero A = V/
Da cui si ricava la formula derivata:
R = V/I
Oppure ancora:
V = I R
Questa espressione della legge di ohm denota che il Volt è quella
differenza di potenziale che si rileva agli estremi di una resistenza di 1
ohm percorsa dalla corrente di 1 ampere.

RESISTIVITA' O RESISTENZA SPECIFICA
La resistenza R, espressa in , di un elemento specifico, dipende dalle
sue qualità di conducibilità, ma anche dalla sua massa e dalle dimensioni,
perciò si rivela utile determinare la resistenza specifica di ciascun
materiale indipendentemente da una data lunghezza e da una data sezione.
Resistività
Il valore di resistenza specifica o resistività si indica con la lettera
greca (ro greca) e viene calcolata in rapporto alla resistenza in ohm per
metro di lunghezza e mmq di sezione:
resistenza complessiva = resistività x lunghezza in
metri
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sezione in mmq
ovvero: R =  m. / S mmq
da cui si ricava:
l = R S/ ;S = l /R; = R S/ l
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