... Erano le h.12 del 12 del dodicesimo mese dell'Anno 1901 e in questo sito Marconi ricevette il primo segnale che attraversò l'Atlantico (?)

RICEZIONE DI UN SEGNALE RADIO ATTRAVERSO L' ATLANTICO

Il Radioamatore ha sempre creduto che la scoperta delle onde corte fosse cosa ormai nota, Marconi proclamatosi primo Radioamatore, le ha scoperte senza saperlo. Questo articolo commemora il centenario del famoso esperimento del collegamento transatlantico avvenuto nel 1901 in località Newfoundland (USA)

Erano le h.12 del 12 del dodicesimo mese dell'Anno 1901 e in questo sito Marconi ricevette il primo segnale che attraversò l'Atlantico , il segnale telegrafico indicante la lettera "S" fu captato sulla collina di S.John. L'affermazione di Marconi di aver ricevuto il segnale telegrafico indicante la lettera "S" fu presa con molto scetticismo tanto che Thomas Alva Edison (1846-1931) volle dire la sua: "Secondo Lui Marconi aveva ricevuto delle scariche di elettricità statica. I contemporanei di Marconi ed Egli stesso unitamente agli scienziati dell'epoca non conoscevano l'esistenza della Ionosfera (ci volle il fisico inglese Appleton che nel 1924 scopri l'esistenza di questi strati nell'alta atmosfera e di cui uno di questi strati porta il suo nome). Appleton fu anche premio Nobel nel 1947. Appleton spiegò inoltre per quali fenomeni un segnale Radio viene riflesso sulla superficie terrestre da questi strati ionizzati. Gli scienziati di allora erano altresì scettici che un segnale Radio potesse superare ostacoli naturali o la curvatura terrestre. Lo strato "F" della Ionosfera riflette le onde corte e lo strato "D" assorbe le onde lunghe questo fenomeno si verifica durante le ore diurne nelle ore notturne avviene l'inverso ed è per questo che le frequenze basse (o onde lunghe) sono dette "Le Regine della notte" Per il fenomeno di cui sopra è improbabile che un segnale irradiato su onda lunga di giorno possa aver attraversato l'Atlantico, quindi è molto improbabile che questo segnale sia stato rivelato dall'apparato ricevente che usava Marconi. Se un segnale fu rivelato il quale segnale fu trasmesso da Poldhu (Cornovaglia) avrebbe dovuto essere su onda corta e probabilmente all'estremo superiore della banda di frequenza che va da 5-15 MHz sempre tenendo conto del percorso solare del dicembre 1901.
Riferendoci a testimonianze contemporanee, viene citato: che il trasmettitore di Poldhu (Cornovaglia) era sintonizzato per trasmettere segnali telegrafici sulla frequenza approssimativa degli 800 KHz, altre fonti citano che la frequenza poteva aggirarsi intorno ai 100 KHz, c'è molta incertezza nei racconti storici la cosa è complicata data l'inaffidabilità con la quale veniva fatta la misura di una frequenza radio nell'anno 1901. Il dott.
JACK BELROSE VE2CV ha fatto approfonditi studi su modelli e scale numeriche al fine di stabilire quale fu la frequenza su cui trasmetteva il trasmettitore telegrafico dalla località di Poldhu in Cornovaglia. I due metodi di studio hanno consentito di stabilire con una buona approssimazione che l'antenna trasmittente dalla località di Poldhu era risonante a circa 850 KHz. Ai membri della famiglia Reale inglese, Marconi comunicò che aveva ricevuto il segnale telegrafico ( indicante la lettera "S") con un rivelatore a Detector (non sintonizzato) e non con un ricevitore munito di circuito di sintonia. Marconi attribuì questa possibilità di poter ricevere questo segnale anche con un semplice rivelatore a detector non sintonizzato, in quanto il filo che funzionava da antenna ed era sostenuto da un' aquilone poteva variare la sua capacità di risonanza in quanto fatto ondeggiare dal vento. Due mesi più tardi Marconi sperimentando un'altro collegamento Radio,  ottenne di ricevere un segnale telegrafico trasmesso dalla stazione trasmittente di Poldhu e detto segnale fu ricevuto su onda lunga e con ricevitore sintonizzabile ad una massima distanza di 700 miglia. Questo ci dimostra che un segnale trasmesso su onda lunga non poteva essere rivelato a Newfoundland nel dicembre 1901. Quelle che possono attraversare l'Atlantico durante le ore diurne sono le onde corte in quanto le onde lunghe sono assorbite dallo strato "D" della Ionosfera. Perciò se si vuole essere coerenti con la coscienza storica un segnale telegrafico trasmesso su onda "corta" poteva essere rivelato su onda "lunga" no! Un punto controverso per gli scienziati che si occupano del problema è che: " Se in condizioni di eccezionale propagazione era possibile che un rivelatore a Detector non sintonizzato potesse durante le ore del giorno rivelare un segnale udibile trasmesso su onda lunga". Il Dr.BELROSE ha detto : "Che il segnale trasmesso dalla stazione radio trasmittente di Poldhu (Cornovaglia) sia per la frequenza che l'intensità del segnale ricevuto (visto anche che il rivelatore a detector non aveva nessuno stadio di amplificazione) questo segnale non era possibile che fosse rivelato dall'apparato usato da Marconi a Newfoundland". Secondo altri la cosa è ritenuta possibile. In una analisi finale non potremo mai sapere con certezza se il segnale telegrafico fu ricevuto oppure no, in quanto non sappiamo su quale frequenza trasmetteva la stazione trasmittente di Poldhu e che tipo di antenna fu usata. Inoltre non può essere provato se il segnale fu ricevuto oppure no, occorre avere fiducia nella dichiarazione dello scaltro Marconi che dichiarando "SI" di aver ricevuto questo segnale avrebbe avuto tutto da guadagnare e niente da perdere. Non potremmo avere  la certezza in quanto non conosciamo se in quell'anno si verificarono condizioni molto favorevoli di propagazione. Un anno più tardi Marconi andrà nella Baia dei ghiacci e gli ci vorrà più di un'anno di sperimentazioni per realizzare dei collegamenti bi-direzionali in pianta stabile da questa località con la località di Poldhu (Cornovaglia). La scienza delle comunicazioni ci dice: "che questo collegamento sia stato improbabile ma non impossibile". Furono fatti grossi investimenti per questo primo esperimento e sarebbe stato sconsigliabile dichiararlo fallito, in fin dei conti a certificare il collegamento avvenuto vi era solo Marconi.

By GIOE CRAIG  VO1 (traduzione dall’inglese a cura di ik8jzk Ruggero NA)

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