La tenda rossa

                                                            (Krasnaja palatka)

Regia: Michail K. Kalatozov
Sceneggiatura: Michail K. Kalatozov, Nicola Badalucco, Ennio De Concini
 

Attori: Claudia Cardinale, Sean Connery, Juri Vizbor, Luigi Vannucchi, Juri Solomin, Edward Marzevic, Hardy Krüger, Otar Koberidze, Boris Kmelnizki, Nikolai Ivanon, Massimo Girotti, Peter Finch, Donatas Banjonis, Mario Adorf, Nikita Mikhalkov

Ruoli ed Interpreti

Fotografia: Leonid Kalashnikov
Montaggio: Maria Timofeeva
Musiche: Ennio Morricone
 

Produzione: FRANCO CRISTALDI PER LA VIDES CINEMATOGRAFICA (ROMA) MOSFIL (MOSCA)

 

Distribuzione: INC - RICORDI VIDEO, PANARECORD, RCS FILMS&TV

Paese: Italia, URSS 1970
Genere: Drammatico
Durata: 143 Min
Formato: Colore TECHNICOLOR
Trama del film La tenda rossa:
Il 24 maggio 1928 il dirigibile Italia, al comando del generale Umberto Nobile, sorvolava il Polo Nord. Poichè il tempo pessimo sconsigliava l'atterraggio, dopo il lancio sui luoghi di una croce e una bandiera nazionale, l'aeronave riprendeva la via del ritorno, ma, appesantita dalle incrostazioni di ghiaccio e con un motore in cattive condizioni, si schiantava ben presto al suolo. Mentre, alleggerito, l'involucro riprendeva quota, trascinando con sè una parte dell'equipaggio, l'altra, con il comandante, restava a terra, trovando riparo sotto una tenda rossa, recuperata dopo il disastro insieme ad altre apparecchiature. Aggiustata fortunosamente una radio, i superstiti lanciano un appello, raccolto da un radioamatore di Arcangelo. Le autorità di Mosca, allora, ordinano al rompighiaccio "Krassin" di dirigersi verso gli scampati. Intanto, due italiani, con lo scienziato svedese Malmgrem, abbandonano la tenda, cercando di raggiungere a piedi la base di partenza, Kigsbay. Contemporaneamente un pilota svedese riesce a raggiungere in volo i superstiti italiani ma può riportare alla base solo uno di essi: il comandante Nobile. Durante la marcia verso Kigsbay Malmgrem muore mentre scompare tra i ghiacci l'esploratore Amundsen, che aveva generosamente accettato di partecipare ai soccorsi. Finalmente, quarantotto giorni dopo la sciagura, i superstiti della tenda rossa vengono messi in salvo dal "Krassin".

Critica:
"Stravagante (e poco avvincente) ricostruzione di una tragedia che settant'anni e passa fa appassionò l'Italia. Nei continui flashback i fantasmi dell'equipaggio si affiancano ai vivi in un processo postumo più comico che toccante. Mentre Sean Connery resta defilato, Claudia Cardinale, presente per ordine del produttore Franco Cristaldi (guarda caso suo marito), s'affanna scuotendo la frangetta". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 29 aprile 2001)
fonte "RdC - Cinematografo.it"
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