FORTE BEGATO - DATABASE D.C.I. - DIPLOMA CASTELLI ITALIANI / GE022

LAT 44.4388 - LON 8.92156

Il possente complesso del forte, munito di bastioni angolari e cortile centrale, sostenuto da un ampio terrapieno, fu edificato tra il 1819 e il 1823 dal Genio Militare Sabaudo. Poteva alloggiare 840 soldati e, nella polveriera, 41000 chilogrammi di munizioni; aveva, inoltre, 1500 metri quadrati di magazzini. Tra la fine del XX secolo e l’inizio del XXI secolo è stato ristrutturato col contributo della Comunità Europea.

Il Forte Begato è attualmente (2006) l’unica Fortezza genovese ad essere completamente restaurata e con un progetto di recupero che ne permetta la fruizione ai genovesi. Il progetto di restauro parte nel 1990 e si concentra proprio sul Forte Begato in quanto dotato di un’ampia superficie pianeggiante e facilmente raggiungibile tramite strada asfaltata. E’ infatti raggiungibile sia da Sampierdarena che dal centro (Manin) seguendo le indicazioni “Righi”.

I lavori del forte che vediamo oggi sono stati effettuati nel periodo 1818 - 1830, mentre il recinto bastionato è del periodo 1832 - 1836. Durante la prima guerra mondiale viene utiizzato (come altri Forti) come carcere per i prigionieri austrio-ungarici. Durante la seconda guerra mondiale uno dei quattro bastioni viene demolito. La caserma rimane  in mano ai tedeschi dal settembre 1943 fino al giorno della resa.

Dopo la seconda guerra mondiale viene utilizzata in parte come deposito dell’esercito, poi abbandonata fino ai recenti lavori di restauro.

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