fisiologia dell'atto amoroso

Il desiderio sessuale è una fase fondamentale nel rapporto. Il cervello, in questa fase, produce un neurotrasmettitore, cioè una sostanza chimica che serva a trasmettere alle altre cellule nervose un segnale, quello del piacere. Questa sostanza si chiama dopamina . Al contempo, se aumenta la dopamina (questa si produce pure a seguito dell’assunzione di sostanze voluttuarie, per esempio anche carboidrati, dolci e cioccolata) si riduce la produzione di un altro neurotrasmettitore che la riduce, cioè della serotonina

 

Da qui è chiaro a tutti che, poiché la sostanza dopamina è prodotta nei soggetti normali e per "normali" si definiscono quelli che hanno la capacità di avere un tono dell’umore normale, cioè quelli che non sono depressi, che nn piangono, che sono gioiosi, va da sé che un soggetto malinconico, non potrà avere piacere nel rapporto di coppia. Ciò è alla base delle liti che avvengono tra moglie e marito: il marito non si rende conto che la moglie può avere un calo del desiderio e comincia a rimproverarla ed a costringerla ad avere rapporto con lui controvoglia!

 

 Ciò determina una dinamica conflittuale nella coppia che è alla base della rottura della relazione e della fiducia ed affetto tra i coniugi! La donna, per sua natura, vuoi per ragioni di depressione nel post-partum, vuoi per ragioni di stress in casa, sul lavoro o per stress che conseguono ad una vita difficile, ad un lutto ecc, è portata facilmente alla depressione, specie se è di indole mite e remissiva, come del resto molte donne. Occorre per questo motivo uscire dall’anestesia emotiva, tanto che si ha anche una riduzione della produzione di endorfine da parte dell’ipotalamo. Per esempio anche la sfera sessuale regolata dall’ipotalamo, attraverso l’asse ipotalamo-ipofisario (vedi regolazione del ciclo) può avere ripercussioni in questo senso e, perfino il ciclo mestruale alterarsi fino a saltare del tutto. Classico esempio ne è la donna carcerata, che ha problemi del ciclo fino all’amenorrea, oppure le ragazze immigrate, le badanti, che vivono condizioni di stress e tensione, alla presa con anziani difficili da gestire. Contemporaneamente aumenta la produzione di una molecola che regola il sistema ormonale riproduttivo: il GnRH . Perché tutto ciò si svolga adeguatamente è necessario che il cervello emozionale, chiamato sistema limbico, abbia dato il "via libera" di fronte ad un’emozione con connotazione erotica .

L’uomo che vuole avere una buona risposta emozionale da parte della compagna deve saper togliere via i rancori dalla sua relazione di coppia, specie a letto.

 E’ chiaro che anche la donna deve saper fare i primi passi parlandone al marito, se qualcosa non va, senza aggredirlo nel momento dell’amplesso con richieste stressogene varie: per esempio richiesta di soldi, a letto!, richiesta di affrontare problematiche varie, stressanti per lui, richiesta di mettere i suoceri in casa ! E coì via! Va da sé che oggi con l’attuale situazione politica e la fregatura dell’euro e la presa in giro di stipendi e contigenza, gli stress non mancano e non si arriva più serenamente al 15 del mese! Perciò fate sesso entro la prima decina del mese, e poi spegnete luce, gas e riscaldamento per fa quadrare i bilanci familiari!!

 

Le fasi della risposta sessuale

Scherzi a parte, ma parliamo seriamente (chi vi scrive fa salti per far quadrare i bilaanci!), parliamo di sessualità di coppia e dell 'insieme dei fenomeni fisici e psichici che avvengono nel corpo umano in seguito ad uno stimolo erotico viene definito "ciclo di risposta sessuale" e comprende 4 fasi:

  • eccitamento

  • plateau

  • orgasmo

  • risoluzione

Naturalmente l'intensità e la durata di queste fasi varia molto da un soggetto all'altro, perché esiste un'importante componente psicologica che accompagna, stimola o addirittura deprime e inibisce una buona risposta sessuale, soprattutto nella fase dell'orgasmo.

 

Per quanto concerne la prima parte del problema vi rimando ala pagina sui preliminari. Un buon rapporto di coppia presuppone buoni preliminari. La donna necessita di almeno 20-30 minuti per cominciare a riscladarsi. Se non avete tempo, se i figli sono di là a rompere, se i suoceri stanno nella stanza a fianco perché vivete a Napoli in quartieri sopraffollati, è meglio spegnere il computer e non leggere questa pagina: il sesso è cosa da ricchi e rilassati, è inutile dire altrimenti! Però ogni buon approccio psicologico permette il realizzarsi della fisicità del rapporto a partire dalla prima fase cioè l'eccitamento, costituito da una serie di stimoli erotici sia fisici (carezze, stimolazione genitale) sia sensoriali (odore della pelle e delle secrezioni, fantasie erotiche). Pare che al posto del viagra funzioni benissimo baciare la vostra compagna intensamente nel suo fiore di donna, perché la presenza di secrezioni (estrogeniche?) vengono assorbite attraverso la via sublinguale ed eccitano il sistema ipotalamo-ipofisario, attraverso la ossitocina. Se tuto è andato per il verso giusto, se avete pagato le bollette, se questi signori delle Banche e della BCE non vi avranno stressato, allora si raggiunge la fase statica: il plateau costituito dal perdurare dell'eccitazione fisica fino al raggiungimento della terza fase che è l'orgasmo, la cui intensità è condizionata sia dall'efficacia degli stimoli precedenti, sia dalle motivazioni e dalla disponibilità psicologica del soggetto. L'orgasmo si manifesta con un acme di piacere intenso e involontario nel quale si riversano tensioni fisico-psichiche del soggetto avvertite nella donna a livello di vagina, clitoride ed utero e nell'uomo a livello di pene, prostata e vescichette seminali. Nel maschio questa fase è sempre molto intensa e stabile, mentre nella donna è più variabile e si possono avere schemi di risposta diversi : in uno l'orgasmo si manifesta come un acme evidente sulla fase di plateau, talvolta invece l'acme è molto debole e con caratteristica ondulatoria, altre volte viene raggiunto per mezzo di un rapido e progressivo incremento della tensione sessuale. Vedrete cioè la vostra donna che si rilassa su di voi, dopo avere stimolato i suoi genitali, per esempio insistendo sulla regione anteriore del suo fiore, dove risiedono le terminazione del cosiddetto punto G. Ci sono donne che addirittura gridano, altre che sospirano a denti stretti, altre che non parlano affatto ma contraggono i muscoli adduttori delle gambe, specie se intelligentemente i loro partners avranno consentito loro di assumere la posizione dominante della donna (vedi link sulle pozizioni dell’amore) La fase di risoluzione vede una progressiva diminuzione della tensione sessuale che si manifesta con profonde differenze fra i due sessi. Nell'uomo si ha un fisiologico "periodo refrattario" la cui durata è estremamente soggettiva e variabile: in genere è più breve nei giovani, fino a 30’ minuti buoni nell’uomo adulto che ha più capacità di amare la donna, perché si eccita meno nell’amplesso. Tale periodo è caratterizzato da una fase di detumescenza rapida con condizioni inferiori alla norma d'eccitabilità. La donna, quando si trova in questa fase, se riceve un'adeguata stimolazione, può ricominciare il ciclo e avere successivi orgasmi distinti fra loro provando ondate di piacere nel corso dello stesso rapporto sessuale.

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