Il problema della fertilità nella coppia e nell'uomo

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Abbiamo già avuto modo di trattare del problema della impotenza nel maschio, cioè della incapacità a mantenere l'erezione dell'organo genitale maschile, causa questa di fatto della mancanza di accoppiamento al genitale femminile. Ora tratteremo di altri aspetti piu' dell'infertilità  nell'uomo, precisando che negli ultimi tempi questa è andata ad aumentare. Le ragioni risiedono nel fatto che lo stress è in incremento, altri studiosi parlano dell'impiego di indumenti aderenti, vedi i jeans, altri dell'impiego di estrogeni per l'alimentazione dei bovini, estrogeni che in ultima analisi finiscono nelle tavole dei soggetti infertili. 

Una causa senz'altro da sottolineare è il varicocele, cioè la dilatazione del plesso venoso dello scroto, che è responsabile di un riscaldamento del testicolo e di un fastidioso "peso" dello scroto. Tale patologia è presente principalmente all'emiscroto di sinistra, perchè la vena spermatica scarica  ad angolo retto nella vena renale a sinistra e ciò causa una pressione maggiore con stasi venosa. Pare, ma nessuno ne capisce la ragione, che il sistema venoso dello scroto abbia un ruolo nell'abbassare la temperatura testicolare e, quindi, nel determinare una maggiore spermatogenesi.

 

Varicocele

In sintesi è una dilatazione delle vene che circondano i funicoli spermatici.Tale condizione è molto frequente quando si rinviene un deficit nella mobilità degli spermatozoi. Non si conosce la causa della dilatazione, ma sembra legata a fattori genetici e costituzionali.Il calore ambientale eccessivo può inoltre accentuare tale tipo di danno. Il varicocele d’altra parte passa spesso inosservato perché in genere l’uomo non avverte fastidi. Così questa condizione ha molto tempo per esplicare i suoi effetti nocivi specialmente quando la scelta riproduttiva avviene in età più avanzata (non sposatevi a 40!!)

Infertilità per vie delle Infezioni.

balanopostiteSono molto frequenti. Vari sono i tipi di germi coinvolti: spesso alcuni di questi si trasmettono sessualmente e l'infiammazione coinvolge la prostata o le vescichette seminali, senza che il paziente se ne accorga. A volte anche virus, come quello della parotite, possono provocare infezioni gravissime a carico dei testicoli (orchite), determinando addirittura azoospermia. Vedi pure il problema della vaginite nella donna, perchè è certo che tra uomo e donna con i rapporti avvenga un ping-pong delle infezioni. ricordereme fra i patogeni l'E. coli, il gonococco, Chlamydia trachomatis (responsabile di circa il 50% dei casi di Uretriti e della maggior parte dei casi di cervicite mucopurulenta non gonococcica, Mycoplasma genitalium e l'Ureaplasma urealyticum; alcuni casi tuttavia risultano non spiegabili.

Negli uomini i sintomi di uretrite compaiono dopo 7 e 28 gg da un rapporto sessuale non protetto, con lieve disuria (cioè dolore qualdo si urina) e presenza di una secrezione chiara, mucopurulenta o francamente ematica.  Talvolta compare un dolore insopportabile, con disuria, pollachiuria e secrezione purulenta abbondante che simula l'uretrite gonococcica. Per contatti rettali e orogenitali si possono manifestare anche proctite e faringite.A proposito dei rapporti rettali, è sempre imperativo l'impiego di un profilattico, se proprio ne volete fare a meno, facciate in modo che i rapporti siano preceduta da una toilette accurata della regione e da clismi dell'ampolla rettale!  Per la donna l'infezione delle ultime vie urinarie decorrono in forma asintomatica, ma si possono riscontrare secrezione vaginale (perdite maleodoranti giallastre, con linfonodi inguinali dolenti)  disuria, pollachiuria, dolore pelvico, dispareunia (cioè rapporti dolorosi o impossibili);  se i rapporti sono stati orali,   sintomi di faringite e, nel caso di rapporti contro natura, proctiti infettive. Le infezioni possono ascendere fino alla cervice uterina, cioè risalire il canale vaginale fino all'utero, con cerviciti con essudato giallo, mucopurulento ed ectopia cervicale (espansione dell'epitelio colonnare endocervicale rosso sulla superficie vaginale della cervice) sono caratteristiche.

 

Diagnosi

Negli uomini si impone pertanto l'esecuzione di esami di laboratorio, di strisci di secrezione uretrale colorati al Gram che al microscopio mostrano molti leucociti polimorfonucleati (PMN) e alcune cellule epiteliali, senza germi patogeni. Se c'è infezione, un tampone uretrale raccoglie solitamente materiale sufficiente per gli esami di laboratorio che possono confermare la diagnosi.  Nelle donne la colorazione di Gram su strisci di secrezioni purulente del collo uterino dimostra la presenza di molti leucociti, ma non di gonococchi.La diagnosi dell'infezione da clamidia si basa sull'esame degli essudati infetti per evidenziare i microrganismi tramite coltura, su test immunologici per gli antigeni o su metodi genetici. Tecniche particolari  per la diagnosi di C. Trachomatis nelle secrezioni purulente  sono la colorazione con immuno fluorescenza test ELISA ed evidenziazione dell'RNA ribosomiale. Perciò occhio a dove andate a fare il vostro amore!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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