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La donna e le alterazioni del ciclo mestruale
· una polimenorrea, cioè mestruazioni più frequenti e, dunque, più anticipate ogni 15-23 giorni; · oligomenorrea, cioè mestruazione ritardata, in un ciclo che supera i 29-31 gg · amenorrea, cioè l’assenza della mestruazione · ipomenorrea, cioè la mestruazione scarsa, per durata e per quantità · ipermenorrea, cioè la mestruazione abbondante, che supera di gran lunga i 5 giorni · menorragia, cioè la perdita mestruale che supera tutti i paremetri, di gran lunga più grave ed imponente della ipermenorrea, che comunque ha delle caratteristiche riconoscibili. · Menometrorragia, cioè la perdita ematica che inizia nell’epoca normale di insorgenza del flusso e continua per periodo intermestruale.
Alterazione del ciclo mestruale legati a disturbi della funzione centraleLe cause di tale alterzioni possono dipendere da motivi: · Psicogeni (per esempio un lutto, la depressione, la carcerazione ecc.) · Ipotalamiche · Ipofisarie
I motivi psicogeni agirebbero attraverso l’ipotalamo ed i releasing hormones, interferendo sulla produzione di FSH ed LH; essi comprendono l’amenorrea da paura, da gravidanza immaginaria, l’amenorrea associata ad anoressia nervosa, da incidenti, nella guerra, nelle carcerazioni, nelle prigionie, poiché lo stress psichico è responsabile di un’alterazione della funzione talamica. Le alterazioni ipotalamiche dipendono da alterazioni o dell’FSH ed anche del picco dell’LH e delle oscillazioni dello stesso FSH. Vanno compresi numerosi casi di oligomenorream di amenorrea e di cicli anovulatori. Vi rientrano donne con menarca tardivo, irregolarità mestruale, disturbi dell’accrescimento. Le alterazioni di origine ipofisaria sono dovute a difetto di tipo genetico dell’adenoipofisi, a tumori a localizzazione sia intra che soprasellare, ad infezioni dell’ipofisi, a cause traumatiche e neoplastiche. Si può assistere, anche, ad altre alterazioni nel caso di mancata funzione dell’ipofisi e delle gonadi, come per esempio a gonadi che restano infantili ed all’assenza di caratteri sessuali secondari, epifisi ossee aperte ed amenorrea primaria. La statura è più bassa e talora si può parlare di nanismo ipofisario. La terapia diventa, così, assai complessa e si avvale della somministrazione di ACTH, TSH, HGH e di gonadotropine umane, di tipo FSH, sia LH, cioè HMH HCG. Una particolare condizione è la sindrome di Sheean, che si caratterizza per la distruzione dell’ipofisi a seguito di eventi trtaumatici o per degenerazione necrotica o per CID. Ancora diversi tumori ipofisari o paripofisari possono dare particolari alterazioni; per esempio l’adenoma cromofobo e l’adenoma eosinofilo, l’adenoma basofilo che caratterizzano il morbo di Cushing. L’amenorrea è il sintomo comune e talora precoce che talora si associa a galattorre, cioè alla secrezione di latte, sindrome di Chiari-Frommel, che si instaura dopo un parto; sindrome di Shearman, una delle forme più frequenti,
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