15/01/2009 MESSA QUOTIDIANA

 

Messa Paolo VI contro Messa S.P.V. ? Qualcuno, forse in molti, stanno provando a porre le cose in questo modo per dividere la Chiesa e mettere in difficoltà il Papa.. Premetto che nella mia vita ho sempre partecipato alla messa secondo il nuovo rito post conciliare, come del resto quasi tutti i miei coetanei. Piano piano quasi tutti i ragazzi della mia età hanno abbandonato la messa domenicale con le scuse più ridicole e sgangherate: ci vado quando mi sento, quel sacerdote non mi capisce, quello che ha detto Gesù mi sta bene, quello che dice la Chiesa no, Giordano Bruno, le Crociate, etc etc. Provai, con argomenti da ragazzino, a convincere alcuni di loro che Cristo è sempre lui indipendentemente dal sacerdote, che viene per noi nella Messa, che questa è la cosa decisiva, che solo grazie alla Chiesa ciò avviene. Purtroppo quasi sempre lo sforzo è stato vano, la nostra è una generazione cresciuta a riunioni ed assemblee, non a preghiere. A chi contrappone i due riti mi viene da rispondere come rispondevo agli amici che abbandonavano la Chiesa: Cristo è uno, e c'è, sia con un rito che con l'altro.

Da un pò di tempo partecipo sia alla Messa di Paolo VI sia a quella di S.PIO V. E, lo dico, col cuore. Non vedo l'ora che venga la domenica per andare alla Messa Tradizionale. Non mi capitava dagli anni della prima comunione.

Domenica e festivi, tredici e primo venerdì del mese: Messa Tradizionale in latino, Martedì e Giovedì: Messa Coram Deo in Italiano, Lunedì, Venerdì e sabato: Messa ordinaria in italiano. Parlando con altri amici sul blog ho scoperto di essere un superprivilegiato a poter partecipare a tante celebrazioni Coram Deo.

Grazie Benedetto XVI, Grazie di Cuore.


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