ANIMA L’ANIMA : dal Catechismo della Chiesa Cattolica Persona umana: unità di Anima e Corpo 1703 Dotata di “un'anima spirituale ed immortale”, [Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 14] la persona umana è in terra “la sola creatura che Dio abbia voluto per se stessa” [Conc.Ecum.Vat. II,Gaudium et spes,14]. Fin dal suo concepimento è destinata alla beatitudine eterna. 1705 In virtù della sua anima e delle sue potenze spirituali d'intelligenza e di volontà, l'uomo è dotato di libertà, “segno altissimo dell'immagine divina” [Conc.Ecum.Vat.II,Gaudium et spes,14]. 33 L' uomo : con la sua apertura alla verità e alla bellezza, con il suo senso del bene morale , con la sua libertà e la voce della coscienza, con la sua aspirazione all'infinito e alla felicità, l'uomo si interroga sull'esistenza di Dio. In queste egli percepisce segni della propria anima spirituale. “Germe dell'eternità che porta in sé, alla sola materia ”,[Conc.Ecum.Vat.II,Gaudium et spes, 18; cf 14] la sua anima non può avere la propria origine che in Dio solo. 362 La persona umana , creata a immagine di Dio , è un essere insieme corporeo e spirituale . Il racconto biblicoesprime questa realtà con un linguaggio simbolico , quando dice che “Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e nelle sue narici un alito di vita , e l'uomo divenne un essere vivente ” (Gen 2,7). L'uomo tutto intero è quindi voluto da Dio . 363 Spesso, nella SacraScrittura, il termine anima indica la vita umana , [Cf Mt 16,25-26; Gv 15,13] oppure tutta la persona umana [Cf At 2,41]. Ma designa anche tutto ciò che nell'uomo vi è di più intimo [Cf Mt 26,38;Gv 12,27] e di maggior valore, [Cf Mt 10,28; 2Mac 6,30 ] ciò per cui più particolarmente egli è immagine di Dio: “anima ” significa il principio spirituale nell'uomo . 364 Il corpo dell'uomo partecipa alla dignità di “immagine di Dio” è corpo umano proprio perché è animato dall'anima spirituale, ed è la persona umana tutta intera ad essere destinata a diventare , nel Corpo di Cristo , il tempio dello Spirito [Cf 1Cor 6,19-20; 1Cor 15,44-45].Unità di anima e di corpo , l'uomo sintetizza in sé, per la sua stessa condizione corporale , gli elementi del mondo materiale , così che questi attraverso di lui toccano il loro vertice e prendono voce per lodare in libertà il Creatore. Allora, non è lecito all'uomo disprezzare la vita corporale; egli anzi è tenuto a considerare buono e degno di onore il proprio corpo, appunto perché creato da Dio e destinato alla risurrezione nell'ultimo giorno [Conc.Ecum.Vat II,Gaudium et spes,14]. 365 L'unità dell'anima e del corpo è così profonda che si deve considerare l'anima come la “forma ” del corpo ; [Cf Concilio di Vienne (1312 ): Denz.-Schönm.,902] ciò significa che grazie all'anima spirituale il corpo composto di materia è un corpo umano e vivente; lo spirito e la materia, nell'uomo, non sono due nature congiunte, ma la loro unione forma un'unica natura . 366 La Chiesa insegna che ogni anima spirituale è creata direttamente da Dio [Cf Pio XII, Lett.enc.Humani generis :Denz -Schönm; Paolo VI, Credo del popolo di Dio, 8] - non è “prodotta ” dai genitori - ed è immortale: [Cf Concilio Lateranense V (1513 ):Denz.-Schönm.,1440] essa non perisce al momento della sua separazione dal corpo nella morte, e di nuovo si unirà al corpo al momento della risurrezione finale . 367 Talvolta si dà il caso che l'anima sia distinta dallo spirito . Così san Paolo prega perché il nostro essere tutto intero, “spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore” (⇒1Ts 5,23). La Chiesa insegna che tale distinzione non introduce una dualità nell'anima [Concilio di Costantinopoli IV (870): Denz .-Schönm., 657 ]. “Spirito ”significa che sin dalla sua creazione l'uomo è ordinato al suo fine soprannaturale, [Concilio Vaticano I:Denz.-Schönm; cf Conc.Ecum.Vat II,Gaudium et spes, 22] e che la sua anima è capace di essere gratuitamente elevata alla comunione con Dio [Cf Pio XII, Lett.enc.Humanigeneris:Denz.-Schönm,3891]. 368 La tradizione spirituale della Chiesa insiste anche sul cuore, nel senso biblico di “profondità dell'essere ”,[Cf Ger 31,33] dove la persona si decide o no per Dio [Cf Dt 6,5; Dt 29,3; Is 29,13; Ez 36,22; Mt 6,21; Lc 8,15; Rm 5,5 ]. Risurrezione di Cristo e nostra 992 La risurrezione dei morti è stata rivelata da Dio al suo Popolo progressivamente . La speranza nella risurrezione corporea dei morti si è imposta come una conseguenza intrinseca della fede in un Dio Creatore di tutto intero l’uomo , anima e corpo . Il Creatore del cielo e della terra è anche colui che mantiene fedelmente la sua Alleanza con Abramo e con la sua discendenza . E in questa duplice prospettiva che comincerà ad esprimersi la fede nella risurrezione. Nelle loro prove i martiri Maccabei confessano: Il Re del mondo , dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna (2 Mac 7,9). È bello morire a causa degli uomini , per attendere da Dio l’adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati (2 Mac 7, 14). 996 Fin dagli inizi , la fede cristiana nella risurrezione ha incontrato incomprensioni ed opposizioni. «In nessun altro argomento la fede cristiana incontra tanta opposizione come a proposito della risurrezione della carne ». Si accetta abbastanza facilmente che, dopo la morte, la vita della persona umana continui in un modo spirituale. Ma come credere che questo corpo, la cui mortalità è tanto evidente, possa risorgere per la vita eterna ? 997 Che cosa significa «risuscitare »? Con la morte , separazione dell’anima e del corpo , il corpo dell’uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato .Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della Risurrezione di Gesù . 998 Chi risusciterà ? Tutti gli uomini che sono morti : «quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna », (Gv 3, 29). 999 Come? Cristo è risorto con il suo proprio corpo: « le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!» (Lc 24, 39); ma egli non è ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, «tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti », ma questo corpo sarà trasfigurato in corpo, in «corpo spirituale » (1 Cor 15, 44): Ma qualcuno dirà : «Come risuscitano i morti ? Con quale corpo verranno?». Stolto ! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore, che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco .. Si semina corruttibile e risurge incorruttibile .. È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità (1 Cor 15, 33-37.42.5 3). 1000 Il «come» supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto; è accessibile solo nella fede. Ma la nostra partecipazione all’Eucaristia ci fa già la trasfigurazione del nostro corpo per opera di Cristo : Come il pane che è frutto della terra , dopo che è stata invocata su di esso la benedizione divina , non è più panecomune, ma Eucaristia, composta di due realtà, una terrena, l’altra celeste, così i nostri corpi che ricevono l’Eucaristia non sono più corruttibili, dal momento che portano in sé il germe della risurrezione . 1001 Quando? Definitivamente «nell’ultimo giorno » (Gv 6, 39-40.44.54; 11, 24); «alla fine del mondo ». Infatti, la risurrezione dei morti è intimamente associata alla Parusia di Cristo: Perché il Signore stesso, a un ordine , alla voce dell’ arcangelo e al suono della tromba di Dio , discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo (1 Ts 4, 16). 1004 Nell’attesa di quel giorno , il corpo e l’anima del credente giàpartecipano alla dignità di essere «in Cristo » ; di qui l’esigenza di rispetto verso il proprio corpo, ma anche verso quello degli altri, particolarmente quando soffre:Il corpo è per il Signore e il Signore è per il corpo. Dio poi che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo?.. Non appartenete a voi stessi... Glorificate dunque Dio nel vostro corpo (1 Cor 6,13-15.19-20) |