corso di tornitura del Legno

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Indice

 

Il Tornio

Gli Utensili

La Tornitura

 

Sicurezza e salute


 

 

 

 

 

La tornitura del legno

 

 

 

Intagliatore

Gli intagliatori sono caratterizzati da un marcato profilo a 'V' rovesciata, e sono utilizzati, normalmente, per creare dei motivi di abbellimento, oppure per creare gole, o per squadrare (matenendolo inclinato) il fondo di queste.

dal catalogo Stubai

 

Bedano

I bedani sono utensili a sezione rettangolare e tagliente obliquo, vengono utilizzati per creare incisioni, anche molto profonde, per via della loro forma sono utensili molto rigidi, e perciò più precisi degli scalpelli

dal catalogo Stubai

 

Alesatore

Gli alesatori, data la loro particolare forma, si prestano per lavorare l' interno di vasi, coppe. ciotole ecc.

dal catalogo Stubai



 L' affilatura degli utensili

Gli utensili, per lavorare al meglio delle loro possibilità, vanno tenuti costantemente affilati. L' affilatura consiste nel ripristinare il tagliente, cioè lo spigolo 'vivo' dell' utensile che lavora a contatto con il legno, che viene smussato dal calore e dall' attrito prodotti dalla lavorazione.
Per effettuare questa operazione l' ideale sarebbe di disporre di una mola ad acqua, la quale, ruotando a bassa velocità ed essendo costantemente bagnata dall' acqua, non provoca surriscaldamenti dell' acciaio, con conseguente perdita delle caratteristiche dell' acciaio derivanti dai trattamenti termici a cui è stato sottoposto in fae di fabbricazione.
Purtroppo non tutti dispongono della mola ad acqua, allora si può ovviare con il seguente procedimento:
Con una mola a secco (almeno questa bisogna averla) si riprende il tagliente, lavorando sempre contromola, cioè come se dovessimo tornire la mola, avendo cura di dare passate leggere e di tenere a portata di mano un contenitore con un poco di acqua per bagnare l' utensile dopo ogni passata, per raffreddarlo.
Nel caso che l 'utensile si riscaldi troppo, la parte 'bruciata' diventa scura, dal violaceo al nero a seconda del tipo di acciaio e della temperatura a cui è arrivato, in questo caso bisognerà aver pazienza e togliere la parte scura, e ricominciare l' operazione con più calma.
Dopo aver ripreso il tagliente alla mola, anche utilizzando mole a grana molto fine, questo tende sempre a rimanere 'rigato' dalla mola stessa, per cui è necessario passare il tagliente con una pietra ad olio o ad acqua (io utilizzo quella che si usa per la lama delle falci) in modo di renderlo il più possibile liscia.
Questa operazione è molto più importante di quel che si creda, perchè da una buona affilatura dipende il grado di finitura che riusciremo a dare al legno.
Personalmente, io tra due affilature alla mola eseguo acune affilature solo con la pietra, utilizzo la mola solo quando non riesco più a far tagliare l' utensile in altro modo, in questo modo gli utensili durano molto di più.

 L' autocostruzione degli utensili

Gli utensili,da tornio hanno il difetto di essere difficilmente reperibili (almeno dalle mie parti) e anche abbastanza cari, allora vale la pena di cimentarsi nell' autocostruzione.
Io ho utilizzato due sistemi differenti, il primo sistema è quello più classico, ho recuperato delle vecchie lime, che sul ferro oramai scivolavano, producendo tanta fatica e poco risultato, e le ho promosse ad utensili da legno, semplicemente affilandole nella forma che mi serviva, tra l' altro gli unici alesatori che ho sono fatti proprio in questo modo.

Questi utensili vanno abbastanza bene, tengono anche bene il filo per molto tempo, l' unico problema è la fragilità, mai provare a sgrossare con uno di questi utensili, e mai sporgere dal poggiautensili per più di pochi centimetri (regola d' oro, comunque, per qualunque utensile), perchè è facile che si spezzino.

Il secondo sistema che ho usato per costruirmi gli utensili è più macchinoso, ma mi stà dando grandi soddisfazioni; ho recuperato dei gambi di maschi rotti, utilizzati per la filettatura meccanica, sono in ottimo acciaio HSS, e li ho saldati su un pezzo di tondino (ottimo quello liscio per edilizia), dopodichè li ho molati nella forma desiderata, in questo modo ho ottenuto degli utensili con una durata eccezzionale e che lasciano una finitura davvero ottima, con il difetto però di essere estremamente fragili nel punto in cui sono saldati, per cui anche qui bisogna utilizzarli con la massima cura, anche perchè quando si spezzano diventano veri proiettili.

Utensili autocostruiti con gambi di maschi


 

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 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.