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lo stucco a Gommalacca

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Preparazione dello stucco a Gommalacca (Ia versione)

Lo stucco a gommalacca lo si prepara personalmente. E' uno stucco che può essere usato in mobili di pregio che verranno lucidati a tampone. E' uno stucco ideale per chiudere piccole fenditure o fori anche profondi in quanto, una volta seccato, assume una elevata durezza e non riduce il suo volume. Io l' ho usato personalmente per la reintegrazione di piccole parti di legno in  piedi a cipolla gravemente tarlati,  dove  si è rivelato ideale.

 

Per la preparazione si prendono scaglie di gommalacca, cera d'api per ammorbidire la consistenza, pigmenti secchi (terre colorate) per la colorazione. La gommalacca e la cera vengono sciolte assieme a bagnomaria. Una volta disciolti, si prende una punta di pigmenti e si mescolano assieme per ottenere la colorazione voluta. Una volta che i pigmenti si sono completamente sciolti, si versa una piccola quantità su di un piano di marmo bagnato e, prima che si solidifichi, lo si sagomerà facendolo rotolare avanti e indietro con il palmo della mano, facendogli ottenere la forma di un bastoncino cilindrico. In breve lo stucco avrà assunto una consistenza dura.

 

Preparazione dello stucco a Gommalacca (IIa versione)

Scaldare le scaglie di gommalacca in un pentolino con qualche goccia di alcool fin quando si sciolgono completamente. Al liquido si possono aggiungere terre colorate per ottenere il colore desiderato. Poi si versa il composto su una lastra di vetro o di marmo e lo si sagoma a forma di cilindro prima che si solidifichi, cosa che accade in pochi minuti.

Applicazione: Per l'applicazione serve un piccolo imbutino metallico, in cui si porrà lo stucco necessario, si scalda l'imbutino sopra una fiamma finché lo stucco si scioglierà di nuovo e si fa cadere goccia a goccia nella zona da riempire. Con una spatolina a lama flessibile, riscaldata, si asporta l'eccesso. Dopo pochi minuti si sarà raffreddato e solidificato e si potrà carteggiare."
 

 

 

Preparazione dello stucco a Gommalacca (IIIa versione)

Testo prelevato dal Forum a cura di Alvaro:

 

Preparazione:
Prendo un panno di cotone, ci metto dentro delle scaglie di gommalacca, lo chiudo in modo da formare una specie di sacchetto, legando l'estremità con un filo di spago o di plastica, immergo il tutto in acqua bollente, per qualche minuto, la gommalacca all'interno si scioglierà solo parzialmente, diventerà tipo un impasto da pane solo più duro, poi lo tolgo dl sacchetto e su un piano liscio di laminato o marmo ne stacco delle parti e strofinandolo tra le mani ne faccio delle bacchette tipo grissini, per ri-ammorbidire la parte rimanente basta re-immergerla nuovamente qualche minuto in acqua bollente qualche minuto anche senza sacchetto non succede niente.

 

Applicazione:
Per usarlo esistono svariati modi uno e' di metterlo a contatto con un oggetto metallico rovente, o un saldatore da stagno elettrico in quel caso si ha un colore nero ottimo per recuperare spaccature dei nodi, o fiamma diretta come accendini e simili , si avrà sempre colore nero, oppure può essere sciolto su un cucchiaio o imbuto da profumo metallico se la fonte di calore non e' a contatto diretto lo stucco sarà di colore ambrato come la gomma lacca in origine.
Essendo molto duro sostituisce in maniera egregia stucchi a due componenti paste di legno e simili.
Per toglierlo ci vuole solo pazienza non va assolutamente fatto riscaldare, si scarta poco per volta con carta buona e mano leggera per evitare che si sciolga e si distenda...se succede si pulisce ai margini con panno imbevuto di alcool 99° o acetone puro. Si usa su legni nuovi o puliti da evitare su qualsiasi superficie verniciata ottimo per stuccare fori e fessure anche profondi ricostruire angoli mancanti in questo caso procedere a più riprese. La colorazione a lavoro ultimato sarà molto simile alle venature del noce scuro, una volta colorata e lucidata la superficie trattata cosi non si avrà l'effetto stuccatura classica .

 

Note sullo stucco a Gommalacca

Per applicare lo stucco a gommalacca, occorre autocostruirsi un semplice attrezzo per poter colare lo stucco. Per questo è sufficiente prendere un normalissimo cucchiaio da cucina, e con un paio di pinze si forma un beccuccio sul bordo. A questo punto, si spezza un bastoncino di gommalacca (preparato in precedenza come si è visto) e se ne mette una parte nel cucchiaio che poi si scalderà sulla fiamma del fornello fino a che lo stucco non sia completamente sciolto. Contemporaneamente si fa scaldare anche una piccola spatola in ferro. Col cucchiaio si farà colare lo stucco nel foro o nella fessura che si vuole chiudere e poi con la spatola si pareggerà e si  elimineranno le sbavature più grossolane. 

Lo stucco si indurirà in pochi minuti. Si potrà poi carteggiare per rifinire.

Per evitare di sporcare la zona circostante l'intervento, la si potrà mascherare con  nastro adesivo da carrozziere oppure ungendola con olio.

 


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 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.