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ORATORIO DI SAN FRANCESCO IN CONFORTINO
Le Testimonianze
In un percorso rivolto alla conoscenza di ciò che il
territorio di Crespellano a volte nasconde, abbiamo avuto modo, in
questi anni, di dare alle stampe numerose pubblicazioni tra le quali
una dedicata alle chiese e agli oratori.
Il volume di Silvia Rubini "Chiese e oratori di Crespellano" del 2003
infatti accompagna il lettore in un viaggio attraverso un invidiabile
patrimonio di opere dense di grande valore religioso, storico,
culturale e architettonico.
Scrive la Rubini: "Come ogni storia, anche quella di Crespellano è
storia di uomini, ma anche di luoghi, di edifici, che oggi rimangono a
testimonianza del passato attraverso i segni che, spesso in modo
inclemente, il tempo vi ha lasciato impressi. Una presenza tutt'altro
che silenziosa, ogni edificio racconta una storia, ma lo fa con i suoi
tempi, spesso lenti e per questo ormai estranei ai nostri, e in
linguaggio a volte stentato, interrotto da lacune che il tempo e
l'incuria dell'uomo hanno provocato. Per questo occorre saper
osservare, interpretare e lasciare che questi luoghi con le loro
porte, aprano alla conoscenza di tutti noi anche un po' della loro
storia".
Prima ancora di essere compito dello Stato e degli Enti locali, credo
che la tutela dei Beni culturali sia un dovere di ogni cittadino, come
forma di rispetto verso quelle testimonianze che una Storia che
appartiene a tutti noi ci ha lasciato in eredità.
E' stato quindi con particolare entusiasmo che ho accolto l'invito di
don Stefano Guizzardi, parroco di Anzola dell'Emilia, comune
confinante, a partecipare al progetto di recupero e ristrutturazione
della Chiesa di San Francesco in Confortino.
Ai sentimenti che prima sottolineavo, si sono aggiunti quelli
personali, poiché ho trascorso la mia infanzia in quel luogo. Ho
vissuto in prima persona l'importante ruolo che avevano, e hanno
ancora oggi, le chiese e gli oratori sparsi nelle nostre campagne. Non
era solo l'aggregazione domenicale in occasione della santa messa, ma
erano innumerevoli momenti di culto, di devozione, di riti di origine
antica, tramandati dalla memoria e dalla necessità di avere un legame
comune.
Dal mio personale punto di osservazione posso confermare che, anche
molti secoli dopo, si è mantenuta l'originaria destinazione della
Chiesa, così come scrive Silvia Rubini nel citato volume sulle Chiese:
"Offrire un servizio liturgico a chi abitava lontano dalle rispettive
sedi parrocchiali era dunque uno dei compiti principali svolti dalla
Chiesa di San Francesco, in virtù della sua posizione "di confine".
Questo compito non dovette essergli estraneo nemmeno al tempo della
sua fondazione per volere di Confortino Conforti".
La probabile presenza di San Francesco nelle nostre terre è
testimoniata non solo dalla costruzione della Chiesa del Confortino,
ma anche dall'Oratorio di Villa Pedrazzi. La particolare devozione dei
confronti del "Poverello" la si percepisce poi dalle innumerevoli
testimonianze presenti nel nostro e negli altri territori della
provincia di Bologna.
Ci siamo mossi, io e la Giunta comunale che rappresento, per sostenere
il lavoro del Comitato promotore appositamente costituito, convinti
che alla pari delle intenzioni che sono alla base delle nostre
pubblicazioni, anche il progetto del Comitato abbia l'obiettivo di
approfondire la conoscenza del patrimonio storico e artistico presente
nelle aree di nostra competenza e di promuovere una sempre maggiore
sensibilità nei confronti della sua tutela e della sua valorizzazione.
Valorizzazione che emerge come linea guida dell'azione del Comitato,
nel recupero dell'edificio ormai danneggiato dal tempo e dall'incuria,
nel ripristino degli arredi liturgici e nella diversificazione del
futuro utilizzo della Chiesa, luogo di culto ma anche nuovo
contenitore di eventi culturali, aperto alle popolazioni dei nostri
comuni e non solo.
Gianni Gamberini
Riferimenti
A. Penzo, La chiesa di S. Francesco sita nella parocchia di S. Savino V.M. di
Crespellano,2006
S. Rubini, Il Confortino. Il territorio e i suoi edifici storici nei secoli,
Vignola 2007 (ISBN 88-95232-01-2)
I Sostenitori
L’iniziativa è stata
resa possibile dalla generosità e disponibilità di numerosi sostenitori, sia
pubblici sia privati: tra i pubblici segnaliamo particolarmente l’entusiastica
disponibilità da parte della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e dei
Sindaci di Anzola Emilia, Loris Ropa e di Crespellano, Gianni Gamberini.
Le risorse economiche sin qui acquisite consentono la realizzazione di alcuni
lavori assolutamente indispensabili; restano però alcune altre opere (restauro
del campanile romanico, restauro di alcune opere d’arte interne, impianto di
riscaldamento ed illuminazione, sistemazione a parcheggio di eventuali aree
esterne)
Sito ufficiale
www.oratorioconfortino.it
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