Restauro Oratorio di S. Francesco

in Confortino

| Home Page | Schede Tecniche | Forum | Consulenze | Invia un Commento |


L'iniziativa  La storia Stato attuale Interventi   I Sostenitori



 

Indice

 L'Iniziativa

     Il Comitato

   Testimonianze

 

 La Storia
 Stato attuale

 Interventi

 I Sostenitori


Argomenti Correlati

 Anzola Emilia
 Chiesa di Anzola
 Restauro Crocefisso


Approfondimenti

 Antiche Tecniche
 Manuale di Pittura
 Teoria dei Colori
 Generi pittorici
 La Tempera
 Metodi di Pulitura
 La Craquelure
 I Pigmenti
 I Pigmenti antichi
 Restauro dei dipinti
 Dipinti su tavola
 Pittura su tela
 Pittura su tavola
 Iconografia
 Solventi e pulitura
 I Solvent Gels
 Uso dei Chelanti
 Uso dei Tensioattivi
 Restauro Pala
 Montevergine
 Affresco Tecnica
 Restauro di Affresco
 Strappo e Stacco


Gli Sponsor

 

Fondazione Cassa di Risparmio Bologna

 

Comune di Anzola dell'Emilia

 

Comune di Crespellano

 

 

 


Link utili

 


 

 

ORATORIO DI SAN FRANCESCO IN CONFORTINO

Le Testimonianze


 

In un percorso rivolto alla conoscenza di ciò che il territorio di Crespellano a volte nasconde, abbiamo avuto modo, in questi anni, di dare alle stampe numerose pubblicazioni tra le quali una dedicata alle chiese e agli oratori.
Il volume di Silvia Rubini "Chiese e oratori di Crespellano" del 2003 infatti accompagna il lettore in un viaggio attraverso un invidiabile patrimonio di opere dense di grande valore religioso, storico, culturale e architettonico.
Scrive la Rubini: "Come ogni storia, anche quella di Crespellano è storia di uomini, ma anche di luoghi, di edifici, che oggi rimangono a testimonianza del passato attraverso i segni che, spesso in modo inclemente, il tempo vi ha lasciato impressi. Una presenza tutt'altro che silenziosa, ogni edificio racconta una storia, ma lo fa con i suoi tempi, spesso lenti e per questo ormai estranei ai nostri, e in linguaggio a volte stentato, interrotto da lacune che il tempo e l'incuria dell'uomo hanno provocato. Per questo occorre saper osservare, interpretare e lasciare che questi luoghi con le loro porte, aprano alla conoscenza di tutti noi anche un po' della loro storia".
Prima ancora di essere compito dello Stato e degli Enti locali, credo che la tutela dei Beni culturali sia un dovere di ogni cittadino, come forma di rispetto verso quelle testimonianze che una Storia che appartiene a tutti noi ci ha lasciato in eredità.
E' stato quindi con particolare entusiasmo che ho accolto l'invito di don Stefano Guizzardi, parroco di Anzola dell'Emilia, comune confinante, a partecipare al progetto di recupero e ristrutturazione della Chiesa di San Francesco in Confortino.
Ai sentimenti che prima sottolineavo, si sono aggiunti quelli personali, poiché ho trascorso la mia infanzia in quel luogo. Ho vissuto in prima persona l'importante ruolo che avevano, e hanno ancora oggi, le chiese e gli oratori sparsi nelle nostre campagne. Non era solo l'aggregazione domenicale in occasione della santa messa, ma erano innumerevoli momenti di culto, di devozione, di riti di origine antica, tramandati dalla memoria e dalla necessità di avere un legame comune.
Dal mio personale punto di osservazione posso confermare che, anche molti secoli dopo, si è mantenuta l'originaria destinazione della Chiesa, così come scrive Silvia Rubini nel citato volume sulle Chiese: "Offrire un servizio liturgico a chi abitava lontano dalle rispettive sedi parrocchiali era dunque uno dei compiti principali svolti dalla Chiesa di San Francesco, in virtù della sua posizione "di confine". Questo compito non dovette essergli estraneo nemmeno al tempo della sua fondazione per volere di Confortino Conforti".
La probabile presenza di San Francesco nelle nostre terre è testimoniata non solo dalla costruzione della Chiesa del Confortino, ma anche dall'Oratorio di Villa Pedrazzi. La particolare devozione dei confronti del "Poverello" la si percepisce poi dalle innumerevoli testimonianze presenti nel nostro e negli altri territori della provincia di Bologna.
Ci siamo mossi, io e la Giunta comunale che rappresento, per sostenere il lavoro del Comitato promotore appositamente costituito, convinti che alla pari delle intenzioni che sono alla base delle nostre pubblicazioni, anche il progetto del Comitato abbia l'obiettivo di approfondire la conoscenza del patrimonio storico e artistico presente nelle aree di nostra competenza e di promuovere una sempre maggiore sensibilità nei confronti della sua tutela e della sua valorizzazione.
Valorizzazione che emerge come linea guida dell'azione del Comitato, nel recupero dell'edificio ormai danneggiato dal tempo e dall'incuria, nel ripristino degli arredi liturgici e nella diversificazione del futuro utilizzo della Chiesa, luogo di culto ma anche nuovo contenitore di eventi culturali, aperto alle popolazioni dei nostri comuni e non solo.

Gianni Gamberini

 



Riferimenti

A. Penzo, La chiesa di S. Francesco sita nella parocchia di S. Savino V.M. di Crespellano,2006

S. Rubini, Il Confortino. Il territorio e i suoi edifici storici nei secoli, Vignola 2007 (ISBN 88-95232-01-2)

 


 

I Sostenitori

 

L’iniziativa è stata resa possibile dalla generosità e disponibilità di numerosi sostenitori, sia pubblici sia privati: tra i pubblici segnaliamo particolarmente l’entusiastica disponibilità da parte della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e dei Sindaci di Anzola Emilia, Loris Ropa e di Crespellano, Gianni Gamberini.

Le risorse economiche sin qui acquisite consentono la realizzazione di alcuni lavori assolutamente indispensabili; restano però alcune altre opere (restauro del campanile romanico, restauro di alcune opere d’arte interne, impianto di riscaldamento ed illuminazione, sistemazione a parcheggio di eventuali aree esterne)

 



Sito ufficiale
www.oratorioconfortino.it

 


Link utili


 

 

L'iniziativa  La storia Stato attuale Interventi   I Sostenitori

()

| Home Page | Schede Tecniche | Forum | Consulenze | Invia un Commento |

 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.