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Manutenzione dei Pennelli

I pennelli sono fatti con peli di animale (bue, martora) oppure sono fatti con peli sintetici.

Per quanto riguarda la scelta tra i due tipi di pelo, sintetico o di animale, non esiste una regola ben definita: quelli sintetitici dovrebbero essere usati per l'acquerello o la tempera, come ottima alternativa a quelli di martora, che sono molto costosi. Per l'olio si usano di solito quelli di bue o quelli di setola di maiale, quando la superfice da dipingere non è liscia.
L'utilizzo dei vari pennelli dipende anche dalla praticità, da come uno si trova con quel prodotto, che effetti vuole creare....

Qualunque sia il tipo di pelo dei vostri pennelli è molto importante che non li lasciate per molto tempo abbandonati a sè stessi ed impregnati di pittura. Il colore si asciuga non soltanto sul vostro lavoro, ma anche sui peli dei pennelli (ovviamente), ed è difficile pulirli dopo che si sono seccati ed induriti.

Se state lavorando con colori ad acqua (tempere e acquerelli), ancora siete fortunati, perchè i pigmenti colorati ed asciutti si reidratano a contatto con l'acqua ed il colore si scioglie; un caso a parte sono le tempere acriliche, perchè seccandosi l'acrilico diventa una patina plastica inattaccabile che rovinerebbe il pennello, perciò bisogna pulire il pennello con acqua fredda e sapone dopo ogni seduta.
Se state lavorando con colori ad olio, la situazione si complica notevolmente e, anche se li lasciate a bagno per molte ore nell'acqua ragia, non tornano più morbidi come nuovi.

A questo proposito vi segnalo che esiste uno strumento per tenere a bagno per molte ore i pennelli nell'acqua ragia senza che essi "stiano seduti" sulle setole, come succede normalmente se li lasciate a bagno in un bicchiere. L'ggetto in questione è una specie di secchiellino con il manico dotato di una spirale dove inserire i bastoni dei pennelli, così le setole sono sospese ed immerse nel solvente.

Perciò è importante non permettere al colore di asciugarsi sul pennello.
Quindi, terminato il lavoro, pulite il pennello molto bene con l'acqua o con l'acqua ragia (a seconda del solvente dei vostri colori) e strofinate delicatamente con un panno morbido imbevuto del solvente. Se il colore ad olio dovesse essere particolarmente ostinato, o avete dimenticato il pennello sporco per diverse ore e si è indurito, potete usare il Diluente Nitro. Attenzione che è particolarmente tossico: non usatelo in locali chiusi e non areati, sviluppa vapori assai poco balsamici!

A questo punto, indipendentemente dal tipo di solvente che avete usato (acqua o acqua ragia...) lavate i pennelli con acqua tiepida e sapone, strofinate tra le dita insaponate le setole del pennello, vedrete che la schiuma si colora. Tutto quel colore sarebbe rimasto attaccato ai peli indurendoli. Sciacquate e insaponate nuovamente finchè la sciuma non si colora più. A questo punto il vostro pennello è perfettamente pulito e morbido.

Di tanto in tanto, specie se si tratta di peli di animale, ungete le setole con olio o il comune balsamo per capelli (in questo caso risiacquate), rimarranno più morbide

 

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