glossario del Restauro

 

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Di seguito viene riportata una breve spiegazione dei termini comunemente utilizzati nel Restauro ligneo riferiti a stili, elementi e tecniche costruttive, acessori, elementi e tecniche decorative .... ecc ...

 

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Pastiglia, decorazione a

arte decorativa tipica della tradizione italiana rinascimentale che rimane in uso per gran parte del XVII secolo. Sulla superficie del mobile da decorare veniva applicato un sottile tessuto  sul quale venivano poi passate diverse mani di "pastiglia", cioè di gesso con della polvere di marmo per rendere più compatto l'impasto, e colla formare una pasta da lasciare indurire. Di solito i motivi decorativi erano in bassorilievo, realizzati attraverso successive pennellate; alla fine veniva applicata la doratura.

 

Patina

La patina di un mobile è quella colorazione/decolorazione che assume l'oggetto col trascorrere del tempo e con l'usura. 

L'aria, la luce sono elementi fondamentali che contribuiscono a dare al legno quell'aspetto "antico" e vellutato che tanto piace. 

Il colore cambia a seconda della maggiore o minore esposizione alla luce. Anche lo stesso uso del mobile col passare degli anni produce quell'aspetto tipico e piacevole al tatto. 

Le imperfezioni si "ammorbidiscono" e diventano  parte integrante del mobile stesso. 

La patina allora altro non è che quel "vestito" che indossa il mobile e che è espressione del tempo trascorso e della sua vita. 

Va mantenuto il più possibile integro come testimonianza della sua autenticità, ne costituisce una parte integrante.

Non si deve quindi intervenire drasticamente nella pulitura di un mobile, ma come vedremo si dovrà procedere  per gradi allo scopo di rimuovere  lo sporco senza intaccare però la sua patina. (Vai all'approfondimento: La Patina)

 

Pennello da doratore

Serve per prendere la foglia d'oro che è stata tagliata e adagiarla sul pezzo che va dorato. Ha un pelo molto morbido che fa aderire la foglia. (Vai all'approfondimento: La Doratura)

 

Pendaglio 
Viene così definito qualsiasi elemento decorativo pendente, a prescindere dal materiale con cui è realizzato e dalla specifica conformazione conferitagli ("a goccia", "a pera", "a ghianda"). In ebanisteria assume talvolta una funzione che va oltre il mero ornamento: in alcuni mobili barocchi, ad esempio, è stato inserito in corrispondenza delle maniglie di ante o cassetti. 


Penola 
Dentello a sezione rettangolare ricavato all'estremità di un'asse, che va a inserirsi in una cavità di forma corrispondente dando vita a un incastro detto "a cava e penola". In alcune regioni viene denominato Tenone e l'incavo Mortasia

 

Pietra d'agata

altrimenti conosciuto come brunitoio. E' uno strumento che serve a comprimere e rendere lucido l'oro una volta asciutto il bolo sottostante.(Vai all'approfondimento: La Doratura)

 

Piuma

indica una porzione di legno massello o piallaccio, caratterizzato dall'elegantissimo disegno naturale con chiazze simili a pime; viene ottenuto tagliando in senso longitudinale parte dell'albero nel punto in cui il tronco si biforca a formare due rami. La "piuma" può essere ottenuta da vari alberi come  per esempio il Noce o l'Acero, ma la più comune è quella ricavata dal mogano.

 

Piallaccio 
Foglio di legno pregiato che si applica a un mobile in legno comune per aumentarne il pregio estetico e il valore. Se il suo spessore supera i 5 mm l'operazione è definita "placcatura", altrimenti "impiallacciatura". 

 

Piede 
Base o parte terminale di un mobile, che può innestarsi direttamente a esso oppure sostenere una gamba variamente sagomata. Le tipologie sono assai varie: 
molto comuni sono il piede "a zampa di leone", "a ricciolo", "a mensola", etc. 

 

Pinnacolo 
Elemento architettonico, chiamato anche guglia, posto alla sommità di edifici, polittici e mobili di stile gotico. E' costituito da una piccola torre cilindrica, piramidale o conica, sormontata da una cuspide. 

 

Pollice, cerniera a 

Denominazione di un tipo di cerniera formata da due elementi piatti che si aprono a forbice. Fu utilizzata in ebanisteria a partire dal tardo Settecento, soprattutto nel Veneto. La sua funzione è di cerniera, una volta montata risulta quasi invisibile a meno di una piccola sporgenza sul filo delle parti mobili.

 

Pozzetto 
Tipo di sedile italiano diffusosi nel XV secolo e ripreso nel XVIII secondo schemi innovativi che mantengono tuttavia, dell'antico modello, la spalliera avvolgente che continua senza soluzione di continuità lungo i braccioli. Può essere incannucciato o imbottito e, in quest'ultimo caso, avere un rivestimento in pelle o in stoffa e un cuscino mobile. 

 

 
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Radica

è la parte del tronco più pregiata per venatura e gioco di nodi che si ricava dalla zona in cui si diramano le radica; veniva utilizzata in particolar modo per realizzare le parti di lastronatura che decorano i mobili pregiati.

 

Radica 
Termine usato in ebanisteria per indicare la formazione legnosa a struttura irregolare, con fibre mosse e ondulate, che si trova in prossimità delle radici dell'albero. I legni ricavati da questa sezione del tronco presentano un aspetto variegato, con marezzature e chiaroscuri di apprezzato effetto decorativo. E' utilizzata per lavori d i impiallacciatura, placcatura e intarsio. 

 

Radicatura 
Operazione analoga all'impiallacciatura e che consiste nel rivestire una struttura, generalmente in legno dolce, con fogli di radica tagliati in spessori che variano dai 3-4 mm del Cinquecento al millimetro circa dell'inizio dell'Ottocento. Le essenze ligne più utilizzate sono state quelle di noce e di ulivo ma, a partire dal Settecento, si intensificò l'impiego di legni esotici che, variamente sagomati e disposti, davano risultati simili all'intarsio. 

 

Rastrematura (Rastremazione) 
Progressiva riduzione della sezione trasversale del fusto di una colonna. Si dice diretta quando procede dal basso verso l'alto, indiretta quando, più raramente, procede dall'alto verso il basso. E' stato usato, particolarmente, nei mobili Luigi XVI. 

 

Regency 
Stile inglese tra il secondo e il terzo decennio dell'Ottocento, quando era reggente il futuro Giorgio IV, allora principe di Galles. E' connotato da un sostanziale eclettismo, risultato di un generico recupero dell'arte classica, egiziana, etrusca e orientale. 

 

Restauro

procedimento che mira alla conservazione delle opere d'arte ed al recupero delle condizioni originarie. Le moderne teorie di restauro non si avvalgono di integrazioni invisibili e abbellenti, ma si preoccupano di consolidare, ripulire e proteggere l'oggetto, segnalandone qualunque recente intervento. ( vai all'approfondimento: Principi di Restauro)

 

Restaurazione

Lo stile Restaurazione è detto anche Carlo X comprende il periodo fra il 1815 ed il 1830. Questo stile si affermò nella Francia restaurata dopo la tempesta napoleonica col desiderio di riordinare le cose e con l'assurdo tentativo di riproporle come erano prima della rivoluzione francese. I mobili Restaurazione costituiscono  l'ultima produzione artigianale prima della larga diffusione dei mobili in serie, destinati ad una vasta clientela. Il mobile Restaurazione risente del gusto Impero, ma ne attenua la monumentalità e l'eccesso decorativo; si prediligono i legni chiari quali frassino e acero.

 

Reversibilità

altra caratteristica di una buona colla da restauro, ovvero la possibilità di scollare facilmente le parti precedentemente unite al fine di permettere in futuro nuovi interventi di restauro. Vai all'approfondimento: La Colla Garavella )

 

Ribalta 
In un mobile è l'anta ribaltabile - a esso collegata mediante perni o cerniere - che è posta a copertura di una serie di scomparti o piccoli cassetti e che, abbassata, può fungere da scrivania. A volte il termine viene utilizzato in riferimento all'intero mobile, soprattutto stipi i cassettoni. 

 

Rosetta 
Elemento ornamentale di natura floreale, in ebanisteria lo si trova di frequente intarsiato sugli arredi rinascimentali italiani oppure, nei mobili francesi in stile Luigi XVI, intagliato sul dado di raccordo tra corpo e sostegni. 

 

Rosone 
Motivo decorativo già impiegato in epoca classica, ripreso nel Rinascimento; è costituito da un disegno floreale riprodotto in modo stilizzato o naturalistico, ma sempre con una disposizione simmetrica rispetto a un centro. 

 

 

 

 

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Le definizioni presenti in questa pagina sono state liberamente tratte da documentazioni tecniche

 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.