glossario del Restauro

 

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Di seguito viene riportata una breve spiegazione dei termini comunemente utilizzati nel Restauro ligneo riferiti a stili, elementi e tecniche costruttive, acessori, elementi e tecniche decorative .... ecc ...

 

 

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Madia 
Mobile rustico italiano, usato per l'impasto e la conservazione del pane. Attestato già dal XV secolo, è costituito da una cassa rettangolare poggiante su quattro sostegni oppure su una struttura a sportelli o cassetti. Il corpo superiore è spesso provvisto di una tavola o di un coperchio incernierato atto a fornire un piano per lavorare il pane.

 

Maggiolino 

Il nome indica quei mobili italiani di linea neoclassica, diffusi soprattutto nell'Italia settendrionale, ascrivibili allo stile o alla produzione del famoso ebanista lombardo Giuseppe Maggiolini (1738-1814). Il maggiolino, o meglio "mobile in stile Maggiolini", si distinque per i sostegni piramidali e per la struttura essenziale, decorata con intarsi a motivi vegetali, paesistici e a nastro. Nei suoi intarsi il Maggiolini fece ricorso a più di ottanta essenze lignee diverse. 

Maggiolini

Nome del celebre artigiano di Pazza Parabiago, nato appunto a Parabiago in provincia di Milano. Figlio di un artigiano, a maggior età si mise in proprio dopo un lungo apprendistato. Il suo laboratorio era limitato ad una attività del tipo paesano, se non lo avesse scoperto il pittore Giuseppe Levati che, notando la qualità dei suoi mobili (amava lavorare sul massello di noce), ne ordinò subito l'esecuzione di un cassettone di cui ne fornì il disegno con intarsi.
Con questo episodio (1766) iniziò, a soli 28 anni, la carriera del Maggiolini; ben presto divenne uno dei più famosi artefici dell'epoca, mobiliere dell'alta aristocrazia e della corte, fu oggetto della satira del poemetto Il Giorno , del Parini.
La bellezza dei suoi mobili e degli intarsi è derivata sopratutto all'abbondanza dei legni usati, pare 86 tipi di essenze, con qualità diverse di fibra, venature, e colore. Maggiolini usò la tecnica della tintura solo per l'azzurro ed il rosa, e ottenne molte particolari ombreggiature con l'immersione dei minuti pezzi di legno destinati all'intarsio nella sabbia arroventata. La produzione migliore è quella compresa tra il 1780-96, anno in cui fini il dominio austriaco ed arrivarono i francesi con le mobilie di mogano lucidissimo con decorazioni in bronzo dorato al mercurio. Alla sua morte nel 1814 il suo laboratorio che contava trenta operai, passò al figlio Carlo Francesco fino al 1834 e a Cherubino Mezzanzanica fino al 1866.

Marezzatura 
Procedimento decorativo detto anche moirè, con il quale la superfice del legno viene dipinta a imitazione delle essenze di maggior pregio. In voga dal XVI secolo, ha conosciuto un momento di particolare fortuna nell'Ottocento. 

 

Marqueterie

è un termine francese che indica un particolare tipo di intarsio dove pezzettini di forme  e legni diversi, o anche di altro materiale del medesimo spessore, vengono combinati in maniera da creare un disegno, che viene incollato su una superficie lignea. Per ottenere una maggiore varietà di chiaroscuri e di tonalità di colore, i diversi legni utilizzati venivano ombrati e tinti mediante colorazioni chimiche e l'applicazione di metalli roventi. Sino al Neoclassico i disegni dominanti erano di genere floreale e naturalistico, con la seconda metà del del Settecento anche la marqueterie segui il nuovo gusto classicheggiante, in una maggiore dominanza di motivi geometrici o legati a figure mitologiche.

 

Marquise 
Poltrona di grandi dimensioni, con cuscino e schienale imbottiti, diffusa in Francia in epoca Luigi XV e XVI. E' di norma bassa e profonda, con i braccioli piuttosto corti, collocati in posizione arretrata per consentire alla dame e ai loro abiti ingombranti di accomodarsi agevolmente. In Inghilterra tale modello prende il nome di courting chair. Col medesimo termine viene inoltre designato un divanetto a due posti di forme analoghe alla poltrona. 

 

Mascherone 
Elemento ornamentale plastico di origine molto antica, in genere rappresenta una protome umana o animale, spesso deformata o stilizzata. In metallo o legno trovò applicazione sui mobili italiani del Cinquecento. 

 

Massello 
E' la parte più interna, dura e compatta del tronco di un albero, chiamata anche "cuore" o "durame". In ebanisteria viene definita "lavorazione a massello" quella effettuata sul blocco di legno e non sull'asse ricavata dal taglio del tronco. 

 

Mecca (doratura a Mecca)

La mecca, le cui notizie risalgono al primo rinascimento, è una vernice a base d'alcool, gomma lacca, resine naturali e ossidi, recentemente con colori all'anilina.La vernice è data sulla foglia d'argento, "brunita" con pietre d "agata". Le pietre, una varietà di Calcedonio, sagomate, mola e lucidate in diverse forme, detti "brunitoi", servono per spianare la foglia metallica e ad eliminare qualsiasi piega che si forma durante l'applicazione "a guazzo" oppure sul bolo se la doratura è "a missione".  L'applicazione della mecca, sulla foglia dopo la brunitura, "conferisce all'argento un'accentuata somiglianza all'oro". 

L'oro in foglie, per il suo costo, è impiegato per oggetti più raffinati. L'oro falso, il cosiddetto "orone", è adoperato con oculatezza anche perché dopo poco tempo l'applicazione, in particolari condizioni ambientali, perde la brillantezza e si scurisce. L'argento in foglie meccato permette di ottenere varie tonalità di colore oro, secondo il dosaggio della vernice e dei diversi elementi cromatici della mecca.La tecnica della doratura a mecca, per i costi e per la "resistenza agli agenti esterni e in virtù della sua specifica impermeabilità " (G.Leonetti), fu impiegata, in prevalenza, per gli oggetti meno pregiati o che erano adoperati con frequenza (cornici, sedie e mobilio in genere, stucchi) così come per i due candelieri di Frasso.

 

Mensola 
Nell'arredamento è così definito un mobile da parete costituito da un piano e da un elemento di sostegno che si interrompe prima di giungere a terra. Si diffuse particolarmente nel Seicento e nel Settecento, quando venne intagliato in forme anche molto ricercate e adibito all'esposizione di oggetti. Dalla mensola discende la console.

 

Mobile da centro 
Tipo di mobile che viene di norma collocato al centro di un ambiente in modo che sia apprezzabile da tutti i punti di vista. Si oppone ai cosidetti "mobili d'appoggio" - armadi, credenze, cassettoni - che presentano invece il lato destinato a collocarsi a ridosso della parete non lavorato. 

 

Modanatura

Elemento variamente sagomato utilizzato in architettura per differenziare le diverse membrature dell'edificio, sottolineandone i valori plastici e chiaroscurali. In ebanisteria può essere intagliato direttamente sulla struttura lignea oppure lavorato a parte e poi applicato: tra i motivi di maggiore diffusione vanno ricordati il listello, il dentello, il fregio, il cordone, la gola, il becco di civetta. 

Modanatura applicata: genere di decorazione a rilievo di sagome lignee che venva incollata  o inchiodata sulle superfici dei mobili quali frontali di cassetti, sportelli e parti anteriori o fianchi

Modanatura inserita: a differenza di quella applicata  che era un pezzo "aggiunto", questo genere di modanatura veniva intagliata sulla stessa superficie del mobile.

 

 

N

 

Nodo

difetto naturale del legno, provocato dall' inglobamento all'interno del tronco di un ramo vivo o secco. (vai all'approfondimento: Difetti del Legno)

 

 
o

 

Orecchioni

spesse imbottiture sulla parte alta degli schienali di poltrone e divani, nate  per riparare  dall'aria le persone sedute; il termine è usato anche erroneamente, per definire le ampie volute dei braccioli dei divani.

 

Oro Zecchino

Si trova in commercio in speciali libretti che separano i singoli fogli. Solitamente il formato è 8x8  con uno spessore di 0,00001 mm. . Non può essere toccato con le dita e, durante l'uso, occorre fare attenzione anche ad eventuali spifferi d'aria ( addirittura alla respirazione), perchè, essendo leggerissimo potrebbe arricciarsi e volare via. Va conservato in luogo asciutto, e prima dell'uso è consigliabile tenere il libretto vicino ad una blanda fonte di calore. (Vai all'approfondimento: La Doratura)

 

Ottomana 
Divano, diffuso in Francia sotto Luigi XV, di derivazione islamica: presenta uno schienale con cuscini asportabili e un materasso come sedile. Ebbe rinnovata fortuna nell'arredamento dèco. 

 

 

 

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Le definizioni presenti in questa pagina sono state liberamente tratte da documentazioni tecniche

 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.