glossario dei prodotti per il Restauro

 

| Home Page | Schede Tecniche | Forum | Consulenze | Invia un Commento |


Di seguito viene riportata una breve descrizione dei prodotti comunemente utilizzati nel Restauro ligneo

Avvertenza: Numerosi prodotti ( ad esempio le aniline) usati nel restauro, possono essere dannosi  per inalazione o contatto con la pelle. Si raccomanda pertanto di adottare tutte le precauzioni necessarie, seguendo le indicazioni date sulle confezioni commerciali o suggerite dai commercianti. (vedi anche: Sicurezza in laboratorio)

 

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

 

o

()

OLIO CANFORATO

Un olio protettivo consistente nel 5% di canfora sciolta in olio d'oliva, usato come alternativa all'olio di semi di lino per rimuovere i segni di calore e le macchie d'inchiostro e di alcool dal legno. 

Può essere acquistato in farmacia con il nome di linimento alla canfora.

 

Olio di Lino

L'olio di semi di lino, un olio vegetale leggero ottenuto frantumando i semi del lino, può essere acquistato anche già cotto. Ha molti usi nel trattamento del legno ed è il principale ingrediente nelle vernici a olio e come finitura. Per la finitura con olio di lino, si devono mescolare otto parti di olio di lino crudo con una parte di trementina. Questa finitura dev'essere usata solamente su legni duri  e, dopo parecchie applicazioni, rende la superficie particolarmente resistente. 

Si applica a pennello o a tampone strofinando accuratamente per farlo penetrare nelle fibre. Ad asciugatura avvenuta si può applicare cera o altra finitura trasparente. Si usa su tutti i legni duri ma preferibilmente su quelli chiari per scurirli leggermente. Viene fornito in due versioni: crudo o cotto.
L’olio crudo è più lento da asciugare e forma una leggera pellicola superficiale, mentre quello cotto asciuga più rapidamente e non forma pellicola, ma dal punto di vista della protezione del legno si ottengono uguali risultati.

 

Oro Zecchino

Si trova in commercio in speciali libretti che separano i singoli fogli. Solitamente il formato è 8x8  con uno spessore di 0,00001 mm. . Non può essere toccato con le dita e, durante l'uso, occorre fare attenzione anche ad eventuali spifferi d'aria ( addirittura alla respirazione), perchè, essendo leggerissimo potrebbe arricciarsi e volare via. Va conservato in luogo asciutto, e prima dell'uso è consigliabile tenere il libretto vicino ad una blanda fonte di calore. (Vai all'approfondimento: La Doratura)

 

Ortofenilfenolo

L'ortofenilfenolo è meno volatile e più potente del timolo, ed è la base di alcuni fungicidi, che si possono sciogliere in acqua o alcool per formare una soluzione al 2% usata per proteggere acquerelli, carta, cuoio, quadri, tessuti.

 

Ossido di magnesio

È la polvere derivata dalla combustione del carbonato di magnesio. Quando è mescolata con benzolo, può essere usata come un impasto per ravvivare il vetro offuscato.

 

Ossido di Zinconio

È una polvere abrasiva bianca, utile per lucidare il vetro. È attualmente usata come sostituto per il mastice in polvere.

 

P

 

 

Paradiclorobenzolo

II paradiclorobenzolo si acquista in farmacia in forma di cristalli bianchi. Ha proprietà similari alla naftalina, e si può usare come protezione contro il pesciolino d'argento, le tarme degli abiti e il tarlo dei mobili, poiché il suo vapore è molto velenoso per tutte le specie di insetti. È più efficace se usato in uno spazio ristretto e non ventilato.

 

Paraffina Liquida

La paraffina si ottiene dal petrolio grezzo. È un solvente utile per olio e grassi, ammorbidisce la ruggine cosicché può essere poi facilmente rimossa, e può anche essere impiegata come insetticida. 

 

Paraffina Solida

È una cera bianca, distillata principalmente dal petroli. Non è intaccata da acidi o alcali, ma può essere sciolta dal benzolo, e si liquefa approssimativamente a 60 °C. È usata per rinforzare oggetti come osso, avorio, gesso, legno, quando sono in condizioni di fragilità, come lucido per i getti in gesso,  nella lavorazione di stampi per la riparazione delle ceramiche, e per scurire il legno.

 

Pastiglia, decorazione a

arte decorativa tipica della tradizione italiana rinascimentale che rimane in uso per gran parte del XVII secolo. Sulla superficie del mobile da decorare veniva applicato un sottile tessuto  sul quale venivano poi passate diverse mani di "pastiglia", cioè di gesso con della polvere di marmo per rendere più compatto l'impasto, e colla formare una pasta da lasciare indurire. Di solito i motivi decorativi erano in bassorilievo, realizzati attraverso successive pennellate; alla fine veniva applicata la doratura.

 

Permanganato di potassio:Si presenta sotto l'aspetto di un sale color violetto solubile in acqua. E' un potente sbiancante, ma di uso disagevole. Infatti l'applicazione sul legno, lascia incrostazioni saline che vanno poi rimosse con acido cloridico. E' necessario poi lavare abbondantemente con acqua.

 

Permetrina

Principio attivo dei moderni antitarlo. Per saperne di più leggi l'articolo presente nel sito a proposito di trattamento antitarlo.

 

Pennello da doratore

Serve per prendere la foglia d'oro che è stata tagliata e adagiarla sul pezzo che va dorato. Ha un pelo molto morbido che fa aderire la foglia. (Vai all'approfondimento: La Doratura)

 

Pietra d'agata

altrimenti conosciuto come brunitoio. E' uno strumento che serve a comprimere e rendere lucido l'oro una volta asciutto il bolo sottostante.(Vai all'approfondimento: La Doratura)

 

Piridina

La piridina è un liquido incolore con un odore sgradevole. È un buon solvente, e si può mescolare con acqua. Si usa la qualità raffinata, in vendita nei negozi di prodotti chimici. È infiammabile, ed estremamente pericolosa se inalata.

 

Polvere di Tripoli

La polvere tripoli è un deposito alluviale fossilizzato che comprende silice amorfo e ossido di ferro. È usata come abrasivo per lucidare metalli e smalti, è molto friabile, e i suoi granuli si rompono in altri più fini durante l'uso, e così è sufficiente una piccola quantità di polvere per tutta la durata della lucidatura.

 

Pomice

Polvere di Pomice: Finissima polvere bianca della stessa consistenza del talco, viene usata nella preparazione del fondo per la lucidatura a tampone per chiudere i pori del legno. La si trova nei negozi di ferramenta che abbiano forniture  per le Belle Arti.

 

Prodotti per rimuovere la ruggine

Vi sono in commercio diverse preparazioni per rimuovere la ruggine. Alcune hanno anche il vantaggio di inibirne una nuova formazione, lasciando sulla superficie del metallo, dopo il trattamento, una pellicola protettiva. Durante l'applicazione, va seguito attentamente il foglio di istruzioni.

 

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z


| Home Page | Schede Tecniche | Forum | Consulenze | Invia un Commento |

Le definizioni presenti in questa pagina sono state liberamente tratte da documentazioni tecniche

 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.