glossario dei prodotti per il Restauro

 

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Di seguito viene riportata una breve descrizione dei prodotti comunemente utilizzati nel Restauro ligneo

Avvertenza: Numerosi prodotti ( ad esempio le aniline) usati nel restauro, possono essere dannosi  per inalazione o contatto con la pelle. Si raccomanda pertanto di adottare tutte le precauzioni necessarie, seguendo le indicazioni date sulle confezioni commerciali o suggerite dai commercianti. (vedi anche: Sicurezza in laboratorio)

 

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I
()

Idrossido di sodio

Vedi la voce Soda caustica.

 

Ipoclorito di sodio

Un ossidante per il candeggio, conosciuto anche come candeggina. Ha un'azione sbiancante molto forte.

 

L

Lattato di potassio

II lattato di potassio è disponibile in soluzione al 50% ed è usato per proteggere il cuoio conciato vegetalmente dagli effetti del biossido di zolfo. Una volta iniziato il decadimento chimico, non lo arresta, ma offre un'utile protezione. La soluzione dev'essere diluita nella proporzione di una parte a nove, e spruzzata o distribuita sulla superficie con una spugna.
Questa soluzione diluita, con l' aggiunta di un po' di cloroformio, può essere conservata per breve tempo in una bottiglia tappata, però è meglio preparare di volta in volta la quantità necessaria.

 

Legno plastico

È un legno in forma di mastice, utile per riempire piccoli buchi negli oggetti in legno,e per rimodellare le parti rotte di sculture e cornici. Quando è indurito, può essere trattato come il legno. È disponibile in una vasta gamma di colori

 

M

Mastice epossidico

È il mastice più resistente e più indicato per la riparazione delle ceramiche, particolarmente di quelle più opache (per la porcellana traslucida è preferibile la resina acrilica). ,
Il mastice si prepara mescolando un adesivo epossidico con tanto pigmento al biossido di titanio quanto basta a ottenere un denso color bianco. Quindi si aggiunge una quantità di caolino sufficiente a ottenere una pasta consistente. Per piccole fenditure o scheggiature, è sufficiente la resina epossidica mescolata con polvere di biossido di, titanio. Se è necessario un mastice colorato, vi si può mescolare del colore in polvere fino a raggiungere l'esatta sfumatura. Poiché questo mastice tende ad attaccarsi - a ogni cosa, si devono spolverare le dita e ; gli utensili per modellare con talco o caolino. La sua ottima adesività permette di aggiungere strati successivi dopo che il primo ha fatto presa.
Il mastice epossidico necessita di un supporto finché non sia essiccato, e, per la modellatura, di una solida base. Si assesta lentamente, lasciando ampiamente il tempo di  modellare, a meno che non sia vicino a una fonte di calore. Infatti, si dovrebbe lasciare sempre un'ora di presa a freddo, perché il calore immediato provoca ammorbidimento e cedimento. Quando è asciutto ha una superfide liscia e fornisce un'eccellente base per una successiva mano di colore.

 

Mordente

Il mordente è un colorante che viene applicato su legno per conferirgli un colore particolare o semplicemente per scurirlo. L'applicazione del mordente è una operazione irreversibile in quanto vengono coloratele fibre del legno. Pertanto si richiede estrema attenzione poiché eventuali errori non sono facilmente recuperabili.

 I mordenti sono, in generale, costituiti da aniline che si acquistano sotto forma di polveri o in grani e che possono essere disciolte, secondo il tipo, in acqua, alcol o olio per essere applicate su legno. Ogni tipo di soluzione presenta svantaggi e vantaggi.
Indipendentemente dal tipo di mordente applicato, la superficie da trattare deve essere ben liscia e spolverata, eventualmente sgrassata con una soluzione di acqua e ammoniaca che, tra l'altro, ha la proprietà di allargare i pori del legno e favorire la successiva penetrazione del mordente. Il mordente può essere applicato a pennello oppure a tampone.

Mordente ad acqua è facile da stendere, ma presenta il problema che le varie zone del legno possono assorbire in modo diverso l'acqua e quindi assumere una colorazione più o meno intensa. Pertanto un mordente all'acqua è da usare su legni poco porosi e quindi poco assorbenti.
Mordente ad alcol asciuga molto rapidamente ma bisogna fare attenzione a quando si applica perché se si passa due volte sullo stesso punto la zona risulterà più scura di altre, quindi la tecnica di applicazione deve essere più accurata. In compenso la superficie trattata con mordente ad alcol risulta molto brillante.
Mordente diluito in olio è facile da stendere, ha un assorbimento più lento e quindi più uniforme su tutta la superficie, ma presenta il problema che bisogna attendere alcuni giorni prima di passare a fasi ulteriori di finitura in quanto l'asciugatura avviene durante questo tempo.

 

N

Naftalina

È un idrocarburo cristallino, ottenuto dalla distillazione frazionata del catrame. Ha odore forte ed è estremamente volatile. È fabbricata commercialmente in vari tipi, essendo largamente usata come insetticida, ed è disponibile comunemente in. palline antitarme.

 

NYLON SOLUBILE

Il nylon solubile è ottenuto trattando il nylon 66 con la formaldeide. Nel lavoro di restauro e di conservazione, si usa il tipo disponibile in polvere bianca. Viene preparato in soluzione al 2 o al 5 versando la polvere in un solvente come alcool denaturato, riscaldandola moderatamente in un recipiente e mescolando spesso. Raffreddando, indurisce fino ad avere la consistenza di una gelatina, e dev'essere riscaldato a circa 40° per essere applicato. La soluzione va conservata ben tappata. Il nylon solubile è usato per consolidare le superfici fragili o che si sfaldano di materiali quali l'osso, la ceramica, l'avorio, la pietra e i tessuti.

   

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Le definizioni presenti in questa pagina sono state liberamente tratte da documentazioni tecniche

 Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.