|
restauro di cassettone direttorio |
||||||||
|
| Home Page | Schede Tecniche | Forum | Consulenze | Invia un Commento | |
||||||||
|
A cura della: Argomenti correlati
|
Descrizione dell’opera : Materia : Struttura portante in legno dolce , Pioppo e Gattice, mentre le listre che compongono la preziosa impiallacciatura sono in Noce con intarsi a filetto in Acero marrone chiaro con venatura compatta e Palissandro .Le filettature ad intarsio intorno alle serrature dei cassetti sono in Ciliegio chiaro, rosa crema .
Stato di
conservazione: Il cassettone “Direttorio” epoca di
realizzazione fine 700, -
Approfondimento
Le listre in noce costituenti l’impiallacciatura del piano di appoggio superiore erano completamente imbarcate con evidenti punti di distacco nella loro parte centrale . La causa principale del danno era l’incuria dovuta al contatto con superfici bagnate o umide. Inoltre, la struttura portante, presentava distaccamenti nelle parti di congiunzione oltre ad evidenti perdite della preziosa filettatura in Acero e Palissandro .
Procedimenti tecnici e fasi di restauro
Gli interventi sono stati essenzialmente di consolidamento, reincollaggio e reintegrazione.
La prima fase di lavoro è stata lo smontaggio delle listre in noce danneggiate, costituenti l’impiallacciatura del piano superiore del cassettone. Questa operazione è stata eseguita con l’interposizione alternata di ferro caldo e panno bagnato; l’umidità ed il calore insieme , hanno facilitato il distacco delle listre.
La fase successiva è stata la riduzione parziale millimetrica del perimetro di ogni singola listra ed i tagli sono avvenuti in punti precisi di venatura. Questa fase è stata necessaria per un migliore contatto nel reincollaggio finale. Si è anche provveduto ad una delicata pulizia degli intarsi in ciliegio intorno alle serrature di ogni singolo cassetto. Il consolidamento delle principali spaccature delle parti impiallacciate è stato eseguito con colla a caldo di bue e si è provveduto alla miscelazione di uno stucco naturale permeabile con colla di coniglio, cera ambra e pigmenti per il riempimento di spazi di luce , intersecando ove necessario, piccole sverze di legno tenero per il ricongiungimento delle parti mancanti.
La rifinitura a gommalacca completa il recupero del manufatto ligneo e si è scelto di operare a “ piumaccio “ con l’interposizione di finissima polvere di pomice . Una leggera mano di cera vergine naturale completa il lavoro di restauro. |
|
||||||
| Home Page | Schede Tecniche | Forum | Consulenze | Invia un Commento |
Ultimo Aggiornamento: 29/03/09.