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ilaria longhi |
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CURRICULUM VITAE di ILARIA LONGHI email: ilolo@libero.it 1 - Dati anagrafici
2 - Formazione scolastica
3 - Conoscenze Ambito informatico:
Lingue straniere:
4 - Esperienze professionali
5 - Obiettivi Ricerca di una occupazione che mi consenta di applicare e migliorare le competenze raggiunte con gli studi intrapresi, e di acquisire esperienze significative nel campo del restauro.Sono disponibile a spostamenti in base alle Vostre diverse esigenze aziendali (anche all'estero). (ndr : Tesi specialistica "Progetto di restauro di un cassettonato ligneo" |
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Curriculum formativo di Pamela Menini: email: pamelamen19@hotmail.com Addetto restauro legno con specializzazione Pamela Menini nata a Grosseto il 30/10/1976 e risiede a Castiglione della Pescaia (Gr), dove ha frequentato le scuole dell'obbligo. Nell'anno 1995 consegue al maturità artistica presso il Liceo Artistico “Pietro Aldi” di Grosseto. Nel 1996 sostiene l'esame colloquio del corso integrativo (quinto anno), con esito positivo. 1997: sostiene, positivamente, l'esame di ammissione per il corso di addetto Restauro Legno presso l'ente della provincia di Firenze “Centro di Formazione professionale” di via Tessitori (Fi). Il suddetto corso si è svolto per un periodo di due anni con frequenza obbligatoria di 10 mesi per ogni anno. I contenuti del corso hanno affrontato materie teoriche come: Economia e Legislatura del settore, (docente Prof.ssa Pellegrini) Tecnologia del legno, (docente Prof. Macina) Storia dell'arte del legno e i suoi impieghi, (docente Prof.ssa Brogi) Le materie pratiche si sono suddivise in: Disegno professionale, (docente Prof. De Lellis) Falegnameria, ebanisteria, conoscenza e utilizzo di macchine e utensili per il legno, (docenti Mantellassi, Beneforti) Conoscenza e applicazione delle tecniche di doratura e il loro restauro, (docente Gamannossi) Intaglio e il suo restauro, (docente Marsili) Conoscenza e applicazione delle tecniche di intarsio, (docente Beneforti) Al termine del corso è stato conferito alla scrivente l'attestato di qualifica a sostegno dell'esame finale che si è articolato in una prova pratica e teorica di tutte le materie. Durante la frequenza del secondo anno del corso suddetto, partecipa al corso di aggiornamento Restauro Manufatti Lignei, indetto dalla CNA di Firenze e svoltosi nel periodo di Marzo -Aprile 1998. Sono intervenuti come relatori: Prof. Berti- tecnologia del legno Dott.ssa Gambetta- insetti xilofagi Dott. Borgioli- chimica applicata Dott.ssa Giachi- vernici e finiture antiche 1999: sempre presso la struttura del Centro di Formazione Professionale, si iscrive al terzo anno Restauro Legno Specializzazione, durante il quale amplia i programmi svolti nei precedenti due anni. Il corso ha sempre frequenza obbligatoria e durata di dieci mesi; approfondisce in modo specifico le materie teoriche quali: Economia e legislatura del settore, (docente Prof.ssa Pellegrini) Storia dell' Arte del Mobile, ( docente Prof. Bernabò) Chimica applicata al restauro, ( docente prof. Macina) Le materie pratiche sono molto più finalizzate alla realizzazione del restauro stesso: nel Disegno tecnico professionale, (docente Prof. De Lellis), si illustra le varie fasi degli interventi, documentati con foto e schedatura. In Laboratorio (docente Beneforti), si lavora esclusivamente su manufatti originali e si attuano dei veri e propri interventi di restauro e conservazione della materia lignea, con metodo tradizionale o scientifico a seconda dei casi. Anche Intaglio (docente Marsili), e Doratura (docente Carretti), si indirizzano solo a interventi di restauro e conservazione, applicando in base alle necessità ed esigenze, il metodo scientifico o tradizionale. Il profilo professionale di riferimento descrive l'addetto al restauro del legno specializzato come un operatore tecnico esecutivo che compie interventi volti alla reintegrazione e conservazione dell'opera d'arte, nel rispetto della collocazione storica e temporale della medesima e dei valori tecnici, emotivi e creativi espressi dall'artista. Conosce discipline di base storico artistiche, chimico fisiche e tecnico professionali relative alle operazione sull'oggetto da restaurare. Trova collocazione presso laboratori pubblici o privati dove è richiesta la sua professionalità. Al termine del corso, sempre a sostegno di un esame diviso in una prova pratica di disegno e laboratorio, un colloquio per le materie teoriche e presentazione di una breve tesi di storia dell'arte, è stato conferito alla scrivente l'attestato di qualifica. Attualmente la suddetta lavora per privati nel campo del restauro dei manufatti lignei.
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