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| QUELLO CHE SI PUO' INSERIRE DOPO UNA BELLA GARA.... |
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| CREVADA (TV)
Off-road – 20 Marzo 2011
I° prova Campionato
''CLUB MODELLISMO CIMAVILLA''
Reportage:
“... Forse meglio la toppa!!!”
La data originaria fissata per questo appuntamento dell'operoso ''Club Modellismo Cimavilla'' era il 13 Marzo, ma le cattive condizioni atmosferiche avevano costretto il gruppo a optare per uno slittamento della manifestazione.
Così, finalmente in un contesto meteorologico gradevole, si è potuta compiere la I° prova del fitto campionato 2011 di questi associati che sono quest'anno cresciuti numericamente, aggiungendo tra le loro fila presenze giovani e piene di entusiasmo.
Proprio la voglia di fare e l'ottimismo hanno fatto lavorare assiduamente gli organizzatori per trasferire all'utima ora la pista in un punto dove non ci fossero ristagni di acqua, dopo le abbondanti precipitazioni che hanno colpito il nord-est per tutta la scorsa settimana.
Così si è radicalmente trasferita tutta l'attrezzatura in un punto alto, con forte permeabilità.
I disegnatori del tracciato si sono ''quasi voluti scusare'', per aver messo giù un percorso completamente diverso rispetto al solito pistone ''superveloce'' che si è soliti trovare in questa localita', noto soprattutto per la morfologia in gradevole e divertente falsopiano.
Infatti, l'area nuova utilizzata e poco distante era un ridotto appezzamento con molti ''saliscendi'', che però hanno comunque divertito tantissimo i concorrenti, in quanto ne è derivato un tracciato particolarmente tecnico, che ha messo a dura prova l'esperienza anche dei più ''tosti'', costretti a lavorare molto di stick...
Non serve più sottolineare che le presenze nell'off sono davvero massicce: anche domenica 20 marzo, ben 54 iscritti!
Sarebbero state addirittura di più le iscrizioni, ma qualcuno è rimasto a casa, temendo allagamenti sul manto erboso.
Il terreno, invece, era davvero bello e, con il passare delle ore e il transitare dei modelli, si modificava, costringendo ad una accurata cernita delle gomme per raggiungere l'ottimale andamento dei ''piccoli mostricciattoli''.
L'unica fastidiosa pecca è stata la difficoltà di parcheggio delle automobili, nonché lo scarico e il carico delle attrezzature, ma del resto, come si è detto nel titolo, si è trattata di una ''toppa''... di meglio i nostri amici non avrebbero potuto fare!
Alle ore 10.00 in punto, uno dei migliori cronometristi sulla piazza, Ernesto Tosi, ha sentenziato il fatidico ''Via!'', così i modelli hanno iniziato a percorrere il manto erboso, a saltare, a duellare tra loro...
Insieme agli interventi esplicativi con il microfono di Tosi, c'era anche la voce di Romeo Bellotto, nei panni di Direttore di Gara, che ha supervisionato per tutta la durata della corsa ogni possibile irregolarità e scorrettezza, invitando spesso al buon costume gli ''sportellatori'' e i ''furbetti tagliatori di percorso''...
Le qualifiche del mattino sono filate lisce come l'olio, tutto nei tempi calcolati, tutto perfetto; molte prove e sperimentazioni sugli assetti, ma soprattutto, come citato sopra, sull'uso delle coperture.
Durante le batterie F2 si sono fatti notare alcuni nomi storici, come Bordignon, oppure il veterano Martin; gradito il rientro di Casonato, nonché la riapparizione di Francesco Corona, sparito dalle scene per quelche mese...
Per poi citare ancora le sporadiche presenze di Talamini, che, abitando a Cortina d'Ampezzo, attende sempre lo scioglimento delle nevi prima di venirci a trovare...
Migliorano di anno in anno anche Bravi e Salzano...
Rimango invece sempre imbranato io, che, facendo poca manuntenzione al mio modello, perdo tutte le viti del motore e distruggo una campana... partirò nella finale ''C'', a causa della mia cronica distrazione.
Prima di passare a descrivere qualcosa sulle finali, piccola puntata del fascio di luce su MATTEO MENEGHETTI, neofita certamente ''predisposto'', che nella mattinata ha fatto delle ottime cose, pilotando un validissimo modello ''Serpent''.
Riflettori puntati anche sugli iscritti della F1, dove sono stati implementati alcuni noti ''saltafossi'' come Baggio, Pivato, Cadamuro, Bizzotto; oltre a loro, le solite storiche presenze come Bison, Terrin, Bau' Denis, etc.
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La pausa pranzo ci ha visti riuniti assieme con ''e gambe soto ea toea'' (gambe sotto al tavolo) , ma questa volta non tutti sono rimasti soddisfatti, sia per la qualita' (nelle scorse edizioni invece era stato tutto molto gradevole e buono) che per la convenienza... si sono lamentati in parecchi; anzi, qualcuno, a causa di disguidi di ordinazione, è rimasto addirittura a ''bocca asciutta''...
Stefano Moretti ''Big More'', per questo motivo arrabbiatissimo, ha caricato tutta la sua attrezzatura sull'auto e se ne è andato via anticipatamente; peccato, si tratta di uno dei personaggi fulcro del modellismo triveneto, quindi il suo ''lancio della spugna'' prima del tempo ha creato dispiacere a tutti... Moretti è uno davvero simpatico!
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Ma veniamo al momento più bello della gara: le dispute conclusive.
Iniziano quelli più lenti, mischiati ai meno fortunati: la finale ''D''.
Di solito gli emergenti sono imprecisi, irruenti, scoordinati... corrono quando non devono correre, sono lenti quando possono aprire sul gas... alla fine davvero belli da vedere! Ma questa volta personaggi di questo genere ce ne sono pochi e anche la ''D'' viene combattuta con stile e tecnica da parte dei suoi contendenti, seppur con qualche tiro bizzarro offerto da qualcuno, a causa di problemi di interferenza;
a farne le spese è il friulano Bertuzzi, che viene ripetutamente ''cecchinato'', tanto da dover abbandonare al 16° minuto per rottura.
Vincerà la prova il giovanissimo MASCHIO DAVID, con un bel monte giri: ben 41... bravo!
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Passo ora a dir qualcosa della ''C-F2''.
Qui c'e' un bel blocco più o meno omogeneo in quanto a capacità, esperienza, stile di guida...
La prova è sicuramente carina e pulita; nessuna scorrettezza, nessun taglio ''vigliacco'', niente colpi sui fianchi... è stato un piacere correre con gente così precisa.
Tutti quanti, dal primo all'ultimo, hanno preso il loro ritmo e girato meglio che potevano.
Io sono partito dall'ultima posizione, per una spenta proprio in fase di partenza... piano piano mi ero intrufolato al 3° posto, alle spalle di Maschio Massimo e Casonato, ma poi, proprio alla fine, causa battuta del minimo basso, altro ''silenzio'' del mio propulsore...
Concluderò dietro al mio coetaneo 54enne, l'austriaco Mentil Moreno, che ogni volta per il modellismo si ''cucca'' più di due ore di automobile;
ancora davanti a Moreno, un brillante Cattel Alessio, con la ufficiale III' posizione.
A gioire per la vittoria, insieme al figlio che ha trionfato nella ''D'', sarà MASCHIO MASSIMO.
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Interessante e piacevole anche la disputa che interessa i concorrenti della ''B-F2'', dove si alza leggermente l'andatura.
In questa prova domina fin dall'inizio e prende davvero il largo il simpatico pilota chioggiotto MAURO CARDILLO, che scaglia addosso agli avversari ben 2 giri di vantaggio...
Dietro a lui bellissime ''bagarre'' tra De Marchi, Talamini e Grassi, che dall'inizio alla fine si punzecchiano
''vicini-vicini''.
Meneghetti, invece, andato tanto bene al mattino, non riesce ad attaccare gli avversari a causa del cattivo funzionamento delle batterie ed è costretto più volte a ricoverarsi presso il suo meccanico Silvestrin...
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Tutti fino ad ora hanno disputato finali da 20 minuti, per la finale ''A-F2'' la direzione di gara ha invece concesso i 30 di off-road.
Partono bizzarri fin da subito... tutti i 10 nomi sono davvero delle ''rogne''...
Neppure uno da sottovalutare.
Fin da subito problemi per due pericolosi come Pezzarin e Salzano... un Salzano quest'anno davvero migliorato e impetuoso, che pero' sgrana un differenziale e continua finchè la trazione del modello non è piu' presente... stoico e tenace!
Gli altri, invece, sono tutti accanitissimi e fanno tempi da preoccupare vivamente anche quelli della f1 che stanno assistendo alla prova nelle vesti di pubblico.
Corona Francesco è in mezzo ai migliori per quasi tutta la gara, ma poi, a pochi minuti dalla fine, ha dei problemi e comincia a retrocedere... stessa cosa per il giovane Neri Daniele, anche lui in difficoltà, proprio nelle ultime battute.
Intanto, tra le prime fila combattono a denti stretti!
Viaggiano velocissimi Bordignon, Bosa, Martin e Baù Fausto, ma DE ANGELIS, neofita prodigio, ''cattivo come la peste'', li molla...
li molla per davvero e conclude con ben 67 giri, a due giri dagli inseguitori.
Vorrei peraltro far notare che, se De Angelis avesse corso con gli f1, avrebbe preso il 2° posto!!!
Complimenti ancora al bresciano trapiantato a Preganziol, vicino a Treviso.
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Sono arrivate anche luci morbide del tardo pomeriggio... c'e' il pubblico arrivato dalle vicina festa di paese...
è il momento dei migliori: scaldano i motori gli F1!
Sono schierati in griglia, sono 13... hanno unificato le due finali per questioni orarie.e logistiche.
Sul palco pilotaggio sono strettissimi, tutti ''fianco a fianco'', pronti a suonarsele a suon di stick!
Romeo Bellotto ha la bandiera a scacchi in mano e sentenzia il ''via'', levandola verso il cielo...
Partono ''a razzo''... c'è il solito grumo di modelli con le ''zampe all'aria'' come delle cimici...
ne profitttano alcuni. per transitare al lato e volar via con i primi: anche Dario Vianello, che con numero di tabella 12, passa al volo al 2° posto.
Davanti a lui lo ''spietato'' BAU' DENIS... si metterà davanti e nessuno riuscirà mai, per tutti i 30 minuti, a soffiargli la leadership... neppure il veterano ''figliol prodigo'' Vianello, che gli farà più volte sentire il suo fiato sul collo, posandosi anche ad un secondo di distanza...
Non solo loro brillano in questa gara, ma ci sono delle belle lotte anche tra lo jesolano Bison e il vicentino Baggio... pulito e veloce si fa la sua gara il potente Pivato, concorrente che guida fluido e molto tecnico...
Poco più indietro un nome storico: Daniele Terrin
molto più arretrati tutti gli altri...
Guardare questa prova è davvero emozionante...
i modelli sono spesso vicinissimi... in una pista non tanto grande ci sono ben 13 macchinini... è proprio difficile non scontrarsi, non toccarsi, ma i conduttori sono tutti dotati di grande esperienza e riescono a non colpirsi.
Io sono agitatissimo, in quanto ho la pesante responsabilità del rifornimento a Vianello... all'ultimo rientro di Dario, il motore tace di colpo; nervosamente lo caccio sull'avviatore, ma niente... panico! Si cambia frettolosamente candela, la prima trovata... il motore riparte, fa pochi metri... poi di nuovo muto! Vianello si fermerà definitivamente e chiuderà solo in 11° posizione... peccato!
Dopo questa piccola parentesi descritta nelle vesti di ''meccanico'', la giusta conclusione:
BAU' DENIS, 68 giri...
Bravissimo il secondo, ovvero PIVATO LEONARDO, con 66 giri; complimenti anche al sempre presente e attivo portacolori del team jesolano ''TUTTOMODELLISMO'' MICHELE BISON, pure lui con uno zainetto bello colmo : ben 65 passaggi davanti al cronometrista!
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Il sole si è ormai nascosto dietro alle belle colline coneglianesi, noi si va nella sede della pro-loco per ritirare i premi e acclamare i vincitori...
Bottiglie di vino per gli ultimi, borse zeppe di spesa per quelli più avvantaggiati...
si conclude così la I' delle 6 prove in programma per il 2011 da parte di questa ottima ed efficiente organizzazione, che, ancora una volta, sta dimostrando di crescere e far sempre meglio.
Anche per la gara di Crevada 201, gestita dal ''CLUB MODELLISMO CIMAVILLA'': pollice alto, anzi... ALTISSIMO!!!!!
…........... A parte l'indy... cian! |
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| A.M.S.C.I. - REGIONALE TRIVENETO
Sacile 06.03.2011
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| I° PROVA CAMP. REG.LE TRIVENETO A.M.S.C.I.
Sacile (PN), 6 marzo 2011
“Doppietta dei ''figli d'arte''... e i padri impazziscono di gioia!!!”
Reportage:
Molti conoscenti di altre regioni, naturalmente avvicinati attraverso questo buon indotto di socializzazione che è il modellismo, spesso mi hanno detto: “Beati voi che siete lì nel nord-est... da voi sì che si corre un sacco!”;
Vero! Da noi si corre molto, non solo per il buon lavoro di promozione e divulgazione, non solo per l'efficace ''passaparola'' degli appassionati o per il valido supporto di alcuni commercianti del settore che hanno curato anche l'aspetto della squadra o fatto nascere dei team, ma anche per il grande impegno di alcuni club che hanno dato una spinta imponente alla crescita attraverso svariati eventi amatoriali di sagra e poi, onore al merito, la presenza costante di personaggi fulcro che hanno sempre offerto grandi sforzi ed energie per alimentare l'evoluzione e lo sviluppo del modellismo... uno di questi è certamente MAURO ONGARO!
La soddisfazione del delegato regionale A.M.S.C.I. Off-road è notevole, sia per il consistente e sempre più cospicuo numero di presenze, dentro e al di fuori delle tessere dell'associazione, sia come gestore di un buonissimo impianto, realizzato con fatica ed impegno economico su un appezzamento di terra del padre nella campagna pordenonese, migliorato via via negli anni con sempre nuove attrezzature, ma la grande gioia per questo uomo semplice e genuino viene dagli stupendi risultati del figlioletto Davide ''ONGARINO'', a cui ha messo in mano un radiocomando quando ancora il moccioso aveva poco più di 3 anni e mezzo, sperando in un proficuo ''imprinting''... ricordo ancora, a Brugnera, in un gara di sagra, il piccolo usava questo strano oggetto che è un radiocomando soprattutto come canna da pesca... anziché tentare di pilotare un ''monsterino'' a scoppio che guizzava ovunque; era un gioco allora questa cosa... ma lo è ancora per lui, ora che arrivano anche le coppe e i trofei, ora che di anni ne ha soli 10 e mezzo...
Mauro Ongaro, per seguire il figliolo, ha praticamente dovuto abbandonare la competizione; non dimentichiamo che stiamo parlando di un buon ''pollicione'', che fino a poco tempo fa si faceva notare tra i migliori F1 a livello nazionale.
Stessa cosa per l'altro suo caro amico: ADRIANO ZANCHETTIN.
Anche Zanchettin ha regalato attraverso il suo dna una gran dose di bravura al figlio ALEX, di non molto più grande di Davide, che nel giro di pochi anni sta dando grossi pensieri e grattacapi a piloti di grosso calibro e di altissimo spessore.
Così, anche domenica scorsa 6 Marzo, nella prima di campionato A.M.S.C.I., i ''figli d'arte'' si sono messi in tasca le coppe più belle della F1 e della F2, accomunati dalla secolare amicizia dei loro padri, nonché dalle sponsorizzazioni consistenti, che hanno indubbiamente facilitato e favorito la loro schiacciante vittoria.
Questa copiosa premessa mi sembrava dovuta, anche se all'inizio della descrizione, ho già divulgato i nomi dei trionfatori, anziché seguire l'esatta cronologia degli eventi, partendo dal mattino presto, quando, già alle 8, i tavolini fissi erano pieni di cose e i gazebo già eretti.
Il regionale è un appuntamento serio; è di certo più etichettato di una semplice gara del ''salame'', per cui, con serietà e dedizione ogni concorrente cerca di vivere questo evento, attenendosi alle regole, che non consentono elastiche interpretazioni e strappi...
Quando si tratta di regionale il direttore di gara fa vedere la propria autorevolezza e fa sentire la propria voce, quando questo è necessario.
Così ''l'uomo grande'', il Signor SANDRO IACOPINI, grande sia per l'imponente statura, ma anche per l'elegante ed educato modo di impartire le disposizioni, alle ore 09.00 in punto fa partire la gara, coadiuvato dallo storico cronometrista Signor ALESSIO PIATEL, nonché dalla supervisione del gestore dell'impianto.
Gli iscritti alla F2 sono un ''bel gruppone''... ma anche per la F1 è necessario snocciolare più batterie; meno numerosa la ''promotion'', solo 6 iscritti tra cui, stranamente, anche il sottoscritto, non propriamente ''pivello'', non propriamente ''alle prime armi''...
La pista è bella di suo, è un impianto che piace moltissimo, anche a concorrenti che arrivano dalla Lombardia, che già da 3 anni hanno preferito il nostro campionato; un impianto che piace anche a quelli del trentino... pure per loro pesanti trasferte, ma ne vale la pena! E' un impianto che ha un po' di tutto, comprese delle fasi assolutamente tecniche e delle insidie nascoste, come punti sconnessi e salti che, se presi erroneamente, portano con certezza al capottamento del modello. Ma è anche un impianto dove serve potenza del motore, almeno un 5 porte, per poter lanciare al massimo della cavalleria i 3.5 c.c., specialmente davanti al confortevole palco di pilotaggio (ulteriormente migliorato), dove letteralmente sfrecciano come dei proiettili le 1:8 con le molle lunghe...
Il terreno, dopo l'inverno, è un po' ''bucatino'', come qualche pilota ha negativamente criticato... ma, a mio giudizio, per trovare i pratoni lisci, come quelli delle gare di sagra fatte nei campi di calcio dietro alle parrocchie, forse questo non è il luogo adatto: stiamo parlando di Off-road,.. non dimentichiamolo!
Le buche e lo sconnesso sono comunque per tutti, pertanto, le difficoltà aumentano anche la selezione... insomma, domenica scorsa a Sacile non era così semplice ''vincere facile''.
Grandi battaglie fin dai primi smottamenti della terra e sorprendenti esclusioni di concorrenti forti dalle finali, sia nella categoria degli F2, sia a casa dei ''super''.
Per esempio negli F1 finiscono fuori RICCARDO ZANELLA, poi MASSIMO SARTORATO... anche OTELLO MENEGAZ, ultimamente un po' arrugginito rispetto alle scorse annate, dopo essersi dedicato maggiormente a macchine e moto ''vere''...
Negli F2, invece, oltre a vari buoni conduttori, finisce fuori anche l'astro nascente NICOLA DE ANGELIS, che nella sua semi-finale si fa notare per una rimonta pazzesca, conclusasi con la delusione di una drammatica ''spenta'' proprio nelle ultimi giri, che gli comporterà il prematuro abbandono.
Gli unici tranquilli i ''Promotion'', solo sei piloti, per cui, tutti in finale diretta!
La gara va avanti, snocciolandosi in una giornata di sole tiepido, luminoso e gradevole...
Si arriva nelle prime ore pomeridiane, come da copione, a siglare la partenza delle finali.
Bandiera a scacchi verso il cielo per la partenza dei ''PROMO''.
Potrebbero apparentemente, per la denominazione della categoria, sembrare goffi ed inesperti questi ''pilotini'', invece sono scaltri e preparati come gli f2... aprono sul gas fin dall'inizio della prova.
Dentro pure io, dentro tra le posizioni di testa per i primi 5 minuti... poi per me cominciano i guai... il mio motore fa le bizze... al mattino andava bene, ma con il cambio della temperatura del pomeriggio, la carburazione si sfasa e disperatamente armeggia Moreno Bertolini per farmi continuare... le spente sono continue. Alla fine, magicamente, mette mano al carburatore Alex Zanchettin e finalmente riesco a fare pure io qualche giro... oramai per puro divertimento, perchè gli altri, nel frattempo, hanno preso il largo e le prime posizioni per me divengono un sogno impossibile.
Tra questi, in mezzo ad un gruppetto di agguerriti jesolani, il neofita MATTEO MENEGHETTI, avvicinatosi al nostro hobby da meno di un anno, ma sicuramente con addosso una buona predisposizione per il radiocomando; MENEGHETTI concluderà secondo!
La vittoria sarà tuttavia tenuta saldamente in pugno da DIMITRI TREVISIOL, con un degno 30 giri di pista nell'arco di tempo previsto da default.
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Scendono in pista i 12 della F2! Ci sono molti nomi che spessissimo si sentono pronunciare dagli speaker delle gare ''non titolate'', perchè oramai anche lì c'è la gente brava;
si prevede fin da subito battaglia dura!
Il piccolo terribile parte immediatamente alla grande, così ''ONGARINO'', prende fin da subito le distanze su tutti gli altri... tutti gli altri, che se le danno di ''santa ragione'' e senza potersi permettere il minimo errore;
finale nervosetta, non sempre corretta... anzi, qualche inserimento sui fianchi non troppo ''urbano'', lo si è visto.
Infatti, dal 2° al 6° posto, concludono tutti nello stesso giro... bellissime alternanze di posizione tra BIZZOTTO e BORDIGNON, davvero vicinissimi tra loro... bel contrasto anche quello tra ROSIN e TOFFOLET...
Gara non troppo buona per l'ottimo conduttore trevigiano NERI, che ha avuto qualche piccolo problema ed ha chiuso con un risultato comunque degno di 32 giri di pista.
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Sgasano i modelli in griglia di partenza anche i ''Signori delle macchinette''... sono gli F1!
Tra loro nomi mitici, come GALLO, CAVAGNIS, poi BELLOTTO, il lombardo SALA... c'è anche il ritorno di un veterano:SCHMIDT;
ma insieme agli storici miti, i nuovi talenti, come FEDERICO DE MARCO, ma ancor più luminoso e soprattutto pericoloso: ALEX ZANCHETTIN ''ZANCA JR.''...
Finale splendida... tutta da guardare, tutta da imparare!
I concorrenti, tutti i concorrenti, gestiscono al meglio le loro energie... senza strapazzare, senza strafare... non serve dare spettacolo, perchè ciò che conta, alla fine, è il risultato!
Zanchettin viaggia come un proiettile, davanti a tutti, addirittura non concedendosi il piacere di far volteggiare nell'aria il proprio modello sul salto doppio... non conviene! E' meglio copiarlo, è meglio non rischiare! Eghlis Gallo è forte, fortissimo da tanto tempo... è sempre in agguato sull'adolescente... Alex lo sa... un minimo errore gli sarebbe fatale... ma piano piano si allontana e alla fine della prova il suo vantaggio sarà addirittura schiacciante: ben 1 giro in più e molti, moltissimi secondi!
Non solo il veneziano Gallo insegue, ma a breve distanza un altro pollice insidioso... ANDREA DI CECCO da Trento: concluderanno vicinissimi tra loro, questi due bei nomi, con 35 giri a favore e a pochi secondi di distanza l'un dall'altro.
Bei duelli anche nelle retrovie, tra Romeo Bellotto e Cavagnis, che hanno invece effettuato spettacolari evoluzioni nei salti per il piacere del pubblico sostanzioso e attento, nonché divertito dagli incredibili numeri provocati dagli storici modellisti.
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Con il calare del sole, si riappropria nuovamente della temperatura il freddo pungente di Marzo... poi la premiazione, le foto, gli applausi, i sorrisi, i complimenti, le battute, le pacche sulle spalle... e quella sana stanchezza tipica, dopo aver trascorso un'altra bella giornata di gara con in mano i ''makkinini''... questo nostro meraviglioso hobby.
…................... INDIANO CHI LEGGE |
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Ti ricordo che, se desideri avere la versione integrale con l'audio originale, devi contattare INDIANO: indiano_model@virgilio.it |
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| JESOLO, 27 FEBBRAIO 2011
''3 ore ENDURANCE''
By team ''TUTTOMODELLISMO''
Reportage:
“LARGO AI GIOVANI !!!”
La notizia di questo evento sembrò, quando trapelò tra le fila del modellismo, quasi come un
“messaggio carbonaro”, più che la pubblicità di una giornata di gara, in quanto, nel giro di un giorno venne completato il ''Numero chiuso'' di 30 concorrenti massimo, che, ovviamente, prevaricava la possibilità a tutti gli altri di poter assaggiare il terreno della bella località affacciata sull'alto adriatico.
Io, uno di quelli... di quelli che non ce l'hanno fatta a iscriversi e, come me, tantissimi altri!
Pertanto, oltre a quelli ufficialmente piazzati con i loro banchetti ''box'', anche una marea di facce note in versione ''borghese'' a curiosare, commentare, assistere, scherzare...
Così, nella fredda, grigia e ventosa giornata di ieri, domenica 27 febbraio, si è dato appuntamento per la sfida di ''endurance'' questo bel gruppone di assatanati corridori.
Vi assicuro che c'era davvero da combattere duro; infatti, le squadre erano ben assortite, ma tutte, davvero tutte, dove i componenti erano ''pezzi da 90'', sia dell' F1, che dell'F2.
La pista di Jesolo è stata di recente modificata e abbellita nella sua struttura e, ed è opportunto ammetterlo, ha davvero divertito e gratificato tutti i concorrenti, che, in un fazzoletto di terra non eccessivamente esteso, hanno avuto la possibilità di sfruttare i modelli, sia con il lungo rettilineo con curvone dove dar spazio alla cavalleria dei motori, nonche' del “Misto Stretto”, sicuramente tecnico e impegnativo, nonche' dei vari salti, tra cui quello nuovo ''doppio'' , realizzato proprio davanti al palco e con una struttura che butta in aria il modello, facendolo quasi fermare nel vuoto per qualche attimo: stupendo!
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Durante la mattinata tutti i concorrenti hanno avuto la possibilità di provare, testare i modelli, le radio... insomma, di mettere in condizione ogni componente di ogni squadra di prender confidenza con la situazione, dove magari si era costretti ad usare ''cose sconosciute'', perchè non di propria appartenenza.
Tutti volavano! Come già detto, non vi erano emergenti o neofiti...
In tarda mattinata, di poco sotto le ore 12.00, i piloti vengono invitati a prepararsi per l'unica batteria di qualifica, dove ogni squadra sfodera il proprio componente più forte, per racimolare la posizione migliore in griglia, anche se la cosa ha poco senso alla fine, in quanto la durata della prova è di ben 3 ore...
Ci danno dentro lo stesso e si porrà davanti a tutti gli altri il team capitanato da Massimo Sartorato ''MAMO''...
Sempre parlando della qualifica, si fa notare al II° posto Francesco Endrizzi, capitano del team ''DURANGO'', scelta tale denominazione per la prova test di questa macchina, nuovo acquisto per il 2011 da parte del bravo pilota vicentino.
Per la squadra dei giovanissimi, la prova viene effettuata dal piccolo Davide Ongaro ''ONGARINO'', in quanto Alex Zanchettin potrà pervenire solo dopo le ore 13.00, perchè impegnato con una partita di calcio; Davide non se le fa suonare, anche se non brilla tantissimo nei primi 5 minuti cronometrati e regala al suo gruppo, il TEAM GS RACING, una bella 3° posizione nella griglia.
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La griglia di partenza viene schierata alle 14,05 in punto e, nervosamente, i magnifici 10 sono tutti affiancati gli uni agli altri sul palco di pilotaggio dell'impianto di Jesolo.
Bandiera a scacchi levata verso il cielo e... via! Si parte per questa battaglia!
Massimo Sartorato attacca immediatamente, mostrando le unghie e facendo subito intuire agli altri che il suo team non è disposto a scherzare! ''Mamo'' non è un pivello e inizia subito a staccarsi correndo avanti, cercando di mettere nella sua saccoccia del vantaggio, giusto per avere un po' di tranquillità.
Ma non è semplice riuscire a stare tranquilli, c'è gente troppo ''cattiva''...
Il tempo inizia a scorrere e saltano fuori i primi ''feriti'', come nel Team DURANGO, dove il povero Nicola De Angelis, nervoso da morire, deve far rientrare al ricovero il proprio modello per la rottura di un servo.
Immediatamente dopo anche il Team ''MRC-JESOLO'' fa rientrare la propria Mbx6, per la rottura di un braccetto.
Con ansia si muovono tremolanti e agitate le mani dei meccanici che smanettano su chiavi a brugola, cacciaviti, attrezzi... per far presto, perchè la gara è gara ed è sentita da tutti, anche quelli che hanno scarse speranze di montare sul podio.
I ''DURANGO'' dopo circa 20 minuti di imprecazioni rientrano sul terreno sconnesso e al secondo pilota Luca Toffolet, resta l'amarezza di un rapido assaggio della mezz'ora a sua disposizione nel I° turno.
Meno fortunati sono gli ''MRC JESOLO'', che dopo aver verificato altre irreparabili rotture del modello, gettano definitivamente la spugna e comunicano al servizio cronometraggio il loro ritiro definitivo.
Intanto gli altri stanno dandosele di ''santa ragione'', con il piccolo ''ONGARINO'', che si è appropriato della prima posizione, mentre i ''SARTORATO'' iniziano ad avere rognette... non grandi come quelle di quelli appena menzionati, ma assolutamente fastidiose, qualche spenta, problemi... problemini.
La gara va avanti e la classifica, specialmente dal secondo posto in poi, inizia a cambiare con continui colpi di scena e imprevedibili alternanze.
Infatti c'e' una fase della gara in cui si impossessa del secondo posto il team JAMARA, che gliele suona a tutti gli altri... compresi team molto forti come ''CLUB MOD.CIMAVILLA'' dove c'è Romeo Bellotto, affiancato da ''BIG MORE'' Stefano Moretti, oppure i ''COBRA'', con dentro Giordano Martin, o i ''COBRA'', dove c'è il velocissimo De Cecco... e altri.
Tutti quanti hanno qualche disagio, magari stupidaggini, come qualche candela bruciata o cose del genere, ma ogni volta che un modello ritorna nella zona ''meccanici'', il nervoso aumenta, lo stesso per la tensione e l'ansia...
La macchina dei ''CIMAVILLA'' rompe un differenziale, così, pure loro hanno un lungo ricovero, che gli farà sfumare la speranza di poter disturbare gli ''imprendibili'' giovanissimi.
A tutti succede qualcosa, mentre gli ''sbarbati'' vanno come missili, compreso l'anello debole di questa indovinatissima formazione, ovvero Marco Pessot, che invece fa egregiamente il suo dovere, gareggiando con guida pulita, precisa, tecnica, ma soprattutto senza voler strafare, senza il minimo errore: bravo Marco!
Alex Zanchettin ''ZANCA JR.'' fa paura... perfetto, velocissimo quando serve, paziente quando si tratta di sorpassare; evita il conflitto, che può sempre generare perdita di tempo per entrambi i contendenti, ma aspetta con il fiato sul collo dell'avversario il momento propizio per sferrare l'attacco e superare... davvero un maestro anche in questo il nostro giovanissimo amico.
Manca un'ora e un quarto al termine e le previsioni di pioggia ci azzeccano... iniziano a scendere le prime gocce.
La pista comincia a bagnarsi, ma si può finire, magari con qualche sacchettino sulle radio, magari con un assistente munito di ombrello, come ho fatto io stesso con Alex Zanchettin o Stefano Moretti con il suo compagno Bellotto.
I concorrenti sono tutti stanchi... del resto una ''3 ore'' non è una passeggiata!
Tra l'altro il fondo è divenuto sdrucciolevole, per cui, soprattutto i macchinini con gomme meno efficienti hanno difficoltà di tenuta... le cose sono decisamente cambiate, ma il registro rimane lo stesso: ''I ragazzini'' non mollano!
Continuano i colpi di scena: il team ''COBRA'' salta fuori furtivo e si piazza in scia agli imprendibili ''GS'', seppur distante di ben 13 giri... non solo, gli ''JUNIOR'' sparano addosso giri di vantaggio ai loro pericolosi inseguitori, come i ''SARTORATO'' o i ''CIMAVILLA'';
sono distantini, assolutamente distantini altri bei gruppi che si erano fatti notare nelle prime battute, come i ''JAMARA-HN'' o i ''CADAMURO''...
''DURANGO'' e ''ZECCA'', invece saranno costretti ad accontentarsi di poter dire “C'eravamo anche noi...” concludendo con un ''monte-giri'' non troppo consistente rispetto alla copiosa provvista degli altri.
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Concludendo, meritatatamente sulla posizione più alta, i più ''piccoli''... ma è giusto così: “LARGO AI GIOVANI!!!”
1) Team ''GS-RACING''
2) Team ''COBRA''
3) Team ''JUNIOR''
Soddisfatto ed anche un po' ''fatto'' dalle stanchezza, Micky BISON, offre i trofei ai vincitori e conclude ufficialmente la bella giornata... lì, nella pista di Jesolo, che insieme al gruppo di ''TUTTOMODELLISMO'' , cura con tanta passione e amore... passione e amore per questo nostro fantastico hobby, che un'altra volta ci ha regalato emozioni ricche e belle.
CIAN A TUTTI
…............................................. indiano chi legge !!! |
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| Per vedere il VIDEO di questa gara, clicca sulla LOCANDINA qui sopra. |
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| Padova 20 Febbraio 2011
''TROFEO D'INVERNO'' On-road
II° PROVA
Reportage:
L'eclettico STEFANO POLONIATO, certamente appassionato di modellismo a 360°, con qualche sporadica presenza tra i ''saltafossi'' dell'Off-road, rimane sempre legatissimo al suo ''grande amore''... l'asfalto.
Le ruote da tornire, gli automodelli ad un ''filino'' dal terreno che sfrecciano a velocità inaudite, le scocche che ricordano la storica Lola... insomma, Stefano è, ed è sempre stato. fondamentalmente innamorato della categoria ''Pista''.
Attivo e presente anche come promoter, di certo figura caratteristica dalla personalità spiccata, simpatico e intelligente, autoironico... si impegna in modo energico per creare iniziative di successo, come il ''TROFEO D'INVERNO'', di cui stiamo trattando oggi.
La fase organizzativa è sempre dura e impegnativa, con dei retroscena spesso difficili da comprendere, con mille fattori che possono far generare critiche di ogni genere, perchè spesso si fa presto a giudicare in modo superficiale, senza capire bene le problematiche che si nascondono a monte; tra questi mille fattori, uno importante e determinante è il tempo... nel nostro hobby, quando c'è pioggia, tutto va a ''quel paese''!
Domenica 20 il cielo su Padova era tutt'altro che ben promettente.
Stefano mi aveva invitato a fare qualche foto e qualche ripresa video in via Longhin, nella storica sede dello splendido ''mini-autodromo'' per la prova finale dell'evento ideato dal ''Team Poloniatocorse''... il suo lavoro stava rischiando di andare in fumo, anzi... in acqua!
Ma il grigio sopra alle nostre teste restava lì fermo, senza far danni per tutta la mattinata e così anche nelle primissime ore pomeridiane.
La mia telecamera amatoriale faticava a mettere a fuoco i modelli, tanto erano veloci.
In particolar modo, la scala piccola, la 1:10, mi ha davvero sorpreso... proiettili, veri proiettili!
Rispetto alle nervosissime ''touring'', più eleganti nel loro incedere e più morbide nei curvoni le 1:8, che erano sicuramente belle da guardare, con le carrozzerie ampie e piatte, dove sbizzarrirsi a poter fare disegni e fantasie, per personalizzare meglio e meglio far comprendere chi è il conduttore.
Ho filmato ed ho girato tra le fila... che piacere vedere volti amici! Bello incontrare Nicola Ometto e Marco Filippetto, che ricordavo ''mocciosi'' di 10 anni... ora alti almeno 1 metro e 85... stessa cosa per i fratelli Collavo, per Sartor: anche loro conosciuti all'inizio del nuovo millennio.
Bello salutare gente come Egidio Bellon... Tiziano Ravelli, Michele Dalla piazza... e molte altre facce note.
Insomma, per quel che riguarda il lato meno tecnico, cioè l'aspetto della ''compagnia''... direi che il gruppone degli ''On-road'' era ben affiatato e cordiale... quella piacevole atmosfera che è giusto esista in un ambiente fondamentalmente ludico, sorto per provocare divertimento e svago.
Alla fine della giornata il cielo grigio ha scaricato addosso ai modellisti una fastidiosa pioggerellina, tanto da costringere a sospendere proprio le ultimissime fasi.
Non importa, i piloti si sono divertiti lo stesso.
Quando con il calar della luce si sono spenti i bizzarri e potenti mini-motori, hanno preso posto le battute, il prosecco... le frittelle;
il podio, le foto, la soddisfazione... si abbassa il sipario e Stefano Poloniato sospira, pure lui appagato;
sussurra tra sé e sé: “Ce l'abbiamo fatta!!!”
INDIANO
Sul bellissimo tracciato del miniautodromo Padovauno di Padova, si è svolta domenica 20 febbraio 2011, la seconda ed ultima prova del Trofeo d'Inverno organizzato dalla Poloniato Corse .Quarant'uno i piloti presenti suddivisi nelle categorie Classic, 1/8 pista e 1/10 touring. Nelle qualifiche della 1/10 agguanta il primo posto Collavo, sempre molto veloce, inseguito da Tognon e ottimo terzo Daniele, risultato molto in forma in questo inizio di stagione. Quarto posto per il bravo Vigani, mentre un po' attardati Marangon e Bellon che salta anche una qualifica. Nella 1/8 bella sfida per la leadership tra Sartor e Ponchia con quest'ultimo che strappa la pole al pilota trevigiano per solo un secondo e tre decimi di distacco. Bellissima anche la loro lotta per ottenere la pole che rimane nelle mani di Sartor per tre giri per poi passare a Ponchia che migliora il tempo di Cristiano di solo un centesimo di secondo andando a segnare uno strepitoso 17"910. Terzo posto per il friulano Leschiutta, che dimostra confidenza con la nuova Mugen, quarto tempo per il forte Scattolin e quinto Durigon, anch'egli alla guida della sua nuova Shepherd. Un po' attardati altri piloti da classifica, come Filippetto, Clodelli e Mionetto che lamentano qualche problemino tecnico. La classic vede l'imporsi di Ometto che si aggiudica la pole position con 7" di vantaggio sul locale Zugno e terzo il forte Ravelli. Quarto Poloniato con a seguire Burato e Righi. Anche le fasi finali vedranno delle belle sfide ma una leggera pioggia fastidiosa non permetterà lo svolgimento della finale A 1/8 pista. Nella 1/10 B domina Stona che va a vincere con 2 giri di vantaggio su Maggiolo, detentore del best lap, relegando al terzo posto Gheller e quarto Baù. Nella finale A comanda i giochi Collavo che va in pole, vittoria e giro veloce. Ottimo secondo per l’austriaco MEISINGER MICHAEL e terzo posto per Dall'Alba. Bella gara anche per Beggiato che risale fino alla quarta posizione. Purtroppo alcuni problemi tecnici obbligheranno Tognon al ritiro prima della fine della gara. La classic vede dominatore Ometto che va a vincere con 5 giri di vantaggio su Burato che precede l'ottimo Ravelli che è risultato molto veloce e costante per tutta la giornata. A seguire tutti gli altri tra cui Censi che va a prendere anche il best lap della finale. Nella finale B della 1/8 pista vediamo la vittoria del velocissimo Mionetto che andrà a precedere di 20" Dalla Piazza ancora al lavoro con i nuovi materiali. Terzo il crescente Conte a suo agio con la Motonica. Purtroppo, come ho anticipato prima, la finale A della categoria 1/8 pista verrà annullata a causa della pioggia che priverà i presenti dello spettacolo reso dai piloti più veloci della giornata. Il tutto si è concluso con una bella premiazione ricca di prodotti modellistici e un bel dopogara fatto di prosecco e frittelle che hanno allietato piloti, meccanici e tutti i presenti.
MICHELE DALLA PIAZZA – STEFANO POLONIATO
Classifica finale trofeo:
Rigida:
1° Ometto Nicola
2° Buratto Enrico
3° Ravelli Tiziano
1/10 touring:
1° MEISINGER MICHAEL
2° DALL'ALBA MICHELE
3° BELLON EGIDIO
1/8 pista:
1° MARTIGNAGO CLAUDIO
2°MAISTRO STEFANO
3°DURIGON GIULIO
www.poloniatocorsemodellismo.it |
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| PER VEDERE IL VIDEO DELLA GARA,
clicca sulla locandina qui sopra.
Il video originale si puo' avere solamente contattando direttamente l'Indiano.
( indiano_model@virgilio.it ) |
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| SAN POLO DI PIAVE - 4° TROFEO ''GUIZZA''
Domenica 13 febbraio 2011
''SET – TANTA.... VOGLIA DI OFF !!''
Reportage:
Addirittura inaspettato il massiccio successo di adesioni per questa gara; l'organizzazione ha dovuto comunicare la chiusura delle iscrizioni anticipatamente, ovvero alle ore 13.00 del mercoledì antecedente l'evento, per quorum massimo raggiunto, anziché al venerdì, come era stato preventivato nella locandina.
Una vera sorpresa la pioggia di telefonate ed e-mail di concorrenti che correvano per accaparrarsi un posticino nella lista dei pre-iscritti.
Che l'off sia in un momento di grande smalto e splendore già lo si sapeva, ma non si immaginava fino a questi livelli.
Quasi tutte le province venete e friulane regalano sostanziosi gruppi di appassionati che, senza pentimento alcuno, scelgono di trascorrere le domeniche sui terreni di gara dei circuiti permanenti e delle piste improvvisate.
Nella nostra zona, infatti, oltre a ottime e professionali organizzazioni che operano prevalentemente sugli impianti fissi, abbiamo un bella ''botta'' di eventi provocati da club super-attivi e preparatissimi per le gare ''al volo'', come ad esempio il ''CLUB MODELLISMO CIMAVILLA'' e il ''TEAM OPITERGINA CORSE'' per la zona trevigiana e friulana, mentre per Padova e dintorni, la secolare organizzazione di PUNTOMODEL, storica struttura attiva da piu' di 16 anni, che si occupa proprio di gare estemporanee; si creano gare anche verso il vicentino con il ''LEMONTEAM'' di Francesco Endrizzi e Co.; e ancora... la ''BISONTERIA'', ovvero il gruppone generato dalla costanza di MICHELE BISON, ideatore del team ''TUTTOMODELLISMO'' nello jesolano, per poi parlare pure dei ragazzi di Cittadella, anche loro impegnati nella recente realizzazione di una pista ''stile americano''... infine RICCARDO RONDINA con un pool di appassionati, provvede per il rovigoto in un paio di eventi estivi.
Insomma, questa premessa per far capire il motivo di questa bella riuscita di gare come quella che abbiamo avuto il piacere di vivere tutti insieme, nella ''sinistra piave'', proprio in località ''Guizza''.
Ricordo ancora la prima edizione, quando questi ''improvvisati amiconi'' del team si arrangiavano e, pieni di entusiasmo, avevano costruito un super-pistone, talmente grande che, quasi quasi, si faticava a vedere il modello;
quel grossolano errore fu preso come spunto per lavorare di più e meglio, così, con il passare degli anni, il TEAM OPITERTINA CORSE è cresciuto, approvvigionandosi di una consistente attrezzatura, come per esempio lo stupendo palco modulare da 12 posti, nonché reti di protezioni antisfondamento per salvaguardare la sicurezza del pubblico, tavole per i salti, corrugato, podio per la premiazione e quant'altro possa essere utile per far sì che ne possa derivare una bella gara.
E proprio di una bella gara possiamo tranquillamente parlare...
Infatti, oltre ad un riuscitissimo e gradevole disegno del percorso, un terreno davvero splendido, dove i modelli, una volta intivate le giuste coperture e, peraltro, senza grandi difficoltà nella ricerca, riuscivano a correre più che mai stabili e con il retrotreno incollato a terra.
Era davvero un piacere guidare!!!
I redattori dell'evento hanno immediatamente fatto presente che sarebbe stata obbligatoria la rigidità del rispetto assoluto della tabella di marcia, per via, ovviamente, dei tempi strettissimi da rispettare, per poter concludere prima dello scendere del buio.
Nonostante non si fosse trattato di un evento con sponsorizzazioni tali da far pensare a premi cospicui, l'affluenza di nomi di prestigio è stata notevole.
Per esempio ERMES ANDRIOLO, oppure il veterano RICCARDO ZANELLA; a pilotare anche MAURO ONGARO, che, profittando di una lieve influenza del figlioletto ''ONGARINO'', ha pensato bene di sostituirlo per divertirsi un po' pure lui...
e poi ancora DARIO VIANELLO, MASSIMO SARTORATO, l'onnipresente STEFANO MORETTI ''BIG MORE'' e altri tipo NICOLA ZANELLA ''ZANA'', in furtiva sortita in terra trevigiana, dopo i successi nel regno dei motori.. l'Emilia Romagna.
Quelli sopracitati sono tutti della F1, mentre invece, nella F2 c'è un vero piccolo esercito di agguerritissimi e sempre più preparati concorrenti, che con maggior facilità rispetto agli scorsi anni, si avvicinano come tempi e prestazioni ai ''nonni'' della categoria che sta sopra.
Nella F2 le battaglie sono frequenti e davvero cruente... anche in questa categoria ormai è rigorosamente ''vietato sbagliare''!
Osservando la classifica generale si nota che ci sono dei veri ''blocchi'' di nomi, che hanno concluso tutti con il medesimo numero di giri... e, per quelli di testa, molti, moltissimi giri!!... tanto da poter addirittura intimorire i ''signori'' del livello superiore.
Ma delle classifiche e dei risultati ci occuperemo oltre...
Andiamo per gradi e partiamo dalle qualifiche.
Come da programma, alle ore 09.15 fiscali LUCIANO PERMAN, di concerto con il direttore di gara GRAZIANO ZAGO, decretano l'apertura delle danze.
I primi a testare la pista sono gli F1, dove tutti quanti ci ''picchiano dentro'', divertendosi molto e facendo letteralmente volare i lorro buggy.
Dalle prime battute RICCARDO ZANELLA, sfodera la precisione dei suoi ''pollicioni'', dimostrando anche le buone prestazioni della sua BERGONZONI, un modello che all'apparenza potrebbe sembrare un po' ''vintage'' rispetto alle più snelle vetturette ultime nate, ma che poi si comporta alla grande, anche senza vistosi e ''morbidissimi'' ammortizzatori ''big-bore'' e con un telaio a ''pianta larga'', se mi è concessa questa licenza...
Giornata meno fortunata, invece, per MICHELE BISON, che questa volta, al calare delle ombre non potrà sorridere dinnanzi alle macchine fotografiche, dall'alto di un gradino del palco... noie meccaniche e problemi: insomma smontato dal letto con il piede sbagliato! (succede...).
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Batterie F2: splendide!
Come detto sopra, tutti si arrangiano con guida di buon livello, poche sportellate e scorrettezze, pochi gli errori... insomma, uno spettacolo bello e pulito.
Al comando delle prove di qualificazione ALESSANDRO AFFINITO, altra sorprendente rivelazione dell'automodellismo dinamico veneto, insieme a NICOLA DE ANGELIS, già frequentemente menzionato; ALEX, infatti, in soli 10 mesi di confidenza con la piccola 1:8, sorpassa e dà la paga a gente che frequenta i terreni di gara da 10 anni e oltre... bravo!
Ritmicamente si alternano le prove e, come in una catena di montaggio, ci scappa pure il tempo esatto e misurato per consumare l'ottimo pasto preparato a ''regola d'arte'' dalla cucina dell'adiacente sede parrocchiale dotata di uno spazio permanente atto ad iniziative ludiche e di svago.
Ah... dimenticavo! La temperatura è bassina, il cielo è grigio ''tristezza'', il tasso di umidità è alto... in più debole pioggia solo per la finale F1, giusto per dare un po' di condimento.
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Sono le 14.00 in punto: si parte con le finali.
Con tutta quella gente che c'è, si devono intitolare le prove conclusive fino alla lettera ''E''!!!
Ed è proprio in questa finale che sono relegati i ''nuovissimi'', insieme a quelli a cui e' andata male la mattinata... La degna vittoria (ben 45 giri!) sarà catturata da una ''new entry'' dell'off, ma presenza veterana nella 1:10 ''on'', ovvero PAOLO DE VINCENTIIS.
Nella ''D'' c'è anche MORENO MENTIL, che vogliamo menzionare per la sua enorme passione, che lo fa frequentemente varcare il confine italo/austriaco, per stare con la bella famiglia dei ''saltafossi'' triveneti.
Ci si avvicina piano piano ai migliori, con la finale ''C'', dove ALBERTO PERES si intasca ben 46 giri, prezioso risultato che poi lo fara' comparire nella lista generale nella prima dozzina.
Io partecipo alla ''B'' e vi assicuro che la battaglia è davvero dura da combattere! La prova viene vinta da MATTEO FAVERO (4° assoluto), che si stacca tranquillo dai suoi inseguitori, che sono invece tutti insieme assiepati un po' indientro rispetto a lui, ma con gli stessi giri...
Il mio ritmo costante mi fa arrivare fino alla V° posizione, ma, per un recupero fatto male e, soprattutto per aver scelto di avere il motore ''grasso'' mi vedo costretto ad un rifornimento in più, quindi chiudo con l'ottavo posto... non importa, va bene lo stesso!!!
Finale ''A'': spettacolo!
I ''fioi'' (ragazzi) viaggiano davvero forte! ALEX AFFINITO si spara immediatamente davanti, ma per tutto il tempo deve premere sul gas... il fiato sul collo di un vero branco di inseguitori, lo preme, gli mette addosso l'ansia...
scappa come una lepre, inseguita da segugi con i canini fuori... BAGGIO, RATTI e BIZZOTTO non gli danno tregua.
Commetterà l'errore di aprire troppo una curva e in tre saranno pronti a penetrarlo su un fianco, sfondandogli lo scarico e facendolo spegnere...
Triste e sconsolato si dovra' accontentare di un quarto posto... con un po' di amarezza in bocca; pazienza, la prossima volta andrà meglio!
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Inizia a piovere e cominciano anche le finali dei più bravi.
Lo spettacolo si accende ulteriormente!
Finale B-F1: viaggiano tutti bene, belli puliti e molto tecnici... tutti quanti.
Sul palco, mentre guidano concentrati, i nostri ''big'' scherzosamente si punzecchiano... tra loro c'è MASSIMO SARTORATO, una forza della natura in quanto a umorismo e simpatia... anche mentre ha il radiocomando in mano riesce a far ridere tutti; forse è una tecnica per deconcentrare gli avversari.
La prova viene vinta da LUCA BOSA, che, insieme a tutti gli altri, tranne BISON che si ferma quasi subito, smonta sorridente e soddisfatto...
Ma il sorriso presto smetterà dai loro volti, con la prova degli altri F1... quelli della ''A'', decisamente più scaltri e rapidi.
Sventola la bandiera a scacchi mossa dal sig. Graziano Zago a sentenziare la partenza dei ''caccia''!
Il primo a mollare ''la zampata'' del leone è ''BIG MORETTI'', che si tira dietro gli altri per un bel po' di minuti...ma non e' come a Coderno... qui alla GUIZZA, ci sono i veri ''vandali''... Moretti non può permettersi il minimo errore, perchè c'è sempre qualcuno alle sue spalle a soffiargli il posticino interno delle curve...
NICOLA ZANELLA abbandona quasi subito, innervosito da attacchi poco corretti di qualche concorrente, in più seccato da recuperi maldestri... peccato, mi sarebbe piaciuto tanto vederlo battagliare fino alla fine: ''Zana'' è un pilota da guardare... ha una guida davvero bella e molto tecnica.
Ma parliamo ora dell'altro ZANELLA... Riccardo Zanella;
la sua guida è pulita e ''pennellata''... a vederlo sembra che non vada neppure forte, ma invece lui forte va, anzi, fortissimo, senza sprecare la minima energia, dosando con grande maestria sul gas e sullo sterzo... niente errori e grande self-control.
Sarà proprio RICCARDO ZANELLA a salire sul punto più alto del podio, affiancato da concorrenti altrettanto bravi, ma, a mio modesto parere, un attimino più impulsivi e irruenti, come HERMES ANDRIOLO e ROMEO BELLOTTO, che, oltre alla tecnica e alla precisione, amano anche metterci una puntina di spettacolarità... cosa che certamente al pubblico non guasta, anzi... fa piacere!
Per concludere, anche un rapido complimento all'ex rallysta TIZIANO RAVELLI, che, già molto forte sull'asfalto, dimostra anche sulle buche e sullo sconnesso grande abilità di pilotaggio: niente podio, ma un ottimo 4° posto.
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Conclusione:
tutti contentissimi., soprattutto gli organizzatori, che a fine giornata, dopo la consegna dei trofei e dei premi, hanno potuto srotolare le maniche rimboccate, dopo aver terminato un ottimo degno lavoro!
Tra le righe si sondavano i commenti e il gradimento: POLLICE ALTO... decisamente!
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Pronti per le prossime gare... il 2011 è cominciato, e alla grande!
…..................... A PARTE L'INDY - CIAN |
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| CODERNO di Sedegliano (UD) 30.01.2011
OFF-ROAD Agriturismo ''Là di Mariute''
''DAVIDE e... GOLIA''
Reportage:
Potrà apparire strano questo sottotitolo, ma nella gara di domenica 30 gennaio 2011, i vincitori delle categorie F1 ed F2 sono stati proprio il gigante delle macchinette ''BIG MORE'' STEFANO MORETTI e il piccolo terribile ''moccioso'' DAVIDE ONGARO...
ecco in semplici parole il motivo dell'inconsueto parallelismo.
Inizio subito con la descrizione.
Il ''Via alle danze!'', anche quest'anno è stato dato dal TEAM OPITERGINA CORSE, che sceglie fin dai mesi freddi di far partire il proprio calendario gare.
Questa organizzazione, tra le più attive del triveneto, si occupa di eventi amatoriali di ottimo livello e sempre di buon successo.
Capitanata dal presidente ZAGO GRAZIANO, che in stretta collaborazione con l'attivissimo cronometrista PERMAN LUCIANO, questa struttura nasce non molti anni fa e, consolidata dalla collaborazione di un bel gruppetto di appassionati, stabilisce date e appuntamenti a cui è assolutamente bello partecipare.
Così, ben 37 erano i concorrenti iscritti alla prova, ubicata in un contesto rurale friulano, a pochi passi dall' Agriturismo ''Là di Mariute'', dove poi, intorno alle ore 13.00, tutti i nostri appassionati avrebbero consumato un pasto davvero ''speciale'' e a buon prezzo.
Il terreno era ottimo, ma anche molto insidioso: infatti, niente polvere e terra ben battuta, ma anche tante ''microbuche'' e sassetti, tali da non consentire ai modelli un andamento pienamente sicuro e preciso... ma, del resto, si è detto molte volte: “Stiamo facendo off-road!”
Ancora sulla pista; Palco di pilotaggio eccezionale, fornito dall'organizzazione amica ''CLUB MODELLISMO CIMAVILLA'', invece problematica e impegnativa la limitazione del percorso, realizzata senza i meravigliosi tubi di corrugato, ma da nastrino bianco, sostenuto da insidiosissimi paletti conficcati nel terreno: poveri braccetti anteriori! (diciamo l'unica pecca della giornata, comunque sopportata dai concorrenti, tanta era la voglia di usare il radiocomando...)
Bisognava andare il più possibile cauti, perchè sbattere l'avantreno contro queste sporgenze, avrebbe di certo compromesso la gara;
nonostante questo, i macchinini volavano agili lungo un percorso creato con un ottimo disegno, adatto sia ai motori di rilevante potenza, sia a propulsori più blandi nel dispensare potenza e più spartani.
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Inutile dire che c'era un ''freddo cane''... ma i più equipaggiati hanno resistito bene; temperatura massima nel corso della giornata di 4°, un pelino di sole al mattino, subito avvicendato da cielo grigio e coperto per tutto il resto del di', fino al calare della luce.
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Ma ''i nostri eroi'' non demordono e, con sveglie puntate ad orari da incubo, come nel caso del gruppetto proveniente da Riva del Garda (i fratelli Zecchini e Co.), tutti si sono presentati puntuali intorno alle otto, otto e un quarto...
Le presenze erano ben assortite, ma tutti hanno riscontrato la “curiosa” scarsa partecipazione proprio dei ''padroni di casa''; infatti, quelli in minoranza erano proprio i friulani... qualcuno ammalato, qualcun altro con impegni, ma la maggior parte di loro ha proprio disertato, forse per il freddo.
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Il vivo della gara.
Mattino con qualifiche dove si distinguono immediatamente i ''pollicioni'' più esperti, come nella F1 il bravo STEFANO MORETTI, lo jesolano MICHELE BISON, insieme al suo compagno di squadra e ''uomo di punta'' del club ''TUTTOMODELLISMO'', il fortissimo ROMEO BELLOTTO...
Nella più popolosa F2, si fa notare il ''talento naturale'' del 2010, NICOLA DE ANGELIS, che solamente dopo un anno appena di utilizzo dei micro-modelli, si infiltra abitualmente e spadroneggia tra i migliori...
migliori come il ''frugoletto'' di appena 10 anni, il figlio d'arte del modellismo, DAVIDE ONGARO ''ONGARINO'';
oltre a questi appena citati, molti altri che si fanno le loro belle prove, dimostrando sempre padronanza e buon livello tecnico.
Insieme ai ''soliti noti'', anche qualche emergente alle prime armi: ben venga il naturale ricambio... anzi, l'incrementarsi del vivaio.
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Dopo la pausa pranzo, eccezionale, come detto sopra,
si parte veloci veloci per chiudere con le finali, prima del repentino giungere del buio; così si comincia con una finale C-F2, alle ore 14.45;
La durata e' di 20 minuti e in questa finale si distinguono i DI LENARDO... padre e figlio impegnati nella medesima finale.
Sarà più abile il ''giovanottino'', che darà la paga al proprio genitore.
Nella ''C'' anche PERES ALBERTO, che con ben 37 passaggi del traguardo nei 20 minuti consentiti, alla fine si insedierà in ottima posizione nella generale.
Dopo questa prova tocca la B-F2, in cui sono inserito pure io...
nel momento del conto alla rovescia, il mio modello non reagisce più... tutto fermo, sterzo e gas! Mi tocca fare rientro ai box e non posso partire. Mi sarà poi concesso di correre con gli F1, ma fuori classifica...
Gli altri invece partono regolarmente e viaggiano molto bene FRANESCO SALZANO, PATRIZIO GALLINO ed anche ALESSIO ZAGO, che migliora molto le sue capacità di guida rispetto agli scorsi anni, in cui, a causa della troppa irruenza, spesso si era giocato le soddisfazioni conclusive, che alla fine sono quelle che maggiormente contano.
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Bellissima e agguerrita la A-F2, dove la battaglia è accessissima tra il piccolo DAVIDE e NICOLA DE ANGELIS...
Il piccolino è dotato di estrema precisione, ha imparato a mantenere sempre il controllo, il passo... insomma, i preziosi insegnamenti del padre MAURO, sono stati raccolti e, giro dopo giro, consolida anche in questa circostanza la sua supremazia su tutti, compreso l'agguerrito suo rivale, che spesso perde la calma e, in particolar modo in seguito a qualche errore, fatica a tenere saldi i nervi;
la prova sarà comunque entusiasmante da osservare per lo svolgersi di questa bella sfida: DAVIDE sparerà sul muso di DE ANGELIS un vantaggio conclusivo di ben 2 giri!!! Una vittoria assolutamente meritata, ma soprattutto ''massiccia'' e schiacciante.
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Con il terreno ormai perfettamente impaccato, ma con buchette sempre più presenti parte anche la ''finale delle finali'', quella degli F1.
Ho l'onore di competere con i ''Caccia''... sono davvero degli aerei, vi assicuro che fatico a rincorrerli.
Presto iniziano pure a doppiarmi e, con molta correttezza, faccio ogni volta largo o addirittura mi fermo per non essere di intralcio.
Vola ROMEO BELLOTTO, ma il suo modello si spegne spesso; non solo il suo, il freddo e' intenso e i motori fanno le bizze un po' per tutti.
Ne approfitta MORETTI per prendere il largo e guadagnare vantaggio su tutti, compreso MICHELE BISON, che insegue preciso e senza fare errori, con la sua solita ''bella guida pulita''....
Anche il forte MAX SARTORATO è vicino al gruppetto di testa, ma, alla terminare dei 30 minuti della prova si dovrà accontentare della 4° posizione, lasciando il gradino più basso del podio al BELLOTTO.
Allora, in conclusione, questi i risultati della F1:
1°) STEFANO MORETTI
2°) MICHELE BISON
3°) ROMEO BELLOTTO
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Sono quasi le 17.00... la luce scarseggia, l'umidità e il freddo penetrano fino alle ossa... meno male che c'è la premiazione e poi si va a casa;
come premio per i partecipanti arrivano bottiglie di vino ben confezionate e bei trofei per i vincitori.
I vincitori sorridono felici e posano per le foto di rito, soddisfatti e appagati...
Finisce la giornata... si caricano le automobili con le attrezzature, siamo stanchi... ma contenti!!!
…............. INDIANO (senza frecce) |
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| Per vedere il VIDEO, clicca sulla locandina -
Qui sotto reportage di LUCIANO PERMAN |
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| REPORTAGE GARA DEL PANETTONE – ODERZO 02/01/2011
Finalmente dopo la neve del 19 dicembre, una giornata fredda, ma asciutta, ha permesso di disputare la 3° edizione della “GARA DEL PANETTONE” ad Oderzo, classica 1/8 Rally e Rally Cross.
26 concorrenti, 9 rally e 16 cross, 3 manche per ciascuna delle 3 batterie che hanno determinato le due finali cross e la finale rally.
Finite la qualificazioni, tutti a pranzo, anche qui, il solito squisito “pasta e fasioi” ed il “musetto e poenta”, con grandi complimenti alla cuoca.
Alle 13,30 si inizia con la finale Rally, dove i 9 concorrenti partono pronti a darsi battaglia, ma al primo curvone tocco fra due macchinette e fine gara per Perman per rottura della sospensione posteriore.
Comunque da subito grande battaglia tra Nicoletti e Pezzarini che proseguirà per tutta la gara arrivando alla fine nell’ordine. Chiusura anticipata per Braccu dopo 13 minuti anche la sua macchinina urtata andava a schiantarsi contro le tavole che delimitavano il tracciato rompendo per la seconda volta nella giornata l’avantreno.
Alle 14,15, partiva la finale “B” della categoria cross, dove anche qui i numeri di partenza 1 e 2 prendevano la testa della gara, e senza alcuna difficoltà sono arrivati nell’ordine al traguardo.
Alle 15,00, partiva la finale “A”, dove i 9 piloti meglio classificatisi nelle batterie erano pronti a darsi battaglia, prendeva subito vantaggio Bison, già vincitore delle prime due edizioni, seguito da Salzano, Ongaro Davide, Cadamuro, Zini, Bravi Silvano, Pessot e Bosa.
Già al 4° giro Zini rimontava la 2 posizione, anche per un paio di errori di Davide che lo portavano prima in settima e poi in nona posizione.
Con il susseguirsi di giri più o meno uguali i due battistrada continuavano la loro gara fino 19° giro quando a Zini riesce il sorpasso, e passa in testa su Bison, Salzano, Cadamuro, Ceschin, Pessot e Davide.Dopo 8,30 minuti di gara al 26° giro Davide raggiunge la terza posizione che mantiene fino al 34° giro, che causa una sportellata si ritrova con le gomme per aria ed un maldestro recupero fa spegnere la macchinetta e perdere un minuto da ritrovarsi 7°.
Al 12 minuto di gara, Zini al rifornimento, spegne, e perde la 1° posizione a favore di Bison che tenendolo a distanza di sicurezza con una guida senza particolari errori si porta a vincere la sue 3 cesta consecutiva.
Bellissima ed entusiasmante la rimonta di Davide Ongaro, terzo in finale.
Conclusione della giornata con le premiazione di tutti i partecipanti, ristoro con panettoni, pandoro, vin brulè ed un arrivederci al 12 Febbraio alla Guizza. |
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| JESOLO OFF-ROAD 12 DICEMBRE 2010
''LA DISFATTA!!! '' |
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| JESOLO OFF-ROAD 12 DICEMBRE 2010...
''LA DISFATTA!!!''
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Quelli della famiglia dei ''SALTAFOSSI'' hanno di certo la stagione piu' corta, rispetto agli appassionati dell'asfalto, che possono permettersi di gareggiare anche nel periodo delle giornate corte.
Infatti, con l'arrivo dell'autunno il calendario gare ha iniziato a dirardarsi, proprio per le cattive condizioni delle piste permanenti ed anche le ormai diffuse gare abbinate a sagre paesane, non presenti con i mesi freddi.
Ma modellisti e organizzatori soffrono l'astinenza e hanno il prurito ai pollicioni, cosi', sfidando previsioni metereologiche ostili, affidandosi molto alla buona sorte, cercano in tutti i modi di sfoderare i propri ''mostricciattoli'' per le ultime occasioni possibili, prima del lungo letargo invernale.
Non eravamo assolutamente pochi a Jesolo domenica 12 Dicembre, per la gara osata da Michele Bison ed il team corse ''TUTTOMODELLIMO''... anzi, la notizia che ha serpeggiato tra le fila con il metodo del ''passaparola'', qualche cenno sui forum, improvvisata nel giro di soli 4 giorni ha dato grandi frutti... una notizia che ha avuto un effetto ''tam-tam'', raccogliendo addirittura 45 presenze, che, alle 08.00, puntualissime, erano davanti alla rete di recinzione di via Posteselle, sede del piccolo impianto permanente della nota localita' balneare.
Presenze anche di rilievo, come il celeberrimo CAVAGNIS, il ''sempreattivo'' ANDRIOLO, i forti F1 DA LIO ed ESPOSITO... STEFANO MORETTI ''BIG'', piu' gente venuta davvero da lontano con svegliatacce intorno alle 04.30 della notte, come due amici modellisti arrivati da Modena, o i soliti simpatizzanti che frequentemente accendono le proprie autovetture da Riva del Garda... i fratelli ZECCHINI e MAX LEALI... e tanti altri.
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Mi ero davvero infagottato bene... freddo ragazzi!!! Mamma mia che freddo!!!
Con calzamaglia sotto ai jeans, sciarpa, piumino sotto e piumino sopra, piu' cappellino di lana (mi sta malissimo e sembro un puffo, piu' che un guerriero Apache...), scarpotte anti-infortunistica, mi muovevo come un palombaro... cosi' anche gli altri, eravamo tutti ben coperti, qualcuno addirittura vestito come se dovesse andare a sciare (ben accetta in questi frangenti la libera interpretazione sul vestiario...).
Il detestato freddo, pero', teneva saldo il terreno e apparentemente pareva si potesse correre sulla terra ben impaccata.
Gia' alle 08.30 si udivano accesi i primi motori... echeggiavano nell'aria i primi graditi messaggi dello speaker cronometrista FRANCESCO ENDRIZZI...
Felicissimi e orgogliosi di far parte degli ''irriducibili'', scherzavamo come al solito, sistemando, indaffarati, le ultime cosine...
Ancora piu' contenti quando la temperatura piano piano iniziava a salire e il sole a regalare un dolce tepore alle guance infreddolite... ma, accidenti (per non dire altro...), il terreno inizia a questo punto a mollarsi e i modelli, dopo solo pochi giri di pista, rientravano ai box irriconoscibili, lievitati, con il peso aumentato di almeno 3 volte... delle vere statue di fango.
Sprezzanti del pericolo alcuni continuavano a girare, aiutati da ''goffi'' recuperatori che parevano facessero pattinaggio su ghiaccio...
I motori soffrivano, le frizioni sforzavano paurosamente...
qualche macchinino ha tirato gli ultimi, spegnendosi con la testata incandescente...
Tristemente, senza aver posato a terra le ruote del modello appena revisionato dal mio assettatore NICOLA ZANELLA, ho scelto il ritiro; cosi', per primo mi sono rivolto a MICHELE BISON per comunicargli che avrei rinunciato a correre... dopo di me un altro folto gruppone ha mollato!
Da 45 iscritti, che sarebbe stato un gran bel numero, la gara ha avuto inizio lo stesso con poco piu' della meta' di quelli arrivati sul posto.
Addirittura, per dare un po' di respiro ai modelli, le batterie di qualifica sono state portate a 3 minuti, anziche a 5... Ma niente!!! Non era proprio possibile correre... il fango stava vincendo su tutti i fronti e, anche i motori piu' potenti, dovevano esporre la ''bandiera bianca''...
A mezzogiorno, con tanta amarezza addosso, MICHELE BISON, annunciando la sospensione dell'evento per le cause di cui ho parlato sopra, provvedeva a restituire a tutti le quote di iscrizione percepite e, tristemente, a gettare la spugna...
Peccato!
Un gruppetto di noi, circa dieci, a questo punto ha deciso di farsi un bel pranzettino in ''amicizia e in allegria'' per non gettare al vento la giornata... cosi' , via al ristorante!
Ancor piu' divertente poi, quando finito di mangiare, quelli che avevano il modello lurido, sono andati in un autolavaggio e, con le pompe a pressione, in mezzo alle auto vere, hanno ripulito questi piccoli mostricciattoli in miniatura che tanto amiamo... il confronto era davvero divertente e simpatico!
Cosa non si fa per il modellismo!!!
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Sperando che sotto l'albero ci siano cosine che fanno parte degli oggetti che piacciono a noi che abbiamo questo hobby, auguro a tutti buon natale...
INDIANO |
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| REPORTAGE DELLA SERATA.... |
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| CAMPIONATO DI CLUB
Serata conclusiva – Premiazione
Mareno di Piave (Tv) – 20.11.2010
Reportage:
Diversamente da altre strutture organizzative, il ''MODEL RACING CLUB TRIVENETO'' ha scelto, quest'anno, per concludere la stagione 2010 di ''mettere i piedi sotto la tavola'' in un bellissimo agriturismo nel cuore della provincia di Treviso, ad un passo dalle colline coneglianesi, a Mareno di Piave.
L'evento e' stato ampiamente pubblicizzato nelle scorse settimane attraverso la locandina, e-mail, sms, telefono, tam-tam... passaparola; insomma alle 20.30 in punto di sabato 20 Novembre eravamo davvero in tanti, distribuiti in questa grande tavolata a ferro di cavallo, in tenuta borghese e con le scarpe pulite, chi accompagnato dalla famiglia al completo, chi da solo...
davvero una bella tavolata.
Ci si conosceva tutti, ovviamente!!!
La serata e' stata assolutamente brillante, c'erano gruppetti che conversavano animatamente parlando di motori, gomme, assetti... altri che parlavano di ''f...'', altri di vacanze...
un po' di questo e un po' di quello.
La qualita' delle pietanze, nonche' dei vini e' stata effettivamente molto molto alta, per cui, il palato dei commensali ne ha goduto pienamente, e non solo il palato, ma anche le tasche, visto che la cena, per chi aveva partecipato ad almeno 3 prove su 4, era gratis.
In questa armoniosa e cordiale atmosfera, a fine serata hanno preso la parola Mauro Ongaro e Mauro Pol, che si sono occupati dei ringraziamenti, nonche' delle premiazioni.
E' stato un bel gesto il regalo fatto a PALMINO ONGARO, padre di Mauro e nonno del piccolo DAVIDE, che, senza dar troppo nell'occhio ha davvero dato una mano vigorosa nella realizzazione e nella manutenzione dell'impianto permanente di Sacile: per il signor Palmino, un bellissimo quadretto ''ricordo''.
I premiati per le prestazioni sono stati applauditi e come al solito, naturalmente per ridere, pure un po' presi in giro... da noi si usa cosi' !!!
Targhe di riconoscimento per i vincitori delle categorie, poi, ad estrazione dei premi a carattere ''culinario'' per tutti, dove, nei sacchetti, oltre a del buon vino, venivano regalate mezze forme di formaggio, salami, prosciutti... delizie della zona.
Insomma, grande soddisfazione e gioia per i piu' golosi e ingordi, meno contenti gli ''anoressici'' che avrebbero preferito un treno di gomme... ahahahah!!!
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Un modello radiocomandato e' stato il primo premio della lotteria... per fortuna quest'anno FABIO GIUST non l'ha vinto... stava diventando una antipaticissima regola!!
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Prima di concludere, qualche particolare buffo e divertente, come, ad esempio, due noti personaggi in fondo alla tavolata (GAVA e ZANCHETTIN senior) che per tutto il tempo delle estrazioni si sono divertiti come matti a far finta di vincere... davvero ''Due bestie da lotteria''...
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Altra ''chicca'': MAURO ONGARO, parlando piano piano e' riuscito a farsi comprendere da tutti, ma soprattutto dai due amici sloveni presenti, che hanno affermato che l' ''ONGARESCO'' e' davvero simile al linguaggio delle terre di oltreconfine.
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MARINO PILLON, che con le sue risate ''caprine'' ha letteralmente sconvolto un'altra tavolata adiacente alla nostra, dove si festeggiava probabilmente una cresima...
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BRAVI ALESSIO, quest'anno ha deciso di sfidare il campione in carica SILVANO ROSSETTO per ''recitazione di rosario''....
Detto questo... un grazie al CLUB per tutto quello che hanno fatto nel 2010, con la speranza di correre ancora e divertirsi intensamente anche nel prossimo 2011...
….................... INDIANO (apartelindy) |
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| Per vedere il VIDEO di questa gara, CLICCA SULLA LOCANDINA qui sopra... |
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| TROFEO ''TUTTOMODELLISMO – JESOLO''
Domenica 14.11.2010 – Impianto permanente ''ONGARORING'' – Sacile (Pn)
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Reportage:
Siamo giunti agli sgoccioli di questa intensa annata corsaiola, dove uno splendido ''off-road'' impazza e diverte gli appassionati del nord-est, impegnati in prove di ogni tipo, dalle gare omologate dalle federazioni, a quelle che si legano a ''minicampionati'', in piste o su terreni improvvisati, ed anche gare singole in occasioni di feste paesane e sagre... insomma i macchinini, qui dalle nostre parti, hanno fatto il loro bravo dovere.
Con l'arrivo dell'autunno qualche gara e' stata annullata per il maltempo, per cui, la voglia di correre per i ''saltafossi'' piu' irriducibili era davvero tanta, cosi', gli iscritti a questa bella iniziativa del negozio jesolano di Michele Bison, ha avuto una consistente adesione.
Prima di addentrarci nei meandri della sintesi della prova, vorrei dare un piccolo cenno di merito proprio alla struttura organizzatrice, ovvero la storica attivita' commerciale ''TUTTOMODELLISMO'', con sede a Jesolo, punto di riferimento da piu' di 20 anni per molti modellisti del litorale e non solo, perche' in molti si sono appoggiati all'esperienza, la competenza e professionalita' del titolare, che, oltre ad essere ottimo conduttore, e' anche generoso e disponibile nel regalare consigli preziosi e consulenze a ''vecchi'' e ''nuovi'' del modellismo, tenendosi sempre aggiornato su quelle che sono le esigenze del mercato, le mode, le correnti.
''Tuttomodellismo'' ha sponsorizzato questo evento anche per dare uno spunto di brio alla sua squadra, che, come dimostrano i risultati, sta crescendo vistosamente e dando soddisfazioni grosse a tutti i componenti, comprese le ''new-entry'', ovvero il naturale riciclaggio fatto da giovani ''pollicioni'' alle prime armi: bravo MICHELE BISON!!
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''L'EVENTO''
In un attimo sono riuscito ad arrivare a Sacile, proveniente da Treviso, grazie all'apertura del tratto autostradale che da Conegliano va diretto a pochi chilometri dall'impianto permanente di via Ongaresca 7 a Sacile...
Una bella trovata, prima impiegavo quasi un'ora, mentre adesso in 35 minuti ci sono!!!
Alle 08.05, molti gia' presenti che allestivano i box; la pista era stata rattoppata con della segatura dove le pozzanghere avevano allagato e provocato ampie zone fangose.
Nessuno osa accendere... tutti sperano che siano gli altri a passare per primi, per impaccare un po' il terreno, ancora molliccio...
Finalmente, verso le 08.30 si odono i primi ''gradevoli rombi''; si parte!
La voce di Ernesto Tosi, il cronomestrista e speaker, da' il benvenuto e comunica il programma del giorno.
Alle 09.00 in punto si iniziano le batterie.
In questa gara si opta per usare il sistema ''A.M.S.C.I.'', con eliminatorie e fasi finali riservate solo ai migliori, cosi', la battaglia diventa immediatamente accesa fin dalle qualifiche.
Tosi fa rispettare i tempi... siamo in autunno, non si puo' ritardare, alle 16.30 bisogna assolutamente chiudere: la luce verrebbe a mancare.
Durante la prove del mattino tutti hanno qualche problemino, soprattutto per il peso del modello, che, a causa del fango, lievita e aumenta giro dopo giro...
Via vai nella zona del compressore e dei lavandini; piu' di qualcuno, infatti, smonta il modello della parte elettrica e lo mette letteralmente sotto l'acqua!
I quarti di finale iniziano a determinare le prime scremature, cosi' qualcuno gia' puo' caricare le proprie attrezzature sull'automobile.
Questo, naturalmente per gli F2, che sono molti, mentre per gli F1, la finale e' assicurata, in quanto sono solamente 10.
ROMEO BELLOTTO, uno dei favoriti, durante il mattino non riesce neppure a provare: traffica per tutta la mattinata dietro al modello... e' preoccupato, perche' quest'anno, avendo fatto in molte manifestazioni il direttore di gara, ha corso davvero poco, quindi, almeno a Sacile, vorrebbe sfogarsi un po'....
Tra una prova e l'altra si riesce a chiudere la mattinata con tuttte le prove antecedenti le due finali... poi, ''pausa pranzo''.
Tutti insieme, ''con i piedi sotto la tavola'' a ridere e scherzare... come sempre e' una festa! Sicuramente uno dei lati piu' belli del nostro hobby: la socializzazione.
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14.30!!! E' ora... si parte, si ricomincia!!
Accendono i motori quelli della finale ''F2'': un bel gruppetto di ottimi concorrenti.
Personalmente sono finito fuori, problemi con i pacchi batterie... tanto io sono abituato alle ''sfighe'', non me la prendo piu' di tanto, anzi, cosi' posso guardare e filmare: mi diverto lo stesso.
Dicevo... bel gruppetto di concorrenti, che si danno battaglia fin dall'inizio.
In mezzo ci sono i ''Nuovi Mostri'', come il piccolo DAVIDE ONGARO, oppure NICOLA DE ANGELIS, che corre da meno di un anno e va come un caccia, per poi citare anche CADAMURO, del vivaio di Bison.... il friulano LUCA COPPOLA, che oltre a dilettarsi con un KTM da enduro, si cimenta anche con la 1:8, LUCA TOFFOLET e altri... e insieme a loro i grandi rientri come DARIO VIANELLO, che, dopo circa 5 anni di fermo a causa di due gravidanze (della moglie... non sue!!), ritorna a battagliare facendo vedere i vecchi artigli, forse un po' arrugginiti, ma sempre taglienti... lo stesso per MARTIN, che ha ripreso dopo anni di modello ''attaccato al chiodo''...
La finale di questi nomi e' stata davvero bellissima...
''ONGARINO'' ha viaggiato come un petardo per quasi tutta la gara, ma sempre attaccato di continuo da un gruppetto di inseguitori che cambiava di continuo le posizioni: infatti, andavano tutti molto forte, per cui, bastava un solo piccolo errore che uno si ritrovava indietro in un attimo di 3-4 posizioni;
piu' volte abbiamo visto anche il DE ANGELIS avvicinarsi al ''marmocchio indiavolato'', DANIELE CESCHIN, lo stesso MARTIN, VIANELLO e altri si sono avvicinati per qualche giro alla zona calda...
Quasi alla fine della gara ''LITTLE DAVID'' ha una spenta: da primo finisce al 9' posto... un vero disastro.
MARTIN e CESCHIN se le danno di santa ragione, mentre DE ANGELIS, nervoso da morire, inizia a fare errori e a perdere terreno.
ONGARINO attacca e inizia a recuperare... deve prendere i suoi avversari, cosi', giro dopo giro si avvicina sempre di piu'.
E' l'ultimo giro: tutti hanno il fiato sospeso, tutti tutti... quelli che pilotano ma anche quelli che guardano....
I primi tre sono appiccicati... negli ultimi metri, prima del traguardo, il piccolo azzarda il salto triplo, giocandosi il ''tutto per tutto'' e, sfortunatamente per MARTIN, atterra sulla macchina dell'avversario, provocando un attimo di confusione anche per CESCHIN... conclusione: vince la gara DAVIDE !!
Nonostante abbia 10 anni di eta', il piccolo capisce di aver letteralmente ''rubato'' la vittoria allo jesolano e, con occhi sinceri, di sua iniziativa, proprio davanti a me, chiede scusa.... UN GRANDE !!!
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La ''F1'...
Anche in questa prova se ne sono viste delle belle!
In pista sono presenti tutti grossi nomi del modellismo del nord-est, compreso quello di ADRIANO ZANCHETTIN, che, ultimamente, proprio per seguire la brillante carriera agonistica del figlio ALEX, ha potuto sfogarsi ben poco, pilotando lui stesso i modelli....
C'e' il solito ERMES ANDRIOLO... uno dei pochi ''SUPERBIG'' che si presenta ad eventi di categoria non ''importantissima''....
Come abbiamo detto sopra, c'e' ROMEO BELLOTTO...
Immancabile ''BIG MORETTI'' ed anche il veterano DANIELE TERRIN...
Il simpatico SARTORATO, pure lui sul palco di pilotaggio... sempre a punzecchiare l'inseparabile amico FABIO GIUST.... poi gli altri.
La gara inizia e il gruppetto di testa viaggia veloce e preciso, anche perche' la pista, dopo tanti passaggi, e' divenuta molto piu' vivibile e soprattutto ''guidabile''...
ERMES vola..... ma vola un po' troppo, per cui ad un certo punto la sfortuna lo cattura ed e' costretto ad abbandonare, lasciando gli altri a mollarsi attacchi a tutto spiano nello scannatoio.
La gara e' molto bella e spettacolare, soprattutto per i ''saltatori'' che regalano grande spettacolo.
Verso la fine della prova i riflettori vengono ovviamente puntati sui primi tre... ZANCHETTIN, BELLOTTO e GIUST...
Ogni minimo errore fa modificare le posizioni..., ma non si puo' risparmiare sul gas e sull'azzardo... il gruppetto e' impaccato: tutti osano, tutti e tre rischiano.
Ultimo giro e conclusione: GIUST sorpassa e sconvolge la classifica, prendendosi con prepotenza il posto piu' ambito del podio... FABIO GIUST vince !!!
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Durante la premiazione, dove i premi sono stati soddisfacenti davvero, solita allegria, le foto, gli scherzi... qui nel nord-est il modellismo e' sempre un momento bello!
CIAN... all prossima
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| CLUB MODELLISMO CIMAVILLA... CHE MAGNIFICA SQUADRA !!!
Il titolo la dice lunga...
Lungo e difficile e' stato il percorso di crescita di questo gruppo di appassionati, anzi... di ''veri appassionati'' del nostro hobby, che, accomunati dalla ''gran voglia di fare'', dall'amicizia, dal senso del sociale, si sono adoperati per realizzare un ''Campionato Sagre'' che ha, oltre che arricchito il calendario gare dell'annata 2010, portato entusiasmo e partecipazione attiva e vivace nel mondo del modellismo dinamico, nella nicchia a noi dedicata: gli automodelli a scoppio in scala 1:8, versione buggy/off-road.
Nella giornata di domenica 7 Novembre 2010, si e' svolta presso la localita' di CIMAVILLA di Codogne, in provincia di Treviso, la manifestazione di epilogo di un ricco calendario di appuntamenti corsaioli che si e' snocciolato durante il corso di questa annata; e' stato un anno molto particolare, dove c'e' stata l'incoronazione dell'off-road, come settore maggiormente frequentato nel mondo delle 4 ruote motrici a scoppio... sicuramente parte del merito e' da attribuirsi al gruppo capitanato da PIERO STEFAN, il presidente, nonche' dal vice-presidente ROMEO BELLOTTO, rivelatosi anche buon direttore di gara, ma soprattutto splendido ''ideatore'' di circuiti.
Ovviamente il merito non e' solamente dei nomi piu' noti e rappresentativi del club, bensi' anche degli altri che costituiscono questa ''Magnifica Squadra'', che, a maniche rimboccate hanno offerto il loro tempo libero per la crescita e lo sviluppo...
senza dimenticare anche i validi cronometristi a cui l'organizzazione ha offerto degna fiducia: ERNESTO TOSI e PAOLO DE VINCENTIIS...
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Partiti con tanta buona volonta' e qualche spartana attrezzatura, si sono ingegnati per realizzare in casa e artigianalmente strutture amovibili che potessero rendere perfetta l'organizzazione delle gare estemporanee, gare naturalmente concomitanti con le vivaci e frequentate sagre paesane;
con i proventi derivati da iscrizioni di concorrenti, sovvenzioni delle pro-loco, sponsorizzazioni, hanno reinvestito tutto sul ''patrimonio'' del club, fatto di ''cose'' che rendono assolutamente professionale lo svolgimento di una gara.
''Loro'', infatti, hanno davvero tutto, compreso un nuovissimo palco di pilotaggio modulare che proprio nella giornata di chiusura della stagione 2010 e' stato presentato ai modellisti e, naturalmente anche molto apprezzato, poiche', mi si creda... e' davvero spettacolare!
Durante il 2010 gli appuntamenti proposti dal ''CLUB MODELLISMO CIMAVILLA'' sono stati decisamente numerosi, in varie localita' del veneto, compresa una data estiva tra le nostre belle montagne, in localita' Forno di Zoldo, ed anche l'esperimento delle ''gare in notturna'', ha corredato l'ordine di marcia pianificato ancora all'inizio dell'anno; in tutte le gare di questo gruppo le presenze sono state davvero massicce, presenze provenienti anche da lontano, come gli affezionatissimi austriaci Moreno Mentil e consorte, oppure quelli di Riva del Garda, senza contare quelli con oltre due ore di macchina che arrivavano da Tolmezzo, oppure Udine... i vicentini, i padovani... i veneziani... i trentini...
insomma, alle gare di questo club sono passati un po' tutti quelli del nord-est.
Non tutto andava sempre bene durante queste gare, infatti, c'e' stata qualche vivace bega e qualche accesa discussione, ma alla fine, l'intelligenza di questa ''compattezza'' e' stata quella di assumere atteggiamento proattivo e costruttivo, prendendo spunto e accettando le critiche negative, migliorando e limando sugli errori, per fare meglio, per imparare, per apportare migliorie di tutti i generi: da cio' che e' strutturale, per arrivare alla gestione degli eventi sotto l'aspetto del coordinamento e dell'applicazione delle regole.
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Nelle righe appena scritte si e' voluto far capire in maniera obiettiva e non faziosa che le energie spese da queste persone hanno portato e stanno portando lustro e smalto al modellismo, ne procurano diffusione e promozione, proprio perche' il modellismo viene proposto in ambienti popolosi, dove non solo assistono e partecipano ''addetti ai lavori'', ma anche persone qualsiasi, di qualsiasi eta', estrazione sociale e spessore culturale... che poi, alla fine, e' l'ampio e aperto ''target'' che costituisce il nostro mondo.
La soddisfazione nella giornata di chiusura e' stata enorme!!!
Gli sforzi fatti durante i mesi trascorsi a fare, costruire, organizzare, sono stati ripagati dall'alto indice di gradimento dei modellisti, che hanno riempito di applausi il Club e i loro componenti, ringraziando per tutto, compresi i magnifici premi di chiusura che sono stati offerti con ''integerrima'' estrazione (sono state costruite appositamente due urne girevoli, che pareva di essere all'estrazione del lotto... quello vero!!);
premi davvero splendidi per chi ama questo hobby... dal bellissimo automodello nuovo di zecca SERPENT COBRA 11, ai fiammanti propulsori da 3.5 c.c. (erano almeno 8!!!), poi una valanga di taniche di carburante da 5lt... accendicandela, magliette, treni di gomme a volonta'...
Tutti i partecipanti che avevano corso almeno 4 gare, sono tornati a casa con le tasche piene...
Naturalmente i vincitori del campionato delle categorie F1 ed F2, hanno avuto delle targhe ricordo e, in particolare quelli arrivati primi, ovvero DENIS BAU' e NICOLA BAGGIO avranno il piacere di esporre nelle vetrinette dei loro soggiorni due originalissime targhe dove, oltre ad essere inserito il loro nome, vi e' anche riprodotta una ''buggy'' in scala 1:1... pensate alla grandezza dell'oggetto!!!
Tutti tutti, invece, hanno avuto una medaglia ricordo, anche questa fatta a regola d'arte, ovvero personalizzata: con il nome inciso del pilota... tutto cio' e' stato davvero splendido, nulla e' stato trascurato e, alla fine, sono proprio i particolari che fanno la differenza!
Ma i premi non sono stati tutto... il pranzo (eccezionale... occorre dirlo) e' stato un grande momento di socializzazione, con i piloti in tenuta borghese e con le mani non sporche di ''oliasso''... con tante risate, amicizia e cordialita'... bello davvero!!! Tutti si sono divertiti tantissimo, compresa una masnada di scatenatissimi bimbi che hanno corso come dei forsennati, facendo il vero ''demonio'' (erano troppo belli da vedere...)
Vi e' stato anche un attimo di vera commozione. quando un gruppo di concorrenti che provengono dalla zona del bassanese (Bassano del grappa) ha offerto ''a sorpresa'' due magnifìche targhe a Piero Stefan e Romeo Bellotto, volendo dimostrare in modo tangibile la gratitudine da parte delle persone per cio' che e' stato fatto, spontaneamente, solo per passione, senza alcun fine lucroso (… e lo e' stato dimostrato!!!);
un momento davvero toccante, corredato da uno scroscio di applausi, con Romeo e Piero con gli occhi quasi lucidi... e il cuore pieno di gioia!!!
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Io che ho scritto queste cose, mi assumo anche la responsabilita' di una conclusione, una che esce dopo aver sentito il pensiero di molti altri amici modellisti... le famose ''voci di corridoio'', quelle che serpeggiano tra le righe e che dichiarano il vero gradimento o il malcontento... e concludo con un messaggio spontaneo, assolutamente autentico e che viene da dentro, rivolto proprio a ''loro''... quelli del CLUB MODELLISMO CIMAVILLA:
''Grazie! Grazie per davvero... siete stati grandi! Nel 2011 farete ancora meglio, ne siamo certi... e noi alle vostre gare ci saremo!!!''
INDIANOSENZAFRECCE |
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| ERNESTO TOSI scrive sul sito ''KANAE''...
Ed eccoci ai ringraziamenti del "the day after"...
Anzitutto cominciamo da chi ha ideato e realizzato il tracciato: Bellotto, Silvestrin, Rossetto e Stefan (spero di non aver dimenticato nessuno) neanche io mi rendo bene conto ma di sicuro c'è un gran lavoro nella stesura del tubo rosso, allestimento salti ecc. ecc.
E tutto solo per un giorno!
Poi i piloti, ben 45 hanno preso parte a questa gara incuranti del tempo atmosferico... e hanno fatto bene! Qualifiche perfettamente asciutte, pranzo al calduccio con un ottimo menu' (dall'antipasto al caffè in tempi ragionevolissimi e prodotti di qualità) e finali "umidicce". Eh sì, purtroppo qualche goccia è venuta giù ma, contrariamente alle aspettative, circa 80% dei piloti ha corso comunque, è stato bellissimo vedere tutte le finali piene di automodelli in giro per il tracciato.
Premi OK, tutti i piloti hanno ricevuto qualcosa da portare a casa (e non il sacchetto di pasta ma qualcosa di ben più valido), non dimentichiamo che ci sarà la premiazione finale del campionato sagre il 7 Novembre e quindi non è ancora detta l'ultima parola...
Menzione particolare ai siti dedicati alla categoria OFF ROAD (ma non solo a quella) che riescono a tenere ottimi contatti con tutti i modellisti, chi con mailing list, chi con forum... c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Non cito nessuno perchè temo di dimenticarne qualcuno e non voglio fare torti.
GRAZIE A TUTTI QUANTI! |
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| SUMMAGA (VE) – Off-road
by CLUB MODELLISMO CIMAVILLA
24 OTTOBRE 2010
Reportage:
''CE L'ABBIAMO FATTA!!!''
Quasi quasi ho messo le batterie in carica giusto per farlo, erano giorni che consultavo vari siti che trattano del ''meteorologico'', sempre con previsioni pessime per la tanto attesa data del 24 ottobre, giorno in cui, da diversi mesi era programmato l'appuntamento conclusivo del bel campionato 2010 redatto da una organizzazione propositiva ed efficiente quale e' il ''Club Modellismo Cimavilla'', capitanata dall'ottima presidenza di Piero Stefan e i suoi collaboratori: uno staff davvero compatto ed operoso.
Gia' era saltata la gara di Torreglia (Pd) la settimana prima per motivi legati alla pioggia, qui si rischiava di nuovo di stare con i pollicioni inattivi.... invece: uno spiraglio di sole, un cielo coperto e minaccioso, ma che dovrebbe comunque trattenere le gocce di pioggia;
ok... proviamo, troviamoci, tentiamo di correre!!!
In 45... alle 09.00 del mattino eravamo li' presenti con i ''banchetti'' montati e i motori gia' accesi, con la solita festosa atmosfera dell'off, ormai divenuta un rito, una regola!!!
Grande rischio soprattutto per le presenze distanti, come i fratelli Zecchini e Max Leali, giunti da Riva del Garda (un paio di ore di auto!!!), ma tutti li', da Vicenza a Udine e Pordenone, da Jesolo a Treviso e Venezia...
Il triveneto c'era!!!
Concomitante anche la ''discussa'' riunione A.M.S.C.I., svoltasi in provincia di Treviso, dove, peraltro, c'era un discreto numero di tesserati, mentre dove mi trovavo pure io, cioe' a Summaga, le presenze legate alla federazione erano davvero pochissime: quasi tutti piloti amatori.
La mattinata e' umida, il terreno e' bagnatino, ma piacevole ugualmente da guidare, perche' i macchinini si comportano in modo divertente, senza sbandare troppo, senza tenere troppo!
Le prime prove consentono di trovare assetti piu' idonei e scegliere le gomme piu' adatte al manto erboso ben rasato, su un percorso ben disegnato dal solito super-esperto in ''piste extemporanee'': Romeo Bellotto.
Bellotto, infatti, riesce a disegnare piste che sono sempre graditissime dai partecipanti, dove si riesce a pilotare divertendosi molto e correndo nella svariata gamma consentita, con tratti molto tecnici e impegnativi, buoni rettilinei dove lanciare il modello, qualche salto, che non guasta... piu' qualche parte di pista che concede attimi di stacco dalla tensione... insomma, Romeo in questa cosa e' davvero bravissimo!!!
Sempre parlando di lui, in quanto direttore di gara, a Summaga e' stato molto professionale e gradevole anche nell'attivita' di supervisore: interventi giusti e mirati, presenza attenta ed imparziale... un altro ''bravo'' per R.B.
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Ernesto Tosi, il cronometrista piu' gettonato del momento, decreta l'inizio della gara, cosi', rigorosamente alle 10.00, si parte!!!
Le batterie di qualifica sfrecciano sul percorso e gia' ci sono le prime visite del pubblico, che osserva incantato le prestazioni di questi piccoli mostricciattoli che ''sembrano vivi''!!!
Mi diverto molto pure io, anche perche' il modello e' ben spinto dal noto propulsore che utilizzo, viaggio bene, anzi... in una delle tre prove mi piazzo a pochi decimi da Bizzotto... lui e' uno che non scherza!
Sempre in fase di qualifica si fanno notare alcuni ''disertori'' della F1, che, come scherzosamente abbiamo detto, sono venuti a portare via ''i salami'' ai bambini: SIMONE DAINESE e DARIO VIANELLO...
il primo e' stato pubblicamente ammonito per questa decisione, mentre il secondo, Dario, e' stato maggiormente tollerato, in quanto ha ripreso a correre dopo una lunga sosta... ma nonostante il periodo di ''macchinino appeso al chiodo'', non ha dimenticato come si utilizza il radiocomando...
Gli F2 si comportano bene, ma altrettanto fanno anche quelli della F1, dove c'e' un fortissimo MORETTI che riesce addirittura a contrastare il pluri-blasonato ANDRIOLO... anche ''BIG-STEFANO'' mette in saccoccia nelle batterie ben 12 giri di tracciato in 5 minuti... bravo!!
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PAUSA PRANZO -
Ho promesso di citarlo e dirlo:
“Eccezionale la fase della ristorazione!!! Questa volta si e' davvero mangiato benissimo, con quantita' di cibo soddisfacenti, qualita' davvero elevatissima, tempi ragionevolissimi (spesso le attese sono snervanti...), servizio efficiente... insomma, la sagra di SUMMAGA, a giudizio di tutti, e' stata la migliore in assoluto durante la stagione 2010.”
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Si torna in pista... le ore 14.00 sono appena trascorse e si devono fare le tanto attese finali!!!
Il cielo si e' reso piu' cupo e, accidenti, sui giubbotti si intravedono i primi segni di bagnato... e' arrivata la pioggia, mannaggia!!!
Il presidente e gli organizzatori improvvisano un rapido breafing per decidere sul da farsi: si decide di rischiare.... si parte!
Si comincia dalla finale ''D''-F2... ci sono solo 6 piloti, ma la battaglia e' intensa, anche perche', non essendo tanto esperti, i partecipanti tendono a tagliare a destra e a manca il percorso, spesso con dei contatti e delle sportellante, quindi, la gara, sotto il profilo della spettacolarita', e' anche piacievole... vincera' DI LENARDO JR.
La pioggia persiste, il terreno si bagna... ma ancora si puo' correre;
quelli della finale ''C''-F2 iniziano ad avere qualche difficolta' di tenuta, poiche' si sta formando fanghiglia, ma anche loro si divertono e concludono la prova, con un bel risultato di vittoria da parte di GRASSI, seguito da DI LENARDO SENIOR e il friulano BERTUZZI...
E' la volta della ''B''-F2: dentro ci sono pure io... so che devo combattere e picchiare duro, perche' c'e' ''gentaglia forte'', un gruppetto di piloti bravi, scalzati fuori dalla finale ''A'' per una manciata di secondi.
La pista ora e' davvero inzuppata... la pioggerellina non e' fastidiosa piu' di tanto, ma ha bagnato il terreno nel corso dei 40 minuti precedenti...
Non ho problemi a guidare sullo sdrucciolevole (io uso poco i freni...) e parto benissimo....
mi caccio immediatamente tra i primi e, con la tecnica dei ''pochi errori'', inizio a mangiare i metri come un diesel, ritmato e preciso...
la gioia per me finisce presto, perche', a causa di una incomprensione con il mio giovane meccanico MATTEO MENEGHETTI, rimango senza carburante... pensando di essere invece a piedi con il motore, mollo tutto e mi ritiro; quando, incavolato come una bestia, mi accorgo che il serbatoio e' vuoto e' troppo tardi per riprendere... per cui abbandono e scarico addosso al giovane Matteo circa un paio di tonnellate di ''carne''... pazienza, e' andata cosi'...
Gli altri continuano... DE AMBROSI si intaschera' la vittoria, seguito a ruota dallo Jesolano CADAMURO e dal friulano COPPOLA (dai cognomi sembrerebbero piuttosto ''meridion''...ahahahah...)
Finale ''A''F2: i migliori...
qui io ero di recupero, ma ho avuto modo di seguire con attenzione questa bella prova.
I piu' esperti sono davvero veloci, ma non eccessivamente corretti...
Nessuno molla e, se c'e' da dar gas, lo si fa, a costo di capottare in due...
insomma, nessuno intende dare strada, neppure i doppiati, che ingaggiano conflitti all'ultimo sangue con gli avversari.
In questa atmosfera di vera competizione, ''duellano'' i nostri eroi...
Il bravo DE ANGELIS, un emergente balzato rapidamente ai vertici delle classifiche di tutte le gare svoltesi nel 2010 viene spesso ''mortificato'' dai concorrenti piu' scaltri, quelli che di esperienza ne hanno molta, quelli che sanno come eliminare elegantemente avversari che possano infastidire la loro corsa...
Anche VIANELLO deve usare tutta la sua esperienza e tecnica per difendersi dagli attacchi...
In questa prova tutti erano davvero molto ''tirati''...
Vincera' il padovano SIMONE DAINESE, con il vicentino PIVATO alle spalle e il veneziano VIANELLO in terza posizione...
Dainese e Vianello hanno, durante la premiazione, ufficialmente promesso di partecipare nelle prossime occasioni nella categoria a loro piu' consona, ovvero la F1 !!!
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E siamo alla conclusione: FINALE F1... i piu' forti !!!
La pista e' davvero fradicia, ma la pioggia ancora tiene, nonostante il cielo sia diventato nero nero... un favore della durata di soli 20 minuti... gli ultimi per chiudere la nostra giornata di gare... il favore ci verra' concesso,
cosi' i nostri fortissimi partono e iniziano a battagliare.
I ''mostri'' si fanno subito notare: ANDRIOLO e MORETTI letteralmente volano... come se solo per loro la pista fosse asciutta.
Anche gli altri vanno bene, ma qualche sbandatina la fanno...
Bisogna anche dire che mancano degli ossettini duri, quali MASSIMO SARTORATO e BAU' DENIS, che scelgono di non sporcare i modelli.
Dopo poco dall'inizio, pero', ci sono delle disavventure per i due migliori, pertanto inizia a ''picchiare duro'' il veterano TERRIN, ottimo concorrente che, con passo deciso e veloce, si insedia al comando...
La gara pero', nel corso del suo svolgimento, vedra' risalire piano piano dalle posizioni arretrate un altro ''tessitore'', uno che guida davvero pulito, uno che sbaglia pochissimo e che a volte, con questa tecnica, seppur lievemente piu' lento e meno ''vistoso'', riesce a brillare... MICHELE BISON!!
Cosi', in questo contesto sara' proprio dello Jesolano Bison la meritata vittoria... BRAVISSIMO, MICHELE !!!!
Anche il secondo posto sara' meritato e sopratutto sudato: complimenti a ZECCHINI GIANLUCA, che nelle fasi ultime soffiera' a TERRIN la posizione...
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La gara finisce e dopo qualche minuto la pioggia attacca a scendere copiosa...
Non importa, ormai la gara e' fatta! Manca solo la premiazione, cosi', veloci veloci, tra applausi e atmosfera festosa, vengono consegnati gustosissimi salami e bottiglie di buon vino a tutti i partecipanti, che, soddisfatti, caricano veloci le automobile e fuggono verso casa...
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''Ce l'abbiamo fatta !!! '' … con questa frase ha chiuso la giornata il bravo presidente PIERO STEFAN
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…......................... CIAN A TUTTI: a parte l'indy |
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| PREMIAZIONE ''CAMPIONATO SAGRE 2010'' CLUB MODELLISMO CIMAVILLA - DOMENICA 07 NOVEMBRE 2010 |
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| SUMMAGA (VE) - 24.10.2010 |
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