I CENTAURI
         
         
oo
 
         
 
Cari centauri, vi sarete imbattuti senz'altro, nei vostri viaggi, di incrociare un altro motociclista e di salutarlo nel modo che ormai è una consuetudine consolidata, con la mano sinistra con le dita alzate o con il piede sinistro alzato. Questo saluto universale in voga da sempre (pare più all'estero e al nord Italia che al centro sud, ma non sono in grado di confermarlo con precisione), sembrerebbe che non venga usato nei seguenti casi:
- i ciclomotori e gli scooteroni non si salutano;
- chi guida una Bmw o una Harley non si salutano, ma pare solo tra di loro - - - nelle rispettive categorie;
- chi guida un endurone non sempre si salutano;
- chi è alle prime armi ed è un motociclista solitario non saluta.
Sono affermazioni che potranno far scaturire polemiche e dubbi, ma sono scaturite da scorazzate e chiacchere fatte qua e là sia in moto che sul web. La tendenza sembrerebbe questa, ma potete smentirmi pure, io non mi offendo anzi può essere un valido punto di partenza per avere una visione più realistica possibile!!! Beh, ma ora dopo questa piccola premessa introduttiva, la domanda sorge spontanea chi l'ha inventato questo modo di salutare? Effettuando varie ricerche sia sul web che chiedendo in giro, sono venuto a conoscenza di miti e leggende risalenti addirittura al primo medioevo sentite qua:

"La leggenda narra infatti di un cavaliere solitario di ritorno da una crociata, in sella al suo destriero da non si sa quanti giorni, che percorreva in salita un sentiero di montagna in una tranquilla giornata di sole. In alcuni tratti egli godeva nello spronare il suo cavallo per sentire il vento attraverso le fessure della sua armatura per poi rallentare e godersi i rumori del bosco che attraversava. Intanto più in alto e più in là verso l'orizzonte si scorgevano già le torri del castello dove stava facendo ritorno.
Quand'ecco scorgere in lontananza ed in direzione contraria la figura di un altro cavaliere che si avvicinava anch'egli felice. Quando i due si incrociarono, quello proveniente dal castello, sollevò la mano destra e con l'indice ed il medio disposti a "V" salutò il cavaliere di ritorno il quale, non ricambiò il saluto...
Il cavaliere di ritorno dal castello era diventato l'amante della principessa in assenza del cavaliere partito per la crociata.
Ecco quindi come è giunto fino a noi, cavalieri di oggi, il gesto di salutarsi con le classiche dita a "V", poiché quello che non saluta, automaticamente impersonifica il cavalier cornuto..." (fonte web)

"Due cavalieri che all'interno di un bosco, dopo giorni passati a cavalcare in solitario, si incrociarono e senza un perchè alzaro entrambi la mano con le dita a V. Giunti alle reciproche destinazioni raccontarono l'accaduto e l'episodio fù considerato come segno di amicizia. Della storia si trova traccia anche nel racconto di Re Artu' e la tavola rotonda.
Resta il fatto che "probabilmente" il saluto fra cavalieri sia retrodatabile all'inzio del 1200 d.c. quindi quando rifacciamo questo gesto in realtà ci scambiano un segno d'amicizia che ha radici così profonde che se ci si riflette seriamente, rappresenta una "cosa" assai seria.
Forse non è così per caso che molti di noi riferendosi ad altri motociclisti riferiscano: ""è vero che noi motociclisti siamo una vera famiglia." (fonte web)

"Nel periodo del fascismo nel dopo guerra, usava il saluto romano anche tra i motociclisti" (fonte discorsi vari)

"C'è chi fa risalire a Churchill il saluto con le due dita unite, e che egli stesso riprese (credo) da un'epica battaglia vinta contro non ricordo chi, e che pare fosse un riferimento agli arcieri i quali, se fatti prigionieri, venivano privati proprio delle due dita, indice e medio, che servivano per tendere le frecce negli archi... al rientro coloro che erano sfuggiti a tale sevizia evidenziavano le dita sollevando la mano, per far vedere che erano ancora in grado di combattere con l'arco..." (fonte streghetta59)

Finita l'era dei cavalli e con l'invenzione delle motociclette questo saluto fatto su 4 zampe è passato su 2 ruote. II saluto quindi tra bikers risale senz'altro con l'inizio della invenzione della prima motocicletta o giù di lì, ma ecco un pò di storia che culturalmente parlando non guasta mai:

"L'invenzione della motocicletta con motore a scoppio viene fatta risalire a due inventori tedeschi, Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach che costruirono il primo prototipo nel 1885 in una piccola officina di Cannstatt (nelle vicinanze di Stoccarda). Un altro progenitore viene considerato il veicolo funzionante a vapore costruito dall'inventore francese Louis-Guillaume Perreaux che ha depositato i primi brevetti nel 1868. Prima della fine del XIX secolo i primi esemplari funzionanti vennero messi in vendita e da quel momento si assistette ad una continua evoluzione della motocicletta, grazie ad aziende di tutto il Mondo, sia in Europa che negli USA. Fino agli anni sessanta la produzione era per la gran parte Europea, con l'industria Inglese, Tedesca e Italiana in particolare evidenza, negli ultimi decenni la parte del leone viene fatta dalle industrie Giapponesi.
Nel corso di fine ‘800 comparvero vari prototipi; nel 1892 l’italiano Bernardi realizzò una motocicletta con motore monocilindrico a quattro tempi, nel 1896 P. Werner costruì un modello con trasmissione a cinghia alla ruota anteriore, alcuni modelli statunitensi e inglesi svilupparono la trasmissione a catena e il cambio a pedale.
Nel corso dei primi decenni del ‘900 nacquero nuovi motori a due tempi e le strutture si differenziarono sempre di più dalla bicicletta per assumere le caratteristiche delle attuali motociclette." (fonte web)

Vi ho riempito abbastanza la testa? Comunque in definitiva penso che il saluto, in maniera molto ampia e in generale, lo considero un'azione nobile, quanto antica, da non negare a nessuno! Nel mondo delle due ruote, oltre ad essere un atto di amicizia, di complicità e anche di..... diciamolo "educazione" è comunque di fatto un segno di una affermazione forte, di una passione che ci accumuna e ci lega rendendoci tutti fratelli e sorelle di una grande famiglia!!!!!!! ILCIPIO WEBM@STER

 
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
   
     
 
Sei il centauro del Km :
Hit Counter by Digits
 
         
         
 
Powered by Giordano