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MOLOT M-4 / Mya-4
/ 3M MYASISHCHEV 'BISON'

E'
stato il primo bombardiere strategico sovietico. Avvistato per la prima volta
come prototipo nel 1954 entrò in servizio verso il 1959. La struttura presenta
delle ali a freccia moderata con i motori annegati nelle radici delle ali. Con
il carico di bombe soffriva di scarsa tangenza operativa e dunque era difeso da
ben cinque torrette dotate di due cannoni da 23 mm ognuna. Lo sviluppo oltre
alla variante Bison-A, portò alla produzione delle versioni Bison-B con
maggiore capacità di carico e Bison-C versione da ricognizione con radome di
coda. Nel 1980 rimasero in servizio circa sessanta esemplari dei quali la metà
furono successivamente adibiti a mansioni di aerocisterna con sonda flessibile a
supporto dei nuovi bombardieri TU-26 Blackfire e TU-95 Bear. I restanti
Bison-B e Bison-C hanno operato come ricognitori marittimi a lungo raggio.
Il Molot (Hammer) fu
designato come bombardiere strategico, ma il suo consumo eccessivo di carburante
e altri deficit limitarono il suo raggio di azione a 8.000 km, insufficienti per
effettuare un attacco a obbiettivi nord americani e rientrare alla base. Di
conseguenza, durante lo sviluppo di una versione migliorata del bombardiere con
motori più efficienti e nuove ali, fu dato il via ad un programma di studio per
un aereo specializzato per il rifornimento in volo. Per facilitare le operazioni
di supporto e di formazione in volo durante il rifornimento, il bombardiere e l'aerocisterna furono pensati per avere un design e caratteristiche di
performance identiche.
Gli studi per un bombardiere intercontinentale
con capacità di attacco in territorio U.S.A. iniziò agli inizi degli anni
"50. La direttiva governativa del 24 marzo 1951 disponeva l'istituzione di
un nuovo ufficio di progettazione guidato da V.M. Myasishchev. L'ufficio
progetti fu incaricato di organizzare e portare avanti lo sviluppo di un
bombardiere capace di un raggio di azione di 11.000-12.000 km, alla velocità
massima di 900 km/h e con un carico di 5.000 kg. Il Bison fu un bombardiere jet
quadrimotore, con ali a freccia, e ruota anteriore estesa al decollo per
ottenere il giusto angolo di incidenza.
Dato che il propulsore BD-5 ad alta potenza
era ancora in fase di sviluppo, l'aereo utilizzo quattro AM-3A turbojet della
OKB A.A. Mikulina. Il primo prototipo fu completato nel mese di dicembre 1952 ed
effettuò il suo primo volo il 20 gennaio 1953. Raggiunse una velocità di 947
km/h e una quota di 12.500 m. Nonostante il bombardiere presentava un limitato
raggio di azione di 8.500 km, che non consentiva attacchi in territorio
americano, la produzione in serie del bombardiere M-4 iniziò nel 1955 presso
l'impianto N° 23 a Mosca. Nel mese di luglio 1955 iniziò il dispiegamento dei
primi dieci velivoli.
Varianti
-
Bison A - M-4/2M - Il Bison A era
la versione originale. Era caratterizzato da una carlinga avanzata e sonda
di rifornimento anteriore. Poteva essere impiegato con ruolo di
bombardamento a caduta libera strategico, ma era destinato principalmente
come aerocisterna per altri aerei Bison e Bear che necessitavano di
rifornimenti in volo. Tra il 1956 e il 1957, l'M-4 fu equipaggiato con
propulsori PD-3M e PD-3M-500A più potenti e meno assettati per aumentare il
raggio d'azione. Il prototipo dell'M-4, l'M-4A, fu equipaggiato con un
sistema di rifornimento in volo ed effettuò il suo primo volo nel 1956.
Subito dopo l'inizio della produzione in serie, furono condotti degli studi
per equipaggiare l'M-4 con il missile aria-superficie Kh-20 per colpire
bersagli fuori della portata del bombardamento e sopprimere le difese aeree.
Comunque, il carrello non permetteva la sistemazione di missili sotto la
fusoliera e quindi questa opzione fu scartata. Al fine di aumentare la
distanza di trasporto del bombardiere M-4, fu successivamente accessoriato
con un nuovo motore VD-7 più potente. Questo nuovo bombardiere aveva
caratteristiche di volo migliorate e una capacità di propellente superiore
rispetto all'M-4, con un'autonomia di volo incrementata a oltre 11.850 km. Un sistema
di rifornimento in volo aumentava l'autonomia a 15.400 km, e faceva di
questo aereo il primo bombardiere strategico in grado di sganciare il suo
carico all'interno del territorio nemico. Il primo volo di questo velivolo
designato come bombardiere 3M ebbe luogo nel marzo 1956. Alla fine del 1956
iniziò la produzione in serie del 3M presso l'impianto N°
23.
Il suo dispiegamento iniziò nel 1958.
-
Bison B - 3M/M-6 - Modifica del 3M (M-6)
creato nel 1955. Il Bison B ha la stessa configurazione di base dei motori
del Bison A, ma ha le ali leggermente più larghe, un muso allungato,
capacità di carico carburante maggiorata, spinta superiore, e sistema di
navigazione e bombardamento migliorati. Il Bison B è dotato di sonda per
rifornimento. La sua missione primaria è il bombardamento strategico con
armi a caduta libera, ma può compiere missioni alternative come
aerocisterna quando la stiva bombe è rimossa per far posto alla cisterna di
carburante.
-
Bison B - 3MS/M-6 - I propulsori VD-7
presentarono diversi problemi di affidabilità e di conseguenza, tra il 1958 e
il 1960 il bombardiere fu dotato di nuova propulsione RD-3M-500A. Questa
versione di bombardiere è designata come 3MS. L'autonomia dell'aereo senza
serbatoi di carburante aggiuntivi è diminuita a 9.400 km.
-
Bison B - 3MS/M-6 - L'aerocisterna 3MS2
comprende l'equipaggiamento per il rifornimento nella stiva bombe. La
variante aerocisterna utilizza la tecnica di rifornimento aereo a sonda
flessibile "drogue and probe",
la quale prevede che l'aereo da rifornire deve inserire la sua sonda
all'interno dell'attacco nella parte finale del tubo flessibile
dell'aerocisterna. La tecnica è stata anche adottata dall'US Navy e dalle
forze aeree di Gran Bretagna, Francia, Italia, Cina, e altre nazioni. Unico
caso diverso è rappresentato dall'Air Force, che adotta una tecnica di
rifornimento nella quale un'asta telescopica si abbassa dalla parte di coda
dell'aerocisterna ed entra in un speciale alloggiamento dell'aereo che deve
essere rifornito.
-
Bison C - 3MD/M-6 / 3MN
- Nel 1960 fu sviluppato il 3MD, caratterizzato da ali leggermente più
larghe, un muso più appuntito, sonda di rifornimento più corta e spostata,
e ampio radome di coda. Il Bison C ha le stesse prestazioni operative. Il
suo compito primario è il bombardamento strategico a caduta libera, ma può
compiere missioni alternative come aerocisterna quando la stiva bombe è
rimossa per far posto alla cisterna di carburante. La variante del 1960
della propulsione VD-7, la VD-7B, forniva migliori prestazioni complessive
sviluppando comunque una spinta inferiore. I bombardieri accessoriati con
questi motori ricevettero la designazione 3MN. La loro autonomia aumentò
del 15% ma con una velocità inferiore e ridotta quota di tangenza.
-
Bison C - 3MN-2
- Diversi bombardieri 3M furono convertiti in aerocisterne M-4-2, e durante
lo sviluppo del bombardiere 3MS l'aerocisterna 3MS-2 fu disegnata
parallelamente. L'aerocisterna era basata sul 3MN e ricevette la
designazione di 3MN-2. Il reggimento di 3MS-2 era in servizio operativo fino
al 1994.
-
Project 28 -
Con il compito di soppressione di difese aeree, una versione dell'M-4 d'alta
quota (project 28) fu studiata ma non sviluppata prima della chiusura della
Myasishchev OKB nel 1960. Quando la OKB-23 cessò l'attività nel 1960,
tutte le operazioni di aggiornamento del Bison furono terminate. Nella metà
degli anni "70 un Bison sperimentale fu equipaggiato con due missili
aria-superficie Kh-22
ma questa versione non fu mai dispiegata.
-
3M-T / BM-T "Atlant" -
Alla fine degli anni "70 un singolo bombardiere 3M fu convertito per il
trasporto di componenti fuori misura per la Energiya-Buran sistemi di lancio
spaziali. La conversione avvenne a cura della struttura di supporto della
base di lancio Baikonur. Il cargo, compreso i serbatoi di carburante e il
satellite Buran, furono sistemati nei punti di attacco esterni sopra la
fusoliera. Questo particolare aereo aveva una fusoliera rinforzata, una
lunga doppia pinna di coda e un nuovo sistema di controllo del volo. La
designazione originale dell'aereo era 3M-T ma fu successivamente cambiata in BM-T "Atlant".
Il primo volo ebbe luogo il 29 aprile 1981 e il primo volo con il carico nel
mese di gennaio 1982. Questo aereo effettuò un totale di 150 voli.
|
Caratteristiche tecniche |
| Design.
sovietica |
M-4/2M |
3M/M-6 |
3MS/M-6 |
3MD/M-6 |
| Design.
U.S.A. |
Bison A |
Bison B |
Bison B |
Bison C |
| Note |
aereo base
|
leggermente più grande e migliorato
|
|
lievi modifiche al muso e al radome di
coda
|
| Progetto |
Myasishchev |
|
|
|
| Fabbricazione |
Impianto
23 Mosca |
|
|
|
| Inizio
sviluppo |
24/03/1951 |
|
|
|
| Primo
volo |
20/01/1953 |
27/03/1956 |
|
|
| Produzione
serie |
1954-1963 |
|
|
|
| Dispiegamento |
1956 |
1958 |
|
|
| Equipaggio |
8 |
7 |
|
|
| Propulsione |
4 AM-3,
o 4 RD-3M-500, o 4 RD-3M-500A |
4 VD-7 |
4 RD-3M-500A |
4 VD-7B |
| Spinta |
8.750
kg ognuno 9.500 kg ognuno 10.500 kg ognuno |
11.000
kg ognuno |
10.500
kg ognuno |
9.500 kg
ognuno |
| Lunghezza |
47,67
m |
51,7
m |
51,7
m |
51,7
m |
| Altezza |
11,5
m |
11,5
m |
11,5
m |
11,5
m |
| Apertura
alare |
50,53
m |
53,14
m |
53,14
m |
53,14
m |
| Superficie
alare |
326,35
mq |
351,7
mq |
351,7
mq |
351,7
mq |
| Velocità
di crociera |
800
km/h |
800
km/h |
800
km/h |
800
km/h |
| Velocità
massima |
930
km/h |
940
km/h |
925
km/h |
925
km/h |
| Tangenza |
12.500
m |
|
|
|
| Quota su
bersaglio |
12.800
m |
12.725
m |
|
12.725
m |
| Peso a
vuoto |
79.700
kg |
74.430
kg |
|
|
| Carburante |
69.500
gal |
71.800
gal |
|
71.800
gal |
| Peso max
decollo |
165.900
kg |
181.800
kg |
|
181.800
kg |
| Carico
normale |
5.000
kg |
5.000
kg |
5.000
kg |
5.000
kg |
| Carico
massimo |
18.000
kg |
24.000
kg |
|
|
| Raggio
operativo |
8.100
km |
11.850
km |
9.440
km |
10.950
km |
| Raggio
con riforn. |
8.100
km |
15.400
km |
12.400
km |
13.600
km |
| Armamento: |
18.000 kg di bombe a caduta libera |
Bombe a caduta libera con calibro
superiore a 9.000 kg quando trasporta 24.000 kg - due bombe nucleari
da 2.000 kg o una da 4.000 kg |
|
|
|
Nel 1963, la produzione dei bombardieri Bison
fu fermata. Furono costruiti un totale di 93 aerei, compresi 10 M-4 e 9 3MD13. I
bombardieri 3M restarono in servizio con le forze aeree fino alla fine degli
anni "80, e furono ritirati in conformità al trattato START-1 per la
riduzione delle forze strategiche offensive. Le aerocisterne 3MS2 restarono in
servizio fino al 1994. I tre aerei che sono stati convertiti al trasporto di
carichi fuori misura sono utilizzati per scopi non riguardanti il trattato START-1.
Nel trattato non sono contemplati aerei per la sorveglianza, aerocisterne, o
velivoli per jamming, i quali non rientrano nella definizione di "former heavy bomber"
fornita nei documenti allegati al trattato. Questi aerei non sono inclusi nei
conteggi del trattato mentre tutti gli altri velivoli del tipo Bison sono
considerati ex bombardieri pesanti.
| Analisi
storica - stime occidentali |
| Evento |
Bison A |
Bison B |
Bison C |
| Inizio test di volo |
1953 |
|
|
| Primo avvistamento |
30/07/1953 |
1956 |
1960 |
| Inizio produzione in serie |
1953 |
1956 |
1960 |
| Inizio capacità
operativa |
1955 |
1958 |
1960 |
| Prima apparizione pubblica
(1 aereo) |
01/05/1954 |
|
|
| Prima apparizione pubblica
(13 aerei) |
01/05/1955 |
|
|
| Fine produzione |
1961 |
|
|
 
|
SCHEDA
TECNICA
|
| Tipo: bombardiere strategico Bison-A |
| Origine:
URSS |
| Fabbricazione: Myasishchev |
| Equipaggio:
9/11 |
| Primo
volo: 20 gennaio 1953 |
| Tipo
ali: a freccia |
| Coda:
singola alta |
| Motori:
4 turboreattori Mikulin AM-3D da 9500 kg di spinta |
| Lunghezza:
47.20 m |
| Apertura
alare: 50,48 m |
| Altezza:
11,5 m |
| Superficie
alare: 326,35 mq |
| Peso
a vuoto: 79.700 kg |
| Peso
massimo: 165.900 kg |
| Carburante:
29.500 gal |
| Serbatoi
supplementari: no |
| Rifornimento
in volo: si |
| Carico
tipico: 5.000 kg |
| Distanza
di trasporto: 10.700 km |
| Raggio
di combattimento: 4.500 km non rifornito |
| Velocità max: 1.000 km/h in quota |
| Velocità
s.l.m.: nd |
| Altitudine
di volo utile: 12.800 m |
| Sistema
radar: nd |
| armamento: 10
cannoni da 23 mm in posizione dorsale, ventrale e caudale. Nella
stiva fino a 18.000 kg di bombe a caduta libera. Il Bison-B con
capacità di carico maggiorata a 24.000 kg poteva trasportare 9.000
kg di bombe a caduta libera insieme a due bombe nucleari da 2.000 kg
o una da 4.000 kg. |
| Velivoli
similari: B-52 |
| Paesi
utilizzatori: Ex U.R.S.S.
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CERCA
NEL SITO
Last Update 13/02/2008
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