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P-3C ORION
Deriva dall'aereo di linea Electra a quattro turboeliche ed è stato sviluppato come velivolo di pattuglia oceanica a lungo raggio di base a terra, in sostituzione del P-2 Neptune. A partire dagli anni "60 è stato costruito in numerosi esemplari e moderatamente esportato. E' stato sottoposto a numerosi aggiornamenti ai motori, avionica e sistemi elettronici. Il P-3 Orion è operativo nelle forze aeree di cinque Stati. La Lockheed Martin ne ha prodotto oltre 700 esemplari. E' designato dall'U.S. Navy come P-3, dalle Forze Canadesi CP-140 Aurora e CP-140A Arcturus, e dalle Forze Aeree Spagnole P.3. Il P-3A è stato inizialmente operativo nell'U.S. Navy a partire dal 1962. Il P-3C è entrato in servizio nel 1969 ed è stato continuamente aggiornato con nuovi sistemi avionici ed equipaggiamenti. Nel 1975 è stato aggiornato al programma 1 con un nuovo sistema di navigazione, memoria del computer incrementata, e display tattici. Nel 1976, il programma 2 di aggiornamento comprendeva un sistema di rilevamento infrarosso, e sistema a boe sonore, inoltre il velivolo è stato armato con missili AGM-84 Harpoon. L'aggiornamento al programma 3 standard, effettuato nel 1984, ha equipaggiato il P-3 con sistema avionico da guerra avanzato antisommergibile, incluso il processore acustico IBM Proteus AN/UYS-1. Attualmente l'Orion si avvale di radar da ricerca ALQ-77 o ALQ-78, sensori infrarossi a visione anteriore, telecamera per riprese a bassa luminosità, sistema acustico che utilizza un elaboratore acustico Proteus ad integrazione di 84 boe acustiche aerolanciate. Il sistema ALQ-78(V) opera automaticamente in modalità di ricerca, il suo obbiettivo primario sono i radar sottomarini. Quando riceve il segnale radar da un sottomarino, il sistema entra in modalità di identificazione. Il programma di Update IV implementato negli anni "90 ha dotato il P-3C Orion di nuove apparecchiature come il radar di sorveglianza multifunzionale Raytheon AN/APS-137(V) adatto alla individuazione dei sottomarini veloci e silenziosi di nuova generazione. Programmi internazionali di aggiornamento comprendono 18 velivoli della Royal Australian Air Force da trasformare in AP-3C standard. L'aggiornamento include l'installazione di un radar di sorveglianza marittima Elta Electronics EL/M-2022(V)3 e un sistema infrarosso FLIR Star SAFIRE II. La EADS CASA sta aggiornando nove velivoli della Brazilian Air Force con apparecchiatura Thales integrated cockpit avionics e EADS CASA FITS mission system. La Kawasaki Heavy Industries Ltd sita in Kobe nel Giappone, produce il P-3C sotto licenza. Kawasaki è il principale fornitore delle Forze Marittime Giapponesi (Japan Maritime Self-Defence Force (JMSDF)), per la produzione di oltre 110 velivoli P-3C. La Ishikawajima-Harima Heavy Industries (IHI), sita in Tokyo, produce invece i propulsori. La Lockheed Martin ha proposto una nuova versione del P-3C per la italo-tedesca MPA-R (Maritime Patrol Aircraft replacement) che ha richiesto 24 velivoli e per la US Navy’s Multi-Mission Maritime Aircraft (MMA). L'Orion porta un equipaggio di 10 componenti in missioni che durano oltre 14 ore. La cabina di pilotaggio accoglie il pilota, il copilota e l'ingegnere di volo. La cabina principale è progettata come una stanza delle operazioni di missione per il coordinatore tattico, il navigatore e l'operatore delle comunicazioni, due operatori per la suite di sensori acustici, l'operatore del sistema a sensori elettromagnetici (responsabile per le operazioni al radar, misure di supporto elettroniche, sistema di rilevamento infrarossi, e rilevatore anomalie magnetiche), l'assistente dell'equipaggio, e il tecnico di volo. La cabina principale è dotata di finestrini circolari che offrono all'equipaggio una vista di 180 gradi. Durante gli anni "90 il P-3C Orion US Navy armato con missili Harpoon è entrato in azione in Yugoslavia. Dall'Orion sarà sviluppata una nuova versione del velivolo il P-7A con miglioramenti alla struttura, maggiore capacità di trasporto e di offesa, radar di ricerca più potenti e nuovi motori General Electric GE-38. Last Update 05/03/2006 **********FINE PAGINA |
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