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Aquila reale CLASSE:
UCCELLI ETIMOLOGIA: aquila = dal nome latino della specie; chrysaëtos = lett. aquila dorata, per il colore della testa e del dorso dell'adulto. DIMENSIONI: 79-86 cm x 188-229 cm di apertura alare. CARATTERISTICHE: È uno dei rapaci diurni più grandi, di straordinaria bellezza, vero simbolo della natura selvaggia; piumaggio dell'adulto: superiormente bruno scuro, con copritrici alari più chiare; vertice e nuca color bronzo dorato (da cui l'appellativo del nome scientifico Aquila chrysaëtos chrysaëtos = aquila dorata); occhio bruno, con sottile anello oculare chiaro; parti inferiori marron scuro; coda squadrata di media grandezza, con larga banda marginale più scura; ali molto lunghe ed arrotondate; grosso becco adunco, giallo con punta scura; zampe giallastre con grossi artigli. Dimorfismo (Esistenza di forme, di caratteri diversi tra due individui della stessa specie animale o vegetale o nello stesso individuo in momenti diversi: d. sessuale, stagionale) quasi assente: le femmine sono leggermente più grandi dei maschi.
HABITAT E RIPRODUZIONE: zone montuose molto isolate (in genere nei monti più alti della Sardegna): in leggero aumento grazie alla protezione legale. La specie è stanziale; nido con due uova, su dirupi scoscesi.
PROTEZIONE: specie particolarmente protetta (legge regionale 32/1978); rara ma in leggero aumento: si stimano circa 40-45 coppie nidificanti. Tratto da: Guida alla Flora e alla Fauna della Sardegna - Editrice Archivio fotografico Sardo-Nùoro 1989
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