Bichon Havanais

      

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Il Bichon Havanais è una razza di cane che, assieme al Bolognese, Maltese e Bichon à poil frisè fa parte della famiglia dei Bichons. E’riconosciuto dalla F.C.I. (Féderation Cynologique Internazionale) nel gruppo 9, Cani da Compagnia, sezione 1, Bichons e affini, origine : Bacino mediterraneo occidentale; Patrocinio: Cuba.

Una caratteristica distintiva del Bichon Havanais rispetto agli altri Bichons : il mantello è molto colorato. Può essere di un solo colore o in combinazioni che variano dal più comune crema/champagne al tinta oro, blu, tabacco ‘havana’, nero, cioccolata. I colori si combinano in modo vario, fino a formare pezzature bi/tricolor. E’rarissimo il bianco puro. Il soggetto tinta cioccolata spesso si presenta particolor, con pezzatura biondo-crema , tartufo color fegato e iridi tendenti al verde. A Cuba, paese che detiene il patronato della razza, non è infrequente imbattersi anche per strada in Bichon Havanais cioccolata. La FCI, col più recente standard della razza emesso nel 2007 ha ammesso il colore cioccolata. Difficilmente preservabile poiché recessivo e malgrado la non presenza del colore cioccolata fra quelli ammessi nei precedenti standards, alcuni allevatori europei e americani hanno continuato ad allevare soggetti di questo colore.


Origini

L’origine del Bichon Havanese è tuttora avvolta nel mistero. Poiché i bichons sono originari dell’area mediterranea, sono state formulate diverse ipotesi su come alcuni esemplari possano essere giunti fino alle lontanissime Indie Occidentali. Qualcuno ritiene che derivi dal primordiale Bichon importato nelle Antille da navigatori italiani o conquistadores spagnoli, dove potrebbe essere stato incrociato con piccoli cani locali; di fatto, l’ipotesi più probabile vede la sua nascita sulle rive del Mediterraneo, comprese quelle italiane. La credenza popolare cubana racconta che i primi Bichon Havanais approdati alle loro spiagge sono stati portati da capitani di navi commerciali, il cui successo finanziario dipendeva largamente sull'appoggio di ricche famiglie cubane: si presentavano offrendo come dono un raro piccolo cane, manovra astuta per essere ammessi nelle case influenti Ispaniche. Commerciando l’un l’altro, i commercianti avrebbero potuto ritornare a ciascun porto con una varietà abbagliante di colori di mantelli e in questo modo incantare e deliziare le famiglie già visitate. Secondo questa teoria è questo commercio esteso e questa mescolanza di colori ad aver dato origine alla odierna stupefacente varietà di mantello del Bichon Havanais, il cui colore può variare in qualsiasi gamma e sfumatura. Al di là dalle teorie, è certo che è divenuto popolare a Cuba come cane da compagnia dei ricchi possidenti locali; raramente visto nelle strade o altri luoghi pubblici, era custodito nelle ville e nei cortili interni delle proprietà terriere. In occasioni speciali o i pomeriggi della domenica facoltose signore dell’alta società attraversavano in carrozza le strade dell’Avana affiancate dai loro piccoli compagni, noti come "Perritos de la Falda" (cani della Gonna) perché abbastanza piccoli da essere nascosti sotto le gonne delle signore. Durante il periodo di maggior splendore a Cuba l’Havanese è stato allevato, ma mai venduto. Ogni incrocio era attentamente progettato e i cuccioli venivano donati come speciali segni di stima solo ad amici fidati. Nel corso degli anni la popolarità dell’Havanese è andata incontro ad un lento declino culminato in giorni a noi recenti: la rivoluzione cubana degli anni ’60 spinse all’esilio la maggioranza delle ricche famiglie cubane; nella fuga frettolosa pochi portarono con sé i propri esemplari, lasciandoli per lo più in cura ad amici e parenti. Nel 1974 Dorothy Goodale, allevatrice americana di Levrieri Irlandesi e Soft Coated Wheaten Terriers, alla ricerca di una razza canina di piccola taglia dal temperamento calmo e intelligente, trovò fortuitamente notizie del Bichon Havanese in un quotidiano di Miami (Florida, U.S.A.). Contattato l’editore riuscì ad ottenere l’indirizzo di una famiglia cubana in esilio, dalla quale acquistò sei soggetti; un anno più tardi recuperò altri cinque Havanesi in Costa Rica. Nel 1979 negli Stati Uniti fu fondato il registro della razza, oggi tutelata dall’American Kennel Club nel gruppo ‘Toy’ dal 1/1/96. Anche Cuba si è mossa nel frattempo per tutelare la razza nazionale, e nel 1991 è stato fondato il Bichon Habanero Club. Prime allevatrici europee della razza sono state Reneé Aubort e Brigitte Peccin dell’affisso “Boule de Neige”, che importarono dagli Stati Uniti i primi esemplari nei primi anni ’80 in Europa. Da allora il Bichon Havanais sta conoscendo una notevole, progressiva diffusione sia negli U.S.A. che in Europa, dove è presente soprattutto in paesi nel nord quali Olanda, Norvegia, Finlandia, Svezia, Danimarca.


Profilo

Altri nomi : Havanese (En), Bichon Habanero (Es)
Nomi non in uso : Havana Silk Dog, Perro de Falda (Es), Spanish Silk Poodle (En)
Standard F.C.I. : n.250 del 4 novembre 2008, pubblicato il 12 gennaio 2009
Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 (cani da compagnia) – Sezione 1 (bichons e affini)


 

Collegamenti esterni

 


 

Caratteristiche

Una caratteristica distintiva del Bichon Havanais rispetto agli altri Bichons : il mantello è molto colorato. Può essere di un solo colore o in combinazioni che variano dal più comune crema/champagne al tinta oro, blu, tabacco ‘havana’, nero, cioccolata. I colori si combinano in modo vario, fino a formare pezzature bi/tricolor. E’rarissimo il bianco puro. Il soggetto tinta cioccolata spesso si presenta particolor, con pezzatura biondo-crema , tartufo color fegato e iridi tendenti al verde. A Cuba, paese che detiene il patronato della razza, non è infrequente imbattersi anche per strada in Bichon Havanais cioccolata. La FCI, col più recente standard della razza emesso nel 2007 ha ammesso il colore cioccolata. Difficilmente preservabile poiché recessivo e malgrado la non presenza del colore cioccolata fra quelli ammessi nei precedenti standards, alcuni allevatori europei e americani hanno continuato ad allevare soggetti di questo colore.
 

 

 

 

 

 

 


Standard

Standard FCI : n.250 del 4 novembre 2008. Pubblicato il 12 gennaio 2009.

Classificazione F.C.I.: Gruppo 9 (cani da compagnia) – Sezione 1 (bichons e affini)

Aspetto generale : Il Bichon Havanais è un piccolo cane vigoroso, basso sugli arti, dal lungo pelo abbondante, soffice e preferibilmente ondulato. Il movimento è vivo ed elastico.

Proporzioni importanti :
La lunghezza del muso (dalla estremità del naso allo stop) è uguale alla distanza fra lo stop e la protuberanza occipitale. . Il rapporto fra la lunghezza del corpo (misurata dalla punta della spalla alla punta della natica) e l'altezza al garrese è di 4/3.

Comportamento / Temperamento : Eccezionalmente intelligente, è facile da educare come cane da allarme. Affettuoso, di indole felice, è amabile, affascinante, giocoso ed anche un po' buffone. Ama i bambini e gioca con loro senza fine.

Testa : di lunghezza media, il rapporto fra la lunghezza della testa e la lunghezza del corpo (misurata dal garrese alla base della coda) è di 3/7.

Regione craniale :
Cranio : da piatto a molto leggermente arrotondato, ampio; fronte appena rialzata; visto da sopra è arrotondato nella parte superiore e quasi dritto a livello degli altri tre lati.
Stop : moderatamente marcato.

Regione facciale :
Naso : nero o castano
Muso : si restringe leggermente e progressivamente verso il naso, ma né a punta né troncato.
Labbra : fini, sottili, tese.
Morso/Denti : Morso a forbice. E' desiderabile una dentatura completa. E' tollerata l'assenza dei premolari 1 (PM1) e molari (M3).
Guance : molto piatte, non sporgenti.
Occhi : alquanto grandi, a forma di mandorla, di colore bruno il più scuro possibile. Espressione gentile. Le rime palpebrali devono essere da castano scuro a nero.
Orecchie : inserite relativamente alte; ricadono lungo le guance formando una piega discreta che le solleva leggermente. La loro estremità è a punta leggermente arrotondata. Sono ricoperte da peli in lunghe frange. Né svolazzanti (proiettate di lato) né aderenti alle guance.

Collo : Di lunghezza media.

Corpo : La lunghezza del corpo è leggermente superiore a quella dell'altezza al garrese.
Posteriore : Linea superiore dritta, leggermente arcuata a livello della regione lombare.
Groppa : visibilmente inclinata.
Coste : ben rialzate.
Ventre (addome) : ben retratto.

Corpo : La lunghezza del corpo è leggermente superiore a quella dell'altezza al garrese.
Linea superiore : dritta, leggermente arcuata a livello della regione lombare.
Groppa : visibilmente inclinata.
Coste : ben rialzate.
Ventre (addome) : ben retratto.

Coda : Portata alta, a forma di bastone pastorale o preferibilmente arrotolata sul dorso, è fornita da frange di lunghi peli setosi.

Arti

Arti anteriori : Zampe anteriori diritte e parallele, asciutte; buona ossatura. La distanza dal suolo al gomito non deve essere maggiore di quella tra il gomito ed il garrese.

Arti posteriori : Buona ossatura, angolazioni moderate.

Piedi : Di forma leggermente allungata; piccoli; dita serrate.

Andatura / Movimento : In accordo con la sua indole gioiosa l'Havanese ha una andatura straordinariamente leggera ed elastica; le zampe anteriori a libere falcate e puntando dritto in avanti, le zampe posteriori dando loro l'impulso spingendo in una linea dritta.

Mantello

Pelo : Sottopelo lanoso e non molto sviluppato; spesso è totalmente assente. Il mantello è molto lungo (12-18 cm in un cane adulto), soffice, liscio o ondulato e può formare ciocche arricciate. Qualunque toelettatura, l'uso di forbici per livellare la lunghezza del pelo e qualsiasi rifilatura sono vietati. Eccezioni: è permesso rassettare il pelo sui piedi, il pelo sulla fronte può essere leggermente accorciato in modo che non copra gli occhi e il pelo del muso può essere leggermente rassettato, ma è preferibile lasciarlo a lunghezza naturale.

Colore :
Raramente completamente bianco puro, fulvo nelle sue diverse sfumature (ammessa leggera copertura nerastra), nero, bruno-havana, color tabacco, bruno rossiccio). Permesse macchie nei colori menzionati. Le macchie di colore fulvo sono ammesse con tutti i colori summenzionati.

Taglia :
Altezza al garrese : Da 23 a 27 cm.
Tolleranza : da 21 a 29 cm.

Difetti : Ogni scostamento dai punti precedenti deve essere considerato un difetto e la severità con la quale deve essere valutata deve essere esattamente proporzionata alla sua entità e il benessere del soggetto.

Difetti importanti :
- Aspetto generale non in tipo.
- Muso tronco o a punta, lunghezza non identica a quella del cranio.
- Occhi da rapace; occhi troppo infossati o sporgenti; rime palpebrali parzialmente depigmentate.
- Corpo troppo lungo o troppo corto.
- Coda dritta, non portata rialzata.
- Anteriori a forma di lira (carpi troppo accostati, piedi girati verso l'esterno).
- Piedi posteriori deformi.
- Coda dritta, non portata rialzata.
- Mantello duro, non abbondante; pelo corto eccetto che nei cuccioli; mantello toelettato.