FR_cities_of_mystery - Andata e Ritorno

Gioco di Ruolo

Perdersi con gli amici in avventure incredibili ed immaginifiche, riuscendo a dimenticare per qualche tempo il mondo reale con i suoi affanni.
Multimedia

Il fantastico si esprime in molteplici forme. Nel cinema, nei libri, nei fumetti, nei videogiochi e nella musica. Uno sguardo d'insieme su questo fenomeno.
Download

Tutto il materiale creato (o trovato) reso disponibile per i frequentatori del sito.
Area Riservata

Non tutto è per tutti!
Vai ai contenuti

Menu principale:

FR_cities_of_mystery

Gioco di ruolo > FR_review
 
 

Cities of Mystery
30 settembre 2011




Il penultimo dei boxed set pubblicati dalla TSR è decisamente anomalo, sia per i Forgotten Realms,  sia per le consuetudini dell’epoca. Viste molte delle pubblicazioni odierne potremmo dire che si è trattato di un prodotto che ha precorso i tempi.
All’interno della scatola si trova infatti un manuale di 64 pagine (e fin qui nulla di strano), insieme a 33 cartoncini sagomati e due mappe in formato poster per ricreare una cittadina, un villaggio o un quartiere interamente in 3d!
Se fosse stato messo in commercio oggi, grazie alla diffusione delle miniature e regolamenti che ne fanno largo uso, farebbe la felicità di molti gruppi di gioco. Di fatto si tratta di "battlemat" pronti all’uso, che possono essere assemblati  in diverse configurazioni in grado di presentare ambianti diversi sui quali posizionare le proprie miniature e dare vita a scontri e inseguimenti.

Come per tutti gli altri manuali dei Forgotten Realms recensiti, alla fine potete scaricare il tutto cliccando sull'immagine del boxed set DOPO la recensione.

Giusto per rispettare la "tradizione" delle schede fatte finora, riporto nuovamente il contenuto della confezione:

  • Cities of Mystery: manuale di 64 pagine

  • 33 cartoncini pieghevoli rappresentanti gli edifici della città

  • 2 mappe con le strade cittadine sulle quali porre gli edifici


Cities of Mystery
Questo manualetto, nella mia esperienza personale, si è rivelato un alleato prezioso sia in fase di progettazione di avventure urbane, sia in caso di consultazione "al volo" per gestire situazioni contingenti.
In pratica questo volume è un efficace compendio su come creare, gestire e popolare delle aree urbane.
Il primo capitolo (
Where to Locate Cities) fa una veloce disamina di vari terreni, ambienti e climi spiegando quali sono i più adatti ad ospitare un insediamento, o come sarebbero gli insediamenti in aree particolarmente ostili.
Il passo successivo è stabilire la dimensione dell’insediamento, dal piccolo villaggio fino alla grande metropoli.
Una volta deciso il tipo di insediamento urbano, è necessario stabilire quale sia la forma di governo più appropriata, e questo manuale ne fa un elenco analizzando le caratteristiche di ciascuna di esse, con tanto di esempio pratico su come potrebbe  essere una forma di governo in un’ambientazione fantasy.
Dopo la scelta sul governo dell’insediamento, si procede a rendere più "viva la situazione", mediante la creazione dei regnanti (dall’allineamento fino alla disposizione degli stessi), l’assegnazione di titoli e la creazione di  un background solido e verosimile.

Il secondo aspetto preso in considerazione dopo i governanti è l’ordinamento militare, con la creazione della guarnigione preposta alla difesa dell’insediamento urbano. Anche in questo caso ci sono spiegazioni rapide (ma soddisfacenti)  per ottenere degli ottimi risultati in tempi brevi.

Cos’è tuttavia una città senza una storia alle spalle?
Fabricating an History provvede a suggerire tutti gli eventi che hanno portato la città (o il villaggio) ad essere ciò che è, dalle origini fino ai giorni  attuali.

La fase di creazione si sposta successivamente sulla popolazione: gli strati sociali, il tipo di residenti e le razze che li compongono. Subito dopo aver creato i cittadini ecco arrivare le tasse. In fondo a che servono questi poveri residenti se non  per essere sfruttati dai governanti? Purtroppo in questo caso la fantasia si fa da parte e la realtà è una maestra ben più severa.

Fino a questo punto ci sono stati consigli (e tabelle) sulla creazione della "sostanza" di un centro urbano. Il capitolo
A City’s Building Block fornisce suggerimenti sui materiali con sui è costruita la città, aggiungendo  un po’ di colore all’insediamento che sta pian paino prendendo forma.
Il capitolo successivo indica la suddivisione della città in quartieri, e che tipologia di cittadini è meglio piazzare in un quartiere piuttosto che in un altro.

Un qualsiasi luogo che funge da aggregato di persone necessita di leggi per poter esistere, e anche in questo caso il manuale viene in soccorso del master con delle dritte sulla creazione e sulla gestione di un sistema di "crime and punishment" fatto  su misura per la nostra creazione.
Oltre alle leggi, a distinguere una città da un’altra sono gli usi e costumi. Come facilmente intuibile anche questi aspetti sono gestiti nel volume, in maniera non troppo dettagliata ma molto funzionale.


Gli ultimi ritocchi a questo complesso quadro riguardano la creazione di png, di locali nei quali questi personaggi vivono e si possono trovare (dalle classiche ed abusate taverne fino alle gilde dove ci si può affiliare), di eventi particolari caratteristici  della città e, infine, di tutti quei piccoli accorgimenti che possono rendere unico e memorabile l’insediamento (il matto del villaggio, la casa maledetta, il castello diroccato, l’eroe locale, ecc.).

Tutta questa parte, come ho citato ripetutamente, è compresa in capitoli brevi, che svolgono adeguatamente il loro compito: dare un supporto e uno spunto, oltre ad alcune linee guida razionali, a chiunque decida di uscire dal dungeon e provare ad affrontare  l’avventura alla luce del sole (tenete sempre presente che si tratta di una pubblicazione del 1989, e in quegli anni la maggior parte delle avventure erano mere esplorazioni di dungeon con pochi interludi in superficie!).
In ogni capitolo ci sono delle brevi scene "narrate" che aiutano il lettore a calarsi meglio nei panni delle varie figure che popolano un insediamento, favorendo l’immedesimazione e stimolando la fantasia sulle aggiunte da fare al proprio lavoro.

La seconda parte del manuale spiega come usare i cartoncini e le mappe, fornendo anche degli spunti, o meglio delle vere e proprie mini-avventure (incontri diremmo oggi) per usare al meglio il materiale fornito nella confezione.

Mappe e cartoncini
Per l’epoca il design e il materiale usato non erano niente male. Paragonata a molti prodotti attuali, la qualità generale della grafica, specie per quel che riguarda gli edifici, è mediocre.
Per quanto mi riguarda, i tabelloni e gli edifici sono la parte meno interessante di questa scatola. Non dico superflua, ma poco ci manca.
La modularità delle strade permette la composizione di diversi piani di gioco per dare vita a numerosi scontri tutti diversi gli uni dagli altri, confermando la versatilità di questa idea che è rimasta praticamente invariata fino ad oggi.

Conclusioni
Il manuale è un ottimo aiuto sul campo per il master, specie per la scelta al volo di numerosi elementi forniti dalle varie tabelle sparse tra le pagine.
Ben difficilmente si rischia di rimanere senza informazioni da dare ai giocatori sulle botteghe che si affacciano nella via, sul carattere del borgomastro o del capo della milizia, sul materiale di costruzione delle mura cittadine e via dicendo.
Oggi esistono manuali specifici per la creazione di città come la serie City Builder della Skirmisher Game Development Group o A Magical Medieval Society della Expeditious Retreat Press giusto per fare due nomi di prodotti mirati alla creazione di città, o l’ottimo manuale Ultimate Toolbox dell’Alderac Entertainment Group zeppo di tabelle per la creazione casuale o meno di praticamente ogni cosa, o ancora all’intramontabile Gary Gigax’s World Builder della Troll Lord Games creato dal padre di D&D.
In confronto a calibri di questo tipo Cities of Mystery può sembrare inadeguato, eppure riesce a svolgere più che degnamente il proprio compito di guida e aiuto al master.

Voto
7,5






 
 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu