Bologna, 23 febbraio
2003 III meeting nazionale di
Retrocomputing
Finalmente, dopo anni di sola lettura di commenti entusiastici
e visione del filmato relativo ad uno dei due meeting precedenti, quello
del 2001, avendo la possibilità di partecipare (grazie anche ad
Antonio per il trasporto), posso anche io dire la mia su un retromeeting
:-) Ecco "Il mio primo retromeeting", newsgroup
retro.chiacchiere, 24/02/2003: Già, quello che si è tenuto ieri è stato proprio
il mio primo retromeeting e devo dire che è stato migliore di quanto non pensassi! Ma
vediamo un po' come ho passato la giornata... Verso le 10 arriva a prendermi Antonio e ci avviamo verso Bologna
tramite l'autostrada A1 senza grossi problemi. Arrivati poi in prossimità dell'uscita della tangenziale che conduce all'aeroporto, non essendo
sicuri al 100% che quella fosse l'uscita giusta (pur essendo dotati di
cartine varie) chiamiamo il Rubinelli pensando che si trovasse già
sul posto per poi scoprire che era ancora in autostrada :-) Ci facciamo coraggio, usciamo dalla tangenziale e dopo qualche
peripezia, grazie ad un simpatico corridore, riusciamo a beccare la trattoria, scoprendo di essere I PRIMI ARRIVATI... In seguito arriveranno Fabio, in motocicletta, e poi tutti gli
altri fino ad essere un gruppetto piuttosto sostanzioso! Si dà così
il via agli scambi, che nel mio caso erano materiali davvero di piccole dimensioni,
eccetto una sopresa: il neoconosciuto Andrea - AlphaPi mi ha portato una motherboard A4000 da cui dovrò poi dissaldare un integrato che mi occorre.
La prima motherboard A4000 mai avuta per le mani (eccettuata quella dell'A4000T). Arrivati i più ritardatari, verso credo le 13 il gruppo
ha fatto ingresso nel ristorante dove il primo impatto non è stato dei migliori:
c'erano solo dei gran grissini e come prime portate un'enorme quantità
di antipasti... in seguito si è iniziato a ragionare (anche se, diceva Antonio,
per lui "iniziare a ragionare" sarebbe stata la situazione con Totò
in una nota pubblicità) col tris di primi, la cui parte migliore era
sicuramente l'ottima gramigna. Così via fino al dolce e al pagamento:
qui, oddio, non posso dire di non aver mangiato, ma comunque continuo a ritenere
che 30 euro fossero troppi ;-) Usciti dal ristorante penso verso le 16, ci siamo avviati verso
l'Hacklab dove ho avuto l'occasione di vedere all'opera (e non solo) macchine piuttosto particolari come il Microprofessor di Luigi, una minuscola
Sun con su installato NextStep, un sistema di videoscrittura Canon, un
Macintosh Portable e l'ormai noto "3000 a pezzettoni". Più tardi, dovendo ormai rientrare a casa, abbiamo lasciato
l'Hacklab per dirigerci poi verso l'autostrada: una cosa difficilissima, abbiamo
girato un bel po' (tra l'altro notando un negozio, "dott. Sax laboratorio",
sulla cui insegna compariva il marchio Commodore, purtroppo non immortalato)
ma alla fine ce l'abbiamo fatta e verso le 21 ho rimesso piede in casa. Desidero ringraziarvi tutti per la stupenda giornata trascorsa
insieme, alla prossima! E' stata davvero una giornata splendida e, considerando
che buona parte di questa si è trascorsa al ristorante, desidero
ringraziare coloro che hanno saputo animare la situazione trovando sempre
nuovi ed interessanti argomenti di cui parlare. Io mi trovavo con Antonio
Mule' alla mia sinistra e Daniele Lena alla destra, di fronte avevo Marco
"Wile" Paolini con alla sua destra Diego "Gifagra" e alla sua sinistra
Giorgio Morocutti. Alla destra di Daniele c'era invece Gerardo "RpT" che
riusciva, nonostante la mia totale non conoscenza di certi sistemi, ad
affascinarmi coi suoi racconti sugli AS/400 ed altri macchinoni IBM. E' anche stata l'occasione per rivedere, dopo parecchio
tempo, Leonardo Cerliani, che mi ha ispirato la seguente vignetta:
(cliccate sull'immagine per una visualizzazione full-size)
Insomma, è decisamente un evento a cui, se
ne avrò la possibilità, cercherò senz'altro di partecipare
nuovamente in futuro. Ringrazio anche tutti coloro che non ho citato espressamente
per aver comunque reso possibile tutto ciò con la loro partecipazione,
che ha davvero prodotto una domenica memorabile.