6 settembre 2003
Visita al Sacrario Militare di Redipuglia

Redipuglia (GO) è una località vicinissima a Trieste, importante per l’imponente sacrario militare che raccoglie le salme di numerosi soldati della I^ guerra mondiale (1915/18), caduti combattendo contro l’impero austro-ungarico sul fronte carsico del nostro Paese.
E’ raggiungibile dall’autostrada che porta a Trieste, dove esiste un’uscita apposita, e con le ferrovie. Se ci andate in automobile, una volta usciti dall’autostrada seguite le indicazioni per Redipuglia e, una volta che vi ci trovate, non avrete troppe difficoltà ad individuare il posto. Se ci andate in treno, una volta usciti dalla stazione seguite la strada verso sinistra e lo troverete.
La visione che si presenta al visitatore che guardi il sacrario dalla strada è impressionante: su un’area davvero sconfinata si erge questa enorme scalinata, che culmina con tre croci. L’ingresso è segnato da una catena d’ancora, proveniente da una nave della Marina, e da diverse indicazioni sul comportamento da tenersi: si è in un luogo sacro! Proseguendo, due file di iscrizioni in bronzo, recanti i nomi dei luoghi delle battaglie, fanno da corridoio per arrivare ad una prima, breve scalinata su cui è riportata la seguente iscrizione:

O MORTI GLORIOSI D'ITALIA DA
QUESTO CIMITERO DEGLI INVITTI
CHE E' SINTESI IMMORTALE DEI
SACRIFICI E DELLA GLORIA DELLA
PATRIA EMANA UNA LUCE COME
DI BALENO CHE SARA' IL FARO
D'ITALIA EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA
 

Una volta superata, si arriva al piazzale al centro del quale è situato il sarcofago di S.A.R. Emanuele Filiberto di Savoia, Duca d’Aosta e comandante della Terza Armata. Dietro di lui, cinque sarcofagi conservano invece le spoglie dei suoi generali. Come avrò modo di dire in seguito, però, sotto alla tomba del duca c’è anche ben altro...
Superato questo piazzale, davvero molto vasto, inizia l’ascesa che terminerà con la Cappella dedicata ai caduti di tutte le guerre. Ventidue enormi gradoni recano scritti, su lastre di bronzo, queste informazioni: grado, cognome, nome e reparto di appartenenza dei militi che era stato possibile identificare. L’ordine è rigorosamente alfabetico, senza differenziazioni per i caduti di grado più elevato, come a sottolineare che, nella morte, non esistono gerarchie. Un posto particolare spetta, però, ad una crocerossina: al centro del primo gradone è infatti presente il suo loculo (M.O.V.M.)
Sopra ogni gradone e per tutta la lunghezza degli stessi, è scolpita la parola PRESENTE: ciò mette una certa angoscia... con l’immaginazione è possibile pensare ai soldati schierati sul colle, dietro ai loro comandanti.
Superato il ventunesimo gradone, si arriva al ventiduesimo dove sono tumulati ancora altri caduti noti ma, soprattutto, due enormi tombe raccolgono ciascuna le spoglie di trentamila militi ignoti. In mezzo si apre la Cappella, dove tutti i giorni si dice messa. Di fronte alla Cappella, un’iscrizione ricorda la data di inaugurazione del monumento ad opera di Vittorio Emanuele III e del duce, Benito Mussolini.
Sul retro, due sale contenenti cimeli della Grande Guerra compongono un museo e due cannoni sono posti a guardia del tutto. Ancora, c'è un "osservatorio" dal quale è possibile spaziare con la vista i dintorni e, sul bordo di questo osservatorio, sono indicate le località principali delle battaglie. E' anche presente una mappa in bronzo della zona, sul quale sono tra l'altro indicate le linee italiane e austriache del 1917.
Scendendo, si ritorna al tumulo del Duca e si può notare una cappelletta dove sono custodite le spoglie della moglie, Helene, dei due figli, Amedeo e Aimone, e dei fratelli, Vittorio e Luigi. Si può anche leggere il testamento spirituale del Duca.
All'uscita, due frasi significative colpiscono l'attenzione (vedi foto + riferimenti [*]).
Sulla sinistra è possibile visitare, praticamente intatta, una trincea blindata, in cui i nostri soldati combatterono contro i nemici.
 
 

Sacrario Militare di Redipuglia
Una frase di Emanuele Filiberto di Savoia, comandante della Terza Armata
La tomba del Duca d'Aosta
Uno dei ventidue gradoni... notare la ripetitività della scritta PRESENTE
Uno scorcio, da uno degli ultimi gradoni
Questa iscrizione ricorda l'inaugurazione del Sacrario
La cappella dedicata ai Caduti di tutte le guerre con, ai lati, le due tombe contenenti i 60.000 Militi Ignoti
Questo ceppo ricorda un soldato, ivi caduto sotto il fuoco nemico
Fotografo, vedi di non farmi arrabbiare...
Veduta dall'ultimo gradone
Testamento spirituale del Duca d'Aosta
Trincea blindata

 
 
 
 

(COLLE DI S.ELIA)
 

(EHM, E' UNA PAGINA IN FASE pre-pre-pre-pre Beta, ABBIATE PAZIENZA ^_^)
(per il momento si tratta di una parte della stesura di quanto ricordo, quando arriveranno le foto saprò essere più preciso)

[*] AGGIORNAMENTO: alla fin fine, le foto sono solo quelle già pubblicate poiché un altro rullino non sarà mai sviluppato, semplicemente perché non si è mai agganciato al caricatore della macchina fotografica => 36 fotografie scattate a vuoto, tra cui anche alcune scattate a Trieste :-(
Prima o poi, dunque, vedrò di completare