Il plus/4, parente stretto del forse più famoso
Commodore 16, è entrato in mio possesso grazie ad uno scambio fatto
con Piero Cavina verso metà del mese di febbraio 2001: io gli ho
dato un VIC 20 che avevo riparato e che a lui mancava e in cambio ho ricevuto
questo gioiellino. Ma, appena l'ho avuto, non era proprio tale... Era sporco e mancante di una parte vitale, la CPU.
Inoltre, era (ed è) senza una vite che lo tenga chiuso. Il giorno stesso, l'ho smontato e gli ho lavato il
case. A lavoro concluso sembrava già un'altro plus/4! Ora dovevo procurarmi le parti mancanti. Già
con Piero avevamo verificato che ci fosse il TED, il Text Editing Device,
chip più unico che raro. Per esserci, c'era... Mancava invece la
CPU 7501/8501, affetta da un grosso problema: rara e instabile. Pare infatti
che si frigga molto facilmente. Allora ho scritto sulla mailing-list CBM Hackers,
sapendo che Ruud Baltissen era entrato in possesso di uno stock di vecchi
integrati Commodore. Tentar non nuoce, penso io... Ed è andata bene: aveva ben tre 8501, di cui
però uno non funzionante. Me ne ha spedito uno, dall'Olanda, gratuitamente
e con posta pioritaria! Ma, contemporaneamente, avevo scritto anche sul newsgroup
comp.sys.cbm
chiedendo della disponibilità di una di quelle CPU. Così,
un italiano mi ha risposto in e-mail dicendomi che mi avrebbe spedito una
CPU 7501 per il solo costo delle spese di spedizione (12.000 lire, sigh!).
Ma ho accettato e così ora ho due esemplari di CPU per il plus/4. Così, un bel giorno ho inserito, tutto contento,
il 7501 nel suo zoccolo, ho collegato il computer alla TV, ho ricercato
il canale giusto e... il plus/4, sìììììì!
Ma in BIANCO E NERO... Allora scrivo ancora al disponibilissimo Ruud che
mi conferma di avere una quantità di TED. Me ne faccio mandare due
e, come per l'8501, arrivano a destinazione in breve tempo. Sostituisco un TED 8360 buono a quello originale
semiguasto, accendo il plus/4 (ah, l'alimentatore non è il suo ma
è quello di un VIC 20 con un adattatore per il connettore autocostruito)
e finalmente si vede A COLORI! Restano ora pochi dettagli da sistemare: pulire a
fondo lo stampato della tastiera, dato che alcuni tasti non fanno un buon
contatto, ultimare il cavo "plus/4 to SCART" e TROVARE LE VITI! (UPDATE:
durante luglio 2001 sono entrato in possesso di un altro plus/4 rotto ma
con una parte del case e la tastiera in condizioni migliori: di due mezzi
scassati ne ho fatto uno praticamente perfetto, con pure le viti!). Bene, vediamo un po' cosa c'è di bello dentro
a questo Commodore... CARATTERISTICHE TECNICHE
CPU: MOS Technology 7501 a frequenza variabile (max. 1,76MHz)
RAM: 64KB
ROM: 64KB. Comprende il BASIC 3.5 (con 50 comandi in più del
BASIC 2.0) e la suite di programmi "3+1" (word processor, foglio di calcolo,
database e software per creare grafici)
VIDEO: MOS Technology 8360 "TED"; 5 modi video, risoluzione massima
320x200, 40 colonne, palette di 16 colori con 8 sfumature ciascuno per
un totale di 128 colori
AUDIO: MOS Technology 8360 "TED"; 2 voci
PORTE: MOS 8360; 2 porte mouse/joystick, porta seriale CBM, TED port,
CBM user port
TASTIERA: QWERTY, 67 tasti di cui 8 tasti funzione programmabili e
4 cursori
COME EMULARLO?
Esistono vari emulatori del plus/4 ma tra quelli che ho provato
il migliore mi è sembrato WinEMU, che emula non solo il plus/4 ma
in generale tutta (o quasi) la serie 264.
Potete scaricarlo cliccando qui a destra: WinEMU
V0.50
Non credo che ci sia bisogno di spiegare queste immagini. Ah, notate, nell'immagine di destra, quel rettangolo rosso: è
un dissipatore fatto in casa per la CPU 7501 dai bollenti spiriti. Il TED,
poi, è sotto la schermatura in lamiera traforata.