27 maggio 2000
Fiera di Marzaglia

Pubblico ora il "Resoconto post Marzaglia" nella sua integrità, così come è apparso su it.comp.retrocomputing il 27 maggio 2000 alle ore 21.45:


Bene.

Oggi sono molto contento per vari motivi.

Innanzitutto, ho saltato 5 ore di scuola a favore di un'attività diversa,
come il dedicarsi realmente al retrocomputing andando ad una fiera, anche
per conoscere coloro con cui si chiacchiera di solito sul newsgroup.

Ho conosciuto tutti i pezzi grossi del newsgroup ;-)

Ho fatto contento un amico comprandogli delle memorie (2 SIMM da 16Mb per
80.000 lire, in test sul mio K6 con cui attualmente sto scrivendo).

Ho fatto felice il mio VIC-20 regalandogli un drive 154I (nota: NON 1541) e
un nuovo 6522, che molto presto sostituirà quello danneggiato, consentendo
alla tastiera di torare come 18 anni fa.
 

E, ora, un riepilogo dei fatti...

Arrivo sul posto verso le ore 9.00, faccio un giretto nell'attesa, ma non
vedo nessuna faccia nota e nessun banchetto particolarmente
retrocomputeristico.
Verso le 9.05/9.10 vedo arrivare una macchina targata VI, Vicenza. Allora
penso al gruppo dei vicentini, li seguo e mentre preparano il banco chiedo
loro se sono quelli di it.comp.retrocomputing.
Mi viene risposto di sì! Benissimo, loro sono Davide Borin, Lucio e Lorenzo.
In seguito si aggiungeranno anche gli altri.

Allora, sapendo dove trovare tutti, inizio il mio fruttuoso giro, che mi
farà raccogliere una quantità di floppy da 5,25" per 10.000 lire (contengono
programmi per Apple, non originali, che saranno eliminati per far posto alle
cose del VIC), un drive 154I per 10.000 lire, 16Mb di SIMM per 80.000 lire.
Inoltre, vedo un monitor 1702 per computer Commodore. Costo: 20/30.000 lire.
Penso di passare più tardi, ma me lo fregheranno...

Al bancone di ICR prendo, per 5.000 lire, una scheda ISA Super I/O e, dal
mucchio, un HD da 2,16Gb Fujitsu (che sembra non andare, anzi non va: il
BIOS lo riconosce, lui parte, ma nè il DOS nè l'HDToolBox dell'Amiga lo
vedono) e un lettore CD che devo imparare a configurare.

Vampire mi ha portato il cavetto 44-->40-->40, mancante di un connettore che
verrà messo a suo tempo.

Grande assente, per me, Giuseppe Gigante, che avrei desiderato conoscere.
Sarà per un'altra occasione...
 

Non vedo l'ora di vedere la foto di gruppo (perchè non la fate anche in
formato PNG? ;-) la migliore qualità alla minima dimensione!), per poterla
stampare e conservare, assieme al bellissimo cartellino di riconoscimento
(utile per farsi riconoscere, per l'appunto).

Il sole cocente mi ha abbronzato (anzi, arrossato) le braccia, effetto non
desiderato ma inevitabile...
 

Il bello era che il banchetto di noi retrocomputeromani, anzichè diminuire
di dimensione, andava crescendo con nuovi pezzi, come la bella telescrivente
Olivetti.

Quasi quasi, potevo portare da vendere la mia NEC Pinwriter P2Q da vendere o
scambiare.

Be', al prossimo raduno!


Ecco la foto che scattai quel giorno, per avere un ricordo di quel banchetto che cresceva sempre più...

Compaiono, da sinistra a destra, Rick, Lucio e un ignoto interlocutore...