Commodore-Amiga A600
La potenza si fa compatta

Questo è stato il mio secondo computer, acquistato nell'aprile del 1993 per la bellezza di 630.000 lire (vedi scontrino).
Includeva il sistema operativo AmigaOS 2.05 su tre dischetti e un software bundle in regalo: Deluxe Paint III, Formula One Grand Prix, Putty e Push-Over.
Nel 1995, quando le mie esigenze crebbero, mi fu regalata la stampante NEC Pinwriter P2Q, del costo di lire 450.000, che tuttora uso (anche se su PC).
Potente e compatto, offriva il chipset ECS (Enhanced Chip Set), già collaudato sull'Amiga 3000, una porta PCMCIA per schede di vario genere, dalle memorie al networking e, inoltre, incorporava un modulatore RF per il collegamento ad un televisore privo di presa SCART.
Da maggio 2001 è dotato di HD interno, prima da 80 MB, attualmente da ben 120 MB. Inoltre, da gennaio 2002, ha il Kickstart 3.1


CARATTERISTICHE TECNICHE

POSSIBILITA' DI ESPANSIONE

Spendendo qualche centinaio di migliaia di lire, è possibile trasformare un Amiga 600 "liscio" in un computer decisamente più potente, anche di un A3000 (naturalmente non potenziato).
Per esempio, è possibile sostituire la CPU 68000 con una CPU 68030 + FPU 68882 a 50MHz tramite una scheda acceleratrice (per esempio, la Apollo Turbo 630) che, tra l'altro, permette di installare fino a 32 MB di Fast RAM a 32-bit. Si può anche espandere la Chip RAM tramite l'espansione A601, che aggiunge 1Mb di memoria (utilizzabile dai chip custom) e l'orologio interno a batteria.
Poi, si può sostituire l'ormai vetusto kick 2.05 con la versione 3.1 per A500/2000, rendendo così possibile l'installazione del nuovo AmigaOS 3.5 (anche 3.9), decisamente migliore rispetto al 3.1 che lo ha preceduto.
Sfruttando la porta IDE incorporata, possiamo anche installare un hard-disk e un eventuale lettore di CD-ROM. Se acquistiamo un adattatore 4-IDE, potremo mettere fino a quattro dispositivi IDE su un solo canale!
Possiamo inoltre utilizzare la porta PCMCIA per un modem (che sia compatibile con Amiga) o per una scheda di rete (ne esistono di dedicate per gli Amiga 600/1200).
Se il case originario vi va stretto, è possibile trovare in commercio dei tower appositi per A600, altrimenti potrete towerizzarlo da voi (un po' di fai-da-te non guasta).
Con una configurazione simile, potrete lavorare con applicazioni più professionali e potenti, andare in Internet, curiosare sui newsgroup e chi più ne ha, più ne metta.
Sì è penalizzati solo dal punto di vista della grafica: non esistono, infatti, schede grafiche per Amiga 600, e non credo che sia possibile realizzare lo slot Zorro come si può fare per l'A500. E pensare che la GVP (Great Valley Productions, un produttore USA di periferiche per Amiga) stava realizzando una scheda grafica PCMCIA della serie Spectrum!



COME EMULARLO?

Non esistono emulatori propriamente di Amiga 600. Esiste però l'emulatore UAE, per svariate piattaforme (anche per lo stesso Amiga!), che consente di emulare un sistema Amiga compatibile.
La versione dell'emulatore che metto a disposizione si avvale di un compilatore JIT (Just In Time) che velocizza molto l'emulazione della CPU rendendo l'Amiga emulato anche più veloce di uno vero, su PC abbastanza potenti.

SCARICA WinUAE v0.8.16 R4


Amiga 600 (esterno)
Amiga 600 (interno)
Il numero di serie
AmigaOS 2.05

In senso orario, da sinistra: Amiga 600 (esterno); Amiga 600 (interno; notare l'espansione da 1MB di CHIP RAM + clock A601; sono stati rimossi il lettore di floppy disk e il supporto per l'HD da 2,5"); i floppy dell'AmigaOS 2.05 (Workbench, Extras e Fonts); il numero di serie. CLICCATE SULLE IMMAGINI PER INGRANDIRLE