LETTERA APERTA A VASCO ROSSI
Mi chiamo Bruno Temil e abito a Tolmezzo in provincia di Udine.

Ho sentito nel cuore di scriverLe signor Vasco queste due righe. Le premetto che ho 46 anni e che a livello generazionale credo che abbiamo in comune tante cose.

Abbiamo attraversato alcuni decenni difficili ma anche belli se paragonati con con cio’ che oggi stiamo vivendo. Non sono un suo fan ma certamente molte sue canzoni mi hanno accompagnato negli anni precedenti sopratutto quelli che ricordiamo come anni 80′.

Lei dira’ ora dove voglio parare! Ho letto e sentito delle ultime sue difficoltà riguardo alla salute. Questo mi dispiace mi creda. Non entro nel merito tuttavia vorrei proporle una medicina che penso le possa far piacere.

E’ una medicina insolita, non la prescrivono i dottori, non si trova in farmacia e non appesantisce l’organismo.

Questa medicina si chiama MEDJUGORJE.

Non le chiedo di andare a pregare ma di visitare quel luogo in particolare visto il suo appeal con i giovani proprio quando si svolge in questa località il Festival dei Giovani. Vi partecipano ogni anno nei primi giorni di agosto oltre 30 mila ragazzi provenienti da ogni parte del mondo.

Ma anche durante il capodanno e’ possibile incontrare questi giovani e oltretutto in quelle occasioni Lei potrebbe incontrare una piccola ma GRANDE donna, Madre ELVIRA che attraverso la Comunità Cenacolo ha salvato davvero molti giovani dalla droga, dal disagio, dalla dipendenza di ogni tipo e fatti Rinascere a Vita Nuova.


Quello che le chiedo e’ semplicemente di fare una visita a Medjugorje perche’ la Madonna ha a cuore i suoi Figli, tutti i suoi figli compreso Lei caro fratello Vasco.

Non si tratta di diventare bigotti o dei convertiti sulla Via di Damasco ma riconoscersi persone deboli, fragili, bisognosi dell’Amore della Madre che e’ Maria per ritrovare la Speranza in una vita nuova in Cristo senza per questo abbandonare i propri talenti e doni che anche Lei dimostra di avere.


Non si preoccupi di quello che possono pensare i suoi fan o della sua inidoneità a questo tipo di proposta.

Pensi a Paolo Brosio, a Claudia Koll, a Chiara Amirante, ad Albano Carrisi, al suo collega cantante Nek.

La saluto cordialmente e con simpatia.
Bruno Temil

Tolmezzo 27 agosto 2011
Hvaljen Isus i Marija