http://s5.histats.com/stats/r.php?371533&100&5&urlr=&www.webalice.it/giuseppe.marino50/Epistole/lettere.htm
Le vostre lettere
24/04/2012
Complimenti per la nuova pubblicazione che ci darà l'opportunità di leggere meglio il passato del nostro paese e complimenti anche per l'ultimo post
pubblicato sul tuo sito dal titolo "Qualcosa si muove" che, oltre a offrire
un'analisi attenta di quello che sta avvenendo a Caccuri in quest'ultimo periodo, vuole anche essere uno stimolo a guardare avanti e costruire.
Olimpio Talarico
23/04/2012
Ed io non ho che da unirmi ai complimenti del nostro Adolfone
(nonno-ter...)!
Adelante Peppino!!!!
Roberto de Candia
21/04/2012
Carissimo Peppino,
sarebbe troppo facile per me e fin troppo banale e addirittura scontato, visto il forte rapporto di amicizia e di affetto che ci lega, farti i complimenti e tessere lodi, riguardo al tuo impegno ed in particolare la tua ultima fatica letteraria.
Ma devo dire il vero , e chi mi conosce sa che non ho tema di smentita, mi sento in dovere di ringraziarti ancora una volta, per il puntiglioso, continuo,incessante impegno che profondi nell'aggiornare il tuo sito, non solo con le news, ma in particolar modo con puntuali e importantissimi riscontri storici che riguardano
la nostra bene amata Caccuri e questo tuo ultimo lavoro ne è la conferma. Qualcuno ha detto che
chi perde le radici , perde se stesso, bene sono d'accordo , e quindi ti incito e ti invito a voler continuare questa tua nobile missione.
Sono sicuro che questo tuo ultimo libro otterrà il successo che merita.
Grazie Peppino
Con l'affetto di sempre
Adolfo
10/04/2012
Un grazie ai fratelli PItaro
Mio carissimo Peppino,
visitando le pagine della tua Isola Amena, gli ampi spazi del Bar dedicati all'incontro e che diventano vere e proprie agorà moderne di confronto sui piccoli e grandi temi condivisi; il sostegno materiale, economico alle manifestazioni che si svolgono sul territorio; sono quel faro di speranza a chi non crede nell'investire a pochi centimetri dal proprio naso. Sono la prova provata che l'impegno ed il sacrificio pagano, a qualsiasi latitudine: anche in quelle a cui la speranza è stata rubata, come da noi.
Un ringraziamento davvero grande è da tributare a questi splendidi ragazzi che fanno di Caccuri un posto migliore di quanto sarebbe se non ci fossero......
Grazie Michele e Giuseppe!!!!
Roberto de Candia
13/03/2012
Un omaggio a un carissimo amico
Carissimo Giuseppe,
é un po' che non visito il tuo bellissimo sito; ti ho già scritto che anch'io anelo un'isola amena come la tua e da 50 anni la visito come fai
tu con la tua. La mia è rappresentata dal parapetto della curva che dal rione
"Petraru", della mia San Giovanni in Fiore, si guarda al vecchio
ponte (degli inglesi) detto " 'u ponte 'e l'Olivaru"; quel punto per i
più insignificante è per me il centro del mio piccolissimo universo, il mio
ombelico del mondo. Se ti capita di passare da quelle parti fermati e pensa ai miei sogni ed a quelli dei miei genitori quando partimmo.
Dalla mia, per modo dire, Anagni ti mando i miei più sinceri auguri di buon onomastico e ti auguro salute ed ogni bene insieme a tutta la tua
famiglia.
Un abbraccio dei più sinceri da un modesto ammiratore della tua opera e del tuo impegno, politico e sociale.
IACONIS Giuseppe detto anche " peppiniellu 'e bettella 'ro petraru"
Carissimo
Pino,
ti ringrazio per gli auguri, per la tua amicizia e per i tuoi lusinghieri
giudizi sul mio lavoro. Come vedi, non solo sono passato da quelle parti, mi
sono fermato e ho pensato ai tuoi sogni e a quelli dei tuoi genitori quando
partiste per nuove terre e nuovi mondi , ma ho voluto "rubare" con
l'obiettivo gli angoli suggestivi del tuo "ombelico del mondo" per
fartene dono con questa slide. Spero tanti di incontrarti in quei luoghi, magari
quest'estate.
Ti abbraccio
Peppino
13/03/2012
Grazie per la bellissima
pagina su Ciccilla

Caro Prof,
ti ringrazio del bellissimo articolo da te pubblicato sull'isola amena su
questa bellissima storia. E' davvero un peccato che l'ignoranza(in senso buono del termine ovvero di "non conoscenza..") della propria storia prevalga su una
comunità che di storie ne avrebbe da raccontare. Meno male che c'è ancora qualche "cantastorie" in giro,come te. ..
Un abbraccio.
Salvatore Isidoro
Carissimo Salvatore,
sono io che devo ringraziare te e gli altri amici quando ogni tanto, con due
righe, mi ripagate ampiamente l'impegno che cerco di profondere nella ricerca di
una storia minore nella quale affondano comunque saldamente le nostre
radici. Quando mi riesce di ricostruire (a volte, come in
questi caso, anche con la preziosa collaborazione di altri amici) una storia, mi
sento come uno che abbia acceso un faro in una stanza buia chiusa da secoli e
con il mobilio accatastato e impolverato e, fatta luce, rimesso in ordine la
suppellettile. Spesso scrivo, ma penso che probabilmente quello che racconto non interesserà a nessuno e
mi consolo pensando che, in fin dei conti, scrivo anche per me stesso. Poi, quando
arriva una letterina come la tua mi sento gratificato e stimolato ad imbarcarmi
in qualche "nuova avventura". Grazie, grazie ancora.
Un saluto affettuoso
Peppino
04/03/2012

Caro Peppino, ho appena aperto il “nostro” sito e ho visto il grande spazio
che hai dato alla notizia del Tributo e al mio ricordo di Dalla.
Grazie di cuore... Fausto,
“collaboratore ad honorem” de “L'isola amena
Sono io che ringrazio di cuore il collaboratore ad honorem (e che collaboratore
prestigioso) Fausto Pirito che con i suoi contributi ci permette di respirare in
un'atmosfera culturale della quale abbiamo sempre sentito il fascino e una
struggente nostalgia.
Peppino
24/02/2012
Leggo sempre con interesse e
imparo molte cose da ciò che scrivi e pensi e poi ancora, dalla tua
corrispondenza con Salvatore che è un uomo provvisto di convinzioni giuste e
profonde, unite a una notevole riflessione e conoscenza dei problemi del mondo.
Come poeta è anche originale, credimi. Auguro ogni bene a te a ai tuoi.
Carmine
Chiodo
Caro Carmine,
anch’io apprendo molto dai tuoi scritti ogni volta che ho la fortuna di
leggerne qualcuno e te ne sono grato. Attendo con ansia il tuo pensionamento e,
magari, il tuo ritorno a Caccuri per riprendere le passeggiate degli anni ’62
– 64, magari questa volta discutendo di letteratura.
Ti abbraccio
Peppino
21/02/2012
Caro Peppino!
Ma che bella idea quella degli spunti gastronomici (o era meglio "spuntini"......????).
Mi hai fatto venire nell'ordine: una gran fame e una voglia urgente di venire presto a Caccuri per assaggiare qualcuna di quelle leccornie descritte magistralmente. Ma ho una domanda per te: dove? Dove trovarle???? Ci sara' qualcuno che le prepari? O dobbiamo finanziarla una trattoria tipica che pensi a regalarci gioia e trigliceridi????
Grazie Peppino ed il mio ringraziamento per tutte queste piacevolissime sensazioni che mi regali e' davvero inestinguibile.
Buonanotte Amico mio.
Roberto de Candia
21/02/2012
Ciao , caro maestro, permetti di chiamarti
così anche se non mi è stato possibile essere un tuo alunno, ma che dire sicuramente un amico fraterno.
Mi viene da scriverti quasi di getto dopo aver visitato , L'Isola Amena. Mi ha fatto molto piacere trovare dei cenni sulla gastronomia
caccurese.
Quello che dici è una sacrosanta verità, anche i cibi a quel tempo davano un senso cronologico del tempo,
evennti che noi bambini aspettavamo tutti trepidanti ed emozionati.
Mi ricordo con enorme desiderio,quel gusto che provavo mangiando l'insalata con " i pamarori a scille", a quel tempo i pomodori c'erano solo d'estate, oggi giusto come dici tu , senza odore e sapore li mangiamo tutto l'anno.
Però devo dire il vero, quelli mangiati in agosto a Caccuri, non temono paragoni.
Inoltre questa tua idea mi sembra una buona scusa per poter ripescare tra i ricordi dei nostri paesani tutti quei piatti della cucina dei nostri nonni,non solo, magari riprendendo anche le
ricette. Che ne dici?
Un abbraccio
Adolfo
Ringrazio Adolfo e Roberto che continuano a gratificarmi della loro amicizia e
del loro affetto e sono sempre prodighi di incoraggiamenti e di stimoli che mi
spingono a impegnarmi con entusiasmo in queste mie piccole
"ricostruzioni" dell'immenso patrimonio culturale del nostro
paese, un patrimonio prodotto da una cultura operaia e contadina ma
non per questo meno prezioso e degno di essere conservato e consegnato
alle nuove generazioni possibilmente incontaminato.
Grazie amici, grazie di cuore e un grande abbraccio.
Peppino
17/01/2012
Ciao Peppino, innanzitutto faccio gli auguri a te e Vittoria per l'arrivo dei due nipotini e auguro ad entrambi che la vita sorrida sempre (anche al più grande ovviamente). I miei auguri vanno anche ad Eugenio e alla moglie. Volevo ringraziarti per tutto il lavoro che fai per tenere informati tutti i caccuresi lontani e per la sempre importante documentazione storica che pubblichi che ci
offre l'opportunità di conoscere sempre più eventi del nostro paese. Anche la poesia di Adolfo è bellissima e rispecchia "quasi" tutti noi, non ti nascondo che mi ha commossa e mi ha ricordato la mia infanzia e di quanto è grande il desiderio di tornare al mio paese di origine.
Complimenti Peppino e grazie!
Serafina Pitaro
17/01/2012
Caro prof. Marino navigo poco su internet ma, poco fa' ho appreso la bellissima notizia di cui ero allo scuro e che non sapevo del lieto evento.
Questa e' la cosa piu' grande che noi mortali possiamo creare e che solo Dio sa il mistero di questa grande ...................! Non voglio dilungarmi
anche perché non esistono parole pi§ grandi di questa cosa! Voglio fare a lei e alla sua signora un grosso Augurio ma soprattutto ai genitori con grande affetto.
Michele Pugliese.
17/01/2012
Caro Peppino, ho appreso con gioia la nascita dei due nipotini e vi invio gli auguri più cari.
Auguri e congratulazioni ovviamente anche ai genitori
Maria Scigliano
16/01/2012
Grazie a te mio caro amico Peppino leggo la poesia in vernacolo scritta da
Adolfo, ne riconosco lo stile, ne apprezzo la forza e la sensibilità, mi commuove e mi rende orgogliosa. Sei eccezionale mio caro fratello!
Caterina Barone.
22/12/2011
Carissimo Prof Marino.
Sono ormai 42 anni che non sento più quel profumo del Santo Natale Caccurese,
quel profumo che si diffondeva in quelle viuzze, in particolare in via DESTRA, e si fermava davanti alla chiesa, dove c'era la focera accesa
e intorno anziani e bambini aspettavano la Natività, ricordi che resteranno sempre nella mia memoria.
Auguro a Lei e famiglia un felice Natale e uno spumeggiante anno nuovo.
Vincenzo Perri.
Ringrazio
Vincenzo per questa bella mail e gli auguro di poter presto trascorrere un
Natale a Caccuri alla ricerca di quei profumi e di quelle tradizioni che
caratterizzarono la sua fanciullezza.
Un saluto affettuoso
Peppino
21/12/2011
Caro prof. le faccio i migliori auguri a lei e famiglia e ne approfitto per
farli a tutti i paesani. Questa mattina dal sito ho visto la neve caduta a sul
caro paese . Il Natale e' bello e avvicina i ns cari attorno a una tavola o a
un camino. Mette tanta tristezza però ricordare il paese che si e' lasciato e
dove si e' cresciuti. Caro prof invidio tutti voi . Per lavoro ed impegni familiari non posso ritrovare quei
momenti malinconici ma allo stesso tempo accoglienti . La strenna, il camino ,gli alberi ,l'aria i cari nonni zii e amici . Si ritorna a ricordi che fanno stare male e lei capisce cosa
dico........................! Caro prof i migliori Auguri a tutti e che non sia
mai come di solito ma e' Natale siate piu' buoni......! Natale e' tutti i 365 gg dell'anno non bisogna
mascherarsi solo in questo periodo .Ciao caro prof. e tanti Cari auguri a tutti voi
.
Michele Pugliese. Roma.
26/11/2011
Buon compleanno
Non mollare mai, questo è l'augurio che ti voglio fare, con il tuo paziente e costante lavoro in questi 11 anni hai dato vita ad un'insieme di sentimenti e di emozioni mai sopite di tutti quei Caccuresi che vivono lontano dal proprio
paesello che quotidianamente vanno attingendo , dissetandosi alla fonte dell'Isola Amena.
Bravo Peppino
Adolfo
08/11/2011
Complimenti! Veramente resto incantata da questo accurato e minuzioso studio che stai facendo sulla Grammatica del Dialetto Caccurese! Solo chi veramente ama e sente così profondamente il legame con le sue radici, con il suo paese può ricercare e soprattutto trasmettere questo ricco bagaglio culturale.
Sicuramente, come tu scrivi, è un lavoro lungo e complesso, io lo trovo già eccezionale e non finirò mai di ringraziarti per la possibilità che mi dai di approfondire sempre di
più la conoscenza della nostra amata Caccuri!
Caterina Barone
Cara Caterina,
ti ringrazio per i complimenti che non manchi mai di farmi pervenire e che per
me rappresentano una gradita gratificazione ed uno stimolo a continuare nei miei
poveri studi (poveri nel senso che hanno per oggetto storie e lingue
"minori). Ovviamente la storia e la cultura del paese nel quale sono nato e
nel quale ho investito e speso tutta la mia vita non possono non essere al primo
posto nel carnet delle mie ricerche.
Ti saluto con affetto pregandoti di estendere il mio saluto a tuo marito e a
tutti i tuoi cari.
Peppino
19/09/2011
Caro signor Marino
Non nascondo una certa emozione mentre le scrivo queste poche righe.
Navigando sul web, sono capitato sul suo sito e in particolare sulla pagina”Confinati politici antifascisti a Caccuri”. Su questa pagina ho trovato il nome di mio nonno Mauro Ermenegildo! E’ sicuramente mio nonno perché la data e il luogo di nascita corrispondono e corrisponde anche il mio ricordo del racconto che il nonno mi faceva del suo confino a Caccuri, un piccolo paese della Calabria.
Mio nonno era un socialista “duro e puro” e lo è stato fino in punto di morte, a quasi 93 anni nel 1984. Il primo giorno della prima guerra mondiale era a fianco di Riccardo di Giusto, il primo morto italiano della prima guerra mondiale, lo vide cadere colpito da una fucilata. Durante il corso della guerra il nonno venne più volte decorato con encomi solenni.
L’episodio che gli costò il confino, a metà degli anni 30, lui lo raccontava così: Mentre stava lavorando alla costruzione di una strada, la carriola che utilizzava si ribaltò, si mise allora a bestemmiare perché non gli erano state messe a disposizione delle attrezzature di lavoro “adeguate” e alla fine mandò a quel paese Mussolini e i fascisti. Il giorno dopo venne prelevato dai carabinieri e portato in carcere…
Del soggiorno forzato a Caccuri il nonno ne parlava benissimo. Diceva che non poteva proprio lamentarsi per come era stato trattato dagli abitanti di quel piccolo paese della Calabria. Il bello è che anche la nonna era contenta durante quel periodo: riceveva un’indennità sicura che le permetteva di sopravvivere assieme ai 5 figli, 2 maschi e 3 femmine.
La nonna è morta nel 1983. Dei 5 figli oggi è rimasto in vita solo mio padre Giovanni, un arzillo vecchietto di 85 anni che guida ancora la macchina. Uno zio è morto in prigionia in Unione Sovietica nel 1943, anche le tre zie sono tutte morte.
Concludo segnalando che la data di arresto di mio nonno, riportata sulla pagina web, è evidentemente sbagliata, inoltre il luogo di residenza non è Udine ma Pozzuolo del Friuli, pochi chilometri a sud di Udine.
Cordiali Saluti,
Ing. Giancarlo Mauro – Campoformido (UD)
24/06/2011
Ciao
Peppino,
quando si arriva fino al cuore di chi legge, vuol dire che il nostro obbiettivo e' stato raggiunto e in primis la poesia, che scuote il nostro animo. grazie al tuo contributo, e riprendo le parole della gentilissima
signora Morra Luisa e al tuo meraviglioso sito, le emozioni veicolano nei nostri
cuori. Grazie ancora e voglio ringraziare tutti coloro che con dimostrazioni di
affetto contribuiscono ad essere tutti un po' più ricchi di pochi attimi prima.
Ti saluto affettuosamente un grazie di cuore e a presto.
Ciao Luigi
Caro
Luigi,
non ho mai avuto il minimo dubbio che la tua poesia potesse arrivare al
cuore dei lettori, sin da quando ho cominciato a leggere i tuoi scritti.
La tua poesia colpisce anche perché è poesia coraggiosa, una poesia,
che, come nel caso di "Violata" o di "Omosessuale",
affronta tematiche attuali che molti si rifiutano di affrontare per mancanza di
coraggio e stupidi pudori, o drammi che affiggono l'Umanità e per i
quali spesso si mostra disinteresse forse per cercare di esorcizzarli,
come se la cosa non ci riguardasse o non potesse mai capitare a noi.
Di questa poesia abbiamo tanto bisogno, proprio perché arriva diritta al cuore
ed al cervello obbligandoci a fermarci un attimo e a pensare agli altri mettendo
da parte per un po' le nostre miserie e i nostri egoismi. Peccato che oggi
diventa sempre più difficile farsi leggere o ascoltare nonostante le nuove
tecnologie che in teoria dovrebbero metterci a disposizione mezzi potentissimi
di comunicazione, ma che, a volte, per la loro invadenza e
"rumorosità", finiscono per annacquare il "buon
vino." Tu continua il tuo lodevole lavoro e fatti sentire ogni volta
che lo riterrai opportuno.
Con affetto
Peppino
24/06/2011
Gentile signor Marino,
per carattere non sono molto estroversa e non mi piace raccontarmi… Mossa dal mio attuale stato d’animo sento dal profondo del cuore di ringraziare il signor Spadafora per la sua poesia, che rivela tutta la sua grande sensibilità.
E’ proprio così, signor Spadafora: si sente un tremendo vuoto, il disorientamento è padrone.
Grazie signor Marino per il suo meraviglioso e utilissimo sito.
Con gratitudine e stima
Morra Laura
10/06/2011
Caro Peppino,
sono tornato ieri in Italia da Madrid, città splendida ed emozionante: con i suoi “indignados”, la Puerta del Sol (vedi foto sotto) è davvero un crocevia di gente “viva” che arriva lì da tutto il mondo con un messaggio preciso: ORA BASTA! E' ORA DI CAMBIARE!!! E l'invito vale anche per noi italiani, soprattutto in questi giorni di REFERENDUM: dunque, TUTTI AL VOTO!!
Scrivo comunque questa mail perché solo oggi ho letto i messaggi di Roberto De Candia e Peppino Miliè, entrambi amici fraterni, e li ringrazio di cuore per le belle parole che hanno espresso nei miei confronti. E mando un abbraccio anche a Olimpio, che ha avuto la gentilezza di inviarmi un sms davvero toccante.
A tutti, un caro saluto: prima o poi, sono sicuro, ci troveremo di nuovo a passeggiare insieme lungo le strade di Caccuri...
Fausto Pirito
23/05/2011
...Leggendo le parole di introduzione al testo che ti ho mandato, anch'io mi sono emozionato. E tanto!!!
Se, grazie al mio racconto, sono davvero riuscito a farti condividere le mie avventure, le mie soddisfazioni e le inevitabili disillusioni che la vita propone meravigliosamente a ciascuno di noi,
beh, ne sono orgoglioso. E spero che “si divertano” e si emozionino anche i frequentatori del sito che avranno la bontà di leggere quello scritto. Credimi: per me, questo è un modo (non solo virtuale) di continuare a “essere caccurese” nel significato più nobile e profondo dell'espressione.
Un abbraccio a te e a tutti i compaesani che mi conoscono, portando sempre nel cuore e nella mente il ricordo allegro e incancellabile degli amici (come Vincenzo Mirandi, Dino Macrì, “Tinuccio”, Savino Pasculli...) che non sono più con noi.
Fausto Pirito
17/05/2011
Chiarito un equivoco
Ti invio la foto (1) quella a cui ho fatto riferimento nel mio commento , la 2 ^ una foto che nulla aveva a che vedere con la prima e a cui io ho fatto riferimento.
Non ho avuto le traveggole!!!!!!
Lina.
Cara
Lina,
chiarito l'equivoco. Evidentemente si è trattato di un problema di browser che
capita spesso. A volte il browser aggiorna la didascalia, ma non la foto. A me
capita spesso con Opera. L'equivoco è nata dal fatto che Berlinguer nella foto
era circondato da un nugolo di persone per cui avevo pensato ad una battuta
ironica. Ti ringrazio per avermi dato modo di capire cos'era successo e ti
saluto con affetto.
Peppino
14/05/2011
Foto del giorno del 13 maggio 2011
Scusami tanto ma, in questo stuolo di "angeli" ,dov'è Berlinguer?
Lina
Cara
Lina,
Berlinguer è il personaggio al centro della foto che sta parlando alla folla
immensa che gremiva piazza della Resistenza. Lo stuolo di angeli che lo
circondano era il gruppo dirigente provinciale del PCI del tempo del quale mi onoro di
aver fatto parte per molti anni. In ogni caso, anche se Berlinguer fu uno degli uomini più
amato e più stimato dal popolo italiano e dai popoli di tutto il mondo,
pur non essendo mai stato al potere, lo scopo della foto non era quello di
mettere in evidenza il grande, indimenticabile segretario dei comunisti italiani, ma quello di
documentare una grande manifestazione del PCI dei primissimi anni '80 a
difesa delle fabbriche e dei lavoratori meridionali.
Peppino
27/04/2011
Complimenti per il cast de I Giudei
Caro prof … vorrei fare i complimenti a tutti coloro che si sono impegnati nella buona riuscita (anche se in breve tempo) della rappresentazione sacra de “I Giudei”. Tutti gli attori hanno interpretato eccellentemente le parti a loro assegnate, soprattutto i nuovi attori. Un merito particolare va a tutti coloro che intere giornate e intere notti hanno lavorato duramente per creare le meravigliose scenografie che hanno lasciato gli spettatori senza parole. I sacrifici fatti non sono stati vani, al contrario, hanno premiato la buona volontà dei protagonisti che hanno creduto fortemente nelle loro capacità. Nelle prossime edizioni spero vi sia la partecipazione attiva di tutta la popolazione perché ognuno di noi deve contribuire allo sviluppo del nostro paese.
Giovanna Caputo.
21/04/2011
Egregio Sig. Marino,
La ringrazio per gli auguri di Buona Pasqua, che contraccambio di cuore,
formulandoLe in tedesco
"Frohe Ostern" !
Ostern deriva da "Eostre", antica divinità germanica della
primavera e della fecondità.
Sono di Pietrapaola (CS), ma quando dalla lontana Germania mi
"affaccio" sul Suo sito, mi sento in qualche modo anch'io un
Caccurese.
Ho letto poco fa quello che Lei maestosamente ha scritto sul maiale ('u
porcu) e trovo il rito del tutto simile a quello del mio paese.
Anch' io ho dedicato a "Sua maestà il porco", un animale da vivo
ingiustamente incompreso e calunniato, ma tanto apprezzato una volta che si è
"sacrificato" per noi, una poesia intitolata "U porcellu"
e pubblicata nel 2006 nel mio libro "U castellu".
Gliela mando, sperando di farLe cosa gradita e Le auguro buona lettura, salutandoLa
con calabrese cordialità.
Nicola Chiarelli
21/04/2011
Caro
Prof;
In basso le trasmetto il link del sito web dell'Associazione
Fuoristradistica LUNA ROSSA ADVENTURE.
Spero che per lei possa risultare interessante, in modo da essere inserito nella
sezione del suo sito ''link utili''
http://lunarossaadventure.xoom.it
Colgo l'occasione per salutarla con affetto, e lasciare a lei e tutta la
sua famiglia gli auguri di una buona Pasqua.
Il segretario Giovanni Fabiano
Accolgo volentieri l'invito
di Giovanni ed auguro a lui e alla sua Associazione tanti successi e
soddisfazioni.
Auguri di buona Pasqua a te e alla tua famiglia.
Peppino
21/04/2011
Caro
Peppino, volevo chiederti se avevi mai pensato di trasferire " L'isola Aamena
" anche su Facebook, sarebbe un modo per avere un contatto giornaliero
costante e in tempo reale con moltissime persone, inserendo, casomai, qualche novità.
Un caro saluto e un arrivederci a prestissimo.
Sandro Sellaro
Caro
Sandro,
ti ringrazio per il suggerimento, però potrà sembrati strano, ma non sono
mai riuscito ad imparare come funziona Facebook. In ogni caso penso che L'Isola
Amena è nata come sito e che sia giusto rimanga tale senza diventare troppo
invadente. Chi vuole sa come visitarla ed, eventualmente, farle pervenire i sui
contributi come, tante volte hai fatto anche tu. Grazie di nuovo
e tanti auguri di buona Pasqua.
Peppino
08/03/2011
Carissimo
Prof.
consultare
il suo sito e' per me diventata un' abitudine quotidiana con grande
apprezzamento per quello che Lei fa.
Non
avevo alcun dubbio sul suo intuito, mi riferisco alla lettera del 22. 12 ,
dove Lei mi ha riconosciuto.
Purtroppo io ricordo poco di Lei, mentre ricordo bene suo padre e suo
zio Michele. Le
invio una foto dove sono ritratto con mio fratello Grabriele: io sono il più
piccino, oggi ho 56 anni.
Questa
foto è stata scattata sotto la chiesa dal fotografo improvvisato Antonio
Pitaro fratello di GiginoPotrà
utilizzarla come Lei crede.
La
ringrazio per la sua disponibilità e colgo l'occasione per porgerLe cordiali
saluti .
Vincenzo
Perri.
14/02/2011
Replica alla dott.ssa Caligiuri
In data 8 febbraio c.m. c'è stata un'irruzione nei miei messaggi di facebook da parte del signor Giuseppe Basile,che non conosco, ho scritto del fatto sul sito di Giovanni Marasco il quale ha ospitato, in ultimo, la replica della dr.ssa Caligiuri, la quale è intervenuta come "avvocato difensore" del suddetto signor Basile.
Successivamente non ho avuto la possibilità di vedere pubblicata la mia replica, ringrazio Peppino Marino per l'ospitalità.
"Vede gentile signora io non conosco nè Lei nè il signor Giuseppe Basile.
So solo che questo signore ha ironizzato, diciamo così, su quelle che sono le mie idee e scelte
politiche. Secondo questo signore chi vota Berlusconi vota:
1- a favore della mafia
2- a favore dei Padroni sfruttatori
3- a favore della prostituzione,
ed è gente con zero principi.......
Lei , ha scritto, di non aver trovato nulla di offensivo nei messaggi che ha letto!!!!!
Complimenti, Lei mi dà della "farneticante che oziosamente (che ne sa Lei di cosa mi occupo?) disserta di persone che non conosce".
Beh gentile signora, io non conosco nè Lei nè il signor Basile,ma non mi sono mai permessa di dare giudizi sulla Sua persona nè su quella del signor Basile; entrambi, al contrario, avete, in comune, la libertà di offendere gratuitamente chi non la pensa come Voi.
Cordiali saluti, Lina
Scigliano.
Mi
è sembrato normale pubblicare questa lettera di Lina Scigliano che fa seguito
ad una polemica che si è sviluppata nei giorni scorsi poiché ritengo che
ognuno ha diritto ad esprimere le proprie idee, anche se sono idee che
non condividiamo. Ovviamente, altri hanno il diritto di contestarle.
Voglio aggiungere che la polemica è come un incontro di box nel quale i
contendenti si scambiano colpi violenti, violentissimi, a volte anche colpi
bassi poiché l'intento è quello di vincere l'incontro ma, alla fine, i due
pugili si abbracciano e, quasi sempre, diventano anche amici. In passato ho
polemizzato anch'io violentemente con Lina della quale non condivido le idee
politiche, ma l'ho fatto sempre con quello spirito. Mi auguro che Giuseppe, Lina,
Marianna e Peppino Marino possano continuare a polemizzare restando, comunque,
sempre amici.
Un saluto affettuoso a tutti.
Peppino Marino
02 /02/2011

Caro Peppino,
a Te e tutti i Caccurnauti collegati, il mio saluto affettuoso e nostalgico.
In particolare vorrei avvolgere in un abbraccio caloroso e fraterno Antonella e Giuseppe Pitaro, che, purtroppo in ritardo, so essere stati colpiti da un dolore grande per la dipartita del papà di Antonella. Sono dei ragazzi meravigliosi e meritano tutta l'amicizia e le attenzioni possibili. Sono loro vicinissimo e lo sanno bene.
A te l'augurio di trovare sempre le motivazioni giuste per continuare con successo la semina feconda su questo sito che va diventando ogni anno di più un autentico faro per i naviganti nostalgici di Caccuri. Il mio grazie per questo è davvero inestinguibile.
Sarebbe carino, tra le rubriche, pensare ad una sezione dedicata ai gourmet di passaggio dalle nostre parti, per segnalare posti dove gustare la cucina locale ed assaporare i vini di una terrra che in questo settore sta cominciando a fare i primi passi nell'eccellenza, ed è capace di "inventarsi" dei prodotti degni di ogni rispetto e comparabili a vini di ben altro blasone, fatti alle "solite" latitudini. Sono certo che la sezione risveglierebbe la curiosità di centinaia di golosi ed amanti del bon vivre... Se fossi lì me ne occuperei in prima persona, ma in questo caso.... la filiera dev'essere necessariamente cortissima!!!!!!
Un abbraccio fraterno
Roberto de Candia
Carissimo
Roberto,
ti ringrazio per gli
apprezzamenti che sono quelle cose che mi danno gli stimoli per continuare
in questa mia attività di "cultor et custos catchuriensium
nugarum" caccuresi che, comunque, credo e spero siano, viceversa, molto
importanti per tutti i nostri concittadini, sia per quelli rimasti a Caccuri che
per tutti gli altri sparsi nei vari angoli del Pianeta. La tua idea di dedicare
una rubrica ai gourmet di passaggio (beati loro che hanno questa dote) è molto
interessante, ma ritengo, allo stato irrealizzabile. E' vero che a Caccuri e nei
dintorni ci sono tanti posti dove si mangia benissimo (ristoranti, trattorie,
agriturismo etc.), ma spesso i piatti proposti risentono di "contaminazioni
esotiche" ovvero si tratta di piatti della cucina italiana in generale o al
massimo della cucina regionale, senza particolari "connotazioni
caccuresi". Niente da dire sulla bontà e sulla squisitezza di questi cibi,
per carità!, io li ho gustati più volte e sono davvero prelibati, però, io
(ma forse anche altri caccuresi di vetusta età o, comunque, non più
giovanissimi) sento tanto la nostalgia della cucina di Caterina Macrì o di
Caterina Pisano, di uno spezzatino come si cucinava allora, magari col
peperoncino, di una "tiella di baccalà con patate e olive
nere", degli "scilatelli" fatti in casa col sugo di
maiale o, ancora, di una bella "minerra 'e cavuli, patate e surache."
Ti dico con molta franchezza che mi manca tanto anche il vino della vigna di
Barracco che i nostri nonni conservavano nei "ciollari" all'interno di
botti di rovere disinfettate "cu' la manna", cioè facendovi bruciare
all'interno, per qualche secondo, un po' di zolfo in un mestolino. Quando
precisi che la filiera deve essere necessariamente cortissima, credo che
probabilmente, pensi a qualcosa del genere. Allora la rubrichetta la possiamo
anche fare, ma prima, secondo me, andrebbero recuperati e riproposti questi
piatti tipicamente caccuresi. Intanto gustiamoci i dolci squisiti di Genio
Mercuri, le leccornie al cioccolato dei fratelli Pitaro, l'ottima cucina di
Canciumati, della Roccia, del Morrison e di altri locali della zona.
Ti abbraccio
Peppino
18
/01/2011
Carissimo Peppino,
Ogni visita al tuo sito è una iniezione di fiducia e speranza che io possa tornare alla mia isola
amena, rappresentata dalla curva 'ro petraru a SGF che guarda alla jumara e allu ponte 'e l'olivaru.
Un grazie alla tua dedizione ed al tuo amore per Caccuri ed i suoi abitanti ed un augurio di ogni bene da parte mia,dalla città dei papi.
PINO
Caro
Pino,
ogni volta che ricevo una tua mail ne sono molto felice. Ti auguro
vivamente di realizzare il tuo sogno che poi non dovrebbe essere tanto difficile
da realizzare. E' un vero peccato che gente come te e come tanti altri figli di
questa nostra bellissima terra siano stati costretti ad abbandonarla. Ma la
speranza in una inversione di tendenza non ci abbandona mai.
Ti abbraccio
Peppino
05 /01/2011
Buongiorno sono il figlio di Umberto Rizzuto nipote di
Rosina. Ho visto
il sito che mi ha segnalato il signor Enzo Loria e volevo ringraziarVi perché anche da Venezia mio papà può cosi vedere un po' del "suo" paese. Passano gli anni ma nel cuore di mio papà resterà sempre la Calabria, oramai non potrà più vederla e tutto ciò che contribuisce a ricordargliela per me è un dono.
Grazie
Matteo Rizzuto
(Venezia)
05
/01/2011
RINGRAZIO il professore GIUSEPPE MARINO di aver riservato uno spazio per alcune "mie poesie",inserendole nel suo sito:"L'ISOLA
AMENA". Presentandole a molti caccuresi nel mondo. Le liriche sono accompagnate da un amabile commento che solo un uomo di cultura e di un certo livello sa
fare, poiché non TUTTI sanno ascoltare e guardare il mondo con gli occhi della poesia.
A lui va tutta la mia gratitudine....
GRAZIE PROF.
Sara Secreti
Ringrazio
anch'io il signor Matteo Rizzuto per l'attenzione rivolta a questo sito che
oramai, da oltre dieci anni, cerca di far conoscere Caccuri nel mondo e di
tenere accesa la fiammella della nostalgia per quanti hanno dovuto lasciare
questa nostra amata terra per cercare fortuna negli angoli più diversi del
mondo e Sara Secreti per i giudizi che esprime sulla mia modesta persona. A Sara
voglio rinnovare pubblicamente la mia stima ed il mio affetto e ringraziarla per
averci voluto regalare le sue bellissime liriche, specchio della sua anima,
certamente, ma espressione del lirismo e dell'amore per la vita, che ognuno di
noi, indipendentemente da quello che la vita stessa ci riserva, gioie immense o dolori atroci,
nutre. Voglio ringraziarla anche per il suo impegno che si unisce a quello di
tanti altri giovani caccuresi ( penso a Maria Francesca Allevato, a Luigi
Spadafora, a Olimpio Talarico) che, da qualche tempo, ci stanno regalando le loro
bellissime opere che sono un inno alla creatività caccurese, oltre che pregevoli
tesori da conservare in uno scrigno d'oro. Grazie a questi giovani le
nostre radici non inaridiranno di sicuro. Grazie a tutti voi e tanti, tanti
auguri di cuore.
Peppino Marino
27 /12/2010
Caro
Prof.....
Buongiorno e tanti cari auguri a te e alla tua famiglia . Mi sono veramente
emozionata davanti alla "foto storica" di oggi ,vedendo il mio caro
nonno Luigi . Grazie di cuore per questa bellissima emozione che mi hai regalato.
Colgo l'occasione per formulare i miei cari e sentiti auguri di Buone Feste a tutti
i Caccuresi sparsi nel Mondo....in particolare modo ai miei cugini e parenti.......
Un affettuoso abbraccio .
Maria
Salerno
24 /12/2010
Per
gli amici dell' Isola amena
Formuliamo a tutti i Caccuresi, vicini e lontani, dal nostro bene amato paese
gli auguri di un felicissmo e pacifico Natale;
nonche' l' augurio per una felice fine del corrente anno e un
eccellente inizio di anno nuovo con l' auspicio che porti per tutti pace e
prosperita`.
Affettuosissimi saluti e un abbarccio forte a tutti.
Mario,
Teresa, Mary e Giovanna Basile.
San Francisco, California.
BASMAR Construction
Company
General Contractor Class "A" and Class "B"
Lic.
# 801435
San Francisco, CA
Mario Basile - Owner
- Off. (415)928 8170
- M (415)
377 7845
22 /12/2010
EGR.
PROF.
MARINO
Mi
chiamo Perri Vincenzo , sono nato a Caccuri il 12 .05.55, sono immigrato al
Nord, a Binago CO nel 1970 con tutta la famiglia .
Cordialmente
Vincenzo Perri
Carissimo
Vincenzo,
ti ringrazio per questa bella lettera e per l'apprezzamento per il mio lavoro.
Sono contento di aver contribuito a far nascere in te il desiderio di tornare a
Caccuri. Se non erro tu devi essere il nipote di Gabriele Perri e cugino di
Giovanni Pignanelli. Mi pare di ricordarti ragazzino a Caccuri. Spero di
incontrarti presto nel nostro paese. Ti faccio gli auguri più affettuosi di
buon Natale e felice anno nuovo e ti saluto cordialmente.
Peppino Marino
19 /12/2010
Caro
professore,
è bellissima, anche se non molto nitida, la foto del rione Mergoli, ha
suscitato in me tanti bei ricordi e tante emozioni, una foto che ha
immortalato uno dei tanti momenti in cui i rioni di Caccuri erano vivi e ogni
scusa era buona per divertirsi, tempi in cui le porte delle case
erano sempre aperte per accogliere i vicini solidali, quando le gioie erano le
gioie di tutti e i dolori erano i dolori di tutti. Riconosco ogni
singolo soggetto ritratto, persone a me care molte delle quali purtroppo non
sono più tra noi. Una immagine bellissima che porto nel mio cuore
insieme a tante altre, scene di vita spensierata che non torneranno più.
Grazie!
Con l'affetto di sempre
Angela
Sgro
16
/12/2010
Recensione
del racconto "Sangue del mio
sangue"
Uno
spaccato malinconico del nostro passato, una spruzzata di nostalgia che certo
non ho mai vissuto, ma che ho sentito molte volte raccontare da vecchie e
gloriose labbra sapienti. Oggi, ognuno di noi ha smarrito il proprio
“somaro” ma nessuno dà
molta importanza alla cosa. Oggi è un animale in via d’estinzione, un
esemplare da tutelare, al limite una fredda e sbagliata comparazione
per richiamare qualche alunno alle proprie deficienze scolastiche. Nulla
più. Ieri era un valore, e come
tutti i valori che sono surclassati dal tempo è necessario
imprimere su “carta” ogni ricordo o memoria che altrimenti rischia di
andare persa per sempre.
Spero che i ragazzi di oggi volgano lo sguardo più spesso al proprio passato. Lì
potrebbero trovare le fondamenta del loro futuro, il “sangue del loro sangue”
sgualcito dal tempo, deriso da una corsa alla tecnologia tanto utile, quanto
dannosa se non ben dosata. In definitiva un racconto semplice, scevro di
giravolte letterarie ma denso di contenuti.
Un caro saluto
Isidoro
Salvatore.
08
/12/2010
Questo sono io
Caro Peppino,
grazie per la foto, mi ha fatto rivivere tanti bei momenti e ricordare con
nostalgia un paese ed un'atmosfera che ormai mi sembra non esistano più.
Luigi Scigliano
29
/11/2010
Buongiorno,
maestro, molto suggestiva la foto che hai pubblicato ieri. Secondo me si tratta
di uno scorcio a me molto caro, perché
da quelle parti sono nato. La costruzione in fondo potrebbe essere il palazzo di
don Ciccio Macrì, alla sinistra la casa della famiglia Scigliano e la casa
sulla destra con le mensole che reggono il balconcino, l'abitazione dei Loria.
Un caro abbraccio a te e alla signora Vittoria
Olimpio
Caro Olimpio,
può darsi che tu abbia ragione, anche se nutro qualche perplessità per il
fatto che sul fondo mi pare di vedere un piano rialzato, anche se potrebbe
trattarsi di un gioco d'ombre. Se così fosse il posto avrebbe subito notevoli
trasformazioni. Comunque si tratta, effettivamente, di una foto molto suggestiva
e molto interessante.
Ricambio i saluti e rimango in attesa di incontrarti per le prossime feste
di fine anno. Ciao
Peppino
29
/11/2010
Carissimo
Peppino,
giungano a te i miei più sinceri auguri per il tuo sito; i ringraziamenti
per il tuo prezioso servizio non riesco a quantificarli.
Un abbraccio
Rosario Loria - Moncalieri
(TO)
29 /11/2010
Congratulazioni
per questo importante anniversario!
L'Isola
Amena mi tiene sempre vicino al mio paese natale.
Grazie.
Francesco
Lucente
(Segreteria Provinciale FLC Pavia)
28
/11/2010
Carissimo
Professore Marino,
Tanti auguri per i dieci anni del vostro sito. Lo guardo quasi tutti giorni. E
proprio un buon mezzo per venire visitare il bel paese di Caccuri.
Voglio anche dirvi che nelle Radici caccuresi, l'indirizzo per visitare sullo
mio blog non è più buono.
Adesso è questo:
http://josephloria.over-blog.com/
Continuate cosi.
Grazie
(scusate il mio imperfetto italiano)
Joseph LORIA
Carissimo
Maestro,
grazie degli auguri che mi giungono molto graditi. Ho già provveduto a
modificare il link che porta al Suo sito così potremo avere tutti noi
l'opportunità di godere della sua pregevole arte.
Un cordiale saluto
Giuseppe Marino
27 /11/2010
Carissimo
Professore Marino,
Vorrei cogliere l'occasione per associarmi al coro dei tanti amici che si sono
già congratulati con lei per tutto quello che fa` per noi attraverso la
gestione di questo magnifico portale che e' l' Isola amena.
La sua creatura; che lei gestisce con tanta cura ci dà la possibilità`, a
qualsiasi ora del giorno, di dare un occhiata alla nostra casa, alla nostra
gente, di sapere come i fatti, le situazioni e le circostanze in cui essi
maturano, che per forza di cose finiscono per caratterizzare la vita del nostro
paesino, si avvicendano offrendoci cosi la possibilità, da ogni angolo
del mondo in cui ciascuno di noi risiede, di vivere la realtà quotidiana
del nostro amatissimo paesino (la nostra casa). E` non solo per noi, ma anche e`
principalmente per i nostri figli che l' Isola amena è diventata una
finestra attraverso la quale riusciranno a tenersi negli occhi e
nel cuore le proprie radici.
Per cui seppur convinti del fatto che non ci siano parole che possano
esprimervi la nostra gratitudine per l'inestimabile preziosità di tutto quello
che lei fa` per noi: vorremmo comunque esprimerle con sincero fervore
gli auguri più calorosi per il conseguimento, da parte dell' Isola amena, di
questa prima invidiabile meta, estendendo questo augurio al conseguimento di
molte ancora.
Un augurio per una vita piena di salute e prosperità va anche e`
principalmente a lei, senza il quale l' isola amena non avrebbe avuto mai
inatali e non si sarebbe mai evoluta fino a questo punto.
Infinitamente grazie dal profondo del cuore.
Un abbraccio forte a a tutti.
Mario,
Teresa, Mary e Giovanna Basile
San Francisco, California.
Carissimo
Mario,
ti ringrazio per questa bellissima lettera che mi ha commosso e ti prego, quando
mi scrivi, di evitare di darmi del lei e darmi, viceversa, del tu, come facciamo
sempre quando ci incontriamo a Caccuri, altrimenti mi sembra di parlare con uno
sconosciuto e non con una ragazzo che è cresciuto in paese assieme a mio
figlio, a 30 metri da casa mia e figlio di Giovanni Basile, uno dei miei più
cari, indimenticabili e generosi amici il cui ricordo porto quotidianamente con
me custodendolo con affetto e rimpianto.
Un saluto affettuoso per Teresa e per i tuoi figlioli e grazie di tutto.
Tantissimi auguri anche per la tua attività lavorativa che, nella lontana
California, tiene alto il prestigio dell'arte caccurese.
A presto.
Peppino
27 /11/2010
C'
è qualcosa di magico e di speciale in questo blog: il tuo lavoro
caro prof. per tutti noi Caccuresi sparsi
nel mondo per farci sentire quotidianamente nel nostro caro e amato
paesello.
Tanti auguri ISOLA AMENA.
MARIA
SALERNO
27 /11/2010
BUON
ANNIVERSARIO ALL' "ISOLA AMENA'! ma soprattutto ancora un grazie
immenso e sincero a te mio caro Peppino per
l'appassionato e ricercato lavoro di cui ci fai dono quotidianamente!
"La penna è uno scettro, ma come sono pochi i re tra gli scrittori!” (k.
Gibran)
Caterina
Barone - Pino Di Tomaso
27
/11/2010
Auguri
per i dieci anni di questo blog che, anche da lontano, ci permette di tenere
attaccata la spina alle nostre radici. Grazie Peppino
Sandro Sellaro e Guzzo
Filomena
27 /11/2010
AUGURONI...BON
ANNIVERSAIRE...
MDC. (Mario Di Certo)
Un
ringraziamento di cuore a Mario, a Sandro e Filomena e a Caterina e Pino, a
Maria Salerno un
abbraccio affettuoso ed un arrivederci.
Peppino
26
/11/2010
Buon
compleanno a un blog che ci riscalda il cuore.
Olimpio,
Margherita e Nicola
Grazie di cuore alla famiglia Talarico e a presto.
Peppino
26 /11/2010
Tantissimi
auguri e complimenti per il raggiungimento di questi primi 10 anni del sito,
portati splendidamente e sostenuti da una volontà e fantasia
inimitabile.
Daniela Secchiari
Grazie anche a te Daniela, per
l'assiduità e la competenza con la quale segui il sito. Colgo l'occasione per
salutarti calorosamente
Peppino Marino
26
/11/2010
Auguri
e complimenti per questo anniversario importante.
ti saluto affettuosamente.
Giampiero Macrì
Caro Giampiero, grazie anche a te e arrivederci a presto.
Peppino
26 /11/2010
Signor
Marino,
Oggi, qui in USA, stiamo festeggiando il Giorno del Ringraziamento. E' un bel giorno che noi ringraziamo il Buon Dio per tutto quello che ci
provvede. Io includo nei miei ringraziamenti per la possibilità del sito << L'Isola Amena che lei ci ha regalato per dieci anni.
Grazie e tanti altri buoni anni,
Lina
(Di Rosa) Giuliano
Brooklyn, NY
25/11/2010
Gioiamo
e godiamo con te questo momento di grande soddisfazione , per il
raggiungimento dell' importante traguardo che tu da grande maestro
quale sei hai saputo far raggiungere al sito.
Questa "isola Amena "da tutti agognata , desiderata ed
apprezzata, per tutto quello che ci ha dato in questi 10 anni,ci è
indispensabile,quindi ti seguiremo sicuramente fino al 50mo.
Grazie ed auguri
Con affetto Adolfo
Ringrazio
la signora Lina Di Rosa ed il mio amico Adolfo Barone per gli auguri e per
le parole affettuose che hanno avuto per me e colgo l'occasione per salutarli
con grande affetto e stima.
Peppino Marino
18/11/2010
Le
mie più sincere condoglianze, per Agostino e Toto' Pirito e i loro
parenti più prossimi.
Egidio Guzzo (USA)
02/11/2010
Caro Prof.
Innanzi tutto vorrei porle i ringraziamenti più sinceri da parte mia e a nome di tutta L'Associazione Luna Rossa Adventure, per aver pubblicato il bellissimo articolo riguardante il raduno fuoristradistico del 31 Ottobre, inoltre tengo a precisare che avere avuto la sua presenza nella mattinata durante l'orario d'iscrizione e' stato per noi un vero piacere.
Siamo molto soddisfatti dell'esisto della manifestazione, non solo perche' è stata apprezzata dalla stragrande maggioranza dei partecipanti, ma anche perchè, come abbiamo felicemente appreso, è stata ben gradita dai numerosi Caccuresi che quel giorno si trovavano lì per assistere alla partenza del Raduno.
Il nostro obbiettivo oltre a quello di divertirci per mezzo della passione per l'Off-Road, è stato anche quello di fare conoscere il nostro bellissimo paese ai numerosi equipaggi arrivati fin qui da tutta la Calabria e anche da molte Regioni vicine, oltre ad iniziare un progetto di valorizzazione del territorio e contribuire in qualche modo nel risollevamento dell'economia locale.
Sicuramente questo risultato è un input molto forte per continuare a lavorare in questo modo, garantendo che giornate come quella di domenica, diventino sempre piu frequenti nella realtà quotidiana di Caccuri
Tutto questo e' stato è sarà possibile, grazie a tutti i membri dell'Associazione che con molto impegno e determinazione hanno fatto in modo che tutto cio' sia diventata la bellissima realtà che abbiamo visto.
Mi preme ringraziare quindi il presidente Dr. Domenico Sperlì
I vice presidenti Giovanni Antonio Fabiano e Loria Sandro
Il tesoriere Giuseppe Falbo
I consiglieri Mercuri Michele, Mercuri Giuseppe e Cavallaro Ilario
Il Revisore dei Conti Mercuri Rocco Rosario
I coordinatori servizio Protezione Civile Falbo Nino Sandro e Pisano Pasquale
E tutti i soci che come ho gia' ribadito hanno reso possibile la realizzazione di questa Manifestazione
Complimentandomi ancora una volta per il suo magnifico lavoro, Saluto Cordialmente
IL SEGRETARIO G. Fabiano
01/10/2010
Caro
prof.
uso il tuo sito per far pervenire alla famiglia Scigliano le nostre più
sentite condoglianze.
Giuseppe Mosca
Via Dragone 13
6710 Biasca
01/10/2010
Caro Prof.
Voglio ringraziarla per avere pubblicato sul suo sito il comunicato inviato da me ieri.
Inutile ripetere che sono molto appassionato al suo lavoro e al suo portale web, che ormai e' un punto di riferimento per tutti i caccuresi residenti qui o all'estero.
E' proprio per questo motivo che puntualmente tengo a comunicarle tutte le notizie dell'Associazione contando sulla sua
disponibiltà e gentilezza, oltre al vasto potere ''propagandistico'' che ha assunto il suo Sito.
Rinnovo i mie ringraziamenti e saluto con affetto.
Il suo ex alievo di ''recitazione''
Giovanni Fabiano
Caro Giovanni,
sono io che ringrazio te per i lusinghieri giudizi e per avermi
ricordato i bei tempi in cui facevamo assieme cose belle e interessanbti.
Ciao e auguri
Peppino Marino
01/10/2010
Ciao prof Marino approfitto del sito per fare gli Auguri agli sposi Salvatore e
Lucy che oggi, 30 settembre 2010, si uniscono in Matrimonio . Tanti cari auguri
ai genitori . Con affetto i cugini Michele , Daniela e la piccola Viola.
michelep1974@libero.it
24/09/2010
Caro
prof .Marino
volevo farle i complimenti per tutto il lavoro di questi anni su questo portale che permette a tutti noi che viviamo lontani dalle nostre
origini di farci sentire in qualunque momento a casa. Torno almeno due volte l'anno a casa dove ho lasciato il 2novembre 1996 parte del cuore della vita e
di quei profumi che quando si risentono ti riportano indietro anni. Un calendario fermo li, un albero sempre li, una casa piena di ricordi come le
tante case sempre li piene solo pochi giorni l'anno ma consapevoli che vivono
con noi come un padre che non è qui ma lassù ma con noi e lo sarà per sempre
perché è grazie ad un padre a delle radici forti che si va e si dovrà sempre
andare avanti .Il mondo va e ci saranno dei figli . Ci saranno giorni di
sconforto giorni che guardi un figlio e ti chiedi ma perché ti ho messo in
mezzo ? Ma non era meglio dove stavi? Sara ' lui a farti un sorriso una carezza
come dire grazie perché ci sei tu . Certe differenze non ci dovrebbero essere ma ci sono.
La fame nel mondo
? E'dalle scuole elementari che ne sento parlare si 30 anni fa. La democrazia ehhh? Dove?
Ahhhh, si per finta?I politici ? Quali quelli veri ? Quelli che avevano cultura li hanno fatti fuori
erano troppo intellettuali . Caro prof Marino spero che questa Italia si rialzi, ma temo che si rialzi per pochi e non mi identifico in nessuno della
nostra classe politica . Il perché non c'é, sono più belli quelli dei
bambini di perché. Caro prof. questo era un semplice sfogo per dire che niente
è come sembra, per salutarla e fare i complimenti del sito salutare tutti gli .
PS
Al matrimonio di una amica di mia moglie che e' di origini calabresi ho conosciuta la cugina di sua moglie .
Ps tanti cari saluti alla sua
signora.
Ciao
MICHELE PUGLIESE
Caro
Michele,
mi ha fatto piacere leggere questa tua lettera che mi offre la possibilità di
salutarti con affetto insieme alla tua famiglia, a tua madre e alle tue
sorelle. Spero di incontrarti presto a Caccuri dal momento che è un sacco di
tempo che non ci incontriamo.
Grazie ancora
Peppino Marino
13/08/2010
Caro Peppino, quest'anno non sarò con voi per Ferragosto. Diversi motivi, pratici e sentimentali, me lo impediscono. Questa mia, dunque, per dimostrare il mio affetto per te e per tutti i caccuresi Vi auguro buone feste, secondo tradizione. Un pensiero affettuoso per il caro Dino Macrì e per tutti gli amici e parenti che non sono più con noi.
Fausto Pirito
(libero pensatore)
03/07/2010
Caro Peppino,
ora che sono a casa posso scriverti queste poche righe, forse sgangherate nella forma, ma assolutamente sincere e cordiali. Grazie per avermi accolto in casa tua come un amico, pur non essendoci mai frequentati prima d'ora.
Ogni Caccurese e non solo, ti è debitore per aver reso palese una piccola pagina di storia relativa all'ormai rudere della "Putighella del Bordò". Si spera che qualcuno con i mezzi o l'autorità per farlo, possa ridare lustro a questo antico fabbricato e alla zona molto bella e piena di risorse nella quale è inserito. Seguo sempre con piacevole curiosità il tuo blog, del quale apprezzo tutto: il tuo piacevole modo di scrivere e l'equilibrio delle risposte ai consapevoli provocatori. Il gusto per la storia e l'etnologia, l'attaccamento alle radici, che
dà forza e consapevolezza alla nostra vita. Spero di rivederti presto in buona salute insieme alla tua famiglia, con l'augurio che tu possa aver realizzato qualcuno dei tuoi sogni. Un saluto cordiale a te, Vittoria e a tutti i tuoi familiari. Un saluto dalla mia famiglia, alla quale ho raccontato il mio piacevole incontro con voi.
Vincenzo Lucente
Caro
Vincenzo,
ti ringrazio per i giudizi espressi in questa lettera e per l'affetto e la
stima che nutri per me e per la mia famiglia. Mia auguro e ti auguro che il
tuo sogno di rivedere "Putighella" tornare all'antico splendore, che
è anche il mio sogno, possa realizzarsi al più presto. Spero anch'io di
rivederti al più presto e ti abbraccio con affetto.
Peppino
11/06/2010
Buongiorno
Prof. Marino,
sono Elena e ho chiesto ad Eugenio la Sua e-mail per ringraziarLa per il
commento che ha messo sul blog relativo all'articolo che ho
scritto sull'Unità nella lotta alla droga.
E' stato davvero piacevole leggere le belle parole che ha scritto e sono
contenta che l'articolo Le sia piaciuto.
Un caro saluto a Lei e alla Professoressa, a cui sono sempre tanto
legata.
Elena
Cara
Elena, sono io che ringrazio te augurandomi di leggere spesso i tuoi pregevoli
scritti.
Con affetto.
Peppino Marino
02/06/2010
Mi
scusi l’ignoranza, ma la parola “musicol”, vista nelle Sue news, in
quale lingua si trova? Forse intendeva l’inglese “musical”?
Con simpatia,
Dott.ssa
Carmela Mercuri
Gentilissima Dottoressa,
La ringrazio per avermi segnalato così amabilmente il refuso contenuto nel
titolo del trafiletto a commento della recita dei ragazzi della Scuola
Primaria di Caccuri. Che si tratti di un refuso lo si evince dal fatto che,
appena due righe sotto, proprio nella prima riga del pezzo, può leggere il
sostantivo inglese nella sua forma corretta. Il grande Enzo Biagi si
rifiutava di polemizzare con i refusi, ma sarebbe molto dispersivo spiegarne
il perché. Ammetto comunque che se non si fosse trattato di un refuso ci saremmo trovati di fronte ad un uso approssimativo della lingua
inglese (lingua che non conosco, dal momento che conosco solo il dialetto
caccurese (discretamente) e la lingua italiana
in modo lacunoso), ma Lei converrà con me che altrettanto approssimativo
risulta un italiano nel quale si usano espressioni come: " ma la parola
" musicol ", vista nelle sue news, in quale lingua si trova?"
Con altrettanta simpatia.
Maestro Peppino Marino
02/06/2010
Stima.
Signor Marino, sono lieto di entrare nel tuo sito web tutte le settimane
e scoprire un pò come si vive nel nostro paese e attenuare
un po' la nostra nostalgia.
Vi ringrazio molto.
Giovanni Aiello
Ringrazio e saluto Giovanni Aiello che ci segue dalla lontana Buenos Aires
e colgo l'occasione per salutare anche le mie cugine che risiedono nella
stessa città.
Peppino Marino
17/05/2010
Caro
Maestro,
grazie per la tua recensione, per le tue pennellate lasciate sulla tela
bianca, sulla quale sei capace di creare immagini di forte suggestione. Per il
mio maestro ho in serbo un'altra sorpresa che non potrà che fargli piacere.
Grazie, grazie ancora
Olimpio
09/05/2010
Caro
prof. come va?
Approfitto in questo meraviglioso giorno per mandare gli auguri a tutte le
mamme.
Tanti auguri a tutte le mamme che sono angeli custodi per noi figli,in
particolar modo a mia mamma Rosetta.
MARIA SALERNO
13/04/2010
Caro
professore,
lasciami complimentare prima di tutto per il tuo sito che è bellissimo e
che mi permette tutti i giorni di sapere notizie del mio paese natio.
Allora, faccio i complimenti ai nostri paesani che hanno trovato i tartufi.
Vorrei dare un consiglio ed e' quello di continuare a cercare perché da
queste parti il tartufo è oro. Questa mattina,mi sono informato del prezzo
ed attualmente costa 250 euro all'ettogrammo. Se poi si trova di queste
grandezze (qui e' raro) lo pagano anche 500 euro all'etto. La fiera del
Tartufo di Alba è a metà Settembre e dura un mese. Tartufi di questa
grandezza vengono comprati dai grossi ristoranti e poi li mettono all'asta.
Un giapponese lo ha pagato 10.000 dollari. Andate avanti così. Distinti
saluti
Luigi
Paletta
Un
saluto affettuoso a Luigi ed un ringraziamento per i complimenti al
sito.
Luigi Paletta
26/03/2010
"Specchio,
specchio delle mie brame, chi è il più rifatto di questo reame? "
Anonimo popolare
RISPOSTA: si firma "anonimo popolare" leggasi::
"PEPPINO MARINO"
E' diventata la tua persecuzione.....................
Con affetto, Lina
E brava Lina! Hai risposto esattamente al quiz. Peccato che non
c'era niente in palio! Comunque mi pare che la "persecuzione"
sia reciproca. Un abbraccio fraterno
Peppino
05/03/2010
Egregio
Professore, cogliamo l'occasione per salutarla,
e per ringraziare l'amico Pasquale Saracino e Saverio Mirandi, con
la speranza di rivederli presto. Un saluto a tutti quelli che ci
conoscono.
F.lli Pitaro Giuseppe e
Michele
03/03/2010
Caro
Peppino, mi hai commosso!
Stamane, aprendo il sito, ho visto lampeggiare il nome di mio padre: LUIGI
ANTONIO PIRITO (nella sezione “In evidenza”).
CHE BELLO SPAZIO CHE GLI HAI DEDICATO!!! Sei davvero un amico prezioso.
Come
dice un antico saggio orientale: “Anche le parole più nobili non sono altro
che suoni sparsi al vento... Alla fine c'è solo il Silenzio...” e, aggiungo
io, un GRANDE GRAZIE per la tua gentilezza e il tuo affetto.
Fausto Pirito
28/02/2010
Buongiorno
Professore,
volevo esprimere le mie congratulazioni ai f.lli Giuseppe e Michele PITARO per
la nuova attività intrapresa. Ricordo benissimo quando hanno iniziato la loro
prima attività nel “piccolo” bar. Questi “eterni” ragazzi (per
entusiasmo e passione che mettono in ogni cosa che fanno), costituiscono un
esempio positivo per le nuove generazioni. La prego di far giungere loro le
mie personali congratulazioni ed in bocca al lupo.
Un caloroso abbraccio a Lei e alla sua famiglia.
Con la stima di sempre
Pasquale Saracino
27/02/2010
Buona
sera Prof., colgo l'occasione per fare gli auguri ed un in bocca al lupo a
Giuseppe & Michele Pitaro, per nuova attività.
Saverio Mirandi
P.s.
chiedevo se fosse possibile pubblicarla nell'area vs. lettere. grazie
26/02/2010
Illustrissimo
Maestro, la ringraziamo per le belle parole dedicate alla nostra attività,
con la speranza che questa possa essere colta con lo stesso entusiasmo dai
nostri compaesani.
Cogliamo l'occasione per esprimere apprezzamento e stima per
l'importante lavoro che ha svolto in questi anni.
Un caloroso saluto ai nostri compaesani che sono lontani.
Grazie,
F.lli Pitaro Giuseppe e Michele
17/02/2010
Caro
Peppino,
la presente per esprimerti, ed esprimere allo stesso Eugenio, le mie
congratulazioni per la prestigiosa nomina all'interno della struttura
nazionale del Partito Democratico. Anche se non conosco personalmente Eugenio
sono sicuro che per raggiungere tali traguardi, si debba possedere doti
politiche ed intellettive fuori dal comune.
Pur essendo di altro schieramento politico ti faccio i miei complimenti (da
girare a Lui), poichè oramai sono pochi i "vanti" che possiamo
indicare dal nostro territorio.
Il mio augurio più vivo è che Eugenio possa essere una "voce
forte" all'interno del proprio partito e che oltre al compito
assegnatogli possa dare una mano al nostro territorio a fermare quella caduta
libera a cui si assiste da molti anni a questa parte.
Con affetto
Salvatore Isidoro
27/01/2010
Buonasera, sono Francesco Pasculli (il figlio di Savino). Nel comunicarvi
l'indirizzo del nuovo sito dell'Associazione G.T.M.C. che ho creato e che
ancora è in costruzione, volevo informarvi che ho inserito alcune foto,
scattate da voi, della Manifestazione fatta quest'estate, visto che quelle di
cui ero a disposizione erano poche e visto che quelle fatte da voi sono molto
belle. Se ci sono problemi in merito a questo per cortesia fatemi sapere
così le elimino.
L'indirizzo è: www.gtmccaccuri.it
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto con stima.
Francesco Pasculli
Caro Francesco,
ti faccio i complimenti per il bellissimo sito che hai realizzato e lo
inserisco nei link consigliati. Nessun problema per le mie foto che hai
utilizzato. Non sono mai stato geloso delle mie cose, a condizione che venga
sempre citata la fonte come si fa sempre in queste occasioni. Purtroppo non
sempre si fa così.
Ti faccio gli auguri più belli e ti saluto con affetto.
Il tuo vecchio maestro
Peppino Marino
20/01/2010
Die Moldau è la nostra
Rrina?
Carissimo,
a te che sei un amante dei sapori antichi e degli scavi archeologici nelle
tradizioni, volevo comunicarti gia da qualche tempo, e sempre me ne dimentico,
una piccola perla che scoprii cavalcando sui pentagrammi della bella musica.
Forse é una cosa già nota per cui la mia é una scoperta dell'acqua calda,
ma se così non fosse ci troveremmo di fronte ad un "sonoro plagio".
Non ho mai saputo chi avesse composto la musica della nostra "Rrina"
ed ho sempre avuto la curiosità di scoprirlo, finche qualche tempo fa mi sono
imbattuto in un compositore cecoslovacco del 1824, Bedrich Smetana e una
sua opera, che credo si chiami Die Moldau, ha come struttura melodica portante
l'aria della "Rrina". O viceversa. Non riesco ad inviarti il file
perché ha più di 10 mega.
Ti abbraccio.
Salvatore Secreto
Carissimo
Salvatore,
sei sempre grandissimo!!! Non credo che la cosa fosse già nota, perlomeno io non ne ero a conoscenza.
Le origini della nostra "Rrina", il cui tema musicale è così
diverso da quella cosentina, si perdono nel tempo, né qualche nostro antico
paesano, com'è sempre stato nella tradizione di questo nostro amato,
"maledetto" paese, si è mai preoccupato di scrivere qualcosa da
tramandare a noi sventurati posteri. L'unico ad averne parlato credo sia stato
il compianto maresciallo Umberto Prete che scrisse di un certo "Saveriu
'u rrinaru" come probabile autore della melodia, senza peraltro riportare
né il cognome del "musicista", né il periodo storico che,
comunque, presumo sia da collocare nei primi decenni del XIX secolo.
Riprendendo l'appunto del maresciallo ed impossibilitato a ricostruire la
storia di questa bellissima serenata, ho cercato, comunque, di "romanzare" il
tutto in un raccontino che forse avrai già letto e che, comunque, puoi
rileggere cliccando qui.
La tua scoperta, però, getta una luce nuova sulla vicenda e, pur non potendo
scrivere la vera storia della Rrina suffragata da documenti e riscontri, possiamo,
però, continuare a
ipotizzare e a romanzare. Effettivamente la struttura melodica de" La
Moldava" (Die Moldau) di Smetana ricorda moltissimo la Rrina,
anche se, ovviamente, si tratta di poema sinfonico molto più articolato e
complesso della serenata caccurese. E' probabile che qualche nostro
compaesano del XIX secolo, venuto a conoscenza per caso del poema di Smetana,
vi si sia ispirato ricavandone la "Rrina" caccurese che, sia detto
senza falsa modestia, è una delle più belle che si possano ascoltare in
Calabria.
Ti ringrazio moltissimo e ti rinnovo la mia più grande stima e amicizia.
Un abbraccio affettuoso
Peppino
15/01/2010
Caro
professore,
ti ringrazio, a nome anche della mia famiglia, delle belle parole che hai
usato per ricordare mio nonno Maurizio e, prima ancora, mio padre. Per me,
come per mia sorella, è stato sempre motivo di grande orgoglio essere la
diretta discendente di due uomini così valorosi. Non
ho avuto la fortuna di conoscere mio nonno, morto giovanissimo, ma sono
cresciuta con i racconti di mio padre relativi alla sua partecipazione alla Resistenza,
orgoglioso di essere a sua volta figlio di un eroe della prima
guerra mondiale. Non puoi immaginare quale motivo di vanto fosse per me,
quando andavo a scuola, durante le lezioni di storia, poter dire di essere la
figlia di un partigiano e di avere avuto un nonno insignito della medaglia
d’argento. Anche oggi che mi trovo dall’altra parte della cattedra, quando
spiego ai miei ragazzi la
nascita della Costituzione repubblicana non ometto mai di dire: “mio padre
è stato un partigiano e se noi oggi siamo qui a parlare di democrazia e di
libertà il merito è stato di tanti valorosi come lui che non hanno esitato
un solo attimo a mettere a repentaglio la loro vita per restituire dignità
alla nostra Patria”.
Grazie professore per il servizio che rendi a tutti noi
attraverso il tuo sito e grazie per riportare alla memoria le eroiche gesta di
quei caccuresi che, nonostante i loro trascorsi gloriosi, avendo avuto salva
la vita, hanno scelto di vivere nella modestia, nella discrezione e nel
rispetto dei loro compagni caduti.
Con
grande affetto
Angela
Sgro
30/12/2009
Caro
professore ti ringrazio tantissimo di avermi fatto conoscere un momento della
vita di mio nonno Francesco De Franco. Io purtroppo non l’ho mai conosciuto
essendo mancato nel 1971 ed essendo io nata nel 1973. Forse per questo sono
sempre alla ricerca continua di racconti e foto che possano farmi conoscere
lui e anche mia nonna Maria Bombino. Mi ha fatto molto piacere e spero di
poter leggere altre storie che in qualche modo possano colmare la mia
mancanza.
Ti ringrazio ancora per la finestra sempre aperta su quello che, pur non
essendoci nata, ritengo il mio paese. Auguro un buon anno a tutti.
DE FRANCO MARIA E BARTOLOMEO STELLATO
(Moncalieri ) TORINO
26/12/2009
Caro Peppino
auguri anche a te e a tutta la tua famiglia e ancora grazie per questo
preziosissimo sito.
Amedeo Macri'
24/12/2009
Ciao
professore vorrei gentilmente che lei mettesse sul suo sito l'annuncio del
circolo AVIS di Caccuri.
Ringraziandola anticipatamente per la collaborazione, a nome di tutti i soci
AVIS di Caccuri, le facciamo i migliori auguri di buone feste.
Giovanni De Rose.
Un grazie particolare va a
tutti i soci che domenica 20 dicembre 2009 hanno partecipato alla donazione
perchè con il loro contributo hanno fatto si che si raggiungessero 34 sacche
di sangue. Record assoluto per una donazione a Caccuri. Grazie di cuore. Il
direttivo augura a tutti i soci e alle loro famiglie buone feste
24/12/2009
Sono
una caccurese che vive a Como da 35 anni . Quando gli impegni di lavoro
e di famiglia lo permettono mi piace tornare al mio piccolo,e caro paese. Specialmente
di sera tra la quiete, mi faccio sempre un giro ricordando con nostalgia i
tempi che tutti eravamo poveri, ma ci aiutavamo se qualcuno si trovava
in difficoltà. Per fortuna quei tempi sono passati per tutti, vedo che si
sta bene anche se devo dire con un po' di amarezza che quando chiedi alle
persone come và?, non c'è nessuno che risponde in modo allegro e positivo,
rispondono che c'è un morire, vedo tanta abbondanza anche del superfluo,
però ti dicono che stiamo meglio noi che siamo al nord e io non condivido:
sono ben lontani dalla realtà, sei sempre il terrone che porti via il
lavoro a loro. Se si sapesse le umiliazioni e le offese che si mandano giù,
comunque lasciamo perdere queste sciocchezze perché la vita è bella finché
siamo in salute e abbiamo da mangiare non ci si lamenta. Volevo farle
tanti complimenti per il suo sito bellissimo. Dà notizie del paese
soprattutto per noi che siamo lontani e la cosa che ammiro tanto non ci sono
né critiche e né giudizi. Bravissimo, bravissimo.
Faccio tanti auguri di buone feste a tutta la comunità soprattutto a lei
professore.
paolo.litro@alice.it
23/12/2009
Un
grande Natale e un felice anno nuovo Un abbraccio alla comunità
caccurese.
Antonio Costantino e famiglia
21/12/2009
Ciao Peppino,
come abbiamo già fatto a voce quando ci siamo visti a Caccuri volevamo
ringraziarti sia per la pubblicazione della foto di nostra madre e per il relativo
commento, sia perchè con il tuo lavoro di aggiornamento quotidiano sul sito
rendi un servizio davvero importante a tutta la comunità in loco e
fuori. Tutti noi che ti visitiamo quotidianamente siamo consapevoli del tuo forte
impegno e, proprio grazie a te, Caccuri ci sembra meno lontano. Cogliamo
inoltre l'occasione per fare i nostri più cari auguri di
buone feste a te e alla tua famiglia.
Grazie ancora
Nino, Gianfranca, Fausto e
Ginetto Pirito
p.s.: a noi tutti farebbe
davvero piacere che questa lettera fosse pubblicata..
Carissimi Nino,
Gianfranca, Fausto e Ginetto,
sono io che ringrazio voi per la stima e l'amicizia di cui mi gratificate.
Un abbraccio e tanti auguri:
Peppino
16/12/2009
Carissimo
Professore, attraverso il suo sito, auguro a Lei ed a tutti gli amici
caccuresi un BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO.
Pasquale Saracino e
famiglia
13/12/2009
"Caro
prof. ti ringrazio per le belle parole usate ,in occasione del provino che
andrò a fare a Roma"
Vincenzo Caputo
09/12/2009
Di
ritorno da Roma, dove sono stato alcuni giorni, ho visto con piacere la
pagina che hai dedicato a mio nonno e ne sono rimasto ammirato. Non
sapevo della vicenda relativa all'acquedotto che francamente mi ha
inorgoglito. Non potevi fare meglio e ti sono sinceramente grato.
Un abbraccio affettuoso.
Luigi Dima
26/11/2009
Auguri
per i tuoi 9 anni di lavoro. Con affetto.
Lina Sciliano
26/11/2009
Nove
anni di competente informazione. Grazie Professore, grazie per il tantissimo
tempo (sottratto alla famiglia) che dedica a noi affezionati utenti.
Con la sincera stima e l’affetto di sempre.
Pasquale Saracino
09/11/2009
Le
invio questa immagine e Le sarei grata se fosse pubblicata con questa frase,
"Io ho il diritto di venire a sparare in casa tua?" Non voglio
essere retorica ma dico basta a questa barbarie che vengono commesse ogni anno
nei confronti dei nostri fratelli animali.
La ringrazio
Lucia Allevato
03/11/2009
Un
affettuosissimo augurio a Don Vincenzo Ambrosio per il nuovo cammino
intrapreso .... sono sicura che con al sua gentilezza, umiltà e dolcezza
sarà una persona importante per tutta la comunità di Caccuri ... che la fede
e l'amore per Dio riempiano la tua vita di gioia ....
Marina Pisano (Svizzera)
31/10/2009
Peppino
carissimo,
ti ringrazio con un po’ di ritardo per gli auguri che mi hai inviato,
per la pubblicazione della foto di mia figlia e per le belle parole che
hai usato, ma non per questo il mio ringraziamento è meno sentito. Hai
ragione, non sto nella pelle per la grande gioia che questa speciale
figlia ha saputo darmi e, ne sono certo, saprà darmene ancora
tante altre. Colgo l’occasione per augurare anche a te e alla tua carissima
e stimatissima Vittoria tana gioia nella vita.
Un abbraccio forte, forte dal tuo amico sincero
Gianni Cavallaro
P.S.
Ho notato che mi stai
usando una grande delicatezza tenendo a
tutt'oggi nelle tue news la foto di Vincenza. Spero che il
Signore renda a te e alla tua famiglia, al più presto e centuplicato,
per la gentilezza e cortesia che stai avendo e per il bene che stai
facendo al nostro piccolo, ma grazioso paesello.
Caro
Gianni,
sono io a ringraziare te per l'amicizia che mi manifesti in ogni occasione e
per l'affetto che nutri per la mia famiglia. La pubblicazione della notizia ed
i complementi alla bravissima Vincenza erano doverosi e meritatissimi perché
conquistati sul campo da una ragazza davvero in gamba.
Un saluto affettuosissimo
Peppino
27/10/2009
Alle
famiglie Basile - Caputo giungano le mie più sentite condoglianze per la
scomparsa della propria cara. Un abbraccio particolare va ai figli/e
Luigina e famiglia , madrina Teresa e famiglia, e all'amico Mario e
famiglia.
Mosca Giuseppe
Via Dragone 13
6710 Biasca Svizzera
18/09/2009
...Carissimo....non
mi faccio sentire molto....ma ci sono, quotidianamente leggo le notizie e gli
aggiornamenti sul tuo sito.
Mi lascio incuriosire dai tuoi racconti in vernacolo... provo a leggerli.. .ti
assicuro che la sensazione è piacevole e interessante!!!
Riflettevo che tutto il tuo sito esprime la forza di una grande anima!!
Ti scrivo oggi per ringraziarti di avere pubblicato la foto che ritrae mio
padre e i miei cugini.
Un forte e fraterno abbraccio.
Caterina Barone.
08/09/2009
Ho
appena letto la lettera sfogo di Angela Sgro, che dire: sono pienamente
d'accordo con Lei. Angela
hai pienamente ragione, vai avanti e che la vita ti riservi ciò che desideri
e meriti. Un abbraccio.
Lina Scigliano
07/09/2009
Caro
professore,
prendo
spunto dalle ultime parole del suo intervento sul funerale del giovane
sfortunato la cui vita è stata stroncata così crudelmente: “…poi, pian
piano, l'enorme folla ha cominciato a defluire”,
proprio così, quando succedono queste atrocità beviamo lacrime amare insieme
alle persone che sono state colpite da queste terribili tragedie e piangiamo,
piangiamo insieme a loro ricordandoci improvvisamente di essere uomini buoni,
rispettosi della parola di Dio, poi piano piano defluiamo
lasciando chi soffre nel dolore e nella disperazione, ringraziando il Signore che non sia toccato a noi…. e poi? Cosa
facciamo? Ritorniamo alla nostra occupazione preferita: sputare fango e veleno
sul prossimo. Ma io mi chiedo; caro professore, ma cosa è diventata questa
nostra comunità? Possibile che nessuno abbia niente di meglio da fare che
impicciarsi dei fatti degli altri? Chi ci dà il diritto di sindacare i
comportamenti delle persone? Quale concorso per magistrato abbiamo fatto per
arrogarci il diritto di giudicare? Ma lo sanno “le allegre comari” quanto
danno possono causare le tante parole dette senza usare un minimo di buon
senso? Sa cosa dico spesso ai miei studenti? “Prima di aprire la bocca, per
dare fiato, accendete il cervello”, chiaramente non lo dico per offendere
loro, al contrario, la mia è una battuta per incitare a ragionare. Ma alle
“allegre comari” lo dico con un altro intento, riflettete prima di
parlare, perché una sola parola inopportuna, una sola cattiveria può essere
più affilata della lama di un coltello, può ferire e danneggiare più di un
colpo di pistola. Ma poi, mi chiedo sempre e lo chiedo anche a lei caro
professore, ma possibile che non vediamo la sofferenza che c’è intorno a
noi? Ma quante di queste “allegre comari” andando a fare la spesa comprano
una cassa di latte per portarla a chi non ne ha? E quante di loro, nel tempo
libero, piuttosto che affilare la lingua e puntare il dito sul malcapitato,
vanno a fare visita ad un povero anziano abbandonato per portare un sorriso o
,meglio ancora, una valida mano d’aiuto?
Ma
pensiamo davvero che andare in Chiesa tutte le domeniche serva a lavarci la
coscienza? Le ultime tragedie che hanno colpito la nostra comunità dovrebbero
farci riflettere, la vita sulla terra è un attimo se paragonata all’eternità
e allora, perché la sprechiamo con le gelosie, le invidie, i pettegolezzi, ma
lo nostra vita la viviamo veramente come dovrebbe essere vissuta, è così
importante sapere se Tizio ha l’amante o quanto guadagna Sempronio? Ma sul
serio Caio è un delinquente solo perché non ha votato per il mio stesso
partito? Ma continuando così dove andremo a finire? Se vogliamo redimere la
nostra anima e vivere da buoni cristiani non anestetizziamo il cuore,
lasciamolo battere, non solo ai funerali, portiamo un sorriso a coloro i quali
la vita ha tolto tutto, a coloro che soffrono, a un bambino senza luce negli
occhi, a un vecchio abbandonato……smettiamola
di spettegolare, di invadere la vita degli altri, di strisciare come serpenti
nelle loro case, avvolgendo i loro cuori fino a stritolarli perché
la vita è un dono e come tale va vissuto, perché quando questo dono
la stessa vita se lo riprende non serve piangere, non serve disperarsi…il
tempo non torna più e mai più nessuno potrà restituirci quello che abbiamo
perso.
Per concludere voglio rivolgere un caro pensiero a mio padre, morto anche lui
il 4 settembre, di 14 anni fa, ad Antonio Girimonte che ci ha lasciati il 5
settembre di sei anni fai e a tutte le persone care che non sono più con noi
ma che hanno e avranno sempre un posto speciale nel mio cuore, che batte e
batte forte.
Con affetto
Angela Sgro
07/09/2009
Volevo fare un salto dalla sedia, alla vista della collinetta come di incanto
ripulita …..!!!! Voglio ringraziare TUTTE/I per aver realizzato
un sogno.!!!!
A presto
Salvatore
Guzzo
24/08/2009
Caro
prof.
ho appena visto la foto del giorno in cui compare mio nonno battista.
Un'occasione per emozionarmi e per ritornare indietro nel tempo.
Ero bambino quando ancora le feste dell'unità si facevano a zifarelli. Intere
giornate per organizzare gli eventi nelle quali mi portava
sempre con s>é me le ricordo benissimo quando insieme a tutti i
compagni-e, si facevano gli straordinari affinché tutto andasse bene,
l'entusiasmo e la passione politica, gli ideali che lo legavano a quel
partito, lo spirito di appartenenza profondamente radicato nel
suo modo di essere. Lo stesso che lo portavano a rinunciare ad offerte di
impiego in qualche ente a patto di cambiare bandiera. Al contrario si
dispensava a dare una mano ai vari contadini per la compilazione delle varie
domande per ottenere rimborsi, tutto rigorosamente gratis, anzi accollandosi
spesso le varie spese di viaggi o altro... piccoli pensieri che mi ritornano
in mente, pensando a lui, non aggiungo altro se non il ricordare una frase che
una volta mi disse il cui senso era... "Io sono un contadino e per questo
il mio partito non può essere un altro, quando sarai grande deciderai tu
stesso a quale partito appartenere", credo che può bastare per
riconoscergli l'intelligenza che per mancanza di mezzi non poté utilizzare,
ma che mise per quanto gli fu possibile possibile per la comunità.
Altri tempi..!!!!
Grazie ancora per la foto
Salvatore

Ringrazio Salvatore per la
lettera e per questo suo ricordo del nonno Battista, un compagno al quale sono
stato sempre legato da affetto profondo e stima. Chi lo ha conosciuto sa, come
Salvatore ha fatto opportunamente rilevare, che Battista spese la sua vita,
oltre che nel Partito, in quella che un tempo si chiamava "Alleanza
contadini", impegnato non solo nelle grandi battaglie per l'emancipazione
di questa classe di lavoratori, ma anche nel lavoro umile, paziente, ma di
grande responsabilità, di assistenza di patronato, con grande senso di
abnegazione e disinteressatamente. Un'altra grande dote di Battista era
l'amore, la stima ed il rispetto che portava ai giovani. Proverbiali
erano la gioia e la soddisfazione che provava quando un giovane si affacciava
alla vita di partito. La foto lo coglie proprio nell'attimo in cui, in uno dei
suoi ultimi interventi al XXVI Congresso della Sezione del PCI di Caccuri, sta
ringraziando, con gioia (come si può rilevare dal sorriso), un gruppo di
giovani della FGCI che erano intervenuti poco, per la prima volta nella loro
vita, nel dibattito congressuale. Di uomini come Battista Lacaria, in questo
mondo balordo nel quale la parola "politica" è diventata quasi una
parolaccia, ci sarebbe davvero tanto bisogno.
Peppino Marino
31/07/2009
Gentilissimo
Signor Marino
vedo con molto piacere che mio padre ha seguito il mio consiglio e Le ha
fatto vedere le sue "Foto Storiche".
La ringrazio personalmente perchè conoscendo mio padre e il suo attaccamento
sia per Caccuri che per i suoi paesani sarà orgoglioso di aver
dato anche lui un contributo al sito.
Colgo l'occasione per salutarLa, e faccio i complimenti a tutti quelli
che stanno facendo qualcosa per Caccuri indipendentemente dal colore politico.
Buon Ferragosto
Rosa
Loria
22/07/2009
Carissimo
Peppino,
ti scrivo dopo moltissimo tempo, ma non senza un costante filo di affetto che
mi lega a questo Sito, che visito appena mi è possibile, e, più in generale,
a Caccuri.
Sono curioso di sapere cosa succederà in quel mese tanto atteso da chi vive
fuori e che magari aspetta guardando ogni mattina in cucina il calendario che
si spoglia di un giorno ancora. E sono anche curioso di sapere chi verrà dei
vecchi amici (pur non sapendo io stesso se riuscirò a venire…).
Quindi l’appello che lancio è: perché non provi a creare una sorta di
lavagna virtuale dove gli amici lontani possano scriverci quando verranno,
quindi i giorni di permanenza? Sarebbe carino che tutti firmassero con la
propria @mail, in modo tale che già si possano prendere i primi contatti tra
noi e, perché no, pianificare già qualche cenetta in compagnia?
Aspetto di conoscere il tuo pensiero.
Ti voglio sempre un gran bene.
Roberto
De Candia
Giro la proposta di Roberto, che ringrazio e saluto con affetto,
agli eventuali interessati. A me non rimane che augurare a tutti coloro che
decideranno di passare qualche giorno di vacanza a Caccuri nel prossimo mese
di agosto, una buona vacanza e una buna permanenza nel nostro paese.
Peppino Marino
20/06/2009
Carissimo
Prof. Marino la ringrazio per aver pubblicato la mia e-mail,con gli auguri
al nostro nuovo sindaco.
Spero che lei stia bene, ne approfitto per salutare la dolcissima
Signora Vittoria,un forte abbraccio da parte mia …una delle poche
insegnanti che ho nel cuore…
P.s Complimenti per il lavoro che svolge, è veramente bello cio` che lei
riesce a realizzare…
Saluti.
Pisano
Marina (Svizzera)
20/06/2009
SALVE
PROF.
VORREI CONGRATULARMI CON IL LAVORO CHE FAI SU QUESTO SITO CHE, PER CHI ,
COME ME , SI E' DOVUTO ALLONTANARE DA CACCURI PER MOTIVI PROFESSIONALI E
PERSONALI , E' MOLTO IMPORTANTE.
DURANTE IL GIORNO , QUANDO HO UN PO' DI TEMPO, MI COLLEGO SUL TUO SITO COSI'
HO LA SENSAZIONE DI ESSERE FRA LA MIA GENTE, MI INFORMO SU CIO' CHE DI NUOVO
SUCCEDE ED INOLTRE TROVO MOLTO INTERESSANTI LE "FOTO STORICHE"; A
PROPOSITO DI QUESTE ULTIME,VORREI RINGRAZIARTI PER LA FOTO DEGLI ANNI
"50" DELLA SALITA CASTELLO CHE RITRAE VOLTI A ME MOLTO CARI ! ! !
VORREI CONGRATULARMI CON TE, PERCHE' OLTRE A FARE UN IMPORTANTE LAVORO DI
INFORMAZIONE , RIESCI A TRASMETTERE GRANDI EMOZIONI SIA CON TUTTO CIO' CHE
SCRIVI SUL DIALETTO, SIA SULLE STORIE ANTICHE DI CACCURI CHE CON LE FOTO.
COMPLIMENTI ANCORA, GRAZIE E BUON LAVORO
Maria Scigliano
Cara Maria,
ti ringrazio di cuore per i giudizi lusinghieri sul sito e sul mio lavoro.
Colgo l'occasione per salutarti con affetto, pregandoti di estendere questo
mio saluto a tutti i componenti della tua famiglia. Un piccolo rimprovero
però te lo meriti per quel titolo con il quale apri la lettera, un
titolo che una mia parente può, anzi deve omettere. Chiamami pure Peppino,
mi farà più piacere.
Grazie ancora e tanti saluti anche da
parte della mia famiglia
Peppino
16/06/2009
Carissimo
Peppino,
leggevo con grande emozione le tue "Riflessioni sul dialetto", sono
lontana da sempre (solo fisicamente e mai con il cuore) da Caccuri ma è
un dialetto che conosco bene....che mi appartiene!! Termini conosciuti e
compresi... tramandati a me dalle nonne... dalle zie....da i miei genitori che
hanno saputo insegnarcelo con la stessa passione con la quale tu oggi ne
parli!
Un saluto immenso!
Approfitto per inviarti gli auguri di buon compleanno da parte mia e di mio
marito!
Caterina Barone
Cara Caterina,
ti ringrazio per questa lettera che è una gradita gratifica per il lavoro di
ricerca nel quale mi sono impegnato ed un ulteriore stimolo a proseguire in
quest'opera. Ti ringrazio, assieme a tuo marito, per gli auguri e colgo
l'occasione per ringraziare gli amici ed i parenti che mi hanno fatto
pervenire i loro auguri a mezzo facebook. Purtroppo, stranamente, non sono
ancora riuscito a familiarizzare con questo strumento per cui mi risulta
difficile rispondere. Grazie ancora e spero di incontrarti a Caccuri. Un
saluto affettuoso che ti prego di estendere a tuo marito e alla tua famiglia.
Peppino
16/06/2009
Auguri a Peppina Fodero

Anche
se siamo lontani non dimentichiamo mai la tua semplicità, la tua bontà.....e
il tuo modo speciale di essere "nostra zia"....
Auguri di buon compleanno i tuoi nipoti Giuseppe,
Serafina e Rosa
05/06/2009
Carissimo
Peppino,
era tempo che non mi facevo vivo ( almeno sul sito), ma questa mattina non
posso fare a meno di esplicitare il mio plauso ed il mio
compiacimento a tutti coloro che hanno lavorato e contribuito in ogni forma
al rifacimento della campanile del nostro "!Duomo". Queste sono
cose che mi inorgogliscono e che mi affezionano sempre di più al mio caro
paese. Cose che dimostrano , che quando c'è cuore , volontà e sacrificio,
tutto si può realizzare. Inoltre permettimi ancora una volta di
ringraziarti e di farti i miei più sinceri complimenti (non è retorica ,
ma sentimento e riconoscenza) per tutto il tuo lavoro ; dico quello di
sempre che si arricchisce e ci arricchisce sempre di più di
informazioni, sulle storie , anche se alcune volte, tristi e poco
note, ma innegabilmente storie del nostro popolo della nostra "
Caccuri.
Ciao Peppino, un abbraccio.
Adolfo
04/06/2009
Carissimo
Joe, volevo farti notare che la Frase “Loria Standing far right” sotto la
foto di Francesco Loria si traduce cosi` “Loria in piedi all’estrema
destra”.
Tanti abbracci
John
Marra
Anche John, che ringrazio
pubblicamente per i materiali che mi sta mandando e per le mail che mi scrive,
conferma la traduzione di Egidio Guzzo il che chiarisce ogni dubbio: Francesco
Loria è il personaggio in piedi (primo da destra) indicato con la freccia
nella foto in basso. Ringrazio e saluto, ancora una volta, gli amici emigrati
e spero di incontrarli nella nostra Caccuri.
Peppino Marino
04/06/2009
Ciao
professore. Il suo servizio su Loria , oltre ad essere, in sua memoria, un
omaggio meritato, è anche professionalmente presentato e da noi tutti
apprezzato. Vorrei farle notare che la scritta nella foto dei minatori,
indica Loria come"in piedi sull'estrema destra" ed è, a mio parere
la vera faccia del giovane caccurese. Colgo l'occasione per salutarla e
ringraziarla del suo prezioso lavoro, l'unico che tiene in vita l'anima (se
pur dolente) della nostra indimenticata, amata Caccuri. Con affetto
Egidio
Guzzo
Ringrazio
Egidio Guzzo per il suo prezioso contributo che ci aiuta ad identificare
il povero Francesco Loria, il giovane minatore perito nell'esplosione della
miniera della Fairmont Coal
Company, a Monongah. Dalla traduzione di Egidio si evince che Francesco
è il primo in piedi da destra e non il secondo come ci era stato
riferito. A questo punto voglio ringraziare il nostro concittadino ed
indimenticato vicino di casa che, da bambino, guardavo incantato standomene
intere ore ad ascoltare le melodie che sapeva trarre dalla sua chitarra. Colgo
l'occasione anche per salutare le centinaia di amici e concittadini che dagli
Usa, dal Canada, dalla Svizzera, dalla Spagna, dalla Svezia, dal Regno Unito,
dalla Germania e da tanti altri paesi sparsi nei cinque continenti, seguono
quotidianamente il sito testimoniando un attaccamento morboso ed un amore
sviscerato per il loro paese d'origine. Vorrei citarli uno per uno, ma
finirei per ometterne involontariamente qualcuno per cui li stringo tutti in
un abbraccio affettuoso.
Peppino Marino

08/05/2009
Caro
prof.
voglio farti i miei più fervidi complimenti,per l ultimo lavoro che hai fatto
sulle tragedie Caccuresi,non finisci mai di stupirci.
Ti devo dire la verità ieri sera mentre leggevo la tragedia della famiglia
Rugiero mi sono veramente commossa,visto che quella famiglia era anche la mia
in quanto c erano i miei bisnonni,e una sorella di mio papà.
Colgo l occasione per inviarti i miei più cordiali saluti a te e a Vittoria.
Maria Salerno
07/05/2009
Caro Prof.
volevo complimentarmi con te per aver rispolverato una tragedia di cui
ignoravo l'esistenza. In poche righe sei riuscito a raccontare ciò che
avvenne quella notte , incutendo nel lettore, la sensazione e la speranza che
quella tragedia potesse essere solo un racconto storico di fantasia, per via
dello stile narrativo usato.
Purtroppo è storia. Storia che troppo presto si dimentica e che fa parte del
bagaglio culturale di un paese e di una comunità. Storia che non si trova sui
libri e per questo ha necessità di essere tramandata.
Complimenti.
Salvatore Isidoro
Caro
Salvatore,
ti ringrazio per questo tuo gradito intervento che mi stimola a continuare in
quest'umile lavoro di "cronista del passato" e spero continuerai a
seguirmi con lo stesso interesse e la stessa indulgenza.
Ti abbraccio
Peppino Marino
29/04/2009
Caro
Peppino anche a me sono piaciuti tanto i tuoi nuovi racconti. l'altra
settimana ,con i miei alunni di quarta elementare, siamo andati ad un incontro
con un autore di libri per bambini (Stefano Bordiglioni che tra l'altro è un
maestro elementare). E' stata una bellissima esperienza. i bambini si sono
dimostrati entusiasti, interessati e hanno partecipato attivamente ad
alcune attività che lo scrittore proponeva (filastrocche,racconti vari,
canzoni, poesie, ecc.). L'apice del coinvolgimento è arrivato quando
Bordiglioni ,suonando la chitarra, ha inventato e cantato delle filastrocche
utilizzando nomi e cognomi dei bambini. Ora, sfruttando il clima gioioso
verso questo genere letterario, ti chiedo l'autorizzazione di poter leggere
alcuni dei tuoi lavori nella mia classe,fermo restando che citerò l'autore
come il mio maestro elementare (anche se purtroppo non è vero).
Un saluto e un abbraccio.
Roberto Talarico
Caro
Roberto,
ti ringrazio per questa gratificante lettera e ti autorizzo ad usare i
miei testi come meglio credi. La cosa non può che farmi piacere. Colgo
l'occasione per inviarti un caldo saluto che ti prego di estendere a Maria
e tutta la tua famiglia.
Ti abbraccio
Peppino
28/04/2009
Carissimo
Peppino,
....naturalmente ti seguo sempre.... mi piaceva dirti quanto mi sono piaciuti
e quindi quanto ho "gustato" i racconti che hai pubblicato in questi
giorni: molto simpatico e originale "Il gatto nero" e pieni di
riflessiva saggezza "La Lupa" e "di necessità virtù"!
Con fraterna ammirazione.
Caterina Barone
Cara
Caterina,
ti ringrazio per la stima che mi mostri e per l'interesse con il quale segui
il mio lavoro. I tuoi giudizi sono per me molto gratificanti e mi stimolano a
continuare questa mia avventura.
Ti saluto con affetto insieme alla tua famiglia e ti dico ancora grazie.
Peppino
24/04/2009
Sono
costernato e addolorato per la tragica e prematura scomparsa del giovane
Giuseppe.
Rosario Loria -
Moncalieri - TO
22/04/2009
La
piccola comunità di S. Rania si stringe alle famiglie Crivaro Rao per la
scomparsa di Giuseppe, un ragazzo semplice, educato, pieno di vita,
rispettoso verso il prossimo,con Giuseppe va via un pezzo di gioventù del
paese. Addio Giuseppe sarai sempre nei nostri cuori.
Salvatore Loria
12/04/2009
Cara
Isola Amena, non potevo non far giungere i piu' fervidi auguri, miei e della
mia famiglia a tutti i Caccuresi vicini e lontami amici e non , per
una felice e serena Santa Pasqua. Per l''occasione allego la buddy
icon dei Caccuresi nel mondo che ci contraddistingue su Face book. Per te
caro Peppino un caro ed affettuoso abbraccio esteso a tutta la tua carissima
famiglia.
Adolfo Barone
12/04/2009
Tanti
cari Auguri di una serena Pasqua a tutti gli amici dell’Isola Amena.
Pasquale Saracino
19/03/2009
In
questo meraviglioso giorno colgo l occasione per inviare tantissimi auguri a
tutti i papà del mondo. Un augurio speciale lo mando a mio papà
Peppino ringraziandolo per tutto quello che ha fatto per me e che ancora fa
oggi .Caro papà ti voglio un mondo di bene. Auguri di buon onomastico anche a
te caro prof.
MARIA SALERNO
18/03/2009
Caro
Professore,
conoscevo
molto bene l’amico Gigino Caputo e la notizia, per quanto nell’aria per
vie delle precarie condizioni di salute in cui versava, mi ha sinceramente
commosso. Ho tanti ricordi dell’amico Gigino. La prego di far pervenire, ai
parenti tutti, le mie sentite condoglianze.
Con la stima di
sempre
Pasquale Saracino
17/03/2009
Caro
amico ,
Faccio le mie condoglianze alla famiglia Caputo , di cui Gigino é
stato un meraviglioso vicino di casa, Gigino
lo ricordo bene perché era sempre la prima persona che incontravo al mio
arrivo a Caccuri.
Sono veramente
desolato.
Antonio Costantino Lugano
09/03/2009
Adoro
la foto che hai pubblicato oggi....credo che tu sappia già che l'uomo con la
camicia bianca a destra di Amedeo Nazzari è mio padre: Primo Barone. Grazie
sei una persona splendida!
Caterina Barone
Da sinistra in piedi : Eugenio
Marino, Giovanni Spatafora, Primo Barone; seduti, da destra, Giuseppe
Scigliano e Francesco Di Rosa
Cara Caterina,
non mi ero accorto che l'uomo alla destra di Nazzari era Primo, tuo
padre e nostro carissimo amico di famiglia. Grazie per avermi dato questa
notizia. Provvederò ad inserire un appunto nel mio archivio fotografico. Ora,
per ringraziarti della collaborazione ti voglio fare un piccolo omaggio
pubblicando un'altra sua foto che lo ritrae insieme a mio padre e ad altri
amici caccuresi. Grazie ancora e, quando sarà possibile, accetterò
senz'altro il gradito invito tuo e di tuo marito che ti prego di salutarmi
caldamente.
Un saluto cordiale.
Peppino
09/03/2009
Grazie,
grazie di cuore...sei una delle poche persone che ricorda ancora qual è la
reale valenza di questa giornata dedicata al mondo della donna!!! Poco c'è da
festeggiare e molto ancora da combattere per mantenere e valorizzare le
conquiste raggiunte!
Caterina Barone
05/03/2009
Caro prof come va? E' un po' di tempo che non ti scrivo ma puntualmente
la sera vado sul tuo sito, cosi mi passa tutta la stanchezza accumulata
durante il giorno.
Caro prof., sono rimasta veramente stupita nel vedere la foto
storica che hai messo ieri, infatti in quel famoso corteo ci stavo anch'
io con un cartello per il completamento della variante. Sono passati ben 28
anni da quel giorno, per me è stata un emozione rivedere questa foto
perchè mi ha fatto ritornare ragazzina. Colgo l occasione per mandarti i miei
più cordiali saluti a te e alla signora Vittoria.
MARIA
SALERNO
04/02/2009
Caro
prof. come va?
Io in questo momento mi sento veramente male dopo aver visto le nuove foto
del mio vicinato. Mi
fa molta rabbia vedere tutto quel disastro per colpa di persone incompetenti.
Io mi domando: se queste persone non sono in grado di amministrare,
perchè non si ritirano prima che il mio caro paese va a morire? Non sarebbe
giusto tutto questo. Vorrei domandare ai signori amministratori se per
puro caso serve in quella zona un ambulanza da dove passa? Da sotto la rupe?
Oppure ci mettiamo le ali e la facciamo volare? Comunque resta il
fatto che se questi non si sbrigano ad andare via CACCURI sarà un degrado.
Caro prof. ti ringrazio per il tuo lavoro, cosi ci rendi partecipe di tutto
quello che succede nel nostro caro paese.
Un abbraccio
affettuoso
MARIA SALERNO
31/01/2009
Ciao
Peppino, stamattina ho letto la poesia di Pasquale Saracino: è bellissima e
mi ha emozionato molto, ha espresso con bellissime parole quello che sento
anch'io personalmente da più di 20 anni. Con affetto
Lina
Scigliano
01/01/2009
Buon
anno a tutti i visitatori del sito.
Giuseppe Mosca e
famiglia