Guide - Windows - Suggerimenti vari Disinstallare Windows Messenger Windows Messenger, incluso in Windows XP, è molto fastidioso. Pur disattivandolo, il processo rimane spesso attivo in background, in particolare quando si usa Outlook Express. Il mio consiglio è di disinstallarlo completamente, usando il seguente comando: RunDll32 advpack.dll,LaunchINFSection %windir%\INF\msmsgs.inf,BLC.Remove e, se volete usare le funzionalità di MSN Messenger (ora Windows Live Messenger), scaricarne l'ultima versione da http://messenger.msn.it. A differenza di Windows Messenger, le versioni dalla 6 in poisono meno "invasive", in quanto non partono automaticamente con l'Outlook Express e non lasciano processi attivi in background quando vengono chiuse. Aggiungere un commento e cambiare l'icona di una cartella Per aggiungere un commento (ovvero un testo che viene visualizzato passandoci sopra col mouse) e assegnare un'icona personalizzata ad una cartella è necessario modificare il file desktop.ini presente all'interno della stessa. Questo file generalmente è nascosto ed in esso il Windows salva le impostazioni di personalizzazione della cartella (ad es. lo sfondo). Al file è necessario aggiungere le seguenti righe nella sezione [.ShellClassInfo]: [.ShellClassInfo] InfoTip=commento IconFile=percorso del file contenente l'icona IconIndex=indice dell'icona nel file (a partire da 0) Se il file desktop.ini non è già presente nella cartella, oltre a crearlo è necessario impostare l'attributo di sistema della cartella. In Windows 9x basta modificarne le proprietà. In Windows Me quest'opzione è scomparsa e si deve ricorrere al Prompt di MS-DOS col comando ATTRIB "nomecartella" +S. Esistono moltissimi programmi (E-Icons, DropFolder Pro, Folder Icon Changer), sia freeware che shareware, che semplificano il compito di cambiare l'icona di una cartella. Per scaricarli consiglio una rapida ricerca su Download.com o su un generico motore di ricerca. Qui potete scaricare una libreria di icone da assegnare alle cartelle. Icone in stile Windows 98/Me (83,5 kb)
Icone in stile Windows XP (265 kb)
Installare Windows 9x/ME sul secondo disco fisso I sistemi operativi Windows 9x/ME richiedono di essere installati nella prima partizione primaria del primo disco fisso. Per fare il dual boot con Windows 2000/XP è quindi necessario installare questo successivamente, su un'altra partizione. Pertanto se nel vostro computer è già installato 2000/XP su C:, ma volete installare anche Windows 9x/ME (magari per mantenere la compatibilità con alcuni vecchi programmi), siete costretti a modificare le partizioni e reinstallare entrambi i sistemi operativi da capo. Se avete due dischi fissi, potete invece installare Windows 9x/ME su quest'ultimo. Assicuratevi che il secondo disco fisso possegga una partizione primaria e che sia attiva, e che nel setup del BIOS della scheda madre sia possibile scegliere il secondo hard disk come disco di avvio. Dopo aver impostato questa opzione nel BIOS, potrete avviare il computer con un floppy di avvio oppure con il cd di Windows 9x/ME, e quindi installare il suddetto sistema operativo sul secondo disco fisso (che comunque viene visto come fosse il primo, e pertanto indicato con C:). Per far partire il computer con Windows 2000/XP basterà reimpostare nel BIOS il primo hard disk come disco di avvio. Per evitare di dover passare ogni volta dal BIOS per scegliere quale sistema operativo avviare, vi conviene utilizzare un "boot-loader", come ad esempio BootMagic della PowerQuest (fornito in alcune versioni di PartitionMagic), oppure BootIt NG. Per far partire il Windows 9x/ME dal secondo disco fisso, il boot-loader provvederà a nascondere la partizione primaria del primo disco fisso. In ogni caso, quindi, la partizione che contiene il sistema operativo avviato sarà vista come C:, solo che in Windows 9x/ME non sarà visibile la partizione di 2000/XP, mentre in 2000/XP la partizione di 9x/ME sarà visibile con un'altra lettera che dipende da quante altre partizioni avete (cmq in Windows 2000/XP è possibile assegnare a piacere le lettere alle varie unità). Naturalmente per poter condividere dati fra i due sistemi sarà necessaria la presenza di almeno un'altra partizione, ad esempio una partizione logica sul primo disco fisso, visibile da entrambi i sistemi. Forzare i programmi ad utilizzare i temi visivi di Windows XP Utilizzando i temi visivi di Windows XP, avrete notato che i programmi più vecchi visualizzano i pulsanti e gli altri controlli ancora nello stile di Windows 9x. Esiste un modo molto semplice per "forzare" un programma ad utilizzare i temi visivi. Scaricate il file exe.manifest, quindi copiatelo nella cartella del programma e rinominatelo col nome del programma (se il programma si chiama app.exe, il file va rinominato come app.exe.manifest). Verificate poi che il programma funzioni correttamente: in caso positivo potrete lasciare il file .manifest, altrimenti cancellatelo ed accontentatevi di usare il programma con i pulsanti in stile Win9x. I programmi creati con Visual C++ 6 e Visual Studio .NET solitamente non danno problemi con i file manifest, quindi potete distribuire i file manifest assieme ai vostri programmi per dargli il look di Windows XP. exe.manifest (1 kb)
Modificare le impostazioni predefinite del comando DIR Se usate spesso il prompt dei comandi può venirvi comodo modificare le impostazioni predefinite del comando DIR. Per far questo è sufficiente aggiungere la seguente variabile d'ambiente nelle impostazioni di Windows in Pannello di controllo > Sistema > Avanzate > Variabili d'ambiente: DIRCMD=/A /P /OGN Le opzioni specificate verranno applicate automaticamente ogni volta che viene usato il comando DIR (in questo caso /A indica di visualizzare anche i file nascosti e di sistema, /P di visualizzare una pagina per volta e /OGN di visualizzare prima le cartelle e poi i file in ordine alfabetico). Per annullare una delle opzioni così impostate, basta far seguire al comando DIR l'opzione con il segno -. Esempio: DIR /-A Utilizzare Windows Media Player 6.4 con le versioni successive Le nuove versione di Windows Media Player (dalla 7 in poi) forniscono molte nuove funzioni, e proprio per questo sono più lente e ingombranti della precedente. La Microsoft non ha eliminato del tutto la vecchia versione. Per utilizzarla, create un collegamento nel Menu Avvio a "C:\PROGRAMMI\WINDOWS MEDIA PLAYER\MPLAYER2.EXE". Una volta avviatala, andate su Visualizza | Opzioni | Formati e scegliete i tipi di file che desiderate aprire con questa versione anziché con la nuova. Se cercate un riproduttore di filmati semplice e leggero, che supporta i sottotitoli e le tracce audio multiple, consiglio il player freeware BSPlayer. |