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Le icone del SS. Salvatore

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Il SS. Salvatore viene in genere rappresentato a mezza figura con un libro aperto o chiuso nella sinistra e in atto di benedire  con la destra. E' caratterizzato dal nimbo con la croce in cui spiccano le lettere O ON - colui che sono – (Esodo 3,13-14). Il colore bruno della tunica simboleggia la natura terrena , l'umanità; l'azzurro del imation la sua natura divina.

La barba è di norma corta e ben curata

SS Salvatore, Monastero di Santa Caterina Sinai VI sec.
Cristo
Monastero di Santa Caterina
 Sinai VI sec.
Cristo della saggezza Tessalonica 1360ca
Cristo della saggezza
 Tessalonica 1360ca

Cristo redentore monastero di Hilandar 1360-70
Cristo redentore
 monastero di Hilandar 1360-70
Cristo Salvatore, Sinai XII sec.
Cristo
Monastero di Santa Caterina
 Sinai XII sec.

L'appellativo che talvolta appare in alcune icone (Philanthropos, Psicosostis...) non identifica un "tipo", ma ha carattere puramente devozionale.

 

Cristo salvatore e datore di vita. Metropolita Jovan, Macedonia 1384-1394
Cristo salvatore e datore di vita.
 Metropolita Jovan,
 Macedonia 1384-1394
Cristo psicososter Bisanzio - Ohrid XIV sec.
Cristo psicososter
 Bisanzio - Ohrid XIV sec.
Cristo eleimon Bisanzio 1101-1150
Cristo eleimon Bisanzio 1101-1150
Cristo Bisanzio seconda metà XII sec.
Cristo Bisanzio seconda metà XII sec.
Cristo. Monastero di Iveron Athos, XVI sec.
Cristo. Monastero di Iveron Athos,
 XVI sec.

 

Cristo Antifonitis. Chiesa della Panagia tou Araka, Lagoudera (Cipro)1192
Cristo Antifonitis.
Chiesa della Panagia tou Araka,
Lagoudera (Cipro)1192

Eccezionalmente Cristo può essere raffigurato a figura intera.


Pantokrator (Signore dell'universo) Il Cristo Pantocratore è in genere raffigurato nella cupola o nel registro superiore del catino absidale delle chiese bizantine

Pantokrator. Chiesa del Ss Salvatore in Chora, Costantinopoli 1316-1321
Pantokrator. Chiesa del Ss Salvatore in Chora,
 Costantinopoli 1316-1321
Pantokrator. Chiesa della Panagia Phorbiotissa - Asinou (Cipro) XII sec.
Pantokrator.
 Chiesa della Panagia Phorbiotissa - Asinou (Cipro)
 XII sec.
Pantokrator. Chiesa del monastero di Sopocani (Serbia) XIII sec.
Pantokrator. Chiesa del monastero di Sopocani (Serbia) XIII sec.

Cristo in trono. M. Panselinos (Karyes) 1300 ca.
Cristo in trono. M. Panselinos
(Karyes) 1300 ca.

Cristo in trono E' rappresentato a figura intera seduto su un seggio più o meno ricco. Indossa la tunica e l'imation.

 

Cristo in trono. E. Tzanes 1664
Cristo in trono. E. Tzanes 1664
Cristo in trono con Apostoli. Bisanzio XIV sec.
Cristo in trono con Apostoli.
Bisanzio XIV sec.

Cristo Gran Sacerdote e Re dei Re. Grecia XVII sec.
Cristo Gran Sacerdote e Re dei Re.
 Grecia XVII sec.

Gran Sacerdote o Re dei Re Anche in questa icona Cristo appare in genere a figura intera e seduto in trono, ma indossa i paramenti episcopali: mitria e omoforion. A volte la medesima icona reca entrambe le iscrizioni: Gran sacerdote e Re dei Re. Questa icona viene spesso collocata sul dossale del trono del Vescovo.

 

Cristo Gran Sacerdote. Chiesa dell'Arcangelo Michele, Lesnovo (Macedonia) 1347
Cristo Gran Sacerdote.
 Chiesa dell'Arcangelo Michele,
 Lesnovo (Macedonia) 1347

Si noti che la mitria è entrata in uso per i Vescovi bizantini solo dopo il XV sec., quindi le icone che la recano non possono che essere successive.


Cristo Vescovo o Sacerdote E' una iconografia rara, e del tutto scomparsa nel XII sec. Cristo è rappresentato imberbe o con una barba cortissima e vestito di tunica e imation.

Cristo Vescovo. Kiev, Cattedrale di S. Sofia XI sec.
Cristo Vescovo. Kiev, Cattedrale di S. Sofia XI sec.
Cristo Vescovo. Nerezi, Macedonia 1164
Cristo Vescovo. Nerezi, Macedonia 1164

Calvario, Macedonia 1584
Calvario, Macedonia 1584

Stavrosis (Crocifissione) Quello presentato è un Calvario, ovvero la scena della crocifissione posta sulla sommità dell'iconostasi.

Per la rappresentazione della Crocifissione vedere la pagina dedicata alle feste mobili.


Anapesson. M. Panselinos, Protaton (Karyes) XIII sec.
Anapesson. M. Panselinos, Protaton (Karyes) XIII sec.

Anapesson E' una rappresentazione di Gesù infante reclinato sul fianco destro e come addormentato, ma con gli occhi aperti. Può essere fiancheggiato da due angeli in preghiera o recanti gli strumenti della passione. È una prefigurazione della Passione: si ispira a Genesi 48:9 (Giuda è un cucciolo di leone...) e a bestiari medioevali secondo i quali il leone dorme con gli occhi aperti e, uscito dal ventre materno morto, viene portato alla vita dal padre in tre giorni.

Si noti che in alcune casi l'infante è rappresentato erroneamente con gli occhi chiusi.


Emmanuele Gesù è rappresentato come giovane uomo senza barba, le icone moderne in realtà raffigurano un bambino.

Cristo Emmanuele
Cristo Emmanuele
Cristo Emmanuele. S. Vitale, Ravenna
Cristo Emmanuele. S. Vitale, Ravenna

Grande umiltà (akra tapeinosis) o Uomo dei dolori

Akra tapeinosis (grande umiltà) Bisanzio XIV sec.
Akra tapeinosis (grande umiltà).
Bisanzio XIV sec.
Akra tapeinosis (grande umiltà) Kastoria XII sec.
Akra tapeinosis (grande umiltà).
Kastoria XII sec.

La figura di Cristo, morto, con gli occhi chiusi il capo reclinato e le braccia incrociate si eleva dalla tomba. Può essere affiancato da angeli che ne sorreggono le vesti o i simboli della passione, od anche dalla Madre e Giovanni. È un tema iconografico che appare in oriente nel XII sec.


Non piangere o Madre. monastero di Iviron (Athos) XVI sec.
Non piangere o Madre.
monastero di Iviron (Athos) XVI sec.

Non piangere o Madre

"Non piangere per me, o Madre, vedendo nella tomba il Figlio che senza seme hai concepito in grembo: perché io risorgerò e sarò glorificato, e poiché sono Dio, incessantemente innalzerò nella gloria coloro che con fede e amore magnificano te."

Μὴ ἐποδύρου μου Μῆτερ, καϑορῶσα ἐν τάφῳ, ὃν ἐν γαστρὶ ἄνευ σπορᾶς, συνέλαβες Υἱόν, ἀναστήσο­μαι γὰρ καὶ δοξασϑήσομαι, καὶ ὑψώσω ἐν δόξῃ, ἀπαύστως ὡς ϑεός, τοὺς ἐν πίστει καὶ πόϑω σὲ μεγαλύνοντας."

(dall'ode 9 dell'Orthros del Santo e Grande Sabato)


M. Berger: Il medesimo Cristo sta in alto nei cieli ed in basso nella tomba
M. Berger:
 Il medesimo Cristo sta in alto nei
 cieli ed in basso nella tomba

Al tema della Pietà appartiene anche una rappresentazione non frequente, attestata a Docheiariou, di cui riportiamo una versione moderna dipinta da M. Berger per la cappella interna del Pontificio Collegio Greco in Roma:
Cristo appare effigiato due volte, in alto sul trono e in basso nella tomba. E' questo il nome della raffigurazione. I profeti Giacobbe ed Isaia recano cartigli con scritte.

Ai piedi dell'immagine è effigiato il committente p. Oliviero Raquez, all'epoca Rettore del Collegio.


Mandylion. Balcani XIII sec. Laon (Francia) Cattedrale di Notre Dame
Mandylion. Balcani XIII sec.
 Laon (Francia) Cattedrale di Notre Dame

Mandylion L'icona del mandylion riproduce la miracolosa immagine di Edessa acheropita, cioè non fatta da mano d'uomo. Rappresenta il solo volto di Cristo riprodotto su un drappo, talvolta questo è retto da due angeli.

 

Mandylion. Cipro Asinou XII sec.
Mandylion. Cipro Asinou XII sec.

Cristo vera vite. Grecia XVI sec.

Vera vite (ampelos) Io sono la vite, voi i tralci... (Giov. 15,5)


Angelo del Grande Consiglio (LXX Isaia 9:6) è un tipo iconografico molto raro. Il Salvatore è riconoscibile per il nimbo a forma di croce.

Cristo Angelo del Grande Consiglio. Athos
Cristo Angelo del Grande Consiglio. Athos
Angelo del gran consiglio. Chiesa di Nostra Signora Perivleptos, Ohrid 1295
Angelo del gran consiglio.
Chiesa di Nostra Signora Perivleptos, Ohrid 1295

Cristo anziano dei giorni,
Bisanzio 1350

Anziano (o Antico) dei giorni E' in Daniele (7,9) "il suo vestito era candido come neve e come lana pura erano i capelli della sua testa" un appellativo del Messia. Talvolta la figura di Cristo con barba e capelli bianchi è triplicata a rappresentare la Ss.ma Trinità.

 

Cristo anziano dei giorni, Georgia 1380
Cristo anziano dei giorni,
 Georgia XIV sec.
Cristo in trono, Sinai VII sec.
Cristo in trono, Sinai VII sec.
A sinistra un affresco georgiano del XIV sec.

L'encausto a destra del VII sec. dal Sinai, unisce i capelli e la barba bianca dell'"Anziano dei giorni" all'iconografia tradizionale del Cristo in trono. L'iscrizione riporta invece il nome Emmanuele.


Nymphios, Asaad Bawardi, 2005
Nymphios, Asaad Bawardi, 2005

Nymphìos (sposo) "Ecco che viene lo Sposo nel mezzo della notte... "(dall'ufficio del nymphìos della Grande  Settimana.). E' una icona di origine liturgica, creata per l'esposizione nei primi tre giorni della Grande Settimana.

"Mi hanno spogliato delle mie vesti,* mi hanno rivestito di una clamide scarlatta;* hanno posto sul mio capo una corona di spine,* e mi hanno messo nella destra una canna:* perché io li spezzi come i vasi del vasaio.*" (Dall'Ufficio della Passione.)

 


Deesis, S. Sofia XII sec.
Deesis, Costantinopoli S. Sofia XII sec.

Deesis  (preghiera) Questa icona rappresenta la preghiera che la Madre e S. Giovanni rivolgono al Cristo in trono o sulla Croce. Talvolta le singole figure sono dipinte su tavole separate.

Deesis Bisanzio XIII sec. Sinai Monastero di Santa Caterina
Deesis. Bisanzio XIII sec.
 Sinai Monastero di Santa Caterina

Ai personaggi indicati si possono aggiungere altri santi, particolarmente nelle iconostasi, si parla allora di grande deesis.


Melismos, Treska (Serbia) Monastero di s. Andrea 1389
Melismos,
Treska (Serbia) Monastero di s. Andrea 1389

Melismos  Rappresentazione di Gesù infante, coricato sull'altare e coperto dai veli liturgici. Simbolizza realisticamente la transustanziazione del pane e del vino. E' un'iconografia nata al termine del XII sec.

 


Trinità Le rappresentazioni esplicite della Ss.ma Trinità non sono frequenti (La Trinità in effetti appare nell'icona del Battesimo di Gesù). In genere viene raffigurata nella forma di tre Angeli seduti attorno ad un tavolo. Sono i tre visitatori di Abramo (Gen. 18,1). Se vi appaiono altri personaggi quali i servitori che preparano il banchetto viene più propriamente definita Filoxenia (ospitalità) di Abramo.

Ss.ma Trinità. Monastero di Hilandar Athos XVII sec.
Ss.ma Trinità.
Monastero di Hilandar Athos XVII sec.
Ss.ma Trinità. Monastero di s. Caterina, Sinai XV sec.
Ss.ma Trinità.
Monastero di s. Caterina, Sinai XV sec.

La Trinità del Nuovo Testamento è un "tipo" iconografico più raro. Presenta le Tre Persone in una forma più "occidentale". Per quanto formalmente disapprovato o formalmente proibito è rimasto in uso.

Ss.ma Trinità Gracanica XIV sec.
Ss.ma Trinità Gracanica XIV sec.
Ss.ma Trinità. Creta o Venezia XV-XVI sec.
Ss.ma Trinità.
Creta o Venezia XV-XVI sec.

Le icone bizantine