GIANNIBETO
RICCIA
COLTIVAZIONE
In natura ne esistono di due tipi distinguibili dai colori che vanno dal verde chiaro al verde smeraldo. La specie più chiara cresce meglio con una bassa illuminazione.

Nella crescita galleggiante è una pianta parca che non ha grosse esigenze di nutrienti, CO2 e luce visto che è a contatto con i neon e ha libero accesso al più grande serbatoio naturale di CO2 presentato dall'aria stessa.
Mentre sommersa richiede una forte illuminazione, una buona fertilizzazione, aggiunta di CO2 in vasca e tanta tanta cura e pazienza. Può essere ancorata con del filo finissimo da pesca o una retina per capelli a tronchi e pietre. In queste condizioni la coreografia offerta da questa pianta è davvero spettacolare ed una vera chicca sono le bolle di ossigeno che si vengono a formare punta delle sue foglioline.

Richiede comunque moltissima cura e costanza in queste condizioni in quanto, non avendo radici, tende innanzitutto a staccarsi dal supporto su cui è stato ancorato e poi a marcire nella parte sottostante a contatto con il supporto. Richiede quindi frequenti potature e rilegature.

In conclusione è un ottima ossigenatrice ed utilissima come nascondiglio per i pesci appena nati, che altrimenti verrebbero mangiati
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NOME SCIENTIFICO
RICCIA FLUITANS


Temperatura: da 10 a 28°
Durezza dell'acqua: da molto tenera a dura
pH: da 5 a 8
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