NOA 1302 del 24 Settembre 2011

 

Sfruttando questo bel periodo di alta pressione che dura oramai da una decina di giorni mi sono dedicato alla ripresa della nostra stella che dopo un lungo tempo di "riposo" è tornata ad una seria attività. Per l'occasione ho utilizzato il Celestron 8 ed il rifrattorino acromatico da 80mm con anteposto un filtro autocostruito in Astrosolar Baader. La rima immagine qua sotto testimonia la presenza di tre gruppi principali sul lato visibile della nostra stella e per la precisione: a sinistra la1302, al centro la 1301 e alla destra il complesso 1296_1295. L'immagine è ovviamente in luce bianca.

L'immagine seguente mostra nel dettaglio la 1302 dalle generose dimensioni con una discreta risoluzione. Per capire quando grande sia questo gruppo di macchie si pensi che la terra ha all'incirca  le dimensioni della macchia più piccola delle tre.

Per finire sempre la 1302 ma non più in luce bianca ma nella riga del CaK dove si evidenzia meglio l'attività cromosferica. Per questa immagine ho assemblato un fitro composto da un Baader UHC-s ed un generico Violetto per isolare la banda attorno ai 393,4 nm. Ovviamente il filtro non è molto selettivo come uno strumento dedicato appositamente per lo scopo ma può far rendere l'idea di cosa si possa vedere nel vicino ultravioletto.