Draconidi 2011

"...Le Draconidi, meteore poco conosciute, si preparano a uno spettacolo che, se rispetterà le previsioni, sarà il più cospicuo del genere negli ultimi 25 anni, perfettamente visibile dall'Italia nella prima serata del prossimo 8 ottobre.
Secondo le previsioni, la sera dell'8 ottobre del 2011 la Terra passerà nei pressi di un gruppetto di filamenti di polveri rilasciati dalla cometa Giacobini-Zinner in occasione dei passaggi al perielio avvenuti tra il 1887 e il 1926. La maggior parte degli esperti ritiene che la Terra s'immergerà in un flusso molto consistente di particelle; qualcuno (come il russo Michael Maslov e il nostro Aldo Vitagliano) teme invece che il nostro pianeta attraverserà solo le parti periferiche e meno dense delle nuvole di polveri.
La pioggia di meteore dovrebbe manifestarsi con due picchi piuttosto ravvicinati nel tempo. Il primo è previsto per le 19:09 locali, difficile da seguire a causa del cielo ancora chiaro, mentre il secondo, previsto per le 21:57, sarà comodamente osservabile (anche se disturbato dalla presenza di una Luna che tramonterà solo verso le 4:20).
Le stime sul numero di meteore non possono essere precise, ma si parla di uno ZHR (tasso orario zenitale) variabile tra le 600 e le 1000 meteore l'ora. Visto che questa stima è fatta per lo zenit e per un cielo piuttosto scuro, è verosimile pensare che, se le previsioni verranno rispettate, potrebbero essere realmente visibili circa 300-400 meteore l'ora.
Forse non si tratterà di una tempesta come quelle davvero epocali del 1933 e del 1946, ma ci saranno comunque ottime probabilità di assistere ad un qualcosa che si preannuncia davvero emozionante e insolito per la stragrande maggioranza degli amatori (le tempeste di meteore sono infatti molto più rare delle eclissi di Sole, tanto per citare uno dei fenomeni più ricercati)."...

 Risultati osservativi [10 ottobre 2011]  Fonte UAI

I dati osservativi preliminari indicano che ci sono stati due aumenti dell'attività dello sciame. I dati video (tra cui quelli nostri italiani) raccolti per ora dall'IMO indicano un aumento abbastanza consistente verso le 17h40m UT (ZHR 130-140) e un successivo picco acuto intorno alle 20h09m UT (ZHR circa 350). Il fatto che molti hanno visto poche meteore è dovuto alla presenza prima del crepuscolo e poi della Luna, che ha quasi del tutto tagliato via le meteore meno luminose, che erano in maggior numero. (fonteUAI)

Per quanto mi riguarda l'osservazione mi ha visto impegnato dalle ore 21.30TL alle 23.00 alternando visuale e fotografico. Ad occhio ho rilevato una decina di luminose meteore tra le 21.30 e le 22.00. Fotograficamente con una reflex aperta ad F3,5 con un 22mm ho immortalato due Draconidi che di seguito pubblico:

 La posizione dell'area radiante è risultata inoltre leggermente spostata rispetto a quella attesa per il momento della massima attività.