Sito osservativo
I posti in cui osservo principalmente sono il balcone di casa e un terrazzo anche se non mi dispiace andare in trasferta.
Purtroppo, l'inquinamento luminoso ha preso il sopravvento anche sui paesi collinari come quello da cui osservo. Tuttavia questo non è molto presente tanto da permettere la visione degli oggetti del profondo cielo e nelle serate di ottima trasparenza il cielo è abbastanza nero e si riesce ad intravede anche la Via Lattea.
Durante le osservazioni estive ho constatato che il seeing lascia molto a desiderare, anche con ingrandimenti modesti, come 87x e 120x, la messa a fuoco diventa impossibile. Questo succede anche perché nella prima fase della notte il suolo rilascia il calore accumulato durante la giornata, il che causa moti convettivi nell'atmosfera. Molte volte, anche dopo le 22:00, toccando il pavimento del terrazzo, sentivo ancora il calore emanato. Dovevo aspettare fino alle 24:00 se non l'1:00 per iniziare a vedere qualche miglioramento.
Da non sottovalutare i moti convettivi che si hanno all'interno dei tubi ottici aperti, come i Newton o i Cassegrain, che portano ad una piccola perdita di contrasto.
Dal mio balcone non riesco ad abbracciare tutta la volta celeste, posso osservare soltanto l'orizzonte est e un po' di quello sud, inoltre il telescopio ingombra un po' ed è difficile evitare di urtarvi ( il che è molto fastidioso) invece dal terrazzo la posso ammirare in tutta la sua bellezza e ho anche lo spazio per potermi muovere agevolmente.
Fuori dal paese si dispone di molti luoghi dove si possono fare osservazioni dignitose, zona molto gettonata per l'osservazione è Franchetto, nella Piana di Catania.
Come potete immaginare il luogo d' osservazione per eccellenza è l' Etna. Andare a fare una serata osservativa sul vulcano è un' esperienza più unica che rara. La Via Lattea è ben visibile e gli oggetti deboli del profondo cielo sono uno spettacolo. E' qui che si hanno le migliori esperienze e le più belle emozioni, anche con una strumentazione modesta.

Ed ecco il vulcano più grande d' Europa in un mosaico di tre immagini riprese dal terrazzo da cui osservo